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 Originalmente inviato da robycarr
ma è vero che il valore dei derivati è di 30/40 volte il valore del PIL mondiale?
e se così fosse su che si basa la "garanzia reale"?
No o quantomeno: non esattamente.
Essendo i derivati titoli che derivano (appunto) da altri titoli è inevitabile che se facciamo la somma di un valore ipotetico 100 questo venga amplificato oltremisura. Ma si da (si darebbe, per la verità) per scontato che il valore di un derivato riconosca un solo pagatore ultimo, quindi l'idea che ho sentito recentemente, che la massa dei derivati ammonti a 30/40 volte il PIL mondiale è frutto di serie disattenzioni durante le lezioni di economia. Quando non si tratta di malafede ideologica allo stato puro. Più corretto sarebbe stato dire che la quantità di debitori nominali aumenta all'aumentare del derivato.
Ma le cose non sono comunque semplici.
Vero è che il titolo derivato è stato creato come garanzia collaterale creata su un valore dato ad altri titoli. Alcuni di essi sono chiamati "Vanilla o Plain Vanilla" e sono considerati abbastanza banali: in pratica se tu hai, poniamo, dei BTP decennali, puoi usare un contratto (tale è un derivato) per prendere -ad esempio- dei soldi a prestito e garantire il tuo credito con il derivato che basa il suo valore sul valore dei titoli che tu detieni. La convenienza sta nel fatto che non smobiliti il tuo patrimonio nè te ne privi, garantendo al tempo stesso che cederai quel valore in titoli, in caso d'inadempienza, in forza del valore legale del contratto (il derivato, appunto)
Fin qui tutto ok.
Purtroppo, non esiste solo il "vanilla" e -causa una legislazione universalmente carente ed autorità di controllo non sempre all'altezza- non c'è norma che impedisca di creare derivati di derivati di derivati.
Infatti i traders sono sempre abbastanza nervosi quando si tratta di questi titoli, perchè a volte non si riesce a capire chi o che cosa sarebbe esattamente il pagatore finale. Perchè è vero che -teoricamente- si tratta di un titolo promissorio che viene usato prima della scadenza (fin qui è abbastanza normale) ma a volte non si riesce davvero a capire chi o cosa rappresentino la garanzia ultima (cioè, detta in soldoni: chi paga e se ha i soldi per farlo)
L'esempio preclare è quello dei mutui subprime su cui sono state generate montagne di derivati ed alla fine chi aveva acquistato il derivato ed era convinto di avere un valore garantito, non aveva affatto idea che il "pagatore" era in realtà uno che vendeva le rose nei ristoranti ad Akron, Oklahoma ed a cui avevano affidato un mutuo per un milione di dollari.
Ultima modifica di Harkan Ram : 06-07-2012 alle ore 20:05
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ok se ho capito bene hanno fatto derivati sui derivati sui derivati ..., insomma un bel casino
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 Originalmente inviato da robycarr
ok se ho capito bene hanno fatto derivati sui derivati sui derivati ..., insomma un bel casino
Sostanzialmente si, hai capito.
Il fatto è che un derivato è come un qualsiasi strumento: puoi usare un cacciavite per avvitare la vite o per staccare le unghie ad un essere umano.
Il cacciavite non è il male, è l'uso che ne fai (o che te ne lasciano fare)
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 Originalmente inviato da Harkan Ram
Sostanzialmente si, hai capito.
Il fatto è che un derivato è come un qualsiasi strumento: puoi usare un cacciavite per avvitare la vite o per staccare le unghie ad un essere umano.
Il cacciavite non è il male, è l'uso che ne fai (o che te ne lasciano fare)
però quel cacciavite lì - a differenza di quell'altro - ce l'hanno solo in 30 in tutto il mondo ed è di potenza tale da poter smontare la macchina economica mondiale.
Che tutti i titolari di cacciavite dunque si uniscano per aumentare il loro potere contrattuale non mi lascia affatto tranquillo.
Chissà perchè nessuno ha mai pensato seriamente ad un'antitrust finanziaria VERA?
Ultima modifica di metraton : 07-07-2012 alle ore 10:04
Italia: chiuso per lutto
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 Originalmente inviato da metraton
però quel cacciavite lì - a differenza di quell'altro - ce l'hanno solo in 30 in tutto il mondo ed è di potenza tale da poter smontare la macchina economica mondiale.
Che tutti i titolari di cacciavite dunque si uniscano per aumentare il loro potere contrattuale non mi lascia affatto tranquillo.
Chissà perchè nessuno ha mai pensato seriamente ad un'antitrust finanziaria VERA?
perchè sarebbe come pretendere che berlusconi facesse una legge seria contro il conflitto di interessi, ti pare possibile?
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 Originalmente inviato da metraton
però quel cacciavite lì - a differenza di quell'altro - ce l'hanno solo in 30 in tutto il mondo ed è di potenza tale da poter smontare la macchina economica mondiale.
Che tutti i titolari di cacciavite dunque si uniscano per aumentare il loro potere contrattuale non mi lascia affatto tranquillo.
Chissà perchè nessuno ha mai pensato seriamente ad un'antitrust finanziaria VERA?
In realtà di antitrust finanziari ce ne sono a pacchi. Il problema è che servirebbe una sorta di interpol finanziaria, cosa non semplice in virtù delle leggi diverse da stato a stato.
Il risultato è che si cerca di agire in senso limitativo su scala nazionale quando i mercati finanziari sono internazionali.
Per capirci: quando ad Agosto dell'anno scorso la CONSOB ha deciso di bloccare le vendite allo scoperto (non era cosa ed è stata fatta ad uso populistico, ma lasciamo perdere) l'ha fatto. Ma essendo la sua autorità limitata alle piazze italiane, le vendite allo scoperto sono state bloccate in Italia ma han continuato tranquillamente su altre piazze.
Anche in questo senso una mancata unione europea in senso federalista favorisce maggiormente le attività borderline.
Ultima modifica di Harkan Ram : 07-07-2012 alle ore 13:21
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