La cifra è davvero impressionante e rende il mercato cinese la piazza più appetibile per futuri investimenti. L'unico problema del mercato è appunto la "standardizzazione dei prodotti" che quindi richiedono certi canoni innanzitutto di gameplay perchè i prodotti possano ottenere successo. Da un lato infatti giochi come WoW, L2 e Granado Espada stanno ottenendo grandi successi, dall'altro lato giochi più di nicchia come EVE Online sono fortemente in crisi.
In questi giorni iResearch ha pubblicato un'interessante ricerca di mercato secondo la quale lo sviluppo previsto per il mercato dei MMORPG in Cina nel 2008 passerà i 60 milioni di dollari.
Il mercato cinese comunque sembra mostrare grandi segnali di vitalità e gli stessi produttori stanno cercando di portare l'utenza verso una categoria di netgaming molto più varia rispetto al passato.




