Avviso ai Naviganti: Il Pianeta delle Scimmie
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    Scimmie impazzite. Scimmie ammaestrate. Ibernazione. Rianimazione. Sopravvivenza. Relatività. Distopia.

    È la trama di un libro, poi divenuto un celebre film con Charlton Heston e una bellissima Linda Harrison. Film primo di una serie, in verità, tanto per cambiare. Una trama che riassume perfettamente il mercato videoludico odierno.
    Il videogiocatore che viene fatto letteralmente impazzire di hype, ancor prima che possa intendere il proprio desiderio ludico, in una lunga fase di indottrinamento, trailer dopo trailer, annuncio dopo annuncio. Un percorso di ammaestramento completo atto ad assicurarsi la totale sottomissione. Fortunatamente, si fa per dire, in ottica meramente commerciale.

    Ma l'obiettivo da raggiungere resta comunque legato al mantenimento di un sistema che punta tutto sulla sopravvivenza, una riproduzione per diffusione atta a contrastare quell'evoluzione che come il buon Dottor Darwin ci ha insegnato, resta comunque il motore di tutto, che lo si ammetta o meno. Il rischio è che, a furia di sbatterci contro, questo non si ritorca su se stesso. Un po' il liet motive dei film sopracitati.

    Un processo con cui conviviamo giorno dopo giorno su questo portale, assistendo alla lotta per la sopravvivenza tra diversi branchi. Ognuno convinto, a ragione o a torto non sta a me stabilirlo, della superiorità della propria stirpe. Hardcore contro casual come scimpanzé contro babbuini, via di sottospecie in sottospecie in guerre tribali senza uno scopo se non quello di urlarsi addosso senza nemmeno sforzarsi di stabilire quello che è l'oggetto del contendere. Primati alla ricerca del primato: numerico, filologico. Definire il criterio comparativo tramite cui tale processo avviene è disquisire di questioni di fede pagana, a tratti calcistica.

    Battaglia dopo battaglia, news dopo news, incocludente, tedioso, sempre più infastidito quando non addirittura ferocemente offensivo. In totale e assoluta contraddizione con quello che ne è l'argomento, tanto da piegare la capacità di giudizio dell'una e dall'altra parte come un buco nero. Altrettanto fugace, oscuro, indeterminato. Per trovarlo, invece di continuare a cercarlo, basterebbe prenderne coscienza, dimostrandolo. Ma senza capacità di adattamento, volendo esclusivamente far valere la legge del più forte, il genere tutto ha un unico, implacabile, destino.


      



         
    Commenti 13 Commenti
    1. L'avatar di gmork
      tutto si riassume in: non sono d'accordo con quello che dici, ma farò di tutto per non fartelo dire.
    1. L'avatar di Theseus87
      va detto che non viene fatto molto per smorzare i toni sia dall'alto che dal basso, anzi
      se si decide di essere più rigidi poi bisogna farsi carico delle conseguenze e non ci si può fermare a metà via altrimenti si vanifica quanto fatto fino a quel punto, ergo andiamo avanti così.
    1. L'avatar di FabFerra
      Citazione Originalmente inviato da gmork Visualizza messaggio
      tutto si riassume in: non sono d'accordo con quello che dici, ma farò di tutto per non fartelo dire.
      haha ... povero Voltaire ... :P

      Il fulcro del post è che siamo scimmie? ... beh ... secondo una certa teoria evoluzionistica è vero...

      e poi , di solito , la scimmia non è quell'essere che ci si attacca e si nutre di hype? ...
    1. L'avatar di Thalion
      Bell' editoriale. Piacevole da leggere e condivisibile in più punti.
    1. L'avatar di Juniperus
      Citazione Originalmente inviato da FabFerra Visualizza messaggio

      Il fulcro del post è che siamo scimmie? ... beh ... secondo una certa teoria evoluzionistica è vero...
      Tecnicamente noi non siamo scimmie e nemmeno deriviamo da loro, siamo bensì cugini delle scimmie.

      Beh come darti torto Mascalzone. Basta vedere nelle sezioni/articoli di GW2, TOR e WOW. Trovi sempre una netta distinzione tra chi sostiene a priori il gioco a tutti i costi ( che sarebbero gli ammaestrati dalla SH del gioco in questione) e chi cerca invece di criticare a priori (sarebbero quelli dell'altro branco, no?). Purtroppo sono ben pochi a ragionare fuori dai branchi, ma anche questi vengono presi per troll o fanboy a seconda di cosa dicono, ormai non si fa più distinzione.

      In generale sono d'accordo, il fanboysmo è scatenato dall'hype e da quanto è brava la SH ad ammaestrare un singolo player, tanto da convincerlo che il gioco non presenta difetti o, come un dogma religioso, se li ha o far finta che non esistano (rendendoli tabù) oppure tramutarli in aspetti normali del gioco oppure ancora dire che sono "trascurabili".

      Così è successo per TOR e sta succedendo anche per GW2 man mano che arrivano news e filmati vari.
    1. L'avatar di Millo74
      Bah ormai non si può più esprimere una piccola perplessità che si viene letteralemte aggrediti. Se ti va bene te la cavi con un semolice: leggi qui la prossima volta.
    1. L'avatar di itarrow
      Altro problema: è sempre colpa di qualcun altro.
      Dei publisher, che generano l'hype.
      Dei moderatori, che moderano troppo o troppo poco.
      Del mercato.
      Degli sviluppatori, che non mantengono quello che dicono.
      Degli "altri", che non sono d'accordo con me e non capiscono che ho ragione.
      Boh.
      Secondo me, se non riesco a parlare serenamente di un giochino (e di molto altro) prima di tutto la colpa è mia.
      E merito l'estinzione, perchè l'unica cosa che so fare è ascoltare me stesso ed annullare tutto ciò che mi sta attorno.
    1. L'avatar di Fornost
      Citazione Originalmente inviato da Thalion Visualizza messaggio
      Bell' editoriale. Piacevole da leggere e condivisibile in più punti.
      Concordo!

      Citazione Originalmente inviato da itarrow Visualizza messaggio
      Altro problema: è sempre colpa di qualcun altro.
      Dei publisher, che generano l'hype.
      Dei moderatori, che moderano troppo o troppo poco.
      Del mercato.
      Degli sviluppatori, che non mantengono quello che dicono.
      Degli "altri", che non sono d'accordo con me e non capiscono che ho ragione.
      Boh.
      Secondo me, se non riesco a parlare serenamente di un giochino (e di molto altro) prima di tutto la colpa è mia.
      E merito l'estinzione, perchè l'unica cosa che so fare è ascoltare me stesso ed annullare tutto ciò che mi sta attorno.
      E' vero, ma fino ad un certo punto!
      Se è vero che siamo esseri umani e quindi dotato di raziocinio, siamo pur sempre animali e quindi rispondiamo ai nostri istinti. E quando dei professionisti spendono milioni di dollari per far leva su questi istinti, diventa difficile mantenere il raziocinio...
    1. L'avatar di Juniperus
      Citazione Originalmente inviato da Fornost Visualizza messaggio


      E' vero, ma fino ad un certo punto!
      Se è vero che siamo esseri umani e quindi dotato di raziocinio, siamo pur sempre animali e quindi rispondiamo ai nostri istinti. E quando dei professionisti spendono milioni di dollari per far leva su questi istinti, diventa difficile mantenere il raziocinio...
      L'istinto è ben altra cosa.
      A certe persone semplicemente gli si disattiva il cervello!!
    1. L'avatar di Mascalzone
      Citazione Originalmente inviato da itarrow Visualizza messaggio
      Altro problema: è sempre colpa di qualcun altro.
      Dei publisher, che generano l'hype.
      Dei moderatori, che moderano troppo o troppo poco.
      Del mercato.
      Degli sviluppatori, che non mantengono quello che dicono.
      Degli "altri", che non sono d'accordo con me e non capiscono che ho ragione.
      Boh.
      Secondo me, se non riesco a parlare serenamente di un giochino (e di molto altro) prima di tutto la colpa è mia.
      E merito l'estinzione, perchè l'unica cosa che so fare è ascoltare me stesso ed annullare tutto ciò che mi sta attorno.
    1. L'avatar di Derfe
      La scimmia?
      Se la conosci la eviti.
      Se la conosci non ti uccide.
    1. L'avatar di pelle
      la scimmia è in ognuno di noi , ma in forze diverse
    1. L'avatar di Raf_Mad
      Mascalzone, sono d'accordo con te al 100%.
      Riassumendo in poche parole il tuo discorso, che ho apprezzato per la valenza antropologica, tutto si riduce come al solito al "chi ce l'ha più grosso", senza mostrarlo però