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WAR & WoW Mod
Gdr on
Camminando in direzione delle case alla destra della locanda, venni passato piu volte dalla gente del posto che accorreva man mano che la notizia si spargeva nel paese. Ora giovani incuriositi che ridendo ironizzavano sull'accaduto. Ora donne preoccupate per i figli e mariti. Ora anziani che con amarezza giudicavano il fatto.
Le voci erano molte e non fu difficile distinguere qualche passo:
" povero Hans.....che cosa orribbile.....ahaha chissa se è vero o sono le solite fandonie dei malati di febbre....Che pena mi fa quella famiglia......poveretto la moglie sta male ed ha perso tutto il bestiame.....Che idiota il figlio, sta a casa invece di badare al bestiame."
Le voci pian piano che mi avvicinavo si facevano piu silenti. La presenza di un estraneo incuteva timore e fugaci come gli sguardi alcune voci sibilavano sospettose
"chi è mai costui....e questo da dove arriva.....Uno straniero, che vorrà.... "
Raggiunto che fu il posto, osservai come la folla si era riunita attorno alla casa del fattore Hans. C'era molta agitazione dovuta oltre che dall'accaduto anche da un peggioramento delle condizioni della moglie.
<< Fatemi passare , Fatemi passare. >> gridò un uomo mentre di corsa si faceva strada tra la folla.
<< Hans!!, Hans!!>> qualcuno gli urlo per chiamarlo ed egli si fermò.
<< Per l'Imperatore!! Hans cosa sta succedendo qui! >>, l'uomo si guardo intorno poi verso casa e poi verso l'uomo che aveva di fronte.
<< Capitano , le mie bestie le vacche. Tutte morte...mia moglie sta male lei....sa, come farò adesso.>>
Il mormorio della gente mi permise di capire che Hans, il fattore stava discutendo con il capitano delle guardie del paese, un certo Victor il cui cognome non riuscì a capire.
<< Hans! datti un contegno. La milizia si occuperà di questo caso nel frattempo entra dentro e bada ai tuoi! E voi ! basta con questa confusione....>>
La discussione fra i due continuo per un po. Il fattore fece cenno al capitano indicando la locanda. I due parvero discutere animatamente poi il capitano mando via Hans e richiamo due guardie impartendo loro degli ordini.
Si interruppe ed un brusio si sollevo pian piano. Qualcuno tra la folla stava avanzando, qualcuno di una certa importanza, al meno cosi sembrava.
Di li a poco, mentre alcune guardie correvano verso i campi ai margini del bosco piu a sud, apparve dalla folla un cavaliere Templare seguito da un canuto ed assai contrariato prete di Sigmar.
Il Capitano della guardia accorse verso di loro.
Trattenendo a stento un sorriso, lasciai la folla per dirigermi verso la zona dell'accaduto seguendo le guardie che un po piu avanti mi precedevano.
Ormai quel che c'era da sapere lo avevo appreso e fare domande non mi avrebbe aiutato. Con un pizzico di fortuna avrei potuto vedere da me cosa fosse realmente accaduto a quelle bestie.
Ultima modifica di Olderico : 05-04-2009 alle ore 14:27
Olderico
I'm a Sovereign of a kingdom where bloody always been the money
"WAR un gioco con delle idee superbe ma realizzato da un branco di scimmie affette dal parkinson" cit. Beorn
"I lor signori programmatori con War hanno rilasciato i di loro bisogni corporei ben al di la del disadorno vaso da notte.Pertanto , sarebbe oppurtuno affermare che WAR , fra le tante adorne e riccamente addobbate "latrine" online è l'unico che abbia l'RvR. Peccato, che tutto il resto si sia perso fra il lercio della latrina ed il piscio degli avventori."cit. me stesso
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Fiordiscoppio non amava questo tipo di situazioni e sembrava, dal canto suo, ancora piu' contrariata di Maestro Bakalite, che pure mormorava brontolii di insoddisfazione... I contadini del Reikland non sono cero aperti e la presenza di una donna in un gruppo gia' di per se non comune, per di piu' Maga e nonostante cio' ufficiale non avrebbe aiutato i suoi compagni ad ottenere il favore dei fattori locali. Si tenne un po' in disparte, osservando da una vicina collinetta Hendioke e Bakalite discutere con i villici e Olderico mischiarsi tra la gente, fingendosi anche lui estraneo al resto del gruppo.
Dopo avere osservato la scena per qualche minuto, noto' che il capitano delle guardie aveva dato ordine ad alcuni dei suoi uomini di allontanarsi; senza farsi notare segui' queste guardie a piedi, seguita dal suo cavallo che non mostrava aluna intenzione di separarsi dalla sua padrona... Giunta a ragionevole distanza dalla folla e ormai vicina al gruppo di guardie si rivelo':
"Soldati, che notizie portate con voi? Cosa succede, cosa riunisce questa folla di contadini?" il tono era militaresco, ma si ricordo' che non aveva segni distintivi visibili nei suoi ornamenti, avendo preferito abiti civili per non dare nell'occhio. Avvicinandosi ulteriormente e con voce piu' sommessa aggiunse:
"Sono il Capitano Fiordiscoppio dell'Esercito Imperiale, a servizio dell'Imperatore e dei cittadini dell'Impero, parlate e' un ordine" e dicendo cio' mostro' loro una pergamena con tanto di sigillo imperiale che attestava la veridicita' delle sue affermazioni.
Tra gli occhi interrogativi dei soldati, quello che sembrava essere il capo squadriglia avanzo' di qualche passo e disse "I miei rispetti capitano, non ci sono notizie che possano interessare un ufficiale che come voi viene dalla prima linea dell'esercito, non siamo cosi' fortunati o sfortunati da avere storie di guerra ed eroi da raccontare qui, solo noiosi avvenimenti rurali, ma visto che lo ordinate sappiate allora che una famiglia di allevatori locali ha perso gran parte del loro bestiame stanotte, se non tutto". Fiordiscoppio finse disinteresse, altrimenti avrebbe insospettito troppo il resto delle guardie. Con fare non curante disse:
"Bene e cosa c'e' mai di strano in tutto cio'? I lupi del Reikland sono conosciuti e temuti da molti anni..."
"No capitano, permettetemi, qui non si tratta di lupi... C'e' qualcosa di sinistro negli occhi spalancati di quelle povere vacche, straziate in modo tale da non far pensare ne' ai lupi ne' agli uomini bestia... Ma nessuno sa di che cosa possa essersi trattato, forse streghe o qulche sorta di rito arcano, sapete il tutto e' successo la' vicino a quella vecchia torre; non sono comunque faccende di interesse per noi, almeno fino a quando non arriveranno ordini diretti che ci diranno il contrario."
Mostrandosi pronta a lsaciarli, la maga li dismise seccamente
"E avete ragione, ci sono rivolte da sedare qui nel Reickland per voi e una guerra al fronte che mi attende, non si perda ulteriore tempo a fantasticare idiozie su avvenimenti di minore rilevanza, tornate ai vostri compiti dunque".
E voltatasi di scatto, si allontano' pensierosa...
Da lontano incorcocio' lo sguardo del suo amico e templare Hendioke, e capi' che era il momento di riunirsi al resto del gruppo.
GDR OFF
Direi che ora si puo' andare ad indagare direttamente sul posto dell'avvenimento (magari aspettando il buio), trovare un'apertura ed esplorarla, cosa ne dite?
Ultima modifica di Tifereth : 08-04-2009 alle ore 10:47
WAR - Fiordiscoppio & Fiordigarza
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Hendioke e Bakalite giunserò per primi sul luogo della strage. Quel che gli aveva rivelato il povero Victor si dimostrò vero: nel terreno c'erano profonde impronte e ancora più profondi segni di artigli e la forma di quelle impronte mostruose rassomigliavano fin troppo nella forma a delle zampe di topo.
Il Cavaliere e il Prete si guardarono corrucciati e nel mentre giunserò, da direzioni opposte, Olderico e Fiordiscoppio accompagnata dal suo cavallo.
Quando furono abbastanza vicini perchè qualcosa detta a bassa voce potesse essere udita da tutti loro senza giungere alla folla di contadini, che osservava la scena a debita distanza (troppo terrorizzata per avvicinarsi oltre e troppo affascinata da quel macabro spettacolo per allontanarsi) bisbigliò loro "Rattogri"
Olderico annuì osservando l'impronta più vicina e Fiordiscoppio chiuse e aprì il pugno nervosamente.
"E' impossibile agire adesso se volete la mia opinione"
"Avete ragione herr Olderico. Presto la gente vincerà l'orrore e verrà per maciullare quel che resta delle carni e per tutto il giorno sarà un via vai di gente. Anche quando le carcasse saranno spolpate resteranno i curiosi"
"Sarà il caso allora di rimandare a stanotte, che ne dite Maestro?"
I tre si voltarono all'unisono verso il Maestro Bakalite in attesa di risposta
Hendioke's Lair
Hendioke von Dragokin - Alto 1.80 ha una barba corta, capelli castano scuro e gli occhi verde intenso tipici della famiglia. Quando è in viaggio o in missione indossa sempre una Grande Armatura Imperiale della Guardia del Reik con decorazioni di draghi, fregi rossi e blu e un grosso drago dorato disteso per il lungo sul pettorale (la testa rivolta in alto, le ali leggermente ripiegate). Indossa anche un mantello blu e porta al fianco uno spadone con un'elsa dorata a forma di drago. All'anulare sinistro porta un anello d'oro a forma di drago che si tocca la coda col muso e al collo tiene una zanna di lupo.
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"Certo...ci muoveremo subito, questa notte stessa"
Il monaco osservo torvo i suoi compagni.
"Siate consci del fatto che il nostro fato ci attende, non è cosa semplice dare la caccia ai ratti..Siamo un manipolo solamente, ma forse abbiamo qualche speranza. Tutto sta nel vedere cosa ci troveremo davanti. Ora diamo una occhiata in gior per vedere dove vanno a finire queste orme."
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WAR & WoW Mod
L'odore di sangue si faceva sempre piu intenso man mano che mi avvicinavo al luogo dei fatti.
Un leggero avvallamento del terreno alle propagini della boscaglia che si sviluppava ad Est del piccolo villaggio. Oltre, in cima ad una collinetta , una torre dall'esile forma proiettava la sua lunga ombra sulla terra allungandosi fin oltre il piccolo bosco.
A terra, i corpi delle bestie.
La terra era zuppa di sangue di quelle bestie. Alcune erano ridotte a brandelli di altre restava solo il corpo sbranato.
Segui le guardie fino ai margini di questo teatro, poi scivolai tra la boscaglia tenendomi nascosto dalla loro vista.
Rimasi li in attesa.
Qualche istante piu tardi le guardie vennero avvicinate dal Capitano "Fiordiscoppio". Qualche breve frase e queste vennero allontanate, di li a poco anche Hendioke ed il Maestro Bakalite giunsero sul posto.
Convergemmo tutti in uno stesso punto.
Qualche contadino ed alcuni ragazzi ci osservavano da lontano. Poi Hendioke sussurò:
Rattrogri
Scossi la testa.
<< Superficialmente sembrerebbe di si. Ma è' impossibile agire adesso se volete la mia opinione. Ci sono alcune stranezze che devo essere studiate prima di muoverci >>
<< Avete ragione herr Olderico. Presto la gente vincerà l'orrore e verrà per maciullare quel che resta delle carni e per tutto il giorno sarà un via vai di gente. Anche quando le carcasse saranno spolpate resteranno i curiosi......
Sarà il caso allora di rimandare a stanotte, che ne dite Maestro? >>
Ci voltammo all'unisono verso il Maestro Bakalite in attesa di una sua risposta.
Il monaco ci osservo per alcuni istanti. L'aria torva. Severa.
<< Certo...ci muoveremo subito, questa notte stessa ......
Siate consci del fatto che il nostro fato ci attende, non è cosa semplice dare la caccia ai ratti..Siamo un manipolo solamente, ma forse abbiamo qualche speranza. Tutto sta nel vedere cosa ci troveremo davanti. Ora diamo una occhiata in gioro per vedere dove vanno a finire queste orme >>
Il piano era semplice. Attendere. Entro la notte i curiosi sarebbero andati in locande o nelle case dei compari per discutere dell'accaduto, mentre la milizia certamente avrebbe trovato una qualche storia per non far crescere il timore, la paura ed il sospetto negli abitanti.
Mentre indagavamo, un pensiero continuava a tormentarmi. Le impronte erano indubbiamente grandi. Piu di quelle di un uomo adulto , e dai segni di artiglio tutto sembra portare all'ipotesi di Hendioke. Rattogri.
Qualcosa pero non quadrava. Le orme seguivano un passo assai regolare anzi alcune di una certa profondità segnalavano un incedere lento.
Da alcune letture e da alcuni episodi che in passato mi avevano coinvolto, c'era un altro particolare che non quadrava. Il lezzo degli Uomini ratto avrebbe dovuto far scappar via il bestiame. Il vento contrario avrebbe potuto anche ingannare gli animali ma la presenza di un Rattogre se non anche la sua ferocia sarebbe stata sicuramente sufficiente per far scappar via le bestie.
Tutto questo non era accaduto.
Le bestie si erano fatte macellare senza scappare. Fatto assai insolito.
Mi fermai ad esaminare meglio quelle orme vicino al corpo di una vacca ed i morsi che le avevano straziato le carni.
Presi il mio taccuino e strappatone un foglio lo poggiai sull'orma. La terra bagnata di sangue mi restituì un impronta ben evidente. Poggia su questo un altro foglio e lo conservai.
Passai ad esaminare i morsi. La zona era ampia ed i segni dei denti evidenti. C'erano tuttavia altri segni come di artigli.
All'inizio pensai che questi fossero dovuti alla presa della bestia per evitare che questa scappasse. Ma questo era privo di senso non essendoci segni di fuga del bestiame.
Poi capi.
I morsi erano serviti a bloccare e zittire la preda. Gli artigli erano stati usati per smembrare la carne dove poi una bocca affamata si sarebbe sfamata.
Con queste nuove mi avvicinai al Maestro.
<< Credo di aver capito cosa abbia causato questo. Le prove mi inducono a pensare a due possibili colpevoli. Ma per la certezza dovremmo indagare ancora. >>
Olderico
I'm a Sovereign of a kingdom where bloody always been the money
"WAR un gioco con delle idee superbe ma realizzato da un branco di scimmie affette dal parkinson" cit. Beorn
"I lor signori programmatori con War hanno rilasciato i di loro bisogni corporei ben al di la del disadorno vaso da notte.Pertanto , sarebbe oppurtuno affermare che WAR , fra le tante adorne e riccamente addobbate "latrine" online è l'unico che abbia l'RvR. Peccato, che tutto il resto si sia perso fra il lercio della latrina ed il piscio degli avventori."cit. me stesso
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La scena che la maga si trovo' davanti aveva qualcosa di sinistro e allo stesso tempo qualcosa di famigliare. Come gli altri si fermo' ad osservare quello scempio di carcasse di capi di bestiame e interiora sparse per un raggio di alcune decine di piedi mentre un odore nefando la nauseava, ricordandole molto quello che si sente presso le fosse comuni in cui spesso e a malincuore vengono ammassate le salme dei suoi fratteli d'arme caduti... La guerra non permette tempo di onorare i morti e gli erori, se non dopo che siano cessate le ostilita'.
Vide Olderico avvicinarsi alle carcasse, nel chiaro intento di cercare indizi utili, mentre lei con Hendioke e Bakalite discuteva sul da farsi, accordandosi sull'intento di attendere la notte.
Mentre ancora i suoi tre compagni erano impegnati, istintivamente si scosto' un po' dal gruppo... Aveva una sensazione di dejavuee, seguiva ciecamente i propri passi, come se le sue gambe conoscessero un sentiero nascosto. Come narrato all'inizio di questa avventura, nelle settimane appena passate aveva avuto moo di esplorare gia' due caverne popolate da Skaven, e al sentire la parola "Rattogri" pronunciata da Hendioke, qualcosa di dentro di lei si era messo in movimento. Gia' in un paio di occasioni aveva dovuto seguire le loro traccie per scovare l'ingresso ai loro sudici buchi nel suolo e anche se questa volta non aveva il proprio caporale scout al seguito, aveva orma di per se stessa sviluppato una certa capacita' ed intuizione in merito...
Senza neanche accorgersene si era gia' allontanata dal gruppo abbastanza da non essere notata e si ritrovava da sola in mezzo ad un punto ove la vegetazione cresceva fitta, dall'altro lato della vecchia torre rispetto a dove si era verificato il massacro di vacche. Pochi passi ancora e si rese conto che il sole non filtrava piu' tra gli alberi tanto era poco lo spazio tra le diverse frasche e rami; si fermo', bisbiglio' qualche arcana parola da cui era quasi possibile distinguere parte di una frase piu' lunga "...cus diligite lumen sapientiæ atum..."; per un attimo il suo viso impallidi' come se stesse per svenire un attimo dopo il colore le ritorno' in volto e le fiamme illuminarono leggermente le pupille dei suoi occhi e, soprattutto, le dita della sua mano... Col leggero bagliore provocato dalla sua magia, osservo' nuovamente i rami alti degli alberi e riusci' a capire che in quella zona la vegetazione era stata artificialmente resa piu' fitta; rami appartenenti ad alberi di altre zone della foresta erano stati divelti e portati qui, appoggiati sopra le querce ed i pini che la circondavano, andando a creare un velo di frasche impenetrabile alla luce del giorno. Avvicino' la stessa mano illuminata dalle fiamme verso il terreno, dove ora poteva notare una convergenza di orme verso un'unica direzione... Decise di non continuare oltre, aveva trovato quello che cercava!
Mentre si ricongiungeva con il gruppo vide Hendioke che addmesticava il suo cavallo, forse irreuqieto dall'assenza della sua padrona... "Eh eh, ufficale, vedo che sapete bene come mantenere calmi i cavalli dell'esercito imperiale; una dote che si impara solo con l'addestramento e l'esperienza." con questa semplice frase aveva attirato l'attenzione dei tre suoi compagni che non l'avevano vista ritornare. Parlando a tutti aggiunse "Tornando al nostro scopo, ho trovato una tana..."
WAR - Fiordiscoppio & Fiordigarza
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Hendioke fece un sorriso mesto alla frase della Piromante ma l'annuncio d'aver scoperto una tana assorbì tutta la sua concentrazione distraendolo dai ricordi del passato.
"Sarà il caso di andare a dare un'occhiata"
Il quartetto si diresse, guidato da Fiordiscoppio, addentro la foresta, sull'altro lato della torre fino a un luogo dove l'ombra era particolarmente fitta.
Hendioke, che aveva combattuto a lungo, quasi una vita, nelle foreste, si accorse subito di come quella zona d'assoluta oscurità era stata creata artificialmente incastrando nelle chiome degli alberi rami e frasche da altre zone. Un trucco spesso usato negli agguati ma che, a pensarci, poteva anche tornare utile per nascondere qualcosa alla cuoriosità dei passanti.
Fiordiscoppio illuminò magicamente l'aria con un fuoco fatuo che prese a ballarle sulla mano tenuta alta mentre Hendioke e Olderico si avvicinarono al punto dove si dirigevano tutte le orme. Di fronte a loro si aprì quella che aveva tutta l'aria d'essere una tana di volpe, ammesso che la volpe in questione fosse stata più grossa di un destriero da guerra.
Hendioke's Lair
Hendioke von Dragokin - Alto 1.80 ha una barba corta, capelli castano scuro e gli occhi verde intenso tipici della famiglia. Quando è in viaggio o in missione indossa sempre una Grande Armatura Imperiale della Guardia del Reik con decorazioni di draghi, fregi rossi e blu e un grosso drago dorato disteso per il lungo sul pettorale (la testa rivolta in alto, le ali leggermente ripiegate). Indossa anche un mantello blu e porta al fianco uno spadone con un'elsa dorata a forma di drago. All'anulare sinistro porta un anello d'oro a forma di drago che si tocca la coda col muso e al collo tiene una zanna di lupo.
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