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Camelot Unchained: Il Sistema di Progressione

Commenti (15)
  1. phoenix530 ha detto:

    non ho capito molto bene cosa intendono fare alla fine….di mio mi viene solo una domanda spontanea…ma e’ cosi difficile adottare il caro vecchio sistema di skills di ultima online? ma perche’ non aboliscono sto maledetto lvl cap che spinge la gente a portare il proprio personaggio al livello finale grindando come matti e creando dislivelli tra la popolazione del server che non puo’ interagire per fare le stesse cose? se facessero ultima online in 3d con grafica nextgen, vincerebbe di brutto su tutti i prodotti degli ultimi anni secondo me…

    1. CaputCorvi ha detto:

      Senza livelli e grind il gioco ti stuferebbe prima. UO – che bisogna ammetterlo dopo AoS è degenerato parecchio – era basato su un’idea di gioco online differente rispetto a quella su cui si basano le sh oggi per produrre qualcosa. Quell’idea è tramontata con la trasformazione della base di giocatori che è stata sì ampliata ma ha perso tantissimo in qualità. Si dirà che seguire il lore, appassionarsi ad un ambientazione, godersi il gdr all’interno di un mmo è una stronzata e che ognuno è libero di divertirsi come vuole. Sarò vecchio ma dopo aver passato parte della mia giovinezza sui board game, giocando a d&d, facendo larp, questo stato delle cose mi fa un pò schifo e penso che la vera passione per la trasposizione della nostra immaginazione, delle nostre letture in un videogame quindi in una realtà interattiva sia da preservare. D’altra parte il business…

      1. Plinious ha detto:

        Boh, io qualche mese fa ho provato Mortal che ha uno skill system simile a quello di UO e mi è piaciuto tantissimo tant’è che ci ho nerdato duro per giorni, mi ha annoiato molto meno dei soliti MMO con livelli e grind. Secondo me è tutt’altro che un sistema superato.

        1. CaputCorvi ha detto:

          Superato dal mercato che stenta a riproporlo per finalità puramente economiche; anch’io sono del tuo parere per il resto.

          1. Plinious ha detto:

            Come facciamo a saperlo con certezza? Finora non è mai uscito un MMORPG tripla-A con skill system alla UO… è ovvio che finchè è relegato a oscuri sandbox hardcore apparirà sempre come qualcosa di nicchia, bisognerebbe provare con giochi più famosi.

          2. CaputCorvi ha detto:

            Lo sappiamo proprio perché non è uscito il tripla A.
            Se ci fosse il sentore che un gioco del genere potesse fare enormi profitti i vari publisher sarebbero intenti a produrli.
            Guarda WoW. Cos’è diventato da vanilla ad oggi. Semplificano perché il mercato è costituito da un certo tipo di persone ed è a loro che devono vendere.
            Perché sistemi di skill come quelli di UO non vengono utilizzati in giochi più famosi? Perché i giochi più famosi sono più o meno la solita solfa che trita e ritrita porta ad introiti che un gioco con meccaniche più complesse purtroppo non attira. Il popolo dell’online gaming ormai è costituito da mio cugino Andrea che a 27 anni non capisce ancora come mai quando installa un programma gli compaiono le tool bar sul browser, dal mio amico Roberto che per spegnere il pc stacca la corrente etc. etc.

          3. Plinious ha detto:

            In realtà molti sviluppatori si sono ormai resi conto della bontà di un sistema a skill invece che a livelli tant’è che tra i giochi attesi per i prossimi anni ce ne sono diversi basati su questo sistema, magari abbinato anche alla solita struttura a livelli (The Division, Destiny, lo stesso TESO, ecc).

    2. lupo1982 ha detto:

      Purtroppo fenice è che la maggioranza,( che poi è composta del 50% di bimbiminkia) vuole il livello, perché vuole essere più forte, non perché è capace a giocare ma perché ha speso quel toto di tempo e deve essere invincibile per l’ultimo arrivato.come dice Caput corvi la player base è si aumentata ma la qualità invece si è semplicemente diluita

    3. Razork ha detto:

      basta semplicemente fare come quando usci daoc, nerda quanto vuoi ma il 50 lo fai in 2-3 mesi.. non capisco perche non rifanno daoc, le sh non hanno capito che il problema non è la fase di expaggio, il problema sta nel fottuto end game, che nessuno oltre a daoc è riuscito a realizzare decentemente… qui non si tratta di rvr, 3 – 4 – 10 fazioni, expaggio, numero di spell, o numero di contenuti, quando io penso a cosa vorresti rivedere in un mmorpg?? la prima cosa che penso sono i 23.000.000 di punti reame con abilità per classe, e un sistema di drop degli item casuale e non a tier, in modo da spingere il player a crearsi la migliore combinazione di item per raggiungere i cap e magari overcappare…. questo è quello che mi manca di daoc questo è quello che vorrei in un mmorpg, mesi passati su spellcraft calculator senza aprire neanche il gioco, giorni passati a premere F1 e a sentire quel ding sempre piu lontano… questo era bello. ( magari un ultima online 3d, magari !!!!! )

      1. CaputCorvi ha detto:

        Sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di più rispetto a DaoC. Il problema è che ci accontenteremmo di un suo clone in veste moderna perché invece di evolversi gli mmo si sono involuti quindi tornare ad un gioco vecchio di 13 anni sarebbe un passo avanti. E’ ridicolo eppure è così.

  2. matsnake86 ha detto:

    Bene! Questo articolo mi ha incuriosito parecchio.
    Ora decisamente il mmorpg sul quale sono piu curioso per i futuri sviluppi

  3. Beorn ha detto:

    “così che i veterani possano sentirsi appagati ma i nuovi giocatori
    abbiano sempre elevate chance di avere la meglio nel caso sappiano
    giocare il loro personaggio.”

    Certo che come venditore di fumo è diventato sempre più bravo .
    Notare come con questa frase sconfessa tutto quello che ha detto prima. Insomma tutto sto casino per far rendere “forte” il personaggio facendoli fare cose “forti” ( tipo : fammi 10 sollevamenti di 40 pixel al giorno ) e poi il niubbo che entra per la prima volta può competere con uno che gioca da cinque anni……ma solo se sa giocare bene…….ma allora a che cazzo serve far fare cose “forti”?

    1. Ardrin ha detto:

      Non mi pare che abbia detto “il niubbo che entra per la prima volta può competere”, ma “i nuovi giocatori abbiano sempre elevate chance di avere la meglio nel caso SAPPIANO GIOCARE IL LORO PERSONAGGIO”.
      Che a occhio, mi pare un po’ diverso da ciò che dici te.
      Poi eh, se adesso lo sport nazionale è diventato “Spariamo addosso a Jacobs” fate pure, non sono nessuno per bloccarvi dal farlo.

    2. carradori ha detto:

      A me sa ne più ne meno come funziona daoc, i veterani fanno il culo ma non sono immortali

    3. Vimax1987 ha detto:

      Dipende, come in ogni game, dal gap. Se un pg che ha 5 anni fa 10 volte il danno ha 10 volte la vita di un pg che ha un mese di gioco, non c’è competizione. Se in un mese raggiungi il softcap, e poi l’hard cap ti da un 10-20% in piu di stats, in quel caso il nuovo player può giocarsela. A parità di skill perde, ma se è più bravo se la gioca.