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Discussione: News - Chronicles of Spellborn - Chronicles of Spellborn: La nostra Recensione

  

  1. #1
    MMORPGITALIA SUPPORTER L'avatar di N3OM4TR|X
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    Chronicles of Spellborn: La nostra Recensione

    Nella sfida a Wrath of the Lich King, Warhammer Online e le varie espansioni di LotRO o EQII, c’è chi tenta l’impossibile imponendo un nuovo titolo. The Chronicles of Spellborn tenta l’impresa piazzandosi sul mercato degli MMORPG il 27 Novembre.
    Lo abbiamo provato per i nostri utenti e vogliamo condividere con voi le nostre impressioni, analizzandone pregi e difetti in dettaglio.

    Le Innovazioni
    Quando si parla di The Chronicles of Spellborn sicuramente non si può dire che l’Hype creatasi intorno al titolo sia eclatante, di sicuro però propone molte innovazioni a livello di Gameplay:

    Classi e Statistiche
    Senza perdersi in sfarzosità e numeri elevati, titolo offre tre classi principali e per ognuna riserva tre rami di specializzazione. Gli archetipi sono comuni: Warrior, Rogue, Mage.

    La vera differenza con molti titoli è la presenza di poche statistiche, anche queste soltanto tre che non modificano troppi parametri nel combattimento ma si limitano ad aumentare il danno delle skill ad esse legate e ad aggiungere piccole resistenze magiche. Ogni ramo di specializzazione favorisce una statistica piuttosto che le altre ma non conviene trascurare le secondarie poiché le skill non sono legate esclusivamente ad una di esse.

    La versatilità di ogni classe è elevata, nonostante gli archetipi, le skill che si possono apprendere sono varie e coprono tutti gli ambiti: un vero e proprio “Guaritore”, infatti, non è presente ma ogni classe presenta peculiarità, come maggiore resistenza ai colpi o magie di cura o buff di grande efficacia, che le permette di restare in vita sia in solo ma soprattutto in gruppo spostandosi sui vari ambiti a seconda delle necessità in caso di emergenza.

    In sistema è sicuramente positivo anche se talvolta può risultare un po’ sbilanciato e confusionario, ma possiamo con tranquillità assegnare un buon voto: 7.


    Combat System
    Questa è la caratteristica sulla quale The Chronicles of Spellborn punta tutto il suo successo.

    Il sistema di combattimento è molto particolare e votato ad ottenere degli scontri estremamente frenetici ma al contempo strategici. Il giocatore deve innanzi tutto preparare uno Skilldeck, installando su un “cilindro a 6 facce” 5 skill per ognuna. Il cilindro man mano che si utilizza una skill ruoterà alla faccia successiva, permettendo la combinazione di più abilità a creare combo dagli effetti più vari, come danno maggiorato, cura su se stessi o sul party, o debuff, etc.

    Il sistema non si limita a questo. Escludendo completamente la componente autoattacco, The Chronicles of Spellborn mette a disposizione un mirino, simile a quello dei titoli FPS. Per colpire l’avversario e anche per schivare i colpi a noi diretti, bisognerà muoversi molto giocandosi lo scontro fra mouse per assestare un buon colpo, e tastiera per evitare di farsi massacrare.

    La frenesia risultante è sicuramente eccelsa ma richiede un’abilità e una prontezza decisionale nell’utilizzo delle giuste skill che, soprattutto all’inizio, crea non poche difficoltà. Il sistema è lodevole ma ha bisogno di qualche ritocco e alcune semplificazioni. Voto: 8.

    Personalizzazione grafica
    Un’innovazione minore ma sostanziale riguarda la possibilità di personalizzazione del proprio alterego.

    The Chronicles of Spellborn permette ad ogni classe di usare da subito equipaggiamenti all’ultima moda e di ogni tipo. Infatti, sia armi che armor sono puramente estetici e non fanno la differenza in combattimento. Vi capiterà spesso di incontrare, perciò, un mago in armor pesante.

    Sin dalla creazione del personaggio sarà possibile scegliere fra vari modelli, ognuno con un’ampia gamma di colori per aumentare il grado di personalizzazione. In gioco si potranno trovare altri oggetti “inediti” per variare ancora.


    Per chi si sta meravigliando del fatto che l’equipaggiamento non conti nulla in battaglia puntualizziamo subito il fatto che non è proprio così. Ogni pezzo di armatura o arma ha uno o più slot in cui incastonare specifiche pietre in grado di aumentare gli attributi del proprio personaggio o modificare la potenza di determinate skill. Queste pietre una volta inserite, non sono fisse, ma si possono spostare fra i vari elementi del proprio equipaggiamento.

    L’idea in sé merita sicuramente un voto elevato, specie perché non si sa mai chi si avrà di fronte in uno scontro, ma come vedremo in seguito c’è poco da esultare. Per ora, voto: 8.

    Non è tutto oro quel che luccica
    Indubbiamente The Chronicles of Spellborn è un tripudio di innovazioni sotto il piano del Gameplay, ma di pecche e carenze ce ne sono un bel po’:

    Implementazione Storica
    Un’altra delle caratteristiche che doveva imporsi e di cui l’omonima software house va fiera è la sfera legata al Gioco di Ruolo.

    Nella nostra esperienza di gioco, però, non abbiamo potuto notare alcuna sostanziale differenza rispetto ad altri titoli. Il cosiddetto “Grinding” regna sovrano, le quest sembrano piuttosto banali e spesso consistono nel classico “Porta un oggetto qui” o “Ammazza 10 orsi”. L’immersione nella storia del mondo Fantasy Post-Apocalittico non avviene in modo sensibile e c’è bisogno di proseguire un po’ con quest banali prima di vedere qualche missione realmente interessante, tuttavia sporadica.

    La possibilità di scegliere, di tanto in tanto, fra più frasi da dare in risposta agli NPC permette di definire un po’ meglio caratterialmente il proprio personaggio, ma in un modo o nell’altro si conclude sempre allo stesso modo. Il voto non può che essere negativo: 3.


    Grafica
    The Chronicles of Spellborn, perdonate il mio essere diretto, rappresenta il modo preciso in cui non va usato un motore grafico come l’Unreal Engine.

    Questo titolo semplicemente non ne è degno. Dagli Screenshot appare un livello di dettaglio tutto sommato buono ma in gioco così non è. Nonostante abbiamo selezionato le opzioni per ottenere il massimo dei dettagli sia ambientali che per i personaggi, la qualità resta quella di un titolo di almeno quattro anni fa: incredibilmente datata.

    Si potrebbe pensare che una qualità troppo elevata avrebbe compromesso la frenesia del gameplay rallentando i movimenti. Ma l’Unreal Engine è studiato appositamente per gli FPS, richiedere di più dalla versione 2.5 non ci sembra qualcosa di così improponibile.

    L’unico neo, in accezione positiva, può essere il cielo roccioso e pochi altri panorami: vengono resi bene sotto il punto di vista qualitativo, ma appaiono comunque estremamente statici. Con rammarico il voto è negativo: 2.


    Crafting
    Il gioco è un titolo Player vs Player e su questo non ci piove, tuttavia il sistema di crafting è estremamente scarno ed accentua l’elemento del Grinding. The Chronicles of Spellborn permette la creazione di nuovi oggetti attraverso due sistemi.

    È possibile trovare equipaggiamenti nei mostri uccisi, sottoforma di versioni danneggiate, da portare ad un fabbro il quale ci darà una ricetta ed un elenco di ingredienti da procurargli per mezzo di altre uccisioni. Una volta ottenuti, porteremo il nostro bel malloppo e avremo il nostro pezzo nuovamente splendente e pronto per essere indossato.

    Il secondo non è molto differente dal primo. L’unica variante consiste nel cercare direttamente la ricetta nel loot dei mostri. In questo caso otterremo oggetti sensibilmente più rari ma in fin dei conti tutto si riduce ad una semplice raccolta di ingredienti.

    Più che Crafting, il sistema dovrebbe chiamarsi Harvesting. Purtroppo non è una valida alternativa per chi volesse prendersi qualche minuto di pausa dalla frenesia dei combattimenti. Voto: 3.

    Conclusioni
    The Chronicles of Spellborn è un titolo che, a nostro avviso, non può proporsi sul mercato come Pay to Play. La presenza di una zona gratuita può essere una buona strategia per avvicinare un pubblico particolare al titolo, ma rappresenta anche un’arma a doppio taglio poiché la prima impressione che il sistema da non è certamente positiva.

    L’innovazione c’è ed è tanta. Ci dispiace molto vedere come un titolo dalle ottime idee non sia riuscito a decollare in campi che ormai dovrebbero essere un “must”. Sarà un buon titolo per coloro che cercano esclusivamente la parte positiva e sono in grado di non curarsi dei difetti, ma non ce la sentiamo di dare un giudizio nel complesso positivo.

    Voto complessivo: 5.

  2. #2
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    Peccato... ci speravo su questo gioco. L'ambientazione un pò gotica e le musiche dei trailer mi erano piaciute. Però se ci sono questi problemi di fondo trovo difficile che possa trovare spazio. AoC/VG Revamp - WOW/LOTRO/EQ2 exp - WAR - DF sono titoli che si sono tagliati la loro fetta (grande o piccola che sia). Nn penso ci sia spazio per TCoS se rimane un P2P.

  3. #3
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    sono molto deluso ultimamente...
    1-Aocer problemi ha perso hype e a oggi non credo riesca a ritirarsi su come utenza, ok qualcuno tornerà, ma non ci saranno le code per loggare...
    2-War, risulta una copia di wow ma con l'rvr....MMORPG FOR DUMMIES.
    3-Spellborn, bhe la recensione qui sopra parla chiaro...

    Sono molto deluso dalle idee MALSANE che le software house tirano fuori...pensano che siccome 10M di utenti hanno attaccato la USB nel cervello per giocare a WOW....facendo PVE, ora possono creare AMENIE, OBROBRI pensando di fare $$...
    grazie BLIZZARD, per aver reso CANNIBALIZZATO i mmorpg.

    cosa rimane di valido?

    Non rimane che attendere DARKFALL.

  4. #4
    Livello 70 L'avatar di DucaLeto
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    Visto la presenza di una zona free, lo proverò in prima persona sicuramente.
    Tuttavia, nonostante non abbia ancora provato il gioco, mi sento di fare un paio di appunti.

    Il primo è che non si è minimamente parlato di com'è il pvp, come si svolge, se è appagante o no etc...

    Il secondo riguarda il voto al lato Rpg, troppo basso visto che la situazione descritta è quasi la norma.

    Come sensazione generale, un gioco PvP based, con impostazione quasi FPS, dove l'equip pare davvero non contare e dove il craft viene da se mentre si ammazzano mob e uno può far apparire il proprio PG come vuole (evviva la personalizzazione), dovrebbe ricevere un trattamento migliore.

    Luponero - Vulmane Shaman - Vanguard - Halgar Yihan - Human Disciple - Vanguard - Halgar AEquilibrium member

  5. #5
    Livello 49 L'avatar di JoeShimamura
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    Oltre al pvp, mi chiedevo se l'engine grafico fosse ottimizzato anche per pc con configurazioni non proprio al top.
    Insomma grafica non eccelsa ma fluida?O anche il framerate è ballerino?
    Grazie
    Quando correvo in motocross mio padre mi diceva sempre: "Non guardare dietro di te, fai la tua gara"
    E cosi', ogni volta che vedo qualcuno che si volta indietro a guardarmi.... sorrido.......perche' so di averlo in pugno

  6. #6
    Livello 197 L'avatar di VanZen
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    La recensione mi sembra fatta da qualcuno, senza offesa, non troppo esperto.
    Voti come 2 e 3 non dovrebbero saltare mai fuori per un gioco che deve ancora uscire.

    Comunque sia, ho letto recensioni che andavano tranquillamente sopra l'otto. Come è giusto che sia, i pareri sono sempre molto personali, ci mancherebbe E questo cinque serve un po' a bilanciare i restanti voti positivi che si sono letti sul web...

    Personalmente lo proverò di sicuro il meglio possibile.

    "Smell the roses and fight for something."

  7. #7
    Banned L'avatar di lukes
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    Be la recensione su questo gioco e poco chiara come dice Ducaleto non si parla di pvp ne di come si svolge inoltre non sappiamo che max level si raggiunge com'e il pve e se c'e ma mi pare di si almeno questo trapela dalla recensione.
    Visto che ho provato tutti i mmorpg esistenti dai tempi della loro comparsa provero anche questo da buon intenditore e do i miei personalissimi voti ai mmorpg che ho provato ditemi se mi sbaglio...

    Daoc voto:7

    miglior pvp in assoluto ma come gameplay ormai è superato purtroppo...

    Vanguard voto:6

    bellissima grafica ma difficile e impossibile progredire a causa dello spopolamento dei server che risultano quasi vuoti

    WOW voto :8

    Rimane sempre il numero 1 sia con tutti i suoi difetti comunque e' il titolo piu giocato e piu' conosciuto

    Lineage II voto:7

    Anche se risulta un gioco solo per cinesi di grind e farm ha un pvp unico e ben costruito cosi come l affascinante e ombrosa atmosfera da provare

    War voto:7+

    Le public quest e l RVR sono una manna dal cielo per i fan di mmorpg in cerca di innovazione cosi come quelli del pvp, tra 6 o 7 mesi e con applicazione di patch o espansioni potrebbe competere con il colosso blizzard .

    Age of Conan voto:6+

    Mi ha un po' deluso sinceramente mi aspettavo di piu', ottimo pve il pvp e ' stato implementato da poco i server sono sempre vuoti l end game inesistente, unica innovazione modalita' di combattimento.

    Fury voto :4

    Un gioco gratuito che e' prontamente fallito infatti la software house ha chiuso un ibrido orrendo.

    Dungeons & Dragons voto:5

    Non saprei definire questo game, comunque ha delle cose molto positive anche se l area giocabile è circosritta e a lungo andare risulta claustrofobica, belle le sfide dentro le taverne forse unica nota positiva del gioco.

    Everquest 2 voto: 7
    Per gli amanti del pve forse everquest 2 è il gioco da provare, bella grafica tante espansioni pochissimi bug gameplay solido pvp assente unica pecca.

    RF online voto:4
    Un fallimento!

    City of Heroes voto:6

    Per chi vuole provare un mmorpg originale diverso dagli altri...

    Tabula Rasa voto :4

    Garriot ha toppato e si vede da non provare assolutamente...

    LOTRO voto:6

    Ci si aspettava di piu' sicuramente ottimo pve bellissimi paesaggi e ottima grafica con l espansioni sicuramente potrebbe essere un game molto seguito ma per soli fan di Tolkien.

    GUILD WARS voto: 7

    Un game gratuito pieno di note positive tantissimi abbonati ottimo pvp tutto istanziato il pve poca fatica per raggiungere il maximo livello, ottimo tutorial fin dal primo minuto di gioco, aspettando GW 2 credo che sia un titolo da provare.

    Star wars voto :5

    Titolo datato motore grafico vecchissimo grafica pessima.

    MMORPG che non ho provato

    Silkroad, Eve Online, Ultima online hellgate london

    Provero '
    chronicle of spellborn, darkfall (assolutamente ) Aion

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