![]() | Esistono MMORPG che vengono trascinati dall'hype al ritmo di un incontenibile, incommensurabile e spesso incommentabile stridore di scimmie. Molti li definiscono Tripla A. Poi ne esistono altri, che sbucano da non si sa dove. E altri ancora che sarebbe meglio non lo si fosse proprio saputo, come TERA. |
Ma probabilmente con TERA si è toccato l'apice, e ne è dimostrazione il fatto che il gioco aprirà, aggiornamenti dell'ultim'ora permettendo, con lo spropositato numero di quattro, ripeto quattro, server. Aggiungendoci quelli tedeschi e francesi si arriva a una decina scarsa, comunque poca cosa rispetto a quello cui ci hanno abituato lanci di MMORPG anche non esattamente super attesi come RIFT. Sembrerebbe quasi ci sia una precisa scelta di En Masse, seguita pari passo da Frogster, di fare capolino. I malevoli potrebbero pensare all'incombente paura di beghe legali, ma a tal proposito in ogni caso ormai la frittata è fatta. Quel che voglio dire è che da tempo non si vedeva un lancio con così poche fanfare per un titolo che nel bene e nel male ha fatto, e continuerà a fare, parlare di sé. Tanto che il publisher non s'è nemmanco lasciato scappare dichiarazioni d'intento di ridurre in polpette il predominio di Blizzard.
Sarà che sviluppatore e publisher sono pressoché sconosciuti al mainstream, sarà che tutto sommato si tratta dell'ennesimo theme park che si affaccia su di un panorama assolutamente inflazionato di titoli in tutto e per tutto identici. Perché ancora molti, tra finanziatori, produttori e sviluppatori, nel famelico tentativo di bissarne il grande successo non hanno capito che, a chi piace World of Warcraft, gioca World of Warcraft. C'è la legge dei grandi numeri a sancirlo, la stampa a dirlo e la piena consapevolezza di chi continua a espanderlo a testimoniarlo.
Qual diavolo è venuto dunque per capello a chi ha realizzato e distribuito TERA, che perdipiù non ha nemmeno un lore da centinaia di milioni di dollari su cui gongolare ma solo un mondo sognato da due improbabili dei concepiti dalle stesse menti che hanno ideato i Popori e le Elin? Questa è la domanda che mi facevo io, come molti altri, valutando il possibile impatto di TERA sulle community occidentali. Poi però, come per tutti i MMORPG usciti nell'ultimo lustro e oltre, è arrivata la beta, poi l'headstart e ora la release. E tutta quella foschia di perché, che mi portavo appresso da anni d'esperienza che non mi permetteva più scrutare sopra la spalla per constatare la salute della mia scimmia, ha cominciato a schiarirsi col passare delle ore di gioco.
E, a giudicare dai commenti letti su internet di chi l'ha provato da questa e dall'altra parte dell'oceano, non è stato così solo per il sottoscritto. Tanto che non avrei mai pensato di poter dire che questo MMORPG è quello col maggior potenziale che abbia visto negli ultimi anni. Certo non è ancora il tempo delle recensioni, e ho preso anch'io le mie belle cantonate. Ma livello dopo livello, e già ne ho fatti una buona trentina, ho sentito un continuo crescendo del mio senso di soddisfazione nei confronti del gameplay. Pur avendo, per il momento, solo sfiorato quello che TERA ha da offrire, affrontando solo quest e istanze su di un server PvE. Ma me le sto gustando come non mi accadeva da un bel pezzo. Sapete perché? Non ho più quell'insopportabile senso di deja-vu, di quel trito e ritrito che sovente contraddistingue l'esperienza di ogni MMORPGer di lunga data.
Non è svanito del tutto, intendiamoci. Ma non è nemmeno un male. Perché si tratta pur sempre di un theme park. Quindi resta il fatto che il genere deve piacere. Ma, quel cge inizialmente solo speravo e via via è sempre più diventata una convinzione, come detto prima, è finalmente arrivata la terza generazione. E questa cambia notevolmente le meccaniche, migliorandole profondamente, dell'85-90% di quello in cui i theme park, così come la maggior parte dei giochi, consistono: il combattimento. E quel restante 10-15%, il crafting, il social, sembra solidamente implementato. Così come lo è un comparto PvP che, non potendo al momento dire di più, non pare frettolosamente appiccicato al resto ma realizzato per essere una componente centrale del gioco, almeno per chi vorrà renderla tale sui server PvP. E il sistema politico, il gilda contro gilda, i Nexus, i BAM e quant'altro arriverà mi fanno persino venir voglia di provare l'end-game.





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