Questione di Rispetto
  • Questione di Rispetto

    Una riflessione a seguito del preoccupante un trend di tanti nuovi titoli.
    Internet ha risolto tanti problemi alle software house in genere, e a quelle di VG in particolare: meno costi con il digital download, possibilità di far uscire giochi in vari stadi di completezza, release successive di nuove features, web marketing e social web marketing, etc. etc.

    In tutto questo, i consumatori ci hanno guadagnato? Sembra che, essendo il videogioco un bene velleitario, legato solo ad un passatempo, sia di secondaria importanza il grado di soddisfazione del cliente. Volete degli esempi? Star Wars: The Old Republic, Guild Wars 2, Diablo III. Tutti giochi con budget stellari, team di sviluppo titanici, finanziatori di prima classe e soprattutto introiti incassati preventivamente, mediante pre-purchase. Introiti concreti al quale però le softco non sanno rispondere con impegni concreti soprattutto in fase di dimensionamento e accesso alle strutture server.

    I problemi dei server di SWTOR (passati e presenti) sono ben noti. Le difficoltà, durate ore, di login della beta (a pagamento!) di GW2 altrettanto. Adesso ho avuto occasione di sperimentare anche i problemi di DIII, un gioco offline che, per motivi di protezione della pirateria, richiede connessione continua a server di autenticazione: salvo poi averli clamorosamente sottodimensionati, facendo si che i clienti si ritrovino tagliati fuori da un servizio per cui hanno pagato salatamente. E questi sono solo alcuni esempi, magari eclatanti, ma neanche rari.

    Quello che chiedo è: dov'è il rispetto per il consumatore? Dov'è la preoccupazione per la propria reputazione online? Da quando il cliente si è abituato a disservizi continui? Da quando il fornitore di un servizio non si preoccupa più dei numeri effettivi dei quali deve tenere conto, tipo le pre-purchase effettuare? Si è ormai diffusa la mentalità per cui, pur avendo pagato, il cliente può essere tenuto buono con un post su un forum ed un prodotto inaccessibile, quando anche neppure completo?

      



         
    Commenti 153 Commenti
    1. L'avatar di dajebob
      Mr_White, ti stimo ad oltranza perchè hai tirato fuori un tema che io ho tentato di affrontare (flammerecciamente) in sezione GW2 con un thread finito lockato.

      Hai totalmente ragione non tanto sul singolo caso ma sull'andazzo generale delle softwarehouse, ANET INCLUSA, che nei loro budget titanici non includono mai e poi mai un servizio clienti RISPETTOSO e gestiscono i rapporti in scale gerarchiche in cui noi uteti (il popolo ) siamo all'ultimo dei gradini, nonostante siamo noi il vero motore.

      Il silenzio a domanda posta è per me una delle mancanze di rispetto più grandi che esistano, come lo è la moda dei mantra da ottusi (when it's ready...bah), che si amplifica a dismisura quando di mezzo c'è un rapporto tra produttore e cliente, quindi denaro (già sborsato in molti casi).

      Ma a me ciò che sconcerta di più non è chi propone queste formule, ma chi le accetta e una volta dentro e capito l'inghippo continua ad accettarle.
    1. L'avatar di OldFart
      Se vi sentite così presi per i fondelli come consumatori discuterne al barpsort o su un forum non serve a nulla. Volete una forma di protesta costruttiva? Allora smettete di pagare sottoscrizioni, smettete di comprare giochi, e giocate solo ai free to play.
      Altrimenti fate buon viso a cattivo gioco: Per EA, Blizzard, Anet e tutte quante le softco che i giochi li fanno pagare l'obiettivo è convincere più gente possibile a metter mano alla carta di credito. Tutte quante, perché non sono onlus. Regolatevi di conseguenza, frignare non serve assolutamente a niente.
      Non cambieranno certo idea per i vostri commenti qua, se non lo fanno neppure per le frigne sui loro forum ufficiali.
    1. L'avatar di Hekatos Magno
      Io invece non capisco perché la gente compra A, la SH ti dice "tu ci dai i soldi e noi ti diamo A" ripetendolo anche più volte, la persona riceve A e poi si lamenta di mancanza di rispetto perché ha ricevuto A.
    1. L'avatar di Kaiman
      Stiamo andando verso il "libero sfogo" dello zoo...
    1. L'avatar di Trafalgar
      Quello che chiedo è: dov'è il rispetto per il consumatore? Dov'è la preoccupazione per la propria reputazione online? Da quando il cliente si è abituato a disservizi continui? Da quando il fornitore di un servizio non si preoccupa più dei numeri effettivi dei quali deve tenere conto, tipo le pre-purchase effettuare? Si è ormai diffusa la mentalità per cui, pur avendo pagato, il cliente può essere tenuto buono con un post su un forum ed un prodotto inaccessibile, quando anche neppure completo?
      La risposta a queste domande è molto semplice e anche spietata, il consumatore medio di videogiochi ha il cervello di un'ameba.

      Le sh hanno capito benissimo che basta fare un annuncio a effetto per vendere milioni di copie e ovviamente continuano a trattare i loro acquirenti come degli stupidi sia perchè conviene a loro sia perchè piace da impazzire anche agli stessi giocatori che ben volentieri si fanno prendere dall'hype giustificando qualsiasi scelta fatta dalla sh. DRM, anticheat che impallano i pc, modalità online sempre attive anche dove non servirebbero, qualsiasi cosa è giustificabile pur di mettere la mani sul gioco del momento.

      Basta dire che il gioco lo farà una certa sh o che sarà il seguito/online di un titolo famoso che le amebe lo compreranno o preordineranno il prima possibile, non importa cosa ci sia dentro o se potrebbe essere una possibile vaccata l'unica cosa che sanno è che lo compreranno a prescindere da tutto.

      E voi chiedete perchè i giocatori sono disposti a subire tutto questo, se il primo a non avere rispetto per se è il consumatore perchè mai dovrebbe averne la sh il cui unico scopo è guadagnare ?

      Riguardo agli esempi..

      GW2 è ancora in beta e per quanto mi riguarda ora possono permettersi tutti i disservizi possibili e immaginabili, chi lo ha preso sa bene che è una beta, se non lo sapeva sono cavoli suoi e impara a svegliarsi prima.

      Diablo3 e SWTOR invece hanno sottostimato i loro server login, conseguenza in entrambi i casi di una beta mal gestita ma tutto questo era ampiamente prevedibile da parte degli utenti visto che dei veri stress test praticamente non sono stati fatti. Ma le sh hanno rimediato bene o male a questi problemi dato che è nel loro interesse farlo, sarebbe invece interessante discutere di un'altra cosa: è davvero cosi indispensabile giocare fin dal day1 schiumando rabbia sulle schemate di login dei giochi ?
    1. L'avatar di dajebob
      Citazione Originalmente inviato da OldFart Visualizza messaggio
      Se vi sentite così presi per i fondelli come consumatori discuterne al barpsort o su un forum non serve a nulla. Volete una forma di protesta costruttiva? Allora smettete di pagare sottoscrizioni, smettete di comprare giochi, e giocate solo ai free to play.
      Altrimenti fate buon viso a cattivo gioco: Per EA, Blizzard, Anet e tutte quante le softco che i giochi li fanno pagare l'obiettivo è convincere più gente possibile a metter mano alla carta di credito. Tutte quante, perché non sono onlus. Regolatevi di conseguenza, frignare non serve assolutamente a niente.
      Non cambieranno certo idea per i vostri commenti qua, se non lo fanno neppure per le frigne sui loro forum ufficiali.
      Il forum è uno strumento di discussione, non uno strumento di decisione. Le discussioni servono a far prendere le decisioni ai singoli, io ad esempio la mia decisione di non fare mai più nella vita un pre purchase l'ho fatta. Ciò non toglie il piacere/dovere di confortarmi co chi è "dalla mia parte della barricata", quindi tutti voi. E se ogni discussione e critica deve essere additata come inutile whining, il forum perde di senso, facciamo un blog o una newsletter dove le notizie sono incommentabili, indiscutibili, imprescindibili.
    1. L'avatar di svanni
      Da parte mia non compro più ne preorder ne giochi al lancio, aspetto che un gioco esca e poi decido con calma se valga la pena acquistarlo o meno.
      Purtroppo molta gente si è così abituata a mangiare letame da non riuscire più a distinguerne il sapore.
    1. L'avatar di Mr_White
      Citazione Originalmente inviato da Trafalgar Visualizza messaggio
      è davvero cosi indispensabile giocare fin dal day 1 schiumando rabbia sulle schemate di login dei giochi ?
      Questa è una domanda interessante. Probabilmente - nonostante tutti i mantra "when it's ready" usati dai vari dev - i giochi hanno raggiunto un grado di complessità per cui difficilmente gli stessi sviluppatori sanno fare un dimensionamento corretto a priori: quindi la risposta dovrebbe essere "no!". Ma dal momento in cui vendi pre-access, beta-access, proto-access et affini, si dà per scontato che chi compra sia interessato a giocare quanto prima - magari proprio a causa del marketing stesso del gioco.
    1. L'avatar di Thalion
      Finchè il 90% dei player, in ogni caso, gioca un titolo un mese e poi lo molla per passare a quello nuovo, appena uscito, sempre più sbrilluccicoso del precedente, alle SH che gli frega della reputazione e del rispetto della utente?
      Come al solito la colpa è del pubblico, IMO.
    1. L'avatar di QuiPerCaso
      Al di là delle crisi isteriche dei fanboy indipendentemente dal gioco in questione, un pre-purchease è una truffa legalizzata ,poi che a gente (me compreso) ci cada perchè non sa tenere a bada la scimmia è un altro discorso.
      Non so se ve ne siete resi conto ma ormai mmorpg o meno il 90% dei giochi esce strabuggato e in aggiunta molti di essi (anche single player) pieni di "contenuti aggiuntivi" che non sono altro che pezzi di gioco tagliati al prodotto originale e venduti a parte.
      Sono un collezionista e mi piace comprarli originali però se spendo 60 euro per un gioco esigo che sia completo...
      Senza contare l'assurda lotta all'usato con ticket online e merdate varie come se la fiat domInani cercasse di impedirti di rivenderti la macchina perchè gli sottrai fette di mercato...
    1. L'avatar di Trafalgar
      Citazione Originalmente inviato da Mr_White Visualizza messaggio
      Questa è una domanda interessante. Probabilmente - nonostante tutti i mantra "when it's ready" usati dai vari dev - i giochi hanno raggiunto un grado di complessità per cui difficilmente gli stessi sviluppatori sanno fare un dimensionamento corretto a priori: quindi la risposta dovrebbe essere "no!". Ma dal momento in cui vendi pre-access, beta-access, proto-access et affini, si dà per scontato che chi compra sia interessato a giocare quanto prima - magari proprio a causa del marketing stesso del gioco.
      I giochi in molti casi sono diventati un feticcio da esibire e ormai passi per uno sfigato se non stai giocando al gioco del momento, il giocare il prima possibile è qualcosa che ha senso in una manciata di giochi tipo Darkfall dove se inizi ora ti ritrovi contro gente che ha macrato l'impossibile ed è inarrivabile (pessimo game design in questi casi).
      Ma per esempio su GW2 dove l'equip non conta nulla iniziare oggi o tra 6 mesi non cambia veramente niente di niente eppure molti sentono il bisogno quasi fisico di giocarci il prima possibile facendosi venire un fegato grosso cosi se non riescono a loggare. Discorso simile anche per Diablo 3, il pvp non c'è ancora è solo pve, se ti impegni ad arrivare in Hell ci metti lo stesso tempo degli altri (anche meno) se inizi a giocare tra un mese, ma è il gioco del momento e va giocato.
      A volte penso che per psicologi e sociologi ci sarebbe lavoro a non finire nel mondo dei videogiochi perchè scattano meccanismi molto interessanti tra le persone e che meritano attenzione.
    1. L'avatar di OldFart
      Citazione Originalmente inviato da Trafalgar Visualizza messaggio
      I giochi in molti casi sono diventati un feticcio da esibire e ormai passi per uno sfigato se non stai giocando al gioco del momento, il giocare il prima possibile è qualcosa che ha senso in una manciata di giochi tipo Darkfall dove se inizi ora ti ritrovi contro gente che ha macrato l'impossibile ed è inarrivabile (pessimo game design in questi casi).
      Ma per esempio su GW2 dove l'equip non conta nulla iniziare oggi o tra 6 mesi non cambia veramente niente di niente eppure molti sentono il bisogno quasi fisico di giocarci il prima possibile facendosi venire un fegato grosso cosi se non riescono a loggare. Discorso simile anche per Diablo 3, il pvp non c'è ancora è solo pve, se ti impegni ad arrivare in Hell ci metti lo stesso tempo degli altri (anche meno) se inizi a giocare tra un mese, ma è il gioco del momento e va giocato.
      A volte penso che per psicologi e sociologi ci sarebbe lavoro a non finire nel mondo dei videogiochi perchè scattano meccanismi molto interessanti tra le persone e che meritano attenzione.
      Su questo ti do perfettamente ragione. È il motivo per cui sto seriamente meditando di riaprire l'account di Rift, ora che tutti i soliti bunnyhoppers (da intendersi come quelli che saltellano dal gioco del momento all'altro) se ne sono andati. La Trion, con tutti gli update che ha fatto dal lancio e che continua a fare, mi pare che sia davvero l'unica softco che merita la carta di credito, oggi. Rift non sarà mai un gioco da numeroni, ma echissene. La qualità c'è, e se c'è il minimo di giocatori perché rimanga divertente a me basta: pochi ma buoni.
    1. L'avatar di think01
      Posso sentirmi d'accordo con il concetto generale (che la media dei videogiocatori non sono tanto svegli e/o critici come consumatori e la media delle software house ne approfitti) ma, come tutte le generalizzazioni, hanno le loro brave (ed importanti) eccezioni.

      Trovo molto ingiusto mettere nel calderone i beta weekend di Guild Wars 2. Si tratta di un pre-acquisto (che tra l'altro garantisce alcuni piccoli bonus in game non disponibili poi per il prodotto finale) e come tale l'acquirente sa già (e se lo ignora è un cretino) che non può pretendere gli standard qualitativi che dovrebbe avere un prodotto finito.

      Io nel primo venerdì del primo BWE non sono riuscito a giocare. Ma mai mi sarei sognato di recriminare: le versioni beta vengono rilasciate proprio per testare i problemi! Anzi, il comportamento di Arena.net mi sembra doppiamente esemplare: da una parte si preoccupano di testare a fondo il loro prodotto prima di rilasciarlo e dall'altra, già in fase di beta, hanno attivato il supporto sotto forma di forum, account ufficiali Twitter e Facebook.

      Voi dite che le sh sono esose di soldi. Ma avete idea di quanto costi organizzare degli eventi di questo tipo? Attivare tutte le squadre di supporto web, i sistemisti dei server e dell'infrastruttura di rete, gli sviluppatori che monitorino il comportamento dei server ed eventualmente rilascino patch al volo (nel corso del weekend ne ho vista almeno una)? Io non credo affatto che ci stiano guadagnando da queste operazioni, se volessero arraffare più soldi possibili non farebbero nessun beta event, sputerebbero fuori il prodotto così com'è e tanti saluti.

      Non mi sento di poter recriminare neanche per Diablo 3: avete idea di cosa significhi reggere il carico dei milioni di richieste contemporanee? In pratica si sono messi davanti ad un DDOS legalizzato, magari non sono crollati neanche i loro server ma i nodi intermedi della rete, chissà?
    1. L'avatar di Fornost
      $$$$ marketing -> hype -> fanboys -> $$$$ pre-purchase -> sticazzidicomevieneilgiocotantoigonzihannogiàpagat o
    1. L'avatar di Arafell
      fino a quando trovano qualcuno disposto a pre-comprare hanno ragione loro
    1. L'avatar di El bartò
      Le SH non sono il male.
      non godono sulle loro poltrone accarezzando un gatto e portandosi alla bocca il mignolo, ridacchiando
      I capi delle Sh non vagano per i corridoi urlando IL MONDO E' MIOOOOOOOOOOOO
      Le sh non incarnano i peccati
      Le Sh non sono parte delle profezie maya

      Le sh sono semplicemente avare: perchè creare ennemila server per una utenza che non può essere calcolata?
      rilasciare il gioco, dopodichè regolarsi e via.
      Tanto se le SH piazzassero 26 server, alla fine vi lamentereste che non c'è nessuno, ma se ne mette 3 tutti a lamentarsi delle code.

      Bisogna andarci piano, come il ladro o il borseggiatore
      O chi incendia un bar per intascare l'assicurazione
      esattamente
      [cit.]
    1. L'avatar di stemare
      Giusto per la cronaca... sta sera media ping 800 ms e continui crash su diablo 3. E i problemi dovrebbero essere finiti il 16 maggio?
    1. L'avatar di undomable
      sono d'accordo con questo articolo ormai siamo abiutati ad avere sul mercato titoli non completi e instabili aimè mi tocca anche dire swtor come se questo fosse normale il problema è che queste cose le posso accetare da software house low budget che fanno di tutto per sistemare le falle ma con questi colossi che hanno centinaia se non migliaia di dipendenti non trovo scuse
    1. L'avatar di Fornost
      Citazione Originalmente inviato da El bartò Visualizza messaggio
      Le SH non sono il male.
      non godono sulle loro poltrone accarezzando un gatto e portandosi alla bocca il mignolo, ridacchiando
      I capi delle Sh non vagano per i corridoi urlando IL MONDO E' MIOOOOOOOOOOOO
      Le sh non incarnano i peccati
      Le Sh non sono parte delle profezie maya
      No, hai ragione, quelli sono i publisher
    1. L'avatar di -Cloudstrife-
      diablo 3 è carino niente da dire, imho però 60€ non li vale, io in game sto riscontrando grossi problemi di lag e il ping medio è sempre sopra i 200, spesso facendo una missione mi lagga talmente tanto che si freeza tutto per più di 5,10 secondi e mi ritrovo morto, mai successo in nessun altro gioco di laggare o addirittura che il gioco si freezi
      Ovviamente voi direte "ma se ci giochi vuol dire che hai pagato 60€, e no, lo gioco dall'account di un mio amico, ripeto il gioco è carino, secondo me però più in la soffrirà molto la longevità, in più alcuni amici miei sia sabato che domenica e anche altri giorni non riuscivano a loggare per vari errori, esempio errore 3003 errore 33 etc etc, sinceramente con tutti i soldi hce ha la blizzard poteva SICURAMENTE fare un lavoro migliore lato client server, il client poi si MANGIA davvero troppa cpu, davvero troppo pesante per la grafica che ha, niente da dire "carina" ma niente di più sinceramente imho è ancora una beta.