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Discussione: Star Wars: The Old Republic - Knights of the Old Republic - Ambientazione T.o.R.

  

  1. #22
    SWTOR Mod L'avatar di vander
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    Dath Hater ha scritto un bel blog su Revan: http://darthhater.com/2011/06/22/lore-update-revan/
    Io ho cercato di tradurre una prima parte:

    - Parte1 -

    Revan


    Kreia, la quale una volta affermò di essere stata la prima leggendaria maestra, una volta disse “ Revan era il potere. Era come guardare nel cuore della Forza”. Fin da ragazzo, il Consiglio Jedi vide in lui un futuro campione per l’Ordine Jedi. Egli trovò tutela verso il proprio maestro e cercò nuove conoscenze verso gli altri maestri della Forza. Il suo desiderio di conoscenza lo spinse a ricercare ogni granulo di informazioni che avrebbe potuto ottenere. Vrook Lamar, un membro del Consiglio Jedi, sospettò che Revan stesse ricercando informazioni riguardo un’antica magia Sith. Questa sete, questa avidità per la conoscenza avrebbe finito con l’essere una maledizione per il giovane jedi e per il suo amico d’infanzia, Alek.


    Tutta la conoscenza che Revan ottenne durante i suoi anni come padawan, l’avrebbe poi condotto nella guerra più sanguinosa della storia della Repubblica. Quando il Consiglio Jedi rifiutò di prestare il proprio aiuto alla Repubblica per combattere gli eserciti invasori Mandaloriani, Revan lottò per convincere il Consiglio che sarebbe stato avventato, da parte loro, ignorare la minaccia imminente. Il suo carisma lo acquisì trovando il consenso tra i ranghi inferiori dell’Ordine Jedi, ma il Consiglio rifiutò di ascoltare i suoi avvertimenti.
    Vedendo che il Consiglio non gli avrebbe concesso l’autorizzazione, Revan infine radunò Alek e il resto del suo seguito e si diressero verso l’Orlo Esterno, alla ricerca d informazioni che avrebbero potuto usare per convincere il resto dei Jedi della necessità di dover intervenire per fermare la marcia dei Mandaloriani verso il Mid Rim. Egli fece diverse fermate lungo il suo percorso, nel tentativo di attirare ulteriori jedi che appoggiassero la sua causa. Come la sua schiera crebbe, essi furono riconosciuti come i Revanchists e la Galassia li considerò come i crociati Jedi. Essi investigarono sugli eventi avvenuti presso Suurja, Onderon, Dxun e alla fine giunsero presso Cathar dove Revan, Alek e gli altri trovarono le prove dei genocidi commessi dai Mandaloriani ai danni della popolazione di Cathar.
    Mentre i Revanchists investigavano nello Spazio esterno, il Consiglio Jedi venne ad un accordo. Essi decisero che le azioni di Revan e del suo seguito erano in conflitto con la strada dello Jedi e potrebbero diventare dannose per il futuro della Repubblica. Un gruppo di Jedi guidati dal Maestro Vrook Lamar si confrontò su Cathar con Revan e ordinò ai crociati jedi di fare marcia indietro e di uscire dallo Spazio Esterno. Revan si rese conto che le sue suppliche per la sua causa non avrebbero influenzato Maestro Vrook, ma qualcosa catturò l’interesse del Leader dei ribelli. Era una maschera Mandaloriana, lasciata da uno degli invasori del pianeta. Improvvisamente, tutti i jedi presenti ebbero una visione, tutti videro il proprietario della maschera, una femmina Mandaloriana, supplicare Cassus Fett di non annientare un’intera razza. I jedi videro oltre, assistettero al destino della femmina mandaloriana che stava accanto ai catari e dopo essi videro che furono tutti radunati e Cassus falciò con le sue navi da guerra i Cathar e la Mandaloriana che pregò poco prima di risparmiare loro la vita.


    Immagine da Wookieepedia

    La visione della morte della femmina Mandaloriana colpì Revan ed egli indossò la sua maschera sul suo viso e giurò che non l’avrebbe più tolta finché ogni Mandaloriano non avrà pagato per i propri crimini commessi contro la Galassia. Egli radunò il suo seguito sotto la bandiera della Republic Mercy Corps ed incominciò a reagire contro la minaccia mandaloriana. Il Consiglio Jedi continuò a rifiutare il supporto dell’intero ordine Jedi, ma anch’essi, alla fine, realizzarono che le atroci azioni commesse dai Mandaloriani a Cathar non potevano continuare ad essere impunite e promise ai Revanchists di aiutare la Repubblica. Revan e Alek ( che chiamò se stesso Malak) continuarono a reclutare cavalieri jedi per la loro causa e alla fine divennero generali delle forze armate della Repubblica, con un controllo completo di oltre un terzo della flotta.

    Ultima modifica di vander : 15-10-2012 alle ore 00:46

  2. #23
    Livello 164 L'avatar di Akrav Wego
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    Grazie, Vander. La storia di Revan è tra le più affascinanti di questo grande universo!
    Altri particolari sulla sua vita li si può trovare (in italiano) qui

  3. #24
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    ed ecco la parte conclusiva della storia di Revan.

    I successivi anni videro i Madaloriani fortemente respinti. La conoscenza è potere, Revan ottenne un significativo aiuto da entrambe. Mentre Revan e Malak continuavano a liberare sistema dopo sistema, il Consiglio dei Jedi maturò dei dubbi riguardo al potere che i due jedi avevano ottenuto e al modo in cui lo usavano. I loro dubbi furono confermati su Malachor V, dove ebbe luogo la battaglia finale delle guerre Madaloriane e Revan rivelò l’appartenenza al lato oscuro della forza.
    Il guerriero mascherato aveva pianificato di eliminare la minaccia mandaloriana con un solo decisivo colpo. Ignorando la similarità del suo piano con quello che aveva portato al genocidio di Cathar che diede il via alla sua crociata, Revan pianificò segretamente di condurre tanti Mandaloriani quanti fosse possibile entro il campo d’azione del generatore di masse oscure di Malachor V, mentre lui affrontava solo il Mandalore Definitivo in un duello uno contro uno fino alla morte. Per assicurare il successo al suo piano, mantenne segreto il suo piano a tutti i gruppi coinvolti fatta eccezione per quello composto dai sui più fidati seguaci che avrebbero personalmente settato la potenza distruttiva del generatore. Il piano avrebbe anche avuto un aspetto positivo: le forze jedi e repubblicane che non erano particolarmente leali a Revan e alla sua causa furono usate per attirare il nemico in trappola e sarebbero andate perse dopo l’attivazione del generatore di masse oscure



    Al di fuori dell’area d’effetto del generatore, Revan sconfisse il Mandalore e segnalò a una giovane jedi con il compito di attivare il generatore di masse oscure di azionarlo. Il vortice che ne derivò attirò le navi di entrambi gli schieramenti sulla superficie del pianeta con una tale forza che furono ridotte a rottami. Il pianeta stesso mori durante l’evento, andando a dividersi in varie sezioni tenute insieme solo dalle anomalie gravitazionali del sistema. A dispetto delle numerose perdite, la Repubblica vide Revan come un eroe e i Mandaloriani furono mandati in esilio.
    Poi Revan scomparve. Radunò la sua flotta e i suoi fedeli seguaci e si diresse verso la spazio profondo in cerca di Mandaloriani che potevano rappresentare una minaccia per la galassia. Voci dicono che Raven avesse un diario segreto: desiderava ulteriori informazioni sui Sith e le loro tecniche, che lo avevano affascinato da giovane. Ancor prima della guerra, quando Revan giunse per la prima volta su Malachor V, scoprì un antico tempio Sith dove trovò prove che supportavano il mito che il “vero” Sith esisteva ancora nella galassia. Questa prova fu avvalorata quando lui e Malak scoprirono Dromund Kass e il suo rinato Impero Sith.



    Per riuscire nelle sue ambizioni, l’Imperatore dei Sith aveva bisogno di potere. Il potenziale per quel potere si trovava davanti a lui in Revan e Malak, cosi li inviò a preparare la strada per l’invasione dei Sith. Il destino che precedentemente guidò Revan a kashyyyk, dove scoprì l’esistenza di una delle Star Map durante le guerre Mandaloriane, entrò in gioco ancora una volta. L’imperatore inviò le sue nuove reclute nella galassia conosciuta in cerca di queste mappe, che gli avrebbero condotti all’antica Star Forge. Questa stazione automatizzata era stata creato con lo scopo di costruire la più potente flotta stellare che la galassia avesse mai visto. Mentre i due Jedi decaduti scoprivano le restanti antiche mappe su Dantooine, Korriban, Manaan e Tatooine, diventavano sempre più ambiziosi. Scoperte tutte le Star Map, Revan prese il controllo della Star Forge, la uso per costruire un’armata imponente e dichiaro se stesso Signore Oscuro dei Sith. Con la loro nuova flotta ampliata, Revan e il suo apprendista Malak ritornarono alla galassia per conquistarla per loro stessi, anziché per l’Imperatore nascosto su Dromund Kaas.



    Gli ex cavalieri Jedi che avevano seguito Revan in battaglia durante le guerre mandaloriane gli erano ancora fedeli. Sotto lo stendardo del nuovo Impero Sith e con la Star Forge come base per le sue operazioni, Revan diede inizio alla Guerra Civile Jedi, usando i suoi Revanchist per colpire i Jedi. Basi su mondi occupati dai Sith così come Korriban, furono istituite per convertire i Jedi catturati al lato oscuro. Lo stesso Revan inviò droidi assassini a uccidere i suoi nemici e per far collassare la struttura militare repubblicana. L’armata di Revan invase la Repubblica e la ridusse in ginocchio, fino a quanto un fatidico giorno il mondo di Revan ebbe un capovolgimento.
    Malak iniziò a considerare Revan debole e senti che il suo potere era diventato più grande di quello del suo maestro. Durante una battaglia in cui la Repubblica rischiò tutto inviando la sua più grande risorsa, la Jedi Bastila Shan, a bordo della nave ammiraglia di Revan, Malak ordinò di fare fuoco sulla nave del suo maestro. L’attacco fu devastante per la nave di Revan, ma il Signore dei Sith sopravvisse e Bastila Shan portò in salvo Revan in stato di incoscienza dalla nave distrutta.




    Bastila usò la forza per tenere Revan in vita fino a quanto non avessero raggiunto il Consiglio dei Jedi, che decise di usarlo per scoprire i segreti dietro la sua misteriosa flotta. Lo curarono completamente, ma riprogrammarono la sua mente per evitare che si ricordasse chi fosse.Negli anni che seguirono, il Consiglio dei Jedi riaddestrò Revan come fosse uno di loro. Un legame della forza si andò a formare tra Bastila e Revan e iniziarono a condividere visioni delle Star Map che lui e Malak avevano scoperto prima che lui perdesse la memoria. Il Consiglio decise che la Star Forge era una minaccia nelle mani di Malak e inviò Revan e Bastile sulla nave Ebon Hawk in missione per trovare la Star Forge e sconfiggere una volte per tutte Malak. Durante la missione, le visioni di Revan divennero più intense e fiorì una relazione tra i due Cavalieri Jedi. Dopo aver localizzato alcune mappe, Revan e il suo equipaggio furono catturati dalla nave Sith Leviatano vicino al pianeta Lehon. Fu a bordo di questa nave che Revan e Malak incrociarono le spade laser e l’apprendista rivelò al suo ex maestro la sua vera identità. La battaglia fu cruenta e Bastila si lasciò catturare così che Revan e gli altri potessero scappare per completare la loro missione e scoprire la locazione della Star Forge. Questa non fu l’ultima volta che i due ex amici si affrontarono. Nelle settimane che seguirono il loro primo confronto, Malak usò le tecniche di tortura Sith per convertire Bastila al lato oscuro e la mandò a confrontarsi con Revan su Rakata Prime per convincerlo a riunirsi ai Sith. Il lato chiaro prevalse e Revan riusci a lasciarsi alle spalle per sempre al lato oscuro. Seguì Bastila alla Star Forge dove si confrontò e finalmente sconfisse il suo vecchio apprendista. Con la Star Forge distrutta e il suo nome redento, Revan ancora una volta partì per lo spazio profondo – solo questo volta lo fece in nome della Repubblica e non per la sua gloria.




    Non è sicuro quando Revan decise di unirsi al lato oscuro. Alcuni suggeriscono che fu a Malachor V, dove uccise così tante persone con il generatore di masse oscure. Altri che fu una graduale discesa iniziata con la sua giovanile sete per la conoscenza e la costante frustrazione sperimentata osservando il Consiglio dei Jedi immobile mentre le forze delle Repubblica venivano decimate dai Mandaloriani. Non ci sono dubbi che il punto della sua redenzione fu a Rakata Prime quando affrontò il lato oscuro e sconfisse il più gran male che la galassia aveva mai visto.




    fonte http://darthhater.com/2011/06/22/lore-update-revan/
    immagini http://starwars.wikia.com/wiki/Main_Page

    Ultima modifica di Marmorn : 23-06-2011 alle ore 18:42

  4. #25
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    Dal nostro sito preferito ;D ecco una bellissima immagine.
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  5. #26
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    Citazione Originalmente inviato da M@lD! Visualizza messaggio
    Dal nostro sito preferito ;D ecco una bellissima immagine.
    Attenzione Spoiler....
    No sta cosa la salto non mi voglio rovinare la storia...se qualcuno vuole postare qualcosa riguardo Revan faccia il piacere di postare sotto il tag /spoiler....

    Cmq in generale Bioware sta cercando di marginalizzare l'importanza del personaggio, non so per quale motivo...Durante una intervista mesi fa Daniel Ericsson in persona disse che Revan e Malak non erano altro che delle marionette i cui fili venivano tirati dall'imperatore....
    Think for yourself....Question authority

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  6. #27
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    Approposito di Imperatore e di identità segreta, non se se avete notato, ma in questo video al min. 5,25 appare una figura che incarna un ragazzo umano molto giovane, che sia lui...


  7. #28
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    L'imperatore attuale è un giovane umano, e per la precisione è questo...



    In realtà questo personaggio è solo l'ultimo dei cloni in cui l'imperatore si è reincarnato tramite rituali magici sith. Questa è la tecnica che ha usato per vivere 1400 anni.

    La stessa tecnica che userà Palpatine altre 2 volte dopo essere "morto" nella battaglia di Endor

    Chi sia l'imperatore originale che è scampato alla distruzione di Korriban durante la battaglia che ha concluso la Great Hyperspace War non lo sappaimo.....
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