Cinematica: L'Arte nei Videogiochi
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    A voi un altro articolo pubblicato sul terzo numero del nostro magazine, non inerente i MMORPG, o un MMORPG in particolare, ma quel che sta dietro il fenomeno dell'hype, perché un buon videogame non ha solo un lato meramente tecnico, ma si avvale anche di un notevole contributo artistico.
    In questo campo, è il caso di dirlo, l’occhio vuole la sua parte, e quello del giocatore rimane affascinato dall’atmosfera e dal contesto. Il prodotto artistico più completo e probabilmente il più impegnativo si hanno con i trailer, molto spesso non mostrano il vero gameplay, ma sfruttano il linguaggio cinematografico per catturare l’attenzione dei giocatori. A occuparsi dei filmati cinematografici, più noti nel web come cinematic, è il team della computer graphic. A loro va il merito di mettere in evidenza lo spirito del gioco o la storia, che molto spesso viene trascurata o addirittura ignorata. Ma chi c’è dietro la produzione delle migliori cinematic del mondo videoludico? Quali tecniche usano e come si producono effettivamente questi piccoli capolavori?


    Nascita di una Cinematic

    Il procedimento iniziale è molto simile ad un qualsiasi prodotto cinematografico, ogni storia nel cinema parte da un’idea, che viene scritta sotto forma di soggetto, sono poche righe che racchiudo la chiave di lettura della storia. Quando si trova un soggetto convincente, si passa alla creazione di uno storyboard, ovvero un disegno abbozzato delle scene, questa è uno dei passaggi basilari nel cinema, e viene utilizzato per stabilizzare la composizione delle immagini, delle animazioni, della musica e del testo.

    Non è da sottovalutare il potere evocativo di una particolare inquadratura, il posizionamento della telecamera, se utilizzata al meglio, riesce ad enfatizzare il fulcro emotivo della storia. Ad esempio nella cinematic vincitrice del VES Awards “Black Soulstone” di Diablo 3, il tema era quello della paura della protagonista, e lo studio di pre-produzione ha permesso di utilizzare le migliori espressioni e dei punti di vista adatti ad evocare questo particolare stato d’animo.

    Per completare l’atmosfera di studiano le ombre e le animazioni, nel processo detto color script, nel quale come nello storyboard i dettagli vengono lasciati da parte a favore dei punti focali del pathos. Questa è l’ultima fase che permette un’eventuale correzione della storia. Il prodotto finale di questa pre-produzione crea delle referenze, che verranno utilizzati nella produzione dai modellatori 3D, per la composizione delle luce e delle immagini.


    Modellazione dei Personaggi

    Il processo di evoluzione dei personaggi segue il corso dell’ispirazione, è un processo più imprevedibile rispetto al delinearsi della storia, infatti alcuni personaggi si evolvono gradualmente, mentre altri cambiano repentinamente e vengono anatomicamente stravolti. L’unica linea guida che i disegnatori mantengono nel corso di questa fase è il concept, che racchiude una serie di linee base di quello che il soggetto dovrebbe rappresentare.

    Il design 2D definitivo viene passato ai modellatori, che con l’aiuto di software come zbrush e mudbox, permettono di studiare come reagisce l’illuminazione sul modello tridimensionale del personaggio, ovvero controllano la plausibilità, ma soprattutto la funzionalità narrativa, del concept precedentemente realizzato. Il modello, una volta terminato ed approvato, viene arricchito con la tecnica “paint over”, nella quale alle texture base ne vengono sovrapposte altre, dando alla superfice spessore e ruvidezza, o aggiungendo dettagli come le cicatrici e la sporcizia.


      



         
    Commenti 9 Commenti
    1. L'avatar di Frenky:D
      Nel Game Develop, il Concept Artist è uno dei mestieri che più mi affascina. Il nano di christer sveen è fantastico.
    1. L'avatar di Lexotan
      Ah le cinematic .
      Tanto belle quanto ingannevoli .
    1. L'avatar di anerdplayer
      Citazione Originalmente inviato da Lexotan Visualizza messaggio
      Ah le cinematic .
      Tanto belle quanto ingannevoli .
      This.
    1. L'avatar di blackavatar92
      World of Warcraft deve essere proprio un bel gioco! Non credevo che il combattimento fosse così action!



      Comunque le cinematic sono dei mini-film e sinceramente le ho sempre amate, mi è sempre dispiaciuto però che fossero la parte più bella dei giochi in alcuni casi...
    1. L'avatar di Johnthebeast
      complimenti bell'articolo, mi sono acculturato
    1. L'avatar di Frenky:D
      Citazione Originalmente inviato da blackavatar92 Visualizza messaggio
      Comunque le cinematic sono dei mini-film e sinceramente le ho sempre amate, mi è sempre dispiaciuto però che fossero la parte più bella dei giochi in alcuni casi...
      This.
    1. L'avatar di Tsarevic
      Uno dei problemi dei giochi contemporanei è lo scollamento tra la cura nella grafica dei cinematic trailer (spesso bellissimi, eh!) e un'appiattimento totale in quella reale del gioco. In passato ciò non avveniva, anzi le ambientazioni erano spesso curate fin nei minimi dettagli.
      Ma chi si ricorda Dark Seed per esempio? Spesso ti fermavi solo per ammirare le magnifiche opere di Giger...
    1. L'avatar di chiddie
      Citazione Originalmente inviato da Lexotan Visualizza messaggio
      Ah le cinematic .
      Tanto belle quanto ingannevoli .
      Non capisco da cosa derivi il vostro pensiero in base al quale le cinematiche in cg debbano rispecchiare in qualche modo la grafica o il contenuto del gioco finito.

      Fin dall'alba dei tempi NON e' mai stato così per NESSUN gioco, perché oggi dovrebbe esser diverso? Le cinematiche sono li per far scena e/o per raccontare una parte di una storia, fine.

      Se poi la generazione attuale si aspetta che i giochi abbiano la grafica delle cg, non deve essere un problema delle sh.
    1. L'avatar di L'italitano
      Citazione Originalmente inviato da chiddie Visualizza messaggio
      Non capisco da cosa derivi il vostro pensiero in base al quale le cinematiche in cg debbano rispecchiare in qualche modo la grafica o il contenuto del gioco finito.

      Fin dall'alba dei tempi NON e' mai stato così per NESSUN gioco, perché oggi dovrebbe esser diverso? Le cinematiche sono li per far scena e/o per raccontare una parte di una storia, fine.

      Se poi la generazione attuale si aspetta che i giochi abbiano la grafica delle cg, non deve essere un problema delle sh.
      Solo un binbominkia si fa infinocchiare dal trailer di un gioco. La cosa fastidiosa è quando io mi becco il trailer acchiappa-binbominkia e mi chiedo "ma tu con questa roba vuoi convincermi a comprare il gioco?".

      Io sono dell'idea che se un gioco merita veramente, allora fatemi vedere il gioco, non CG figosa, perché non voglio essere preso per il culo.

      Detto ciò, ci sono comunque dei trailer che sono fatti esclusivamente con in-game assets (quasi tutti i trailer di EVE, ad esempio).