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Io leggo un po di confusione, intanto se non ricordo male nella chiesa di satana originaria di lavey ci fu una scissione che poi diede origine a due branche il satanismo occulto (che si rifa alla stregoneria ) e quello definito ateo ( che invece predica il culto de sè) .
Poi è una contraddizione dire che il satanismo non considera l'esistenza di Dio, dato che sostiene di essere una religione della mano sinistra e quindi ha come scopo l'apoteosi, Dio è insisto nel percorso. In quanto o sei tu già Dio quindi adori te stesso ed hai come unico scopo il te perfetto che ritieni di essere, oppure tendi a voler divenire Dio quindi adori in potenza un qualcosa che essendo perfetto è già esistente ma non manifesto. In entrambi casi si crede in un Dio esistente ( al massimo non manifesto ) che è interno/esterno a se.
Poi personalmente ritengo poco solide, a livello spirituale, le regole da seguire, che sono date in pasto ad un pubblico digiuno di nozioni di occultismo e credono di aver scoperto chissa che grandi verità.
Sinceramente il mio punto di vista non è molto lontano da quello di Zaitev quando paragona il satanismo ( almeno quello definito ateo ) alle dottrine di sai baba o osho. Mi limito a dubitare scetticamente ( perchè non conosco ) il satanismo occultista perchè non si conosce molto delle dottrine e dei rituali interni.
Comunque in linea generale, il mio punto di vista odierno è che queste non sono esattamente religioni da via della mano sinistra poichè confondono l'essere ( che è anche in potenza ) con l'essere manifesto.
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Vecchio postatore
Beh cmq come già detto a priori esistono diversi culti anche abbastanza diversi fra loro.
Io che non sono propriamente cristiano non mi trovo attratto minimamente da una religione o quant'altro che si contrappone in uno o più modi cadendo però nelle stesse trappole presenti nel cristianesimo e nell'ebraismo.
O per dirla in altre parole mi sembra la risposta sbagliata alla domanda sbagliata 
Come il cristianesimo, secondo me, non si fida della natura profonda umana. Già il fatto di mettere i peccati al contrario, come virtù, e quelli capitali restano sempre negativi come quelli cristiani. Resta figlio del cristianesimo e dell'ebraismo, probabilmente in tutte le sue forme.
Giocato: Global Agenda, Haven & Hearth, Dungeons & Dragons Online, Daoc, Vindictus, Spiral Knights, Diablo 3 (bleah), LoL, Torchlight 2
Giocati poco e non apprezzati: Black Prophecy, Mythos, Atlantica Online, Lineage 2, Rift, Darkfall, Runes of Magic
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 Originalmente inviato da Beorn
intanto se non ricordo male nella chiesa di satana originaria di lavey ci fu una scissione che poi diede origine a due branche il satanismo occulto (che si rifa alla stregoneria ) e quello definito ateo ( che invece predica il culto de sè).
Non è proprio così. La situazione è complicata e estremamente noiosa, per questo l'ho saltata.
Prima Aquino se n'è andato per quella ragione fondando il tempio di set, poi c'è stato uno scisma minore con Gilmore per altre ragioni.
Comunque non vedo perchè avrei dovuto parlarne dal momento che, come ho specificato, mi riferivo ad un movimento in particolare.
 Originalmente inviato da Beorn
Poi è una contraddizione dire che il satanismo non considera l'esistenza di Dio, dato che sostiene di essere una religione della mano sinistra e quindi ha come scopo l'apoteosi, Dio è insisto nel percorso. In quanto o sei tu già Dio quindi adori te stesso ed hai come unico scopo il te perfetto che ritieni di essere, oppure tendi a voler divenire Dio quindi adori in potenza un qualcosa che essendo perfetto è già esistente ma non manifesto. In entrambi casi si crede in un Dio esistente ( al massimo non manifesto ) che è interno/esterno a se.
Avevo intenzione di usare dio con la d maiuscola per spiegare che non intende l'esistenza di un dio come nelle grandi religioni monoteistiche, evidentemente non ho premuto bene shift.
Correggo subito.
 Originalmente inviato da Beorn
]Sinceramente il mio punto di vista non è molto lontano da quello di Zaitev quando paragona il satanismo ( almeno quello definito ateo ) alle dottrine di sai baba o osho.
Sai baba diceva di essre l'incarnazione di un Dio/avatar. Solo per questo io lo metto in tutt'altra categoria.
Per quanto riguarda Osho ti do già più ragione.
Ultima modifica di Llednard : 24-10-2011 alle ore 13:24
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 Originalmente inviato da Phoenixmmorpg
Come il cristianesimo, secondo me, non si fida della natura profonda umana.
Ti risponderebbero l'esatto contrario. Probabilmente tu definisci "natura profonda umana" in un altro modo quindi il dibattito è semantico.
 Originalmente inviato da Phoenixmmorpg
Già il fatto di mettere i peccati al contrario, come virtù, e quelli capitali restano sempre negativi come quelli cristiani. Resta figlio del cristianesimo e dell'ebraismo, probabilmente in tutte le sue forme.
Quelli "messi al contrario" sono i peccati capitali. E non sono virtù in nessun modo. Il termine peccato è usato semplicemente come blasfemia, devi pensare a quando e dove è stato scritto quel libro.
Io ho scritto poco proprio per evitare equivoci ma evidentemente la fantasia è rampante in questo periodo .
Ultima modifica di Llednard : 24-10-2011 alle ore 13:24
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Super postatore
Non c'è niente di particolare nel satanismo se non l'intenzione, come nelle altre sette tantriche o "della mano sinistra", di portare luce all'interno di una struttura cristallizzata.
Il "male" ed il "bene" in realtà sono costrutti ideati in un'era in cui è risultata impellente la necessità di idearli. Sono il prodotto di quel periodo assiale iniziato nel primo millennio a.e.v. in concomitanza della sussistenza di un evidente squilibrio.
Gli ultimi due secoli passati sono stati molto prolifici nella speculazione mistico-filosofica sul senso dell'esistenza, sia nei confronti del "bene" che del "male". Alla fine però questa contrapposizione non esiste.
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Vecchio postatore
 Originalmente inviato da Llednard
Ti risponderebbero l'esatto contrario. Probabilmente tu definisci "natura profonda umana" in un altro modo quindi il dibattito è semantico.
Il dibattito è "sempre" semantico, ma al di la di questo dubito che sia solo semantico. Nello specifico mi riferisco al considerare i processi della mente come a se stanti, e nel tentativo di dare forma e codicizzare che è tipico del cristianesimo e viene ripreso anche da questo tipo di satanismo a quel che ho capito, ma fa anche parte di altre religioni. In altre parole, secondo me non c'è armonia nei moti di una mente alterata, o per meglio dire c'è un'armonia distorta, e nè il peccato nè l'indulgenza (anche vista come il controllo) implicano una comprensione di questi moti, "meglio non andare a fondo e creare un modo di viverli".
Quelli "messi al contrario" sono i peccati capitali. E non sono virtù in nessun modo. Il termine peccato è usato semplicemente come blasfemia, devi pensare a quando e dove è stato scritto quel libro.
Io ho scritto poco proprio per evitare equivoci ma evidentemente la fantasia è rampante in questo periodo  .
Aspetta, wikipedia dice che si chiamano vizi capitali, spesso chiamati impropiamente peccati capitali (da me).
http://it.wikipedia.org/wiki/Vizi_capitali
Non è fantasia è normale che si ci avvicina a dei concetti da posizioni differenti, in più non mi ricordo così tanto.
 Originalmente inviato da Stryx
Non c'è niente di particolare nel satanismo se non l'intenzione, come nelle altre sette tantriche o "della mano sinistra", di portare luce all'interno di una struttura cristallizzata.
Il "male" ed il "bene" in realtà sono costrutti ideati in un'era in cui è risultata impellente la necessità di idearli. Sono il prodotto di quel periodo assiale iniziato nel primo millennio a.e.v. in concomitanza della sussistenza di un evidente squilibrio.
Gli ultimi due secoli passati sono stati molto prolifici nella speculazione mistico-filosofica sul senso dell'esistenza, sia nei confronti del "bene" che del "male". Alla fine però questa contrapposizione non esiste.
Io penso che il bene e il male siano il tentativo di dare una morale a qualcosa che non ha morale, ai processi della mente più che alla realtà percepibile oltre essi, ed entrano in risonanza con i moti espansivi e riduttivi dell'io. Ma questi moti esistono a prescindere dal bene e dal male, che in fondo cosa sono se non un codice di comportamento.
Ultima modifica di PhoenixMMORPG : 24-10-2011 alle ore 16:52
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 Originalmente inviato da PhoenixMMORPG
Nello specifico mi riferisco al considerare i processi della mente come a se stanti, e nel tentativo di dare forma e codicizzare che è tipico del cristianesimo e viene ripreso anche da questo tipo di satanismo a quel che ho capito, ma fa anche parte di altre religioni. In altre parole, secondo me non c'è armonia nei moti di una mente alterata, o per meglio dire c'è un'armonia distorta, e nè il peccato nè l'indulgenza (anche vista come il controllo) implicano una comprensione di questi moti, "meglio non andare a fondo e creare un modo di viverli".
Ma da quello che hai detto prima a quello che hai detto adesso c'è un abisso .
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