Arctic Liquid Freezer 240mm - Recensione

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Arctic è un’azienda specializzata nella dissipazione ad aria per CPU e GPU. Analizzeremo il modello di punta dei sistemi di raffreddamento a liquido compatti più performanti e silenziosi della loro fascia di mercato.

Il modello di punta, dotato di radiatore da 240mm, è il primo All-in-One ad includere una configurazione push-pull di serie (quattro ventole PWM), pronto a placare i bollenti spiriti delle nuove CPU HEDT sino ad una massimo di 3v50W.



Le ventole utilizzate sono delle Arctic F12 PWM da 240mm con tecnologia FDB (Fluid Dinamic Bearing) e caratterizzate da un consumo contenuto grazie al rotore di nuova generazione utilizzato.

Il sistema di ritenzione è in grado di assicurare la piena compatibilità con tutte le schede madri presenti sul mercato, sia Intel che AMD, ed una installazione semplice e affidabile.

Di seguito sono riportate tutte le specifiche tecniche del prodotto:

Per ulteriori informazioni sui nuovi modelli Liquid Freezer di Arctic, vi rimandiamo al sito ufficiale a questo link.

Confezione veramente compatta! Lo spazio interno è stato gestito ottimamente da Arctic, permettendo una disposizione ordinata e naturale del prodotto all'interno della confezione, sfruttandone ogni minima parte.



Il kit di installazione universale, è composto dai seguenti elementi:
  • backplate per Intel LGA 115x
  • set di 8 viti per le ventole
  • distanziali in metallo per ventole
  • set di 4 standoff Intel 115x
  • set di 4 standoff Intel 2011
  • set di 4 standoff AMD
  • anello di ritenzione Intel
  • anello di ritenzione AMD
  • set di 4 dadi filettati
  • una bustina di pasta termica Arctic MX-4
Il bundle prevede inoltre quattro fascette in plastica per ordinare al meglio i cavi all'interno del case ed una guida introduttiva che ci guiderà durante l'installazione.

Passiamo quindi al montaggio del Liquid Freezer 240 sulla nostra EVGA Z77 FTW dotata di socket Intel LGA 1150.

Prima di procedere con il montaggio vero e proprio, dovremo predisporre il waterblock per il socket a nostra disposizione utilizzando uno degli anelli di ritenzione forniti a corredo, nel nostro caso quello dedicato appunto alle schede madri Intel.



La prima operazione da eseguire, come di consueto, sarà posizionare il backplate sul retro della scheda madre

Una volta posizionato il backplate si dovranno disporre i quattro standoff filettati che fungeranno da distanziali e supporti per il waterblock.

Siamo pronti a questo punto per ultimare la procedura, che verrà portata a termine una volta fissato il waterblock tramite i quattro bulloni forniti a corredo.

Ecco come si presenta l'Arctic Liquid Freezer 240 una volta conclusa l'installazione, un risultato senza alcun dubbio gradevole alla vista.



Passiamo ora ai test!

1) Picchi di temperatura con ventole impostate a 7V



Prestazioni degne di nota per i nuovi AiO di Arctic, che registrano, nella prima prova con le ventole impostate a 7V, picchi di temperature estremamente contenuti, permettendo al Liquid Freezer 240 di eguagliare persino sistemi dotati di radiatori da 280mm ben più ingombranti e costosi.


2) Efficienza termica con ventole impostate a 7V



Nella prova di efficienza la soluzione targata Arctic riesce a sorprendere, al pari degli ottimi Corsair H110i GT e H110i GTX che ricordiamo, però, disporre di radiatori da 280mm.

3) Impatto acustico

Aspetto molto importante per qualsiasi sistema di raffreddamento è il comfort acustico che l'unità riesce a restituire.

A tale proposito effettueremo un test a 30 cm di distanza.



Il Liquid Freezer riesce a stupirci anche sul fronte silenziosità, proponendo ventole altamente efficienti in grado di spostare un grosso quantitativo d'aria con un regime di rotazione non elevato in assoluto ed una bassa rumorosità.


Conclusioni

Buoni i tubi in gomma a bassa permeabilità utilizzati, che risultano essere robusti ed estremamente flessibili, nonostante ci saremmo aspettati un diametro nettamente maggiore, al pari delle recenti soluzioni adottate dalle aziende concorrenti.

L'unico componente che potrebbe far discutere dal punto di vista estetico è il waterblock, dotato di una cover in plastica lucida fin troppo sensibile a graffi, polvere ed impronte: basteranno pochi secondi, il tempo di installarlo sulla scheda madre, per "imbrattarlo" completamente.

La scelta di non dotare il logo di retroilluminazione LED potrebbe inoltre far storcere il naso agli appassionati di modding, che sicuramente vorrebbero intonare il sistema di raffreddamento con i colori usati nel proprio setup.

Si tratta comunque di "pecche" puramente estetiche, che non vanno a pregiudicare in alcun modo le prestazioni.

Parliamo ora delle ventole in dotazione, ovvero le eccellenti Arctic F12 con tecnologia PWM Sharing, prodotti di qualità che nulla hanno a che fare con i modelli entry-level presenti su gran parte delle soluzioni AiO concorrenti.

Sorprendente la scelta di dotare entrambi i Liquid Freezer di configurazione push-pull di serie senza gravare sul costo finale, permettendo loro di raggiungere prestazioni di spessore superiori a qualunque altro sistema compatto nella stessa fascia di mercato.

Potete acquistare il prodotto oggetto di questa recensione a questo link.
 

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