![]() | Lo stand di Electronic Arts era, ovviamente, uno dei più grande dell'E3 di Los Angeles e, come al solito, la line-up di titoli presentati in fiera dalla software house americana era semplicemente immensa, tanto che neppure per noi con il VIP pass era facile star dietro a tutte le presentazioni. |
Come detto, mi sono buttato a pesce sul comparto massivo, tutt'altro che di secondo piano visto che Star Wars: The Old Republic è sempre presente col gargantuesco baraccone di BioWare a pubblicizzarne l'assoluta epicità. Non lo dico con sarcasmo, perché è assolutamente ciò cui abbiamo assistito sia nella presentazione, sia nell'intervista che abbiamo fatto con Daniel Erickson, ex Lead Writer e ora promosso a Creative Director. Perché SWTOR in termini di numeri, con l'oltre milione e settecentomila (1.700.000) account raggiunti come picco è sicuramente stato un grande successo commerciale, e l'enfasi degli sviluppatori è stata tutta sugli sforzi per mantenersi stretta, e magari allargare, questa larga fetta di pubblico.
L'update 1.3 uscito l'altroieri è infatti solo un primo assaggio di quello che i player vedranno nel corso dell'anno. Entro il 2012 c'è da aspettarsi almeno altri due major updates che, come anticipato, aumenteranno il level cap tramite l'introduzione di un nuovo pianeta e il prosieguo di quello che sicuramente è il maggior punto di forza del gioco, ovvero la storyline. Al di là dell'aggiunta di novità per i contenuti già esistenti (flashpoint, operation, companion, space combat, warzone), abbiamo chiesto a Daniel di dirci qualcosa di più in termini di futuro, ed egli si è dimsotrato più che possibilista in particolare sull'introduzione delle dual spec e di warzone allargati a team più numerosi, mentre per nuove opzioni per le player ship, il crafting e l'open pvp è rimasto decisamente più sul vago, dicendoci semplicemente che qualcosa in mente ce l'hanno, ma non ha voluto essere più specifico.
Nessuna grossa sorpresa, dunque. Almeno finché non ci siamo spostati sull'altro titolo massivo di casa EA, SimCity. Proprio così: si tratta di un titolo in tutto e per tutto persistente che baserà la sua essenza sull'interazione multigiocatore, e qui vi annuncio che proprio per tale motivo è un titolo che MMORPGITALIA comincerà a seguire con estrema attenzione. I giocatori non solo potranno costruire le loro città, come sempre con l'assoluta libertà, ma potranno, o per meglio dire dovranno, farlo tenendo conto degli agglomerati urbani prossimi al proprio. Il sistema di gioco si basa infatti su macroregioni comprensive di più città che saranno chiamate a interagire tra loro per portare a compimento grandi opere come porti, aereoporti, parchi di divertimento, stadi e quant'altro verrà messo a disposizione da Maxis.
La cooperazione sarà dunque l'elemento centrale per i giocatori di una regione, mentre la competizione sarà quello che legherà diverse regioni. Il tutto all'interno della fedeltà simulativa del Glassbox Engine che terrà conto di ogni aspetto della città, dal singolo cittadino sino alle megacorporazioni: sarà infatti possibile specializzare la propria città in vari ambiti, dal finanziario, commerciale, industriale o turistico potendo arrivare a creare "megaditte" che potranno essere conosciute globalmente: catene di alberghi, di centri commericiali, di industrie e via dicendo. Ciò che ci ha lasciato più impressionanti è dunque l'assoluta qualità della micro e macrosimulazione: vedere una banda di furfanti prendere l'autostrada per andare a rapinare la ricca città limitrofa è stato esaltante, con tanto di minisparatoria e relativo trasporto a sirene spiegate sino all'ospedale più vicino. In breve pare proprio che sia dal punto di vista tecnico sia da quello ludico questo prodotto non debba assolutamente temere rivali. Innovativo.





Messaggio vBulletin