• Age of Conan: Rise of the Godslayer Review

    Sono passati due anni esatti dal lancio di Age of Conan, due anni durante i quali Funcom ha pensato soprattutto a risolvere i problemi legati ad una release affrettata, riuscendo nell'intento di soddisfare la community. Ora la softco norvegese si lancia nel passo successivo, ossia riconquistare gran parte di quei giocatori persi dopo la release perché delusi dai difetti del titolo.

    Questo lo spirito con cui Rise of the Godslayer ci trasporta ad oriente, nell’antica terra di Khitai.
    Per coloro che sono a digiuno del lore di Conan, dovete sapere che si tratta del mondo letterario partorito nei primi anni '30 da R.E. Howard, il padre dell’Heroic Fantasy, in cui vengono narrate le gesta del barbaro protagonista, dagli umili inizi come semplice ladro e soldato di ventura fino alla conquista del più potente regno occidentale dell’Era Hyboriana.


    L’Era Hyboriana si colloca poco dopo il cataclisma che porta con sé la scomparsa di Atlantide, avvenuta circa ventimila anni prima della nascita delle civiltà moderne. Il mondo di Conan il barbaro è caratterizzato da una violenza estrema, dove la legge si scrive con la punta della spada, dove la magia è un'invisibile ma palpabile presenza, dove bellissime donne attendono solo un eroe che le salvi, dove antiche rovine di un mondo ormai perduto custodiscono gelosamente i loro tesori, dove la potenza di un regno si misura nella forza del braccio del suo re nell’usare le proprie armi.


    Age of Conan è la fedele trasposizione in ambito massive multiplayer dell’era hyboriana, le cui vicende digitali si collocano pochi mesi dopo la conquista del regno di Aquilonia da parte del famoso cimmero, eventi che sono narrati nel romanzo "Conan il Conquistatore". Il gioco, dopo un inizio altalenante dovuto a problemi tecnici e a una palese mancanza di contenuti per i livelli più avanzati, ha saputo nel tempo conquistarsi una fetta di propri fan nel mercato degli MMO. Una volta cambiata direzione con l'arrivo del nuovo Game Director Craig Morrison, Funcom ha dimostrato una notevole tenacia nel lavorare alacremente sullo sviluppo del titolo, migliorandolo sempre più, patch dopo patch, introducendo nuovi contenuti su tutti i fronti. L’ottimo lavoro fin qui svolto ha fatto si che l’iniziale e negativa opinione “post-hype” lasciasse nel tempo il posto a una generale opinione positiva, quantomeno in chi ha continuato a giocare.


      


     
     
     
    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di Frenky:D
      No, dico 10 pagine di recessione sò poche xD. No vabbè dai è un bel gioco, ma preferisco Lotro.
    1. L'avatar di M3T4LM3KKIV
      Tra tutti i mmorpg che al lancio erano tecnicamente funzionali proprio questo è nato male mannaggia Comunque una spanna sopra al resto come ambientazione grafica e Pve, l'originale e l'espansione, poteva andare molto ma molto meglio ma sono discorsi inutili ormai, se i server li terranno accesi rimarrà un gruppo non da grandi numeri ma spero sufficente per giocare e incrociare altri avventurieri, per il pvp non credo che riusciranno a girare la frittata e gli amanti del genere migreranno per forza verso altri lidi. Io ci gioco e mi piace moltissimo atmosfera giocabilità quest storyline ecc, nonostante le notizie e il pessimismo lo ritengo ancora meritevole di abbonamento.
    1. L'avatar di Mezzanotte
      Io l'ho provato brevemente con il passaggo al freemium. Non sono andato molto lontano però, all'inizio è tutto istanziato con libertà prossima allo zero assoluto... vabbè le prime ore sono di tutorial. Creazione del personaggio inappagante, combattimenti noiosi rispetto ad altri titoli (ad esempio Dragon Nest!) e poco intuitivi (menare e allo stesso tempo spostare continuamente i punti di difesa? Grande idea... solo sulla carta).

      Disinstall dopo poche ore.
    1. L'avatar di Tyravinor
      E' uno dei migliori MMORPG in circolazione, ma purtroppo la Funcom nel 2008 lo ha fatto uscire ancora incompleto e pieno di bug, e questo lo ha in parte stroncato spingendo buona parte dell'utenza a non dargli più fiducia nemmeno quando i problemi erano stati quasi tutti risolti e il gioco era ormai migliore di gran parte della concorrenza. I suoi punti di forza principali sono il lore, la grafica, il sonoro, e il sistema di combattimento (che è davvero dinamico e divertente). L'unica pecca rimasta è il PvP, che diverte, ma è ancora mal bilanciato e un po' fine a sè stesso.