The Minimalist: Forza Italia
  • The Minimalist: Forza Italia

    Siamo di fronte ad un quadro abbastanza desolante per quanto riguarda la crisi economica che investe anche il mondo dei videogame, ed ovviamente anche quello del settore MMO. Non è quindi un grande periodo per farvi questa domanda, ma di fronte a progetti che quotidianamente ci giungono da tutto il mondo, è difficile pensare che in Italia, o almeno un team con componenti italiani, non possa progettare e realizzare un MMORPG decente.
    A parte Victory: The Age of Racing, che comunque deve fare i salti mortali per rimanere in piedi, specialmente dopo l'abbandono di Gamersfirst, non si sono viste altre creazioni, neppure nel campo generalista. Ed allora vi chiedo se in un prossimo futuro ci potrebbe essere la possibilità di vedere un qualcosa del genere, magari grazie a Kickstarter.

      



         
    Commenti 40 Commenti
    1. L'avatar di Andbax
      Ti scordi di "Gioventù ribelle"?
    1. L'avatar di gmork
      in italia le cose non hanno mai funzionato in ambito mmo dai tempi di daoc (e non mi sto riferendo al numero di player). Anche in campo singleplayer non s'e' brillato mai particolarmente, a parte forse una o due eccezioni (vedi milestone).
      per rispondere alla domanda: secondo me no. imho, mancano fondi (che kickstarter certo non ti puo' dare per un mmo AAA), manca il giusto background (non e' che dal nulla si passa per magia al tutto), e forse manca il giusto numero di competenze con esperienza (se non ci sono le sh il resto vien da se').
    1. L'avatar di Trafalgar
      Ci sono piccole sh che stanno emergendo, però penso che prima di pensare a un mmorpg che richiede un bagaglio di conoscenze non indifferente sia meglio prima farsi un nome con i single player o con mmo più semplici come appunto Victory .
      Negli ultimi anni alcuni progetti indie italiani si sono fatti molto apprezzare anche all'estero come Fotonica dei SantaRagione o Anna dei Dreampainters è da queste sh che dobbiamo partire per costruire una seria industria di videogame perchè a parte Milestone di livello internazionale non abbiamo nulla.

      E magari imparare anche a mettere da parte il solito snobismo italiano che decreta sempre come merda qualsiasi progetto nato in Italia, come se all'estero producessero solo perle..
    1. L'avatar di undomable
      Citazione Originalmente inviato da gmork Visualizza messaggio
      in italia le cose non hanno mai funzionato in ambito mmo dai tempi di daoc. Anche in campo singleplayer non s'e' brillato mai particolarmente, a parte forse una o due eccezioni (vedi milestone).
      per rispondere alla domanda: secondo me no.
      non si è mai brillato anche perchè una strada molto dura in questo paese e neanche molto riconosciuta nel nostro paese.
      tornando al discorso siccome l'italia si sveglia sempre un pò dopo magari tar 20-30anni
    1. L'avatar di Rated-R Gamer
      siamo indietro di 20-30 con la mentalità e quasi anche con le tecnologie.
      poi non c'è da stupirsi che nessuno si sia fiondato in questo campo: non ci sono soldi pubblici da prendere, appalti da truccare e le solite italiche cose...
    1. L'avatar di blackavatar92
      in italia non siamo bravi a creare cose divertenti
    1. L'avatar di M3Honsho
      Secondo me il problema è appunto la mentalità della "gente comune": se parliamo di cultura tecnologica (e videoludica), in Italia non siamo nemmeno minimamente paragonabili con altri Stati (mi viene in mente la Corea dove il Progaming è addirittura uno sport trasmesso in televisione, ma non serve spingersi così in là), e il videogioco è pensato ancora come ad una cosa per bambini e non ad un possibile mezzo per vivere, nel senso di usarlo come business. Per questo penso, oltre alle difficoltà di affermarsi sul suolo italiano come SH (non impossibile, ma difficile), penso che ci siano anche difficoltà a ricevere fondi per investire nell'azienda, ridotti ancora di più dalla crisi.. e senza fondi sappiamo che è impossibile lavorare. Per quanto riguarda Kickstarter probabilmente è una buona idea, ma scordiamoci produzioni tripla A perché non penso che la gente sia disposta ad investire in totale centinaia di migliaia di euro su un gruppo di programmatori sconosciuto..
    1. L'avatar di 666
      Citazione Originalmente inviato da Andbax Visualizza messaggio
      Ti scordi di "Gioventù ribelle"?
      Un nuovo team italiano lo ha ripreso in mano migliorandolo, il suo nuovo titolo dovrebbe essere "Gioventù ribelle: la breccia". Dagli un'occhiata sembra un gioco totalmente diverso.

      Per quanto riguarda la domanda fatta nel post, io credo che l'Italia abbia sicuramente persone con le carte in regola per sviluppare prodotti di qualità ma non credo che nel nostro paese nasceranno (almeno per ora) case videoludiche di buon livello, soprattutto con questa crisi economica.
    1. L'avatar di Gades
      Io penso che il problema di fondo sia la mancanza di innovazione.
      Sebbene il mio campo di programmazione sia abbastanza distante dai videogiochi è cmq un campo basato sull'innovazione (non e' nemmeno pensabile lavorare con qualcosa che non sia il meglio possibile) e infatti lavoro all'estero.
      Inoltre le ditte di sviluppo dove ho ancora contatti lavorano ancora con strumenti e metodi vecchi alle volte di più di 10 anni e non ci pensano nemmeno a investire sull'innovazione.

      Riguardo le competenze, beh e' ovvio che non ci siano (pechè studiare questo campo di programmazione se poi non ci sono opportunità di metterlo in pratica), ma solo nel mio giro consoco almeno 6 persone che penso sarebbero all'altezza.
    1. L'avatar di Stig89
      Citazione Originalmente inviato da Andbax Visualizza messaggio
      Ti scordi di "Gioventù ribelle"?
      Si, meglio scordarsi di quella roba.
    1. L'avatar di OldMaster
      Sviluppare videogiochi è uno sforzo disumano, senza contare l'investimento. Probabilmente oggi rende di più sviluppare App per smartphone, e in Italia abbiamo qualche buona softwarehouse per questo
    1. L'avatar di mirk91
      Il periodo non è sicuramente quello giusto, e la nostra storia videoludica non è delle migliori, ci vorrebbe giusto qualcuno che abbia il coraggio di partire con poco ma con il sostegno di molti, e allora mi sorge un'idea, non so quanto fattibile, che è questa: e se ci provasse mmorpg italia a tirar fuori qualcosina? Magari partendo quasi per gioco, si riesce a tirar fuori qualcosa di decente e così si parte. Siamo in tanti che seguiamo questo portale, credo che qualcuno interessato alla cosa e che abbia un minimo di competenze per fare qualcosa ci sarebbe.
    1. L'avatar di Sethman
      Il problema è alla radice più che nella crisi. In Italia siamo molto avanzati in alcuni settori (molto più di tanti altri) ma in altri non ci abbiamo neanche quasi mai provato. I motivi della quasi totale nostra assenza nel mercato ludico probabilmente son dovuti ad una nostra errata cultura passata e magari gli investitori della nuova generazione crederanno in questo mercato.
    1. L'avatar di Trafalgar
      Secondo me il periodo invece è molto buono e la crisi in questo senso aiuta, mai come ora la nostra industria videoludica è attiva (sicuramente più che negli anni scorsi), molti si stanno mettendo in gioco inventandosi un lavoro in questo campo e proprio per quello nascono diverse piccole sh che creano app o progetti indie.
      E chissà che da questo non ne esca qualcosa di buono e di lungo periodo, mica dobbiamo per forza di cose esordire con titoli tripla A o mmorpg incredibili, i francesi anni fa iniziarono con semplici avventure grafiche di piccole sh e guardate cosa sono capaci di creare oggi.
    1. L'avatar di Kronos
      Dammi qualche mese Nolva, se trovo investitori ci penso io a fare qualcosa di nostrano
      Scherzi a parte, io ho serie intenzioni di aprire un'azienda informatica, e probabilmente buttarmi sul mercato dei videogiochi. So che è un azzardo, ma ho parecchia gente che potrebbe seguirmi e portare le sue competenze, quindi si vedrà.

      L'idea è di fare qualche indie semplice per farci conoscere, qualche app per smartphone e poi buttarci su un grosso progetto, sotto investimento di qualcuno.
    1. L'avatar di M3Honsho
      Citazione Originalmente inviato da Trafalgar Visualizza messaggio
      Secondo me il periodo invece è molto buono e la crisi in questo senso aiuta, mai come ora la nostra industria videoludica è attiva (sicuramente più che negli anni scorsi), molti si stanno mettendo in gioco inventandosi un lavoro in questo campo e proprio per quello nascono diverse piccole sh che creano app o progetti indie.
      E chissà che da questo non ne esca qualcosa di buono e di lungo periodo, mica dobbiamo per forza di cose esordire con titoli tripla A o mmorpg incredibili, i francesi anni fa iniziarono con semplici avventure grafiche di piccole sh e guardate cosa sono capaci di creare oggi.
      DRM intrusivi?
    1. L'avatar di Lowelheim
      Ci sono molti che ci provano.

      Io per Lowelheim's Chronicles sto incontrando una marea di problemi. La gente ovviamente non vuole lavorare gratis con la speranza di un futuro ritorno economico assolutamente incerto. Le collaborazioni sono saltuarie, c'è lo sviluppatore che fa una parte al 65% e poi lascia, chi subentra (quando qualcuno subentra) si deve prima studiare tutto il giro del fumo e poi continuare quanto lasciato in sospeso. Idem per la grafica. Quindi passi da uno standby all'altro. Si spera di arrivare in tempi non sospetti ad avere qualcosa da far vedere di intrigante per attirare qualche "pazzo" finanziatore, ma nel contempo non puoi sbottonarti la camicia per non farti fregare le idee migliori. Insomma è difficile, ma non impossibile e se non hai i soldi dietro, serve tanta pazienza, passione e l'onnipresente talento (sì, quello davvero non guasta mai).
      Quindi sviluppi per mangiare di giorno e sviluppi per divertimento la sera e personalmente è il divertimento che mi spinge a continuare.

      That's all folks.

    1. L'avatar di Trafalgar
      Citazione Originalmente inviato da Kronos Visualizza messaggio
      L'idea è di fare qualche indie semplice per farci conoscere, qualche app per smartphone e poi buttarci su un grosso progetto, sotto investimento di qualcuno.
      Se vuoi passo io con l'auto
    1. L'avatar di sotomayor
      bhà metti caso che una piccola softco ita crea il gioco del secolo sicuro verrà acquisita da qualche azienda straniera...
    1. L'avatar di CalinX2
      Io e amici amici stiamo buttando giù un po' di giochini in java giusto così per allenarci, appena abbiamo le competenze adatte faremmo un qualcosa di serio.
      @Kronos, come fate a fare un gioco indie se siete un'azienda? o.O