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Niubbino
Ciao Nonno, lascio la tua citazione in fondo, in rispetto alla tua esperienza e alla tua maggiore conoscenza di Eve. Gioco solo da un annetto e mezzo, pur essendo così appassionato di Eve da leggere quintalate di materiale ogni giorno.
Volevo chiudere però con un paio di commenti per lasciare qualche spiraglio aperto sul problema botting, correggimi se noti qualcosa di sbagliato in quello che dico.
Da quello che leggo CCP Sreeg ha iniziato ad occuparsi seriamente del problema solo dalla Fanfest dell'anno scorso, e l'azione anti-botting da quel momento è aumentata costantemente. Ora farò la figura del pignolo getalife-swithyourinternetoffforaminute, in realtà sono tutte informazioni recuperabili velocemente su google... Comunque, cito brevemente Noisy Gamer ed un suo post su come la CCP impedisca agli utenti botters di riconnettersi prima della fine del loro ban usando un nuovo software per il riconoscimento della firma digitale dell'hardware (riportato su EN24), le ultime minute della riunione del CSM7 con la CCP in cui CCP Sreeg dice che come prima della Fanfest di quest'anno venissero identificati 1400 account che facevano botting ogni 10 giorni e di come ora il numero sia sceso a circa 10 (la discussione sul botting è dalle pagine 145 alla 150), e la nuova misura presa dalla CCP che impedisce a chiunque venga preso a fare botting di poter vendere il proprio personaggio per ISK.
Che ce ne siano ancora è indubbio, spero di meno però... Comunque quando mi capita di vedere una cintura di ghiaccio vado a dare un'occhiata... ;-)
 Originalmente inviato da Il Nonno
Purtroppo non è esattamente così, extramarkots: la CCP, con cadenza annuale, mette in scena un siparietto fittizio nel corso del quale banna una manciata di botters. La recita viene elargita, di norma, quale antipasto al piatto forte della dieta di CCP, ossia la fanfest: un palcoscenico sotto i cui riflettori la software house islandese deve apparire più in forma che mai, per irretire nuovi utenti. Poi, usando un'espressione nostrana, "passata la festa, gabbato lo santo"; basta spendere un paio d'ore in giro per New Eden, visitando qualche sistema provvisto di ice field, per rendersi conto quanto fuori controllo sia il problema del botting.
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Niubbino
Extramarkots, in realtà sono io a chiederti di correggermi se ho scritto imprecisioni in merito al problema del botting ed ai metodi che CCP ha adottato/adotta/adotterà per contrastarlo. Anzi, a dirla tutta, spero ardentemente di aver scritto una massa di fregnacce, dicendo che CCP si è sempre limitata e si limita a "fare ammuina" per dare di se un'immagine seria ed irreprensibile. Perchè se io avessi scritto una massa di fregnacce significherebbe che la CCP ha effettivamente rotto gli indugi, avviando una serrata caccia ai botters; che, tradotto in gameplay, comporterebbe la progressiva perdita di quanto accumulato indebitamente da schiere di giocatori incapaci e la conseguente impossibilità da parte loro di vantarsi/beneficiare di vantaggi illeciti in netto contrasto con le proprie, inesistenti, abilità. Il che restituirebbe equilibrio e senso al gioco stesso.
Purtroppo, però, negli anni ho sentito ripetutamente il canto di guerra di CCP in occasione della fanfest ed ho ripetutamente assistito alla cessazione delle ostilità entro il mese successivo alla stessa. Due rapidi conti (al di là di una verifica visiva nei vari sistemi dotati di ice fields) sostanziano facilmente le ragioni di un simile atteggiamento: l'account di un botter è un account pagante; 1400 botters portano, mensilmente, circa 20.000 Euro nelle casse aziendali. Rinunciarvi in nome della godibilità del gioco da parte di tutti implica una lungimiranza manageriale che, fino ad oggi, i nostri programmatori islandesi, hanno trascurato in nome di un miope "pochi maledetti e subito".
Continuo comunque a sperare che, prima o poi, queste mie considerazioni vengano corrette da te e, sopratutto, smentite dai fatti.
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Niubbino
 Originalmente inviato da Il Nonno
Due rapidi conti (al di là di una verifica visiva nei vari sistemi dotati di ice fields) sostanziano facilmente le ragioni di un simile atteggiamento: l'account di un botter è un account pagante; 1400 botters portano, mensilmente, circa 20.000 Euro nelle casse aziendali. Rinunciarvi in nome della godibilità del gioco da parte di tutti implica una lungimiranza manageriale che, fino ad oggi, i nostri programmatori islandesi, hanno trascurato in nome di un miope "pochi maledetti e subito".
Su questo problema si è discusso molto, c'è chi ha approfondito il discorso notando che gli account persi con il botting sarebbero sostituiti da quelli di ex-giocatori ben contenti di tornare, dal rialzo del prezzo dei minerali che convincerebbe molte persone a crearsi un secondo personaggio specializzato nell'estrazione, stessa cosa per l'aumento del valore degli LP con nuovi alt creati per le missioni etc. L'altro fattore importante sarebbe la lotta che ha aperto contemporaneamente la CCP contro gli RMT (Real money traders, quelli che vendono ISK per soldi), che plausibilmente dovrebbe aumentare il numero di plex acquistate online, e via dicendo.
Insomma la discussione si complica, e ci sono buoni spunti da entrambe le parti, sarà interessante ritrovarci l'anno prossimo dopo il prossimo fanfest per vedere come è andata a finire...
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EVE Mod
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