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The Minimalist: Il Futuro Passa dal Mobile

Commenti (13)
  1. gmork ha detto:

    sarebbe un disastro se i mmo si mettessero a correre dietro una piattaforma come il mobile, che NON è pensata per simili tipologie di giochi. sarebbe una totale corsa al ribasso.
    riguardo le consolle… be’, ormai sono pc preassemblati. basta solo che non sviluppino il gameplay dei mmo con in testa il pad invece che mouse e tastiera.

  2. gmork ha detto:

    progettare i mmo anche per mobile sarebbe una totale corsa al ribasso, dato che sono piattaforme NON adatte al genere.
    riguardo le consolle… be’, ormai sono pc preassemblati. basta solo che non si mettano in testa di progettarli per essere giocato col pad invece che con mouse e tastiera ^^

    1. knaust ha detto:

      ti assicuro che su mobile non ho notato differenze di sorta nella giocabilita’ quindi c’è un modo di adattare i mmo al mobile. basta solo provarci e finora questo è l’unico titolo che l’ha fatto da subito partendo dal concept della ui.

  3. Andry ha detto:

    Imho è un grande valore aggiunto, ho consigliato questo gioco ad amici ed il fatto che sia multi piattaforma è piaciuto un sacco.

  4. Gades ha detto:

    I mmorpg non stanno morendo. Si stanno solo rinnovando (ed era anche ora), purtroppo negli anni si è diffusa un sacco di mediocrità e pirgrizia mentale; ora ci si mette un po’ a realizzare nuove idee (o mezze idee).

    Il mobile è stato MOLTO sopravvalutato,e a quanto pare continua ad esserlo.

  5. knaust ha detto:

    ho giocato aol su tutte le piattaforme disponibili e ritengo che abbiano fatto davvero un ottimo lavoro. la cosa che mi ha stupito di più è il client android, che risulta essere davvero molto ben fatto anche se gira bene solo su device dell’ultimo anno (io lo gioco su un ascend p7). secondo me, quando l’app verra’ rilasciata, fara’ piazza pulita di molti giochi spazzatura (tipo quelli della gameloft) perchè oltre ad una giocabilita’ indubbiamente di alto livello ha anche un freemium che non teme confronti.
    il client linux gira decisamente meglio di tutti, sara’ un caso?
    sicuramente il titolo fara’ scuola nel settore cross platform e credo che la possibilita’ di giocarlo ovunque influira’ molto sul risultato finale.

  6. AlphAtomix ha detto:

    Se le console entrassero negli mmo ci sarebbe qualche innovazione ma si rischierebbe tanta banalità.
    Per il mobile ci vedo bene l’implementazione di chat e auction house, nulla più.

    1. darnakiel ha detto:

      Concordo. Oggi il problema non è la scarsità di piattaforme ma la scarsità di idee.

  7. HelmetCraker ha detto:

    Il successo commerciale di Destiny dimostra solo che come spesso succede basta che un gioco sia gradevole all’occhio e supportato da una campagna promozionale assurda per vendere, indipendentemente dal fatto che sia una delle peggiori puttanate della storia videoludica (come spesso succede) o un buon gioco, non certo che altri generi siano in calo d’interesse. I mmorpg se faticano lo fanno perchè ormai sono quasi sempre uno la fotocopia dell’altro, non perchè non siano lanciati su una piattaforma rispetto ad un’altra. Se poi, dopo aver letto per anni lamentele sulla poca innovazione e appiattimento imperanti in questo genere, si viene a dire che dovrebbero puntare anche alle console solo per vendere di più….beh, preferisco vedere giochi che magari vendono meno ma che cerchino di ritrovare complessità e buone e innovative idee.

  8. Falce ha detto:

    ma come fai a giocare in un schermo 6×6 strisciando con un dito sullo schermo sperando di non cliccare per errore 3 icone alla volta?
    ma per favore, i mmorpg vanno giocati su pc con un monitor adeguato, al massimo posso accettare una app usata per sistemare cose da fare afk o controllare la mappa politica, ma non di più.

  9. Raf_Mad ha detto:

    Per le console non ci sono problemi. Per il mobile,dipende: Albion Online essendo un mmorpg con visuale isometrica, si presta bene 😉

  10. matsnake86 ha detto:

    Nolva… no dai …

  11. Fish ha detto:

    La scelta ci deve essere su ogni cosa.L’importante e che una non escluda l’altra.