![]() | Ormai pare una moda, come spesso già detto, resuscitare i morti. E che morti. Di quelli con la M maiuscola, che avrebbero potuto fare la storia dei videogame: Hellgate. Ed in sé la cosa potrebbe anche non essere del tutto negativa, se si avesse una cognizione di causa, si sapesse cosa fare, si avesse un piano preciso. |
Il primo problema di Hellgate (che ha perso nel titolo London, grande botta di fantasia), è che non è un MMO. Detta così non sembrerebbe chissà quale catastrofe, ma giocandoci un po' si capisce che alla fine lo è eccome. Tutto nasce dal fatto che si è preso di forza il gioco come Roper lo aveva lasciato nel 2008 e non si è fatto nulla per modificarlo e per risolverne il difetto principale. Cioè che per dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, la Flagship aveva optato per un modello che non era pesce ma nemmeno carne. Un single player che alla fine non aveva tutta questa esigenza, così com'era strutturato, di essere anche un online. Ma di fatto lo si propose anche in quel modo ed iniziarono i problemi. Problemi legati ovviamente non solo al modello, ma anche al fatto che uscì prematuramente, con diversi bug, sia grafici che di gameplay, la struttura del gioco era alla fine povera, senza un vero e proprio end game per il multiplayer, visto che era alla fine un gioco da "singoli". E diverse altre cose che fecero immettere sul mercato un prodotto praticamente in beta, con diversi mesi di sviluppo ancora da definire e mai realizzati.
Ora HanbitSoft riprende per i capelli i demoni di Londra e li riporta alla luce. Come? Mezzi morti. Ovvero il 99% del gioco è quello che avete provato nel 2008. E' bastata una giornata di programmazione per metterci dentro quello che serviva per eliminare i bug più evidenti, aggiungerci un Auction House ed un pò di PvP. Poi cosa abbiamo? In breve: una creazione del personaggio in linea con i free to play di oggi, non eccessivamente dettagliata, ma nemmeno pesantemente povera. Passabile. Sei classi, due per archetipo, le stesse di Roper, pesantemente sbilanciate in PvP. Abbiamo i templari, divisi in Guardiani stile tank e maestri di lama con dual wield. I cabalisti, con gli invocatori, che summonano demoni e i mistici, puri nuker, e i cacciatori, divisi in ingegneri, capaci di generare droidi e tiratori scelti, tanto per italianizzare il tutto. Chiaramente le classi sono esattamente le stesse del 2008.
Graficamente il titolo era già discreto anni fa, ed ora, pur essendo passato del tempo, regge ancora il confronto con molti dei suoi rivali. Non sarà il massimo, ma oggi, ancora, si vede di peggio anche in MMORPG sviluppati in questi mesi. La UI, invece, nonostante che sia rimasta praticamente invariata dal primo Hellgate, non è affatto male, in linea con i MMOFPS di oggi, dove a parte la barra delle abilità, farete fuoco con i tasti del mouse, con cui ruoterete anche la visuale del vostro PG in stile Tabula Rasa, ma anche Gothic III, se ve lo ricordate. Potrete sempre uscire dal combat mode per accedere a differenti menu come l'inventario, che sfrutta il frusto sistema dello spazio fisico in relazione alla grandezza degli oggetti, come si usava fare ioni fa anche con gli RPG single player fantasty.
La struttura del gioco è molto semplice ed è palesemente quella di un RPG action con parti totalmente istanziate, proprio alla Mythos, se vogliamo, alla Diablo, ma con grafica in 3D. E' comunque un discreto sparatutto, e divertirsi con la buona varietà di mostri, ambienti ed armi, alla fine appaga di più che non deprimersi con l'ultimo Duke Nukem. Abbiamo quindi hub sociali allestiti nelle stazioni della metropolitana, dove potremo praticare il crafting e potenziare il nostro armamento, sia a livello di armature che di armi. Ci sono i classici vendor, abbiamo la possibilità di "smembrare" gli oggetti che lootiamo dai mob ed estrarre materie prime che ci serviranno per produrre nuovi oggetti o per aumentare la potenza di quelli esistenti. Esistono quattro tipi di differenti materie prime e più esattamente:
- Scrap Materials, che si possono ottenere da qualsiasi archetipo, o fazione che dir si voglia,
- Blessed Shards, invece ottenibili solo da equipaggiamento templare,
- Runic Fragments, dai cabalisti,
- Tech components, dagli hunter.
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