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I videogiocatori lo fanno meglio.

Commenti (22)
  1. MoonCrash ha detto:

    Ma ancora credete a queste fantomatiche ricerche? Ce ne sono cosi tante, che per ognuna ce n’e’ un’altra che dice l’opposto. Che usare il cervello migliora le capacita’ mentali lo sapevo dall’asilo, quando me lo ha detto la suora

    1. gmork ha detto:

      Sono studi svolti dalla scienza ufficiale, non da qualche “Adam Kadmon” della ricerca, di cui la rete è pregna. Con tutto il rispetto per il misterioso Kadmon, ovviamente, che fa tutto un altro mestiere. Poi, certo, possono apparirci più o meno scontati, ma è un altro discorso. L’importante è che ora abbiamo argomenti validi con cui ribattere certe accuse 🙂

      p.s. mai credere alle suore :asd:
      p.p.s. l’ultimo link ha una parentesi tonda in più alla fine dell’indirizzo, levatela e tutto andrà a posto.

      1. MoonCrash ha detto:

        Poi magari sono ricercatori che in vita loro hanno giocato solo just dance o mario karts. E’ solo pubblicita’ facile. I videogame potenziano il cervello come e’ ovvio che sia, come un cecchino in real life migliora la propria mira esercitandosi o come un portiere i propri riflessi. Che gli action aumentino la capacita’ di apprendere non ha minimamente senso (magari un rpg, ma lo “studiare” e’ imbattuto in questo campo, purtroppo) casomai i riflessi, la velocita’ nel ragionare e delle mani. Poi non significa che trasforma tutti in geni, un fesso rimane tale 🙂

  2. AlphAtomix ha detto:

    Ricerche, studi, puttane…Ma chi se ne frega. Io vivo bene, trombo con la mia ragazza e gg.

  3. Dragorosso ha detto:

    ho un fortissimo senso di déjà vu, un articolo molto simile era già stato scritto qualche mese fa (parecchi mesi fa).

    1. -K3N- ha detto:

      tra poco rileggeremo la news del von che apre la gelateria!

    2. gmork ha detto:

      puo’ essere, del resto di articoli ne sono stati fatti davvero tanti. lo spunto cmq l’ho preso dalla pubblicazione di una decina di giorni fa su scientific reports, che dimostra l’incremento del volume della materia grigia e della connettività tra certe regioni del cervello.

  4. *Damone* ha detto:

    Il problema è che di queste ricerche, veritiere o meno, se ne sbattono tutti il cazzo in favore dei buoni e vecchi pregiudizi che ben conosciamo.
    Che continuino a spendere tempo e soldi per passare al microscopio i videogiocatori, la merda dalla testa della gente non la scrosti ed è tutto lì il problema.

  5. BryanFury ha detto:

    Io e mia moglie siamo videogiocatori dall’alba dei tempi, e non abbiamo mai avuto problemi, forse perchè ci facciamo gli affari nostri….

    Che facciano ricerche o meno ce ne sbatte il cazzo altamente, quello che succede nel nostro letto coniugale è affar nostro, che ci siano pregiudizi, malpensieri, quelcazzochevuoi contro i videogiocatori non ce ne frega un cazzo, viviamo comunque sereni anche con gli haters in giro..

  6. Oltrenatura ha detto:

    Molto probabilmente gli action videogames si, ma il grosso degli mmo non fanno sicuramente sto gran bene, quando si inizia ad esserne dipendenti conviene capirlo e regolarsi, se no i danni sono maggiori che gli effetti positivi. E comunque in generale tutti i videogiochi se diventano una dipendenza fanno male, gli mmo si sa che ne creano ancora di più.

    1. MoonCrash ha detto:

      La dipendenza per quanto mi riguarda l’hanno inventata i dottoroni che fanno i soldi aprendo cliniche per curare i “malati di videogiochi” (perchè di genitori fessi ce ne sono), quelli che ci scrivono i libri e i giornalisti di studio aperto. Questa “dipendenza” è una semplice ed enorme voglia di giocare, poichè il gioco ci da molte piu soddisfazioni, emozioni e piacere della vita reale, ma in nessun modo ciò ti rende schiavo. Se devi stare 7 giorni in vacanza senza internet, non ti senti male psicologicamente o fisicamente come capita per fumatori/alcolisti e drogati.

      1. xander ha detto:

        al più rosiki perchè i tuoi compagni stanno andando avanti XD

      2. Oltrenatura ha detto:

        Certo sicuramente crea meno dipendenza delle sigarette, però ne crea lo stesso, tu mi fai l’esempio di quando sei in vacanza, ma quanto ci pensi al gioco mentre sei fuori di casa? Inoltre quando giochi ad un gioco offline ti viene meno voglia di giocare e ci pensi di meno quando sei in real, mentre per gli mmo la cosa è differente, la sera prima di dormire non ci pensi a che build vorresti fare al tuo pg o che fashion prendergli all’asta? oppure quando ci sono gli update che i server sono off quante volte controlli l’ora per iniziare a giocare? questi sono sintomi di lieve dipendenza ma si tratta sempre di dipendenza.

        1. MoonCrash ha detto:

          Quando uno gioca parecchio, per me è normale se ha pensieri del genere mentre fa altro o prima di dormire, come accade con qualsiasi altra attività piacevole o che occupa parecchio del nostro tempo. Se passo ogni giorno a giocare a pallone i miei pensieri piu ricorrenti riguarderanno proprio questa attività, che ovviamente deve piacermi, la mente non rievoca in automatico pensieri negativi.

      3. Fornost ha detto:

        MoonCrash meno male che ci sei tu che “sai”.
        Per ogni ricerca ce n’è una che dice l’opposto? Esistono apposta le tecniche di meta-analisi.
        Le uniche dipendenze sono quelle da tabacco, alcol e droghe? E un giocatore d’azzardo che si sputtana tutto lo stipendio, che perde il lavoro, la famiglia perché non riesce a trattenersi al tavolo verde come lo chiami? “Uno con una enorme voglia di giocare”

        1. xander ha detto:

          Scusatemi, ma l’accostamento videogioco = dipendenza chi l’ha tirato fuori? è ovvio che bisogna giocare con moderazione, ogni esagerazione fa male.

        2. MoonCrash ha detto:

          Innanzitutto io ho detto “per quanto mi riguarda”, non pretendo che la mia sia la verità assoluta, ma è ciò in cui credo, che ho sperimentato sulla mia pelle e che per me ha un senso. Poi se tu o chiunque altro volete credere al primo “ricercatore” che passa, liberissimi di farlo, nel mondo c’è chi crede a cose ben piu assurde. Chi si gioca lo stipendio al casinò ha in genere ben altri problemi nella vita, e quello diventa il passatempo che riesce a “distrarlo” (e i soldi in quel momento non hanno nessun valore per l’individuo)…dubito che una persona felice ci finirebbe mai in mezzo, a meno che non sia un allocco che spera di recuperare le perdite.
          Se mi metti un gelato nel frigo ogni giorno, io lo mangerò sempre anche se so che mi farà male, non significa che ne dipendo solo perchè non c’è un giorno in cui non lo mangio. Significa semplicemente che sottoposto a una scelta, di cui una mi porta felicità nel breve termine e l’altra danni nel seguito, io scelgo la prima consapevolmente accettandone le conseguenze. Nel gioco d’azzardo questo è piu velato, perchè non si parla di “perdita” ma di “rischio”, ma è fondamentalmente la stessa cosa. Un drogato vero è quello che si sente male se non “assume la sua droga” regolarmente. Un “dipendente da gioco” che sia d’azzardo o MMO, non si sentirà mai male, al massimo avrà pensieri ricorrenti per un po, perchè il loro “hobby” dava loro un piacere che non provano con nessun altra attività. Se un giocatore non riesce a smettere, è perchè non ha autocontrollo e la sua condizione sociale non lo favorisce (ad esempio uno che passa 10 ore al giorno al pc e non ha amici, anche volesse smettere, farebbe fatica a occupare 10 ore del suo tempo da un giorno all’altro). Per me il termine adatto è “vizio” non “dipendenza”.

          Poi questa è la mia visione delle cose, magari mi sbaglio.

          1. Fornost ha detto:

            Seguendo il tuo ragionamento, la depressione l’hanno inventata i “dottoroni”, perché se uno rientra nei parametri clinic della depressione ci sarà un altro motivo sotto.. Idem con una qualsiasi fobia.

            Qui non si tratta di credere “al primo ‘ricercatore’ che passa”: una persona può avere delle competenze per poter criticare una ricerca, a livello metodologico o teorico, in caso contrario si tratta di credere che le proprie sensazioni e percezioni siano una forma di conoscenza più accurata rispetto al metodo scientifico…

          2. MoonCrash ha detto:

            Non dico che il metodo scientifico usato sia incorretto, dico che usino un termine impropriamente, e che molti medici sparano balle per far soldi, il metodo scientifico neanche lo usano. Anzi se vogliamo parlare di metodo scientifico puoi provare a cercare sulla rete un articolo riguardante un esperimento fatto dalle uni di harvard e amburgo, dove in sintesi affermano che la ludopatia non esiste. Anche io ritengo che il vizio del gioco sia dannoso e negativo, ma non sto cercando di dimostrare il contrario. Dico solo che il termine corretto per me e’ vizio e non dipendenza, seppur un vizio molto piu “forte”.

  7. backfieldTK ha detto:

    Uno studio di settore condotto da dottoroni nella materia della scieeenzia ha confermato che giocare tanto porta allo sviluppare le abilità cognitive in primo luogo e in secondo luogo alla morte se l’individuo si dimentica di fare pause.

  8. Belgarth ha detto:

    In verità molti giochi (non video giochi) vengono usati per insegnare o allenare determinate capacità.

    Può essere una baggianata ma gli scacchi vennero e vengono giocati in molte accademie militari per allenare il cervello a capacità tattiche.

    I videogiochi (non tanto per il fatto d’essere nerd o anti-pelo ( passatemi il termine)) se strutturati in maniera sana allenano il cervello in quanto lo stesso reagisce a certi problemi posti. Siccome i videogiochi sono attivi e non come una TV o film che è passiva, la materia grigia reagisce ed elabora attivamente.

    Comunque non cambia il fatto che stare ore su un libro è più sano che studiare la storia tramite un videogioco

    1. xander ha detto:

      haha uno si preoccupa quando le sue conoscenze di storia derivano da Age of Empires e quelle di geografia da Risiko XD