![]() | Dopo quattro mesi dalla release torniamo a esaminare Star Wars: The Old Republic, il MMORPG che più ha fatto parlare, nel bene e nel male, lo scorso anno. Dopo alcuni giorni dal rilascio del più importante (per ora) aggiornamento di contenuti per questo gioco, a voi il punto della situazione. |
Ma in questa corposa patch non abbiamo solo il Legacy System ma anche importanti modifiche consistenti a vari altri comparti del gioco. Per quel che riguarda ciò che più ossessiona molti player, ossia il PvP, troviamo il nuovo Warzone, Novare Coast. È molto simile al già esistente The Civil War, ma con una variante molto importante: per poter vincere è necessario possedere almeno due delle tre torri al fine di far scendere le difese avversarie sino al totale annientamento. Più compatto come warzone rispetto al suo simile, e sicuramente più divertente anche grazie al fatto che non si può mai dire di aver vinto se non al raggiungimento dell'obiettivo. Nota dolente è stato il rinvio delle Ranked Warzone che ha stravolto il metodo di acquisizione del nuovo set di armature, le War Hero. Resta un più banale accumulo di punti warzone da convertire a ranked warzone con un pesante tasso di cambio di tre a uno, che ha reso questa componente piuttosto prolissa e noiosa rispetto a quel pizzico di competizione e gratificazione, personale e di gruppo, che poteva dare invece il Ranked Warzone System.
BioWare ha saputo invece fare un ottimo lavoro sul crafting, che ha riguadagnato importanza ed interesse grazie sopratutto alla possibilità di poter staccare tutte le componenti interne di armi ed armature per poterle trasbordare su dei set più compatibili con i propri gusti. Gli stessi set possono godere di critical success in fase di crafting e guadagnare uno slot aggiuntivo chiamato augument, che può essere riempito con un componente anch'esso craftato. Si inizia insomma finalmente a sfruttare meglio il crafting e animare in modo più consistente il mercato. Questo nuovo meccanismo impatta sia sul PvP che sul PvE, dando la possibilità di poter muovere i componenti delle nuove armature in altri set mantenendo allo stesso tempo i bonus dei rispettivi set. Detto questo, faccio notare che sarebbe bello poter acquisire le ricette di tutti i set di armature presenti nel gioco per poterle riutilizzare dotandole anche dei vari slot augument.
Riguardo al PvE, questo ha visto invece l'introduzione di un nuovo flashpoint, The Lost Island, di un nuovo raid su Denova, e di un nuovo world boss sul pianeta Voss. La difficoltà generale, sopratutto in raid, è stata mossa ancor più verso l'alto. Le meccaniche dei boss sono un po' più varie e nel complesso sia raid che flashpoint sono obiettivamente più divertenti. Complessivamente, è stato fatto un grosso lavoro di bug fix, inoltre sono arrivati gli inevitabili nuovi "equilibri" fra le classi e di aggiunta di contenuti, senza però stravolgere il profilo generale. Se ne può presumere quindi che con il prossimo aggiornamento (per non dire i futuri) saranno sulla stessa riga, ma restiamo fiduciosi di vedere anche qualcosa che arricchisca il contesto anche dal punto di vista dell'originalità. Il World Event che in questi giorni si sta svolgendo su Tatooine, con un'invasione di Rakgouls da stanare a suon di daily quest, e un'epidemia che infesta tutte le aree di gioco sono sicuramente un buono spunto iniziale in tal senso.
Da non dimenticare anche l'ottimo lavoro fatto per la personalizzazione dell'interfaccia, visto che ora tutti gli elementi che la compongono sono comodamente riposizionabili e spesso anche ri-dimensionabili. In sostanza questa patch è un segnale tutto sommato ampiamente positivo, ma resta da vedere come si muoverà con il tempo lo sviluppo del gioco. Sinora c'è la chiara direzione di arricchire le tipologie di contenuti già presenti al fine di ampliarne gli orizzonti, ma per la salute del titolo sul lungo termine BioWare dovrà dimostrare di saper osare di più puntando anche su contenuti concettualmente inediti.





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