![]() | Se Elite potrebbe essere considerato un antesignano di EVE Online, un altro capolavoro indiscusso, ripreso recentemente anche su mobile, ovvero Sid Meier's Pirates!, potrebbe essere considerato il predecessore di MMO come Pirates of the Burning Sea. Anche se il capolavoro del 1987 rimane per genialità, ampiezza e semplicità, imbattutto ancora adesso. |
Si poteva scegliere il periodo storico da cui partire, la propria patria "iniziale", che poi poteva essere tradita in un qualsiasi punto del gioco abbracciando la causa dell'uno o dell'altro, o, preferibilmente, di sè stessi. C'erano i combattimenti navali, le manovre evasive, le cannonate e gli arrembaggi, c'erano i combattimenti a terra, seppur stilizzati, c'erano gli assalti alle fortezze e gli incontri in mare aperto con temibili celebrità, che potevano causarci l'affondamento istantaneo.
C'erano i danni alla nave, e le riparazioni da affrontare ed i potenziamenti allo scafo e agli armamenti, la possibilità di aumentare la ciurma assoldando gente nei porti, c'erano le taverne dove ascoltare le indicazioni su luoghi misteriosi in cui potevano celarsi incredibili tesori. E c'erano, appunto, i tesori, quelli con la X da trovare sulla mappa, mettendo insieme i pezzi di un mosaico che si dipanava lungo tutta la nostra avventura. C'erano gli ammutinamenti se si viaggiava per troppo tempo in mare aperto, le scorte di provviste da mantenere, le rotte commerciali, i duelli con i capitani rivali, le storie d'amore e i rapporti con i governatori degli avamposti.
Insomma Sid Meier's Pirates! era uno di quei giochi che con la semplicità ti offriva tutto. E ti faceva sentire un vero pirata. Io fossi in voi lo rispolvererei per qualche emulatore DOS oppure me lo comprerei per iPad (ma ancora oggi è disponibile per varie piattaforme). Senza non si può proprio stare. Per buona pace della grafica ultramoderna a scapito dei contenuti, e di quelli che a Sid Meier dovrebbero baciare i piedi.





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