![]() | Passata più di una settimana dalla release ufficiale di Perpetuum di Avatar Creations, software house russa alla prima produzione in assoluto, è giunto il momento di dirvi cosa ne pensiamo di questo nuovo sandbox fantascientifico decisamente unico basato sul controllo dei Mech. |
La prima fase di tutto ciò passa ovviamente per la creazione del nostro personaggio che, come su EVE Online (ed è subito il caso di dire che i due titoli si somigliano davvero parecchio) prevede sì la realizzazione di un avatar però confinato alla sola immagine presente sul nostro profilo e nella finestra di chat, con tutte le relative scelte atte a definire una serie di attributi iniziali che forniranno un indirizzo sul tipo di specializzazione che vorremo conseguire. Questa passa, in primis, attraverso la scelta della corporazione della quale entreremo a far parte: i Truhold-Markson sono sostanzialmente gli americani, l'ICS (Institute of Corporate Security) è la confederazione russo-europea e l'Asintec è l'unione degli stati asiatici: Cina, Giappone, Corea & soci. Questo, insieme con la scelta della "scuola" di cui abbiamo appreso i fondamenti, definisce il nostro background e la fazione per cui andremo a combattere, che ci darà accesso a differenti specializzazioni. Tre sono quelle fondamentali: militare, industriale e logistica: seguendo la prima ci ritroveremo con attributi maggiormente votati al combattimento, mentre con la seconda saremo più predisposti al crafting ed infine con la terza agli affari economici. L'ultima fase prevede la scelta dello Spark. La traduzione più adatta è "applicazione": questa insomma determina la piattaforma hardware che avremo sul nostro Mech da cui dipenderà il tipo di software (le estensioni, cioè in pratica le skill) che avremo inizialmente installato. In buona sostanza si tratta di stabilire a quale parte del gioco dedicarci, potendo comunque scegliere ogni tipo di via di mezzo tra le tre professioni sopracitate:
Come avrete dedotto, la fase di creazione comporta scelte complesse, ma del resto si tratta di un sandbox, e come tale nulla ci sarà precluso a prescindere. Certo sarebbe utile un approfondito tutorial, ma per le scelte iniziali la cosa migliore è provarle un po' tutte e vedere cosa vi aggrada di più. Anche perché, ancora come su EVE, le skill si apprendono col passare del tempo anche quando non si è loggati, per un solo PG per volta. Una volta entrati nel gioco, comunque, passato il tutorial che vi ragguaglierà su tutte le feature di base, potrete far sempre ricorso all'accurato help system, davvero utile e completo, che vi fornirà tutte le istruzioni per addentrarvi a fondo nelle varie parti del gameplay.
Il punto fondamentale, proprio come su EVE (scusate ma devo insistere), è non scoraggiarsi di fronte alla ripidità della curva d'apprendimento iniziale. E, se non avete mai provato nulla del genere prima d'ora, è senza dubbio meglio che vi rivolgiate ad una corporazione di giocatori ancor prima di scaricare il gioco, così che possiate essere aiutati sin dalle primissime fasi. Sul nostro forum trovate diverse guide introduttive, e soprattutto coloro che sono già in game e possono istruirvi a dovere, oltre a darvi il benvenuto in una corp tutta italiana (così come lo è il titolo, completamente tradotto) che possa darvi una mano a trovare la strada maestra.






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