Diablo III: Recensione
  • Diablo III: Recensione

    È indubbio che Blizzard Entertainment ci abbia ormai abituato a essere molto pazienti nell’attendere i propri titoli ma è poi difficile lamentarsi per il risultato finale. Diablo III segue il predecessore di ben 12 anni, periodo durante il quale la community che gravita attorno all'hack'n'slash per antonomasia ha potuto dedicarsi alle più disparate congetture.
    Finalmente s’è concluso il tempo delle ipotesi, e Diablo III è sotto gli occhi di tutti: chi si aspettava la rivoluzione del genere rimarrà probabilmente un po' deluso, mentre chi sperava in una semplice evoluzione della saga troverà gioia e pane per i suoi denti. L’evoluzione, naturalmente, non può non esserci sul piano della storia: gli eventi riprendono vent'anni anni dopo quanto narrato in Diablo II, con Deckard Cain che viene letteralmente investito da una misteriosa stella cadente mentre si trova nella cattedrale di Tristram. Noi saremo dunque chiamati ad indagare su questo strano evento, e le nostre ricerche ci porteranno inevitabilmente ad incontrare personaggi vecchi e nuovi, tutti coinvolti nella continua lotta tra il Bene e il Male.


    L’ambientazione di questo terzo episodio ricalca quella tipica della saga, anche se con un tono gotico più tenue rispetto a quanto visto nei capitoli precedenti. Cominciamo col dire che l’unica classe “reduce” da titoli precedenti è il Barbaro. Per il resto potremo scegliere tra il Mago, il Cacciatore di Demoni, lo Sciamano e infine il Monaco: le tipologie sono piuttosto classiche, quindi in estrema sintesi, si tratta di un caster, un ranged, un evocatore e un melee/curatore.

    Il gameplay tipico dei titoli hack’n’slash non viene sicuramente rivoluzionato: Blizzard ha optato ancora una volta per la semplicità di gioco, e chi ama il genere ne ritroverà tutti gli elementi distintivi, come ad esempio il movimento punta e clicca, il numero limitato di abilità utilizzabili, l’interazione con l’ambiente. Se però in Diablo II questo significava giocare personaggi tutto sommato molto simili in fatto di spec e abilità, in Diablo III questo rischio sembra non esserci: l’introduzione delle Rune, ovvero modifiche al comportamento delle spell, consente al giocatore di adattare in maniera molto fine il proprio personaggio al particolare stile di gioco. Il risultato di fatto è un numero di abilità veramente elevato, soprattutto se confrontato con quanto disponibile in Diablo II, nonché la possibilità di cambiare la combinazione delle spell attive attraverso pochi click, in qualsiasi momento (salvo tempi di caricamento delle spell).

    D’altro canto dobbiamo dimenticare l’assegnazione delle statistiche, che ora avviene in maniera automatica: la complessità nella costruzione del personaggio s’è dunque spostata sulla scelta delle abilità, caratteristica positiva dal momento che proprio quest’ultime (più che le statistiche) si traducono in cambiamenti visibili nel gameplay.


    Blizzard, come del resto è sua tradizione, ha dunque fatto leva su di uno schema iper-consolidato, da lei stessa creato, e ha aggiunto alcune caratteristiche nuove che non stonano al suo interno, e anzi ne aumentano le potenzialità in maniera significativa. Il risultato è un gameplay che non deluderà i veterani della saga, ma che non scontenterà nemmeno i neofiti, che forse si sarebbero trovati spiazzati (e annoiati) dinanzi all’estremo minimalismo delle abilità tipico dei precedenti Diablo.

    Altra caratteristica ripresa e potenziata è quella del crafting di oggetti e gemme: se in Diablo II le possibilità di creazione da parte del giocatore erano tutto sommato limitate, rappresentate praticamente dal solo Cubo Horadrim, in Diablo III è presente un sistema di crafting più complesso, che prende in prestito alcune caratteristiche tipiche del mondo MMORPG. Gli oggetti non comuni e rari possono infatti essere “riciclati”, ovvero distrutti per ricevere in cambio dei reagenti che consentono la creazione di armi ed equipaggiamento superiori a nostra scelta nell’Armeria; con l’evolversi di quest’ultima, saranno richiesti anche oggetti disponibili come drop dei mob o di forzieri sparsi per il mondo.

    Analogamente, (ma questo già avveniva in Diablo II) gemme di qualità inferiore possono essere combinate per crearne altre di maggior valore: la differenza sta nella presenza di una comoda interfaccia che, in maniera simile alle professioni di WoW, ci dà una visuale completa delle risorse a nostra disposizione.



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    Commenti 78 Commenti
    1. L'avatar di alfri
      primo,e non ho il gioco.lo prenderò.
    1. L'avatar di Mauroxx82
      Citazione Originalmente inviato da alfri Visualizza messaggio
      primo,e non cho il gioco.
      La medaglia arriverà tramite corriere
    1. L'avatar di Ilary
      Citazione Originalmente inviato da Mauroxx82 Visualizza messaggio
      La medaglia arriverà tramite corriere
      Insieme ad un vocabolario di "ItaGliano".
    1. L'avatar di alfri
      Citazione Originalmente inviato da Mauroxx82 Visualizza messaggio
      La medaglia arriverà tramite corriere
      mandatemi il gioco.
    1. L'avatar di Eldoran
      Sinceramente ho maggiori aspettative in Torchlight II, sono passati troppi anni da Diablo II per rifare un semplice remake, dovevano osare di più secondo me.
    1. L'avatar di alfri
      Citazione Originalmente inviato da Ilary Visualizza messaggio
      Insieme ad un vocabolario di "ItaGliano".
      vabbe voi non capite il romano.correggo va.
    1. L'avatar di Trafalgar
      Citazione Originalmente inviato da Mauroxx82 Visualizza messaggio
      La medaglia arriverà tramite corriere
      Nel suo caso sarebbe più utile un libro di grammatica

      Tornando alla recensione avete messo tra i difetti "interfaccia fin troppo tradizionale" ma mi spiegate come le volete queste interfacce, almeno un esempio di come potrebbero essere innovate radicalmente giusto per capire perchè sono troppo tradizionali.
      Trovo le lamentele sulle interfacce veramente puerili come se ogni automobile nuova tra i difetti avesse cose tipo "disposizione dei pedali poco originale" oppure "volante sempre nel solito posto che noia.."
      Quella di Diablo ha sempre funzionato benissimo non vedo motivi per doverla cambiare.
    1. L'avatar di Profano
      Concordo con il voto, anche se l'interfaccia tradizionale non la trovo un difetto, non si cambia qualcosa che funziona egregiamente.
    1. L'avatar di shikamaru01
      sono d'accordo con la recensione ......... anzi dopo l'ultima gaf che non si possano fare partite pubbliche mezzo voto in meno
    1. L'avatar di Skur Main
      12 anni per girare l'arrosto, ma ormai ha preso puzza di bruciato...
      Per il pvp aspettiamo un'altro annetto?
      Ah no, esce prima Torchlight 2...e costa pure 40€ meno...
      Fin che ti dura Blizzy fai bene a scuotere l'albero.
    1. L'avatar di Thias
      Giusto in tempo,ero indeciso se comprarlo o no!!!
      Con questa recensione mi sono levato ogni dubbio...aspetto che costi meno...parecchio meno
    1. L'avatar di Fezeryko
      l’unica classe “reduce” da titoli precedenti è il Barbaro.
      In realtà Mago e Monaco erano gia presenti in Diablo 1 :P
    1. L'avatar di Karina
      Pienamente d'accordo con la recensione ed il voto.

      Gioco godibile anche solo per poche ore ed AH con un sistema di ricerca ottimo e grande offerta in termini di varietà di scelte e prezzi modici all'acquisto

      Da provare assolutamente previa vaccinazione anti-dipendenza.
    1. L'avatar di Nick0
      Citazione Originalmente inviato da Skur Main Visualizza messaggio
      Ah no, esce prima Torchlight 2...e costa pure 40€ meno...
      Hai una data? Sul sito sono avari di info e dopo la beta sono già in grave scimmia.
    1. L'avatar di PhoenixMMORPG
      Citazione Originalmente inviato da Fezeryko Visualizza messaggio
      In realtà Mago e Monaco erano gia presenti in Diablo 1 :P
      Vero Il mitico monaco ciabattone!

      Per molti versi è diverso rispetto a Diablo 2, non un'evoluzione vera e propria (per certi versi è pure una involuzione considerando ad esempio che non consente più di 4 giocatori). Necessita anche di un bel pò di bilanciamenti e la casa delle aste non è l'ideale se prendi roba eccessiva senza controllo ma capisco che sta li anche per quello. Con il sistema diverso di skill magari all'inizio i personaggi sono più monotoni ma c'è la possibilità di fare cambiamenti lungo i vari livelli di difficoltà a differenza di diablo 2.

      Non mi aspettavo di meglio ma non mi ha stravolto, purtroppo è anche più facile del primo e pure il nightmare (incubo) sembra essere facilotto

      Starcraft 2 è stato decisamente un salto più grande secondo me, in proporzione, rispetto a diablo 3.
    1. L'avatar di Ray11
      Non comprerò Diablo 3, pur avendo giocato i primi due.

      A distanza di tanti anni e con una differente offerta videoludica a disposizione, la tipologia di gioco non riesce proprio più ad attirarmi.

      La recensione tuttavia mi sembra ben fatta ed abbastanza equilibrata.
      Non posso naturalmente commentare nel dettaglio, ma mi sembra che rappresenti abbastanza quanto letto/sentito in giro.
    1. L'avatar di verdena985
      voto giusto imo ma molti si lamentano ( e a ragione ) che ci sono problemi di grafica evidenti: soprattutto quando ci sono più giocatori molte volte il gioco perde visibilmente fps passando a " slow motion ", e questo non dovrebbe succedere vista la grafica 2d ( se pur ottima ), soprattutto non su computer come il mio ( I7 , radeon 6770 e gioco con tutto al minimo )...
    1. L'avatar di Caabal
      Citazione Originalmente inviato da Skur Main Visualizza messaggio
      12 anni per girare l'arrosto, ma ormai ha preso puzza di bruciato...
      Per il pvp aspettiamo un'altro annetto?
      Ah no, esce prima Torchlight 2...e costa pure 40€ meno...
      Fin che ti dura Blizzy fai bene a scuotere l'albero.
      Tutto sommato quoto. La Blizzard ha così tanti soldi e un team di alto livello che potrebbe fare sbiancare veramente tutte le altre softhouse, eppure si adagia a riproporre all'infinito le stesse due formule. Che poi queste formule siano divertenti è un bene per noi giocatori e per loro che ci fanno altri soldi. Però 12 anni per cambiare due abilità e la grafica mi sembrano troppi, secondo me non era manco in cantiere. Deve essere andata così: nel momento in cui si sono accorti che il loro pupillo WoW aveva troppi rivali contro cui combattere e che il mondo dei MMORPG prima o poi sputerà fuori il tanto agognato WoW killer, hanno deciso di rispolverare l'altro loro classicone all'ultimo minuto. Ora che la gente gioca a Diablo3 non penserà certo ad altro. Si chiama "manovra commerciale" e non "prodotto di qualità".
    1. L'avatar di Kamyz
      Citazione Originalmente inviato da PhoenixMMORPG Visualizza messaggio

      Non mi aspettavo di meglio ma non mi ha stravolto, purtroppo è anche più facile del primo e pure il nightmare (incubo) sembra essere facilotto
      Ti aspetto ad Abisso
    1. L'avatar di ilmistico
      Citazione Originalmente inviato da Caabal Visualizza messaggio
      Tutto sommato quoto. La Blizzard ha così tanti soldi e un team di alto livello che potrebbe fare sbiancare veramente tutte le altre softhouse, eppure si adagia a riproporre all'infinito le stesse due formule. Che poi queste formule siano divertenti è un bene per noi giocatori e per loro che ci fanno altri soldi. Però 12 anni per cambiare due abilità e la grafica mi sembrano troppi, secondo me non era manco in cantiere. Deve essere andata così: nel momento in cui si sono accorti che il loro pupillo WoW aveva troppi rivali contro cui combattere e che il mondo dei MMORPG prima o poi sputerà fuori il tanto agognato WoW killer, hanno deciso di rispolverare l'altro loro classicone all'ultimo minuto. Ora che la gente gioca a Diablo3 non penserà certo ad altro. Si chiama "manovra commerciale" e non "prodotto di qualità".
      Shh... se parli male della blizzard qui ti mangiano vivo
      ehm.. si cabaal voleva dire che la blizzard ha dato il massimo e ha fatto un ottimo lavoro nessuno può dire che è un gioco che doveva uscire un 3-5 anni fà