![]() | Dovessimo stilare una classifica delle delusioni di questo E3, Gamigo occuperebbe sicuramente il primo posto. Da una softco esperta nel free to play che si appresta a rilasciare titoli piuttosto attesi, almeno sulla carta, come Otherland, ci aspettavamo decisamente di meglio. |
Nello specifico, i due giochi che Gamigo ha presentato sono stati il fantscientifico Otherland, basato sui romanzi del celebre scrittore Tad Williams, e Grimlands, sandpark post-apocalittico che ricalca più o meno esattamente le orme di Fallen Earth.
Otherland
Otherland non ha certo bisogno di presentazioni, visto che il gioco è già stato ampiamente trattato sul nostro portale. Questo MMORPG, sviluppato con l'ausilio dell'Unreal Engine 3, può contare su un mix di stupendi paesaggi e personaggi molto dettagliati. La caratteristica principale del titolo è quella di miscelare ambienti molto diversi l'uno dall'altro, chiamati multiversi, che garantiscono una notevole originalità a livello di ambientazione. Al momento solo alcuni di questi sono conosciuti, a partire dal Lambda Mall, il centro delle attività sociali dei giocatori. In questa sorta di città del futuro sarà possibile acquistare nuove armi, cambiare l'aspetto del proprio avatar o semplicemente frequentare uno dei molti bar presenti per poter accedere a dei minigiochi, come danzare.
Eight Square, la zona di stampo medievale, è una regione notevolmente influenzata dal gioco degli scacchi, da cui deriva anche il nome. Inoltre Eight Square è il teatro di un'interminabile guerra tra i rossi ed i bianchi (anche questo un forte richiamo agli scacchi), con il cielo intasato dai pezzi di una scacchiera che rappresentano l'ingresso dei dungeon.
Il terzo multiverso mostratoci è MyLand, la zona riservata all'housing dei giocatori. In questa zona ognuno potrà costruire la propria casa e, stando a quanto detto da Guzzardo, il territorio sarà caratterizzata da scontri PvP, perché gli insediamenti costruiti saranno conquistabili. Qui entra in gioco un'altra feature che contraddistingue Otherland: L'eDNA. Grazie a questo tutti i giocatori saranno in grado di ricopiare i mob sconfitti ed usarli come difesa delle proprie roccaforti. Gli insediamenti non saranno sempre vulnerabili però: i clan avversari dovranno prima hackerare l'IP e solo successivamente potranno portare l'attacco. Sembra inoltre che un altro utilizzo dell'eDNA sarà quello di ricopiare l'equipaggiamento degli avversari per poter farlo proprio. Purtroppo, come precisato in apertura, non abbiamo avuto modo di testare questa particolare feature quindi non possiamo dirvi di più.
L'ultimo multiverso giocabile che ci è stato mostrato durante lo show è Five Isle: la starting zone dove tutti i nuovi giocatori inizieranno a familiarizzare con il gioco. La cosa che più salta all'occhio di tutta la zona è sicuramente il fast travel system che permette degli spostamenti molto rapidi all'interno dell'area grazie dei tubi.
Il gioco sarà free to play con la presenza di un item shop: non siamo riusciti a capire che influenza avrà lo shop sul gioco perché al momento il ventaglio delle offerte è limitato a delle personalizzazioni particolari per il proprio personaggio, e alla possibilità di ingrandire i propri domini acquistando nuove "zolle" di terra. Come già detto, Gamigo ha deciso di non rilasciare molte informazioni durante l'E3, quindi la speranza di sapere qualcosa di più, e magari anche provare direttamente il gioco, è rimandata al Gamescom di Colonia del prossimo agosto.
Grimlands
Il secondo gioco presentatoci è stato Grimlands, "sandpark shooter" post-apocalittico che richiama ampiamente le Wasteland di Fallen Earth. Il gioco è ambientato in un futuro non ben definito, segnato da un potente terremoto che ha praticamente distrutto l'intera civiltà. I pochi sopravvissuti rimasti cercano di sopravvivere lottando con temibili bande di fuorilegge mutanti che hanno come unisco scopo quello di saccheggiare ed uccidere.
In quanto dotato di impianto sandbox, Grimlands non è legato a sistemi di livelli o classi: tutto è skill based, ovvero più tempo si usa un'arma più si migliora con la stessa. Questo processo funziona però anche in modo inverso: se si decide di non usare più un'arma si comincerà a perdere dimestichezza nell'usarla.
I Clan avranno la possibilità di conquistare i territori seguendo due strade diverse: costruire le città oppure superare le prove chiamate player-based objectivies. Per conquistare i territori "player-based objectivies" i clan, formati da almeno 10 persone, dovranno attivare un determinato obbiettivo come ad esempio un oggetto all'interno di un edificio, e poi difenderlo da una serie di ondate di mob agguerriti. Superato questa prova il clan aumenterà l'influenza sul territorio e quindi anche i bonus.. Questa influenza sarà espandibile sbloccando altri obbiettivi all'interno dell'area. Ovviamente sia le città che gli obbiettivi saranno attaccabili da altri giocatori che ambiscono a possedere tutto quello che è stato costruito. Anche questo gioco avrà uno shop, ma nessun dettaglio è stato svelato quindi come per Otherlands non possiamo determinare quale influenza avrà sul gioco.





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