Panacea di Tutti i Cali
di Paolo Davide Lumia
pubblicato il 25-06-2012 07:53
 | S'è fatto un gran parlare del possibile passaggio al free to play di SWTOR. |
Questo perché si vede il passaggio a questo modello commerciale come ultima spiaggia per rinverdire il successo di un titolo che senza dubbio non ha ottenuto quello "spaziale" successo che le importanti premesse avevano fatto presagire. Non torno sui motivi reali o presunti di questa mancata affermazione del MMORPG
BioWare, né ne discuto i numeri, certamente comunque impressionanti. Vado a un altro punto: siamo sicuri che il passaggio al F2P possa realmente portare a una seconda primavera questo titolo? Con alcuni MMORPG ciò è sicuramente successo, vedasi per esempio
Dungeons & Dragons Online, ma per molti altri il cambio non ha portato a un incremento sostanziale d'interesse nei confronti del gioco, si vedano
Aion o
EverQuest II, titoli che, a prescindere dalla loro qualità, sono ormai considerati "bruciati".
Non è che, forse, col passaggio si voglia semplicemente, il più delle volte, invertire il trend di calo per mutarne il verso spingendo sulla gratuità e quindi sul mero incremento della base giocante, cosa che nulla a che fare con la salute e la qualità della community? Questa potrebbe essere la chiave di lettura sia per spiegare il mancato passaggio di alcuni titoli, come
RIFT, sia per giustificare l'abbandono del modello a sottoscrizione dopo averlo spremuto il più possibile...
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