BG dei personaggi

Grant Mills

Lurker
Sindweller ha scritto:
E’ stato dopo questo episodio che sto pensando di costruire un’intera flotta di navi a base di ossa elfiche, presenterò al Re Stregone un interessante progetto in cui gli schiavi scudo che progressivamente mouoiono per le ferite inferte vengono subito macellati e riconvertiti per riparare i danni allo scafo, Ma ci pensate? praticamente delle navi che si rigenerano da sole ![/I]
Oddio è completamente folle:lol: Mi piace mi piace:asd:

Cmq complimenti, scrivi bg tra i più originali che mi sia capitato di leggere, lo stile è migliorabile ma in definitiva chissene qua nessuno è uno scrittore:)
 
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Grant Mills

Lurker
Cromak ha scritto:
Bel racconto,mi piace anche perchè è originale,ma è finito o continuera nella terza puntata di "Sindweller l'elfo oscuro necrofilo"? Comunque la domanda è seria. Col bg sono ancora in alto mare...
Comincia intanto a decidere che personaggio vuoi giocare. Quindi studiati il bg della sua razza. Poi comincia ad abbozzare alcune idee, a partire dalle origini, per arrivare poi agli eventi più importanti della sua vita. Quindi comincia a scriverlo per bene, cercando se ti interessa di curare anche lo stile. Insomma, vai per gradi, magari dividendo anche in più post, tanto il tempo c'è;)
 

Cromak

Lurker
Forse pensavo di comporre il bg quando il gioco entrava in pre-order o poco prima. Le idee non mi mancano,ma "l'ispirazione" per metterle insieme sì;e poi è la prima volta che scrivo una cosa simile e vorrei farla abbastanza bene.
 

Cromak

Lurker
Non tutta la narrazione è in linguaggio goblin :è in terza persona e in prima. La razza/classe(molto più per la classe) non è quella spiegata di seguito. Prima parte:<Era l'alba e il sole illuminiva le pendici del Monte Occhiorosso mettendo in fuga le ultime ombre notturne. Un fuoco di bivacco vicino a un goblin che mangiava avidamente appolaiato sopra una roccia-"Finalment' un pazt' decent'!"-parlò nel suo linguaggio pelleverde. Intanto pensò -"Da quand' mi hann' eziliat' dalla mia tribù,Lun' Eclitzat', di goblin delle tenebr' a kaus' di una discordia:volev' ezplorar' il mond' ,accertar'se le notizie che giungevan' eran' ver' al più prezt',nonoztant' le avvertenz'....Il mio error più grand' fu di prender' un gran' numer' frecce e cercar'molt' kompagni zenz' permezz' del kapoguerr'.... Si alzò di scatto buttando a terra l'osso della sua preda su un mucchietto e improvvisamente urlò-"Sol' Gork e Mork han' evitat' ke tutt' gli altr' gobli' mi linciatzer'! Passando sopra la mano si assicurò che l'arco fosse attaccato alla faretra piena di frecce così come lo era uno stiletto alla cintola sul piccolo usbergo di anelli di ferro mezzo arrugginiti e corse via. "Tutt' kuell' ke ho prez' è lo stretz' neccezar' per zopravviver' fin' alla deztinazion':le forest' che precedon' I Confin' del Mond',non le kiamav' kozì prim' d'ora, e li troverò goblin,orki con mucchi gambakorta da pikkiar' e strangolar',forz' pure degli omi,chizzà ke divertiment'!" pensando a quello scenario la bocca del goblin delle tenebre si contorse in un sorrisetto malefico. Smorzata il lampo di felicità pensò ai problemi che avrebbe incontrato nei prossimi giorni e più precisamente la mancanza di pozioni ai funghi,la lunghezza del tragitto unita al fatto che doveva girare molto circospetto di giorno poichè poteva incappare in bande di goblin rivali oppure una rara carovana umana o gruppi di orchi sbandati in cerca di cibo,che il goblin delle tenebre non faticava a procacciarsi. La piccola figura verde camminava più svelta possibile tra l'erba ,che si muoveva al suo passaggio allontanandolo dal paesaggio roccioso della montagna. Continua....
 
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Cromak

Lurker
IMPORTANTE:la pagina del topic non mi visualizza il bg del mio avatar!Ho diviso il racconto in paragrafi,come quello di Sindweller,e lo ho anche diviso in 2 parti.Però non funziona,nel prewiew,e nel post di prova,vedo o solo una riga o unicamente la mia firma. Se ho sbagliato procedura(penso di sì),ditemelo:aspetto consigli.
 

Grant Mills

Lurker
Stavo per postarlo io, cmq adesso lo leggo...la cosa curiosa è che vedevo il tuo pm completamente vuoto, poi ho fatto reply e nella parte dove appare solitamente il quote del pm mi è apparso tutto il tuo bg:rotfl:
 

Grant Mills

Lurker
K l'ho letto, ti do un paio di consigli: per prima cosa, i goblin non sono come gli orki, nn amano assolutamente combattere, a meno che nn siano in schiacciante superiorità numerica, pertanto risulta abbastanza strano che un goblin se ne vada solitario alla guerra. In secondo luogo, nn so cosa sia una freccia tricuspidale, ma mi sembra una cosa troppo evoluta per un goblin:look:
Ah un'altra cosa, mi sembra strano che un goblin sia capace di fare un tiro così preciso da beccare un occhio...e in effetti nel tuo caso becca l'occhio sbagliato:asd: Potresti impostare un buon bg su un goblin incredibilmente fortunato che riesce a fare prodezze del genere, cavandosela in maniera insperata, magari convincendosi di essere benedetto da Gork e Mork....quest'ultimo nn è un consiglio per la verosimiglianza del bg ma soltanto uno spunto;)
 
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Cromak

Lurker
In effetti è solo una parte,l'altra l'ho spedita.Comunque il goblin ha una carattere diverso(leggi la prima parte e sai perchè),è delle tenebre(un po' pazzerello),è molto incuriosito dagli avvenimenti legati(o forse attratto dalla magia nera mischiata alla waaagh,ma questo lo lascio intendere) a poco tempo prima l'inizio dell'era del giudizio(Age of Reckoning). Ha combattutto perchè:era stanco e affamato,non sapeva cos'è uno svaken(ma era della sua misura),leggi la penultima frase e le prime della parte 1(spiega molte cose).Poi così ho più possibilità di farlo incontrare con qualcuno o dirgerlo dove voglio io. Solo domani potrò leggere,o fare altro,sul computer.
 
parte seconda

la voce gli raccontava, gli sssussurava... era un sibilio piu affilato e tagliente di un pugnale elfico, che quasi gli lacerava le carni e straziava le ossa. ma potevano delle parole ferire fisicamente? o era frutto della sua mente malata?

il tempo passava come uno spettro silezioso che nn lascia tracce. il paesaggio era mutato ormai, ma lui nn se ne curava. era tardi, il solo era prossimo al tramonto. dove andava? non lo sapeva.
a che scopo? non lo speva.
cosa lo spingeva a continuare? nn lo sapeva.. era un bisogno indispensabile, quasi fisiologico...la sete.

sete? ma di cosa... di acqua forse? di liquidi? no di certo.
di gloria? quale gloria ci potrebbe mai essere per un essere come lui? no non era quello.
di vendetta? no, nessuno ancora vivo gli aveva mai fatto un torto, e anzi, a dirla tutta era stato lui a poter essere motivo di un eventuale vendetta.
era una sete.. di ferro.. di carne.. di fuoco, di morte, di battaglie, immagini che rapidamente susseguivano nella sua testa, sempre piu veloci e malvagie, le schiere di elfi e di umani, le cariche, le freccie, i proiettili. il silenzio. un istante infinito. e poi l'impatto. le lame che si scontravano, la mischia crudele, i duelli mortali. e il sangue, il sangue a fiotti. ecco di cosa aveva sete..

le immagini sbiadirono, e in un istante di pace si accorse che la voce aveva smesso, per poi ricominciare.
 

Cromak

Lurker
Seconda parte: <Dopo più di una decina di faticose ore di marcia, sentì il bisogno di riposare le sue stanche membra:"Anck' ze mi zon' lasciat' dietr' le tan' della mià tribù,potrei ripozarm' all' ombr' di un' buc' sottoter',ma son tropp' stanc' per scavar' " pensava mentre camminava scrutando il terreno e quando la trovò ci cadde quasi dentro perchè la buca che cercava era una galleria molto profonda,ma non gliene importava tanto che s'infilò dentro e si accomodò. Ma il suo rilassamento fu interrotto da un rumore metallico e terricio smosso che provenivano dalla parte più bassa del tunnel. Subito scattò in piedi e con una mano prese l'arco e con l'altra afferrò una freccia tricuspidale da caccia e l'incoccò sulla corda dell'arco. Avanzò qualche passo e attese lo sconosciuto mentre tendeva la corda. Vide salire dall'oscurità una figura mai vista :aveva la faccia di un ratto,ma era grande come lui,era bipede indossava una corazza completa e un elmo neri e agitava in mano un lungo coltellaccio. Tra sè è sè il goblin mormorò:" Ke zfortun' per te ,coz'-ratto,ma son' abituat' a skrutar' il buio e vizt' che zei coz' bardat' ti colpirò ezattament' nell'occhio destr'..."Focalizzato il bianco occhio dell'obbiettivo tese ancora di più l'arco,scagliò la freccia e centrò lo skaven precisamente quando l'avversario lo vide e cominciava a caricarlo. Quest’ ultimo mugolò di dolore e tentò di strappare le tre punte della freccia,ma non ci riusciva al punto che lasciò cadere il coltello per provare ad estrarla con entrambe le mani,ma al contrario la incastrò meglio facendogli perforare il cranio e infine si accasciò in preda a spasmi. Velocemente il goblin tirò fuori lo stiletto e ,dopo aver raggiunto il nemico, lo conficcò nel muso per essere sicuro che quello skaven mai visto prima fosse davvero stecchito. Con disappunto osservò che la sua freccia non si era conficcata nell'occhio destro,ma nel sinistro della creatura:" Mpf!Dev' ezercitarm' di più ed ezzer' più preciz',inoltr' la zfid' è ztat' trop' kort'…Però zon’ riuzcit’ a ucciderlo al prim’ kolp’,quind’ zon’ protett’ da Gork e Mork!"-bofonchiò-. Estrasse la freccia ,macchiata di sangue nero, dal cervello del cadavere e lo spogliò dell'elmo che subito indossò trovandolo quasi della sua misura. Trasportò il cadavere in direzione dell'apertura della galleria,poi tornò sui suoi passi e ne fece crollare gran parte pensando-" Magar' la coz'-ratto si era perz' per finir' propr' kui,ma cozì zon' al zicur' pe' molt' ore-. Spostò la sua attenzione sul morto:"Proverò a zgranokkiar' la tezt' e le kavigl',forz' zon' koriacee,ma ho kosì fam' che mi mangerei uno skuig e poi riposerò e continuerò il mi' viag' ,ke forz' mi port' ai Confin' del Mond'.Ma ke dik?!Ze zon’ davvero nelle grazie di Gork e Mork arriverò zan’ e zalv’ laggiù e troverò una band’ di gobelin a cui aggregarm! " Solo in quel momento rammentò i nomi dello sciamano goblin Gazbag e del capoguerra orco Grumlok ,futuri grandi condottieri dei pelleverde ,sentiti nella casa della sua ex-tribù .Usando la corazza ,ancora indosso allo skaven,come punto d'appoggio si sedette e gli morse una zampa.Erano passati tre giorni da quando il goblin aveva intrapreso il suo viaggio alla ricerca di una nuova tribù a cui unirsi,ma non aveva avuto fortuna finora. Ormai aveva percorso,con molta circospezione, quasi tutta l'area delle Malelande. I suoi occhi potevano già osservare a poca distanza lo stagliarsi di imponenti montagne innevate: I Confini del Mondo erano vicini. Sapeva che era un grande azzardo varcare quel confine da solo,ma sembrava che Gork e Mork stessi lo volessero guidare verso quei luoghi,e precisamente a Karak Otto Picchi, per unirsi alla Waaagh di Grumlok e Gazbag. La bocca del goblin delle tenebre si deformò in un ghigno,mentre pronunciava queste parole:" Quezta diffikoltà no'è inzormontabile per un goblin guidat' da Gork e Mork!" Dettò questo,cominciò ad osservare la neve nella speranze di trovare qualche impronta che gli rivelasse la via più sicura da percorrere tra quei valici.> Continua(forse)... AGGIUNTA UN ULTERIORE PARTE DI BG.
 
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Grant Mills

Lurker
Cromak se devi solo modificare e nn aggiungere altre parti di bg cerca di modificare il post precedente, almeno rendiamo il topic più leggibile. Dopo le vacanze vedrò si si potrà avere una sezione full gdr del forum e risolviamo i problemi;)
 

Grant Mills

Lurker
Terza parte per me...mi avvicino alla conclusione, almeno per ora.

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Raevak camminava molto rapidamente, tanto che mi ritrovai velocemente distanziato di almeno una trentina di metri. La mia mente era completamente persa in un labirinto di tensione e pensieri incontrollati, tanto che mi risultava estremamente difficile persino poggiare un piede dopo l'altro. Alla fine, mi costrinsi a tornare con i piedi per terra, focalizzando lo sguardo sulla rupe davanti a me, cercando di escludere qualsiasi altra cosa dalla sfera del mio pensiero cosciente. In breve, raggiungemmo la base della torreggiante formazione rocciosa. Raevak si era fermato, sembrava intento a riflettere; quindi si rivolse verso di me e cominciò a parlare:"Su questa montagna si trova la tana di un pegaso nero. Voglio che tu gli dia la caccia, lo uccida e mi porti uno dei suoi corni come prova del tuo successo. Non stiamo soltanto mettendo alla prova la tua forza, le tue abilità combattive. No, c'è molto di più in gioco. Devi rintracciare la bestia e trovare un modo per impedire che ti scappi in volo; devi riuscire a sopravvivere in uno degli ambienti più ostili del mondo. La tua prova comincia subito, e ti consiglio di portarla a termine con successo, o d'ora in avanti verrai attaccato a vista da qualsiasi adepto di Khaine incroci la tua strada".

A quel punto, il mio corpo e la mia mente presero due strade diverse. Il mio corpo, estremamente più pragmatico, si voltò e cominciò la scalata della parete della rupe. Si muoveva con gesti meccanici, ripetivi, sufficienti comunque a spingermi inesorabilmente qualche centimetro più in alto. La mia mente era invece fissa sulle parole di Raevak, escludendo ogni segnale dal mondo esterno. Credo che in quel momento sarei potuto passare davanti ad un drago nero e non notarlo neanche. Mi sentivo sulla lama di un coltello: da un lato, la gloria, il raggiungimento dello status di assassino; dall'altro, la morte e l'infamia. Tutto appeso al battito delle ali e al bizzarro istinto di una sottospecie di cavallo alato. Piano piano, riscesi fino al mondo reale. Concentrai la mia mente sulla ricerca degli appigli migliori per salire e riuscii a raggiungere una buona spianata per trascorrere la notte. Ero certo che la caccia sarebbe durata a lungo, pertanto sarebbe stato inutile correre il rischio di affrettarsi spostandosi con il buio. Ovviamente, non mi era concesso alcun fuoco da campo, e il vento urlava come un prigioniero torturato. Mi accasciai dietro una roccia di grandi dimensioni, lottando contro il freddo per strappare almeno un paio di ore di riposo alla notte.

Mi svegliò il riflesso del pallido sole del nord contro le rocce intorno a me. Rocce lisce, scolpite dalla violenza delle tempeste di Naggaroth. Per un attimo considerai che se una tempesta mi avesse raggiunto su questa montagna avrei avuto le stesse possibilità di sopravvivenza di un goblin nella sala del trono di Karaz-a-Karak. Ma il cielo era limpido, e il pensiero venne allontanato in fretta dai caldi raggi del sole. Continuai la salita, inerpicandomi faticosamente per tutta la mattina. Mi muovevo alla cieca, non avendo la minima idea di dove potesse essere la tana del pegaso nero. Potendo volare, poteva aver scelto il punto più irraggiungibile dell'intera montagna. La mia speranza, ovviamente, era che non fosse così. Passarono ore, e poi giorni. Mi nutrivo di piccoli animali, soprattutto uccelli necrofagi; per l'acqua, invece, la scelta era tra le mie scarse scorte e l'acqua putrida che sgorgava dalle nere terre di Naggaroth. Non ci voleva un esperto per capire che una dieta del genere mi avrebbe portato alla tomba, e un senso di urgenza crescente cominciò a pulsare nel retro della mia mente. Dovevo trovare quella dannata bestia, e dovevo farlo in fretta. Agendo spinto dalla fretta, permettevo a me stesso di correre dei rischi. Più di una volta rischiai di perdere la presa e precipitare giù in basso per centinaia di metri. Esplorai decine di grotte, e centinaia di semplici fenditure del terreno. Sempre più in alto, sempre più in fretta. Infine, la caccia giunse al termine.
 
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gorghetto

Lurker
Io ho letto qualcosa, ma sinceramente ho trovato poco in lingua orchesca. Così ho abbozzato lo stesso qualcosa. Diciamo che è solo per vedere se + o - ho capito come funziona la lingua de' verd' e grand'.

Zmilkunz kseguiva zuo kapo rimanend' in testa al grupp'. Zi erano moss' per un grupp' di gambakorta che kzi era accampat' lungo il confine. “Ziz!!” Urlò il kapo appen' arrivat' sott' ksta collin'. Ziz è com' chiamano, Zmilkunz è troppo lung'. “Zi, kapo dik’” disse Ziz rivolto a kapo. Kapo è arrabbiato e ordina:
“ Kon altri du' korri zù pe’ ksta kolle, adetz!!” mentre dik' indikava du' che è orchi verd’.
Cozì presero zalire lung' salita. Tzalito per primo Ziz vede camp' de' gambakorta e fa zubit' tzegnale a kapo di zalire.
Gambakorta è numero simile e grupp' orc'. Ma orc' è verd’ e grand’. Kosì prende tutti i verd’ a corre' verzo campo nemico di gambakorta e Ziz agita la sua ascia finchè tutti gambakorta è mort’.
 
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Grant Mills

Lurker
gorghetto ha scritto:
Io ho letto qualcosa, ma sinceramente ho trovato poco in lingua orchesca. Così ho abbozzato lo stesso qualcosa. Diciamo che è solo per vedere se + o - ho capito come funziona la lingua de' verd' e grand'.

Zmilkunz kseguiva zuo kapo rimanend' in testa al grupp'. Zi erano moss' per un grupp' di gambakorta che kzi era accampat' lungo il confine. “Ziz!!” Urlò il kapo appen' arrivat' sott' ksta collin'. Ziz è com' chiamano, Zmilkunz è troppo lung'. “Zi, kapo dik’” disse Ziz rivolto a kapo. Kapo è arrabbiato e ordina:
“ Kon altri du' korri zù pe’ ksta kolle, adetz!!” mentre dik' indikava du' che è orchi verd’.
Cozì presero zalire lung' salita. Tzalito per primo Ziz vede camp' de' gambakorta e fa zubit' tzegnale a kapo di zalire.
Gambakorta è numero simile e grupp' orc'. Ma orc' è verd’ e grand’. Kosì prende tutti i verd’ a corre' verzo campo nemico di gambakorta e Ziz agita la sua ascia finchè tutti gambakorta è mort’.
Allora guarda, credo che nn esista alcun dizionario ufficiale italiano-orchesco, quindi nn starti a preoccupare troppo:sisi:

Se vuoi un paio di consigli, nn sparare troppe k.....va bene seguiva, o al massimo tzekuiva, piuttosto che kseguiva. E se vuoi mettere qualke tocco di classe ricorda che l'arma preferita degli orchi è lo zpakka:asd: e ke gli orki si kiamano ragatzi tra loro. Cmq va bene;)
 

//-Anima-//

Lurker
Ecco il background del mio personaggio fatto in fretta e furia in 5 minuti, la narrazione è il mio debole ^^'


Un urlo squarciò il silenzio che regnava in quel territorio, in una torrida e calda estate. Un' altro imperiale cadde per mano della sua spada affilata e resistente come la roccia. Gli animali erano inquieti. Da qualche tempo si continuavano ad udire grida di disperazione, e le persone che passavano per quella via, quasi mai, riuscivano a tornare dai loro familiari. Si narra che ci fosse una bestia assetata di sangue, o qualche spirito maligno, ma chiunque avesse avuto l' opportunità di scoprire cos'era veramente, non potè mai raccontarlo.
 

Cromak

Lurker
Un urlo squarciò il silenzio che regnava in quel territorio, in una torrida e calda estate. Un' altro imperiale cadde per mano della sua spada affilata e resistente come la roccia. Gli animali erano inquieti. Da qualche tempo si continuavano ad udire grida di disperazione, e le persone che passavano per quella via, quasi mai, riuscivano a tornare dai loro familiari. Si narra che ci fosse una bestia assetata di sangue, o qualche spirito maligno, ma chiunque avesse avuto l' opportunità di scoprire cos'era veramente, non potè mai raccontarlo.
Se vuoi una guida dettagliata su come interpretare un caotico(lo è,vero?) puoi andare sul sottoforum gdr only-regolamento gdr;te lo consiglio perchè è difficile avere spunti per un guerriero caotico e lì c'è una guida e il link.Bell'inizio;) .
 

Felar

Lurker
Prima parte della storia di Felar!

RRRGGGHHH!!!!
L'elfo oscuro apri di colpo gli occhi per nulla spaventato da quel tipo ruggito, i naggaronti si erano svegliati e reclamavano la loro colazione. Alzando lo sguardo verso oriente vide che la nebbia si era diradata <"Bene" penso l'elfo oscuro "oggi può essere una buona giornata">.
Una leggera fresca brezza lo colpi e lui rabbrividì per un attimo prima di coprirsi con il mantello di drago marino, <"si oggi ci siamo, ancora una volta" penso l'elfo> mentre un ghigno beffardo compariva sul suo volto, si ancora una volta.
Erano infatti da oltre 20 anni che Felar navigavi con la propria flotta di arche nere alla volta delle terre degli esseri inferiori per rifornire le città oscure della materia prima, schiavi, di cui si aveva bisogno.
Felar chiuse ancora gli occhi e pensò alla sua prima scorreria, a quel tempo suo padre era ancora in vita, l'obbietivo erano i pacifici e squallidi villaggi costieri degli umani. <"ne è passato di tempo da allora">pensò, <"fu li che tu mia cara Zukar lama dell'idra ti dissetasti per la prima volta del sangue straniero">mouvendo la mano verso l'elsa e stringendola con forza senza accorgersene....
RRRRGGGHHHH!!!
Il ruggito scuarciò nuovamente l'aria, Felar apri gli occhi e con voce ferma ma decisa disse: "Capitano! vuole far morire i miei cuccioli?", il capitano sbiancò in volto "Subito mio signore" e cose via ad accertarsi che i "cuccioli" avessero ciò che cercavo.
La mente di Felar ricominciò a rimenbrare i tempi passai: "Ricorda figlio che nelle spedizioni lungo la costa i naggaronti sono inutili non portarli mai contè, Chiaro?" gli aveva detto mille volte suo padre, <Felar sorride>, non lo aveva ascoltato una volta morto, lui adorava quelle bestiole e poi davano un senso di sicurezza ai suoi uomini e di terrore per i miserabili. Inoltre non vedeva l'ora di cavalcare Divoratore, la sua cavalcatura; si certo il mare gli piaceva ma non era nulla se raffrontato ad una carica su Divoratore!
TEEERRRAAA!
Urlò a squarcia gola la vedetta; Felar non si scompose, "nostromo ai posti di combattimento e segnalare alla flotta: Formazione di battaglia pronti allo sbarco". Il nostromo si mosse di corsa ad eseguire gli ordini e in contemporanea allo dispiegarsi della flotta lo scudiero di Fenar corse sul cassero portando l'elmo del suo padrone.
Fenar lo afferrò velocemente e con un leggero sorriso se lo pose sul capo mentre i suoi corsari affluivano armati sul ponte superiore chi armando le balestre a ripetizione chi controllando le armi bianche.
Felar si sporse dal castello di poppa per eseguire il suo discorso rituale:
"Corsari, Cavalieri,Balastrieri,elfi oscuri, compagni eccoci qui ancora una volta per incrementare le ricchezze della nostra terra! Laggiù ce un villaggio di schiavi umani, il problema è che loro ancora non sanno di essere schiavi..." gli uomini risero e sghignazzarano "...quindi tocca a noi fare in modo che se ne rendano conto e.. "
NNAAVVII DEGLI UOMINI IN VISTA A DRITTA!!!!
 
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