Citazione:
Originalmente inviato da Lifram
Sma l'rvr almeno... giocare per uccidere solo mob? :/
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I problemi sono due:
1. Target. DDO è nato con il marchio Dungeons & Dragons. Ora, nel corso degli anni DDO si è allontanato tantissimo da quello che è D&D, rimanendo un bel mmorpg con ambientazione e basi riprese da D&D ma poi sviluppandosi su una sua linea che con il cartaceo non ha nulla a che vedere. Ma essendo nato per ricreare lo spirito di D&D, è nato con l'idea di spirito collaborativo, generalmente le campagne D&D sono "il gruppo dei pg contro i cattivoni". E questo è il target a cui mira DDO, persone interessate a giocare in party contro mob.
2. Meccaniche. DDO, basato come dicevo sopra su regole di D&D, è totalmente sbilanciato per quello che potrebbe essere il PvP. Quando un caster con un disintegrate può fare 700-800 danni a pg che raggiungono in media i 500-600 pf, quando un caster può farti flesh2stone e pietrificarti per un tempo indefinito, quando un barbaro può farti un critico da 1000+ danni (e i pg hanno una media di 500-600 pf), quando un arcere arcano può spararti 4 frecce al secondo per 20 secondi e ognuna ha un 5% di farti 500 danni in un botto... vado avanti? E bilanciare tutto ciò per il PvP distruggerebbe il PvE e inoltre non è ben voluto dalla community. Chi cerca un gioco PvP sa che il suo gioco NON è DDO.
Comunque il PvP in DDO c'è. Nelle taverne, che sono un luogo così, per perdere tempo, e negli scenari PvP (che nessuno fa). Semplicemente il PvP su DDO non serve a nulla se non a perdere un po' di tempo e a whinare sui forum offy perché il caster di turno ti ha killato, lol