È Ora di Finirla con la Dipendenza da MMORPG
  • È Ora di Finirla

    Ragazzini estraniati, genitori disperati, il male in un acronimo ai più incomprensibile.
    Ho abolito la televisione già da diversi anni, e i quotidiani da prima. Potere della rete. Potere scomodo. A questo aggiungeteci un giornale locale, che in questi mesi estivi dev'essere difficile da riempire parlando solo di cose che avrebbero diritto di spazio su un organo d'informazione. Come, per esempio, la situazione che sto vivendo insieme ad altre decine di famiglie dall'ultima alluvione. Nel mio caso, e visti ti tempi e chi ci amministra devo ritenermi fortunato, s'è portata via solo il mio posto (fisico) di lavoro. Ma non voglio parlarvi di questo.

    Voglio parlarvi di un articolo apparso sull'odierna edizione del Secolo XIX, il giornale della mia, ancora per poco, cara, tantissimo, città. Come avrete già intuito si tratta di una storia vecchia. Prendi la patologia, i sintomi, le vittime e la malattia, di cui il termine MMORPG definisce semplicemente il genere, ma che in questi casi ha sempre un nome ben preciso: World of Warcraft. Vista la quantità di fango gettatoci sopra dalla stampa catodica e cartacea in questi anni dev'essere allettante per un giornalista poterci scrivere qualcosa di male sopra. Anche se, più probabilmente, lo è per il suo editore.

    Perché circoscrivendo tutto a un semplice titolo non viene descritto il fenomeno nella sua interezza, non vengono mai citate le sue potenzialità educative, riconosciute persino dalla NASA, giusto per fare il nome di un banda di mentecati qualunque, Viene invece descritto il male incurabile, la droga del XXI secolo, con tanto di parere dello psichiatra e invito a rivolgersi all'associazione salvavita che ha fior di esperti che possono aiutarti a "staccarlo dalla console" e finalmente estirpare questo male inverecondo, magari con qualche bel farmaco.

    Sarei curioso di vedere cosa consigliano, in queste sedute di gruppo in cui community come la nostra sono viste come un covo di tossicodipendenti. Non mi soffermo sulle reali cause, ma è chiaro che mancanza di dovuta attenzione, di cultura e di polso, leggasi sani sganassoni, portano a determinati risultati, MMORPG o non MMORPG: voglio soffermarmi sui meccanismi che portano a questa demonizzazione a scopo di lucro dei MMORPG, in questo caso, e dei videogiochi, in genere, specie quando con tale termine vengono definite le macchinette mangiasoldi che si trovano anche dove non serve una connessione a internet e una carta di credito. Perché il male è ovunque, questo lo sappiamo.

    Il punto è saperlo distinguere.

      



         
    Commenti 82 Commenti
    1. L'avatar di *Neuro*
      questi giochi danno dipendenza. è un dato di fatto. e io stesso che sono verso gli anta me ne rendo conto. Il rischio di tralasciare altre cose è grosso. C'è un fondo di verità.
    1. L'avatar di Siege the best
      ma io vorrei sapere piuttosto se,riportando l'articolo alla blizzard, sia possibile far smettere di "scrivere" a questo giornalista visibilmente disinformato e pieno di pregiudizi e frasi fatte.
    1. L'avatar di VoN Ti@TiX
      Sarebbe bello partecipare a uno studio con i nostri utenti . Credo che dopo lo studio tutti gli psicologhi coinvolti scapperebbero a chiudersi in manicomio.
      A parte gli scherzi mi piacerebbe sapere se il giornalista autore dell árticolo ha mai provato un mmorpg, ha mai conosciuto altri videogiocatori di mmorpg etc
    1. L'avatar di Andbax
      Brevik giocava a Wow e questo prova tutto. Ora vado a fare il TSO.
    1. L'avatar di TheRaji
      Trovo che probabilmente per alcuni i giochi diventino sul serio una fonte di problemi, non da sottovalutare. Ma non credo che sia così alta la percentuale di persone " videogiocodipendenti " tanto da demonizzare tutta l'utenza e si trova, come ha detto *Neuro*, a giocare ancora ancora verso gli anta. Perchè la stragrande maggioranza della gente che un videogioco non sa manco cosa è pensa che dopo i 23-25 anni se giochi ancora sei un malato che non ha una vita.. Una cosa che è di un ignoranza colossale... Io ne ho 20 di anni e poche sere fa mi è stato dato di nerd schifosa che non ha una vita sociale ( e ci tengo ad aggiungere che così non è... ò_ò ) da una giovane e modaiola coetanea che esce si tutte le sere per andare a ballare, ma anche e sopratutto per pippare di coca. I mio tengo volentieri il mio viziuccio. Fate voi.
    1. L'avatar di Siege the best
      Citazione Originalmente inviato da TheRaji Visualizza messaggio
      Trovo che probabilmente per alcuni i giochi diventino sul serio una fonte di problemi, non da sottovalutare. Ma non credo che sia così alta la percentuale di persone " videogiocodipendenti " tanto da demonizzare tutta l'utenza e si trova, come ha detto *Neuro*, a giocare ancora ancora verso gli anta. Perchè la stragrande maggioranza della gente che un videogioco non sa manco cosa è pensa che dopo i 23-25 anni se giochi ancora sei un malato che non ha una vita.. Una cosa che è di un ignoranza colossale... Io ne ho 20 di anni e poche sere fa mi è stato dato di nerd schifosa che non ha una vita sociale ( e ci tengo ad aggiungere che così non è... ò_ò ) da una giovane e modaiola coetanea che esce si tutte le sere per andare a ballare, ma anche e sopratutto per pippare di coca. I mio tengo volentieri il mio viziuccio. Fate voi.
      quoto e straquoto!
      gioco a MMO vari da quando ho 14 anni (ora ne ho 21 e mezzo),mi sono diplomato senza mai prendere un debito al liceo scientifico,ho praticato taekwondo e pallavolo (nello stesso periodo dal 2° al 5° liceo) e adesso studio Economia e Amministrazione delle Aziende(tra l'altro ho appena preso 27 in Inglese economico e devo ringraziare l'utilizzo continuo dell'inglese negli mmo tiè!) e pratico Football americano..il tutto "nerdando" tranquillamente per tutti questi anni...e mi vien dato di continuo del "videogiocodipendente"/nerd...beh who cares
    1. L'avatar di Trafalgar
      Diverso tempo fa lessi una frase illuminante: genitori stupidi mettono al mondo figli stupidi.
      Li per li sembra una sciocchezza ma mica tanto, alla fine questi "tossici" da videogame salta fuori che sono sempre abbandonati a sè stessi, genitori assenti che quando si ricordano di loro li viziano e accontentano in ogni modo per farsi perdonare e cosi gli si mette la tv in camera, il pc, la console nuova e si lascia che facciano quello che gli pare.
      La realtà è che un ragazzino non sa autogestirsi ha bisogno di una guida, di una adulto che lo obblighi anche a fare altro.
      A suo tempo i miei quando mi ritrovavo con gli amici a giocare a casa mia (succedeva anche a casa loro in verità) ci lasciavano giocare un paio di ore ma poi ci obbligavano a uscire di casa e a fare altro cosi si andava a farsi male nel campetto da calcio in cemento dietro la chiesa, o quando faceva caldo nei parcheggi sotterranei dei condomini (per la gioia delle auto parcheggiate ).
      Se i genitori non sanno educare i propri figli la colpa è loro, ma è più comodo prendersela con altre cose come videogiochi, la musica, le cattive compagnie,etc.. devo ancora trovare un genitore che di fronte a un figlio che compie gesti veramente gravi o che si droga sul serio ammette di essere un genitore di merda, la colpa è sempre altrui. Le associazioni dei genitori sono la fiera dello scarica barile, ci si riunisce per trovare un colpevole da demonizzare e mettersi a posto la coscienza.

      Per quanto riguarda gli organi di (dis)informazione lo sappiamo tutti che il giornalista è molto spesso un lavoro di fantasia dove non ci si documenta mai ma si pensa di essere esperti in qualsiasi cosa e basta che qualcuno dica una cavolata che subito la si riporta cosi com'è.
      Internet è un avversario molto scomodo per i normali organi di informazione e i videogiochi sono per un paio di generazioni un passatempo serale nettamente migliore di tutte le cavolate che trasmettono in tv, per questo la televisione più di tutti tende a demolire i videogiochi in quanto avversari diretti e i giornali seguono il trend perchè spesso i due media sono unificati da comuni interessi commerciali.
    1. L'avatar di iLovemygames
      Bello quello che hai scritto.

      Spero che molto presto la vecchia generazione venga rimpiazzata dalla "nuova" che sappia spiegare e gestire la cosa in modo più costruttivo.Certo ce ne vorrà di tempo.La TV la escludo a priori ormai,in Italia poi ho l'impressione che ancora per molto ci saranno sempre quei 5/6 che si siedono ad un tavolo e decidono tutto,per non parlare poi dei Tg addirittura accendere e sentire parlare di veline e altro di davvero futile e solo da facepalm (visti gli attuali problemi).Per quanto riguarda il rapporto game/ragazzini li dipende solo dai genitori.Io nel mio piccolo cerco sempre di spiegare (in modo profondo) che sono dei pupazzi e finisce li.Ci sono molte altre cose magari più costruttive da fare (Lego,Cartoni, soprattutto documentari).Comunque si siamo molto indietro oggi in Italia.
    1. L'avatar di Nialtas
      Citazione Originalmente inviato da TheRaji Visualizza messaggio
      Perchè la stragrande maggioranza della gente che un videogioco non sa manco cosa è pensa che dopo i 23-25 anni se giochi ancora sei un malato che non ha una vita.. Una cosa che è di un ignoranza colossale...
      " Le menti mediocri condannano tutto ciò che non riescono a comprendere"

      Non posso fare altro che darti ragione. i videogame sono visti come un male e si viene criticati spesso per questo.
      Non credo che questa storia cambierà mai ...
    1. L'avatar di Illusion
      Citazione Originalmente inviato da TheRaji Visualizza messaggio
      Trovo che probabilmente per alcuni i giochi diventino sul serio una fonte di problemi, non da sottovalutare. Ma non credo che sia così alta la percentuale di persone " videogiocodipendenti " tanto da demonizzare tutta l'utenza e si trova, come ha detto *Neuro*, a giocare ancora ancora verso gli anta. Perchè la stragrande maggioranza della gente che un videogioco non sa manco cosa è pensa che dopo i 23-25 anni se giochi ancora sei un malato che non ha una vita.. Una cosa che è di un ignoranza colossale... Io ne ho 20 di anni e poche sere fa mi è stato dato di nerd schifosa che non ha una vita sociale ( e ci tengo ad aggiungere che così non è... ò_ò ) da una giovane e modaiola coetanea che esce si tutte le sere per andare a ballare, ma anche e sopratutto per pippare di coca. I mio tengo volentieri il mio viziuccio. Fate voi.
      concordo in italia se giochi a un videogioco sei un fallito se pippi coca da mattina a sera sei cool che paese di merda xD
    1. L'avatar di BombayAGoGo
      Per molte persone è difficile distinguere fra passione/abitudine/stiledivita/dipendenza, soprattutto se è estraneo alle loro abitudini.
      Se uno passa tutto il giorno a fare qualcosa di socialmente accettato tutto ok; se uno passa tutto il giorno a fare qualcosa di non socialmente accettato è un nerd (in caso di videogiochi), un eretico (nel medioevo ad esempio) e via dicendo... che poi ci siano persone malate lo immagino, ma che tutte le persone che giocano lo siano ne dubito fortemente, altrimenti tutti sti forum sarebbero covi di psicopatici... che è poi quello che sono :P
    1. L'avatar di joandir
      Purtroppo i media ingigantiscono quasi sempre le notizie e cercano colpe dai soggetti sbagliati.
      E' innegabile però che ci sono persone davvero dipendenti dal videogame, che non si rendono conto dei limiti che un hobby deve mantenere per rimanere sano divertimento. Ogni dipendenza è negativa.
    1. L'avatar di Illusion
      scusate se insisto, ma se uno gioca 10 ore al giorno e puo' permetterselo e' un malato? no xche' la maggior parte di noi lavora anche piu' di 10 ore al giorno, ma solo xche' nella vita "bisogna" lavorare allora e' tutto ok? cioe' sinceramente non capisco sti discorsi uno gioca 10 ore al giorno e' malato, uno lavora 10 ore al giorno e' fico -.-
    1. L'avatar di Leafwind
      Citazione Originalmente inviato da TheRaji Visualizza messaggio
      poche sere fa mi è stato dato di nerd schifosa che non ha una vita sociale ( e ci tengo ad aggiungere che così non è... ò_ò ) da una giovane e modaiola coetanea che esce si tutte le sere per andare a ballare, ma anche e sopratutto per pippare di coca. I mio tengo volentieri il mio viziuccio. Fate voi.
      Quanto ti capisco, amico. A ognuno il suo, come si dice.

      Piuttosto, qualcuno ha il nome di questo giornalista? Mi piacerebbe visitare la sua fattoria su FarmVille.........
    1. L'avatar di Piv3z
      dipendente. e fiero di esserlo!
    1. L'avatar di MiauMiau
      In italia siamo bravi con i pregiudizi.
      Preferisco essere chiamato nerd a causa delle mie passioni (anime, manga e videogame) piuttosto che finire in un letto d'ospedale a weekend alterni per coma etilico o dopo aver pippato coca.
      Fiero di essere Nerd XD
    1. L'avatar di Kebaldo
      Sempre il solito discorso: è vero che gli mmo e alcuni anzi molti giochi, sono studiati per dare la dipendenza, ma in ogni caso la decisione di quello che vogliamo fare di noi stessi ce l'abbiamo noi, non il gioco in sè. Siamo noi come individui che decidiamo se stare incollati al pc 14 ore al giorno oppure avere la forza di dire "basta, devo farmi una vita, trovarmi una ragazza, uscire con gli amici, vivere nuove emozioni e allo stesso tempo giocare". Il gioco se ti piace non va assolutamente abolito, perchè cmq è sempre qualcosa che ci appassiona e fa parte di noi stessi, ma non deve essere un monitor e un gioco del cazzo che decidono il nostro destino/vita.
      Il punto è giocare si, ma usando la testa, essere consapevoli che se si sfora un certo limite di ore al giorno è logico che poi arriva la dipendenza, si può sempre uscire perchè siamo noi che prendiamo le decisioni, ma sarà cmq più difficile.
    1. L'avatar di ganzatraxx
      Odioso quando la gente parla senza neanche averle mai toccate. È sempre il solito discorso da anni, che non regge, sempre che le stesse e pochissime argomentazioni: WoW, l'abbonamento, le millanta ore davanti al PC....
      Cioè WoW è un MMORpg molto addictive questo lo si sa, ma corrispondenza non è biunivoca. WoW é un mmorpg, ma un mmorpg non è solo WoW.
    1. L'avatar di Noct
      So che questo è un mio problema, quando gioco divento un altra persona <.<
      non mi va di uscire, di parlare con la gente, divento arrogante. Arrivo anche a dimenticarmi di mangiare o di bere.
      Una volta sono stato ricoverato per disidratazione D:
      L'MMORPG, mi duole ammetterlo, ma è una droga, specie per me. Ma non posso più farne a meno :/. Molte volte quando uscivo di casa, la mattina presto per andare in posta a ricaricare la carta per comprare nuovi giochi, nuovi cash item o pagare un abonamento mi sentivo davvero malato. E non so.. Si può guarire? Non lo so, ma non credo di voler guarire. Forse sono io che mi faccio tante domande e troppi problemi. In media un fumatore spende sulle 200 euro al mese. Io ne spendo 50 (non tutti i mesi) e non fumo, non spendo altri soldi per nient'altro. Ma comunque mi sento in colpa, anche se pensare che c'è gente che spreca più soldi di me per cazzate mi fa sentire meglio xD
    1. L'avatar di BombayAGoGo
      Citazione Originalmente inviato da Kebaldo Visualizza messaggio
      Sempre il solito discorso: è vero che gli mmo e alcuni anzi molti giochi, sono studiati per dare la dipendenza, ma in ogni caso la decisione di quello che vogliamo fare di noi stessi ce l'abbiamo noi, non il gioco in sè. Siamo noi come individui che decidiamo se stare incollati al pc 14 ore al giorno oppure avere la forza di dire "basta, devo farmi una vita, trovarmi una ragazza, uscire con gli amici, vivere nuove emozioni e allo stesso tempo giocare". Il gioco se ti piace non va assolutamente abolito, perchè cmq è sempre qualcosa che ci appassiona e fa parte di noi stessi, ma non deve essere un monitor e un gioco del cazzo che decidono il nostro destino/vita.
      Il punto è giocare si, ma usando la testa, essere consapevoli che se si sfora un certo limite di ore al giorno è logico che poi arriva la dipendenza, si può sempre uscire perchè siamo noi che prendiamo le decisioni, ma sarà cmq più difficile.
      Ma se uno ci vuole stare anche 20 di ore, non è detto abbia un problema.
      Non è che il mondo la fuori sia sempre così interessante eh: io se mi guardo fuori dalla finestra vedo noiosa campagna bolognese. wow. Giusto per farti un piccolo esempio eh... semplicemente uno sceglie cosa fare della sua vita e se ne prende la responsabilità; da parte degli altri ci dovrebbe essere un pò meno pregiudizio e ottusità magari