Black Desert Recensione

T23882.jpg

Il mondo degli MMORPG ha subito negli ultimi anni molti cambiamenti, cercando una quadra che fino ad oggi risulta latitante. Un mercato abbastanza povero sia per innovazioni che per titoli validi. Black Desert si propone in occidente, portando con se un bagaglio culturale fortemente orientale ma con chiari richiami a un mondo passato classico degli MMORPG occidentali.

Black Desert è un prodotto sviluppato dalla società coreana PearlAbyss, rilasciato in Corea del Sud, Giappone, Russia riscuotendo un discreto successo, forse anche a causa di un mercato non florido a livello produttivo. In occidente (EU – NA) è stato rilasciato il 3 Marzo 2016 e la formula di pagamento utilizzato da Daum (publisher della versione EU/NA) è quantomeno un classico degli ultimi tempi: Buy to Play con all’interno uno shop in game. Il gioco si propone con due fasce di prezzo che entrambe garantiscono l’acquisto del gioco più degli oggetti usufruibili in game:
  • Traveller's Package da 29,99 €
  • Explorer's Package da 49,99 €

Sul sito ufficiale di Black Desert potete notare le differenze fra i due pacchetti.

Descrivere un MMORPG è un impresa ardua, in quanto il genere, prevede l’evoluzione o involuzione del gioco in arco di tempo più o meno lungo. Oggi vi parlerò della versione occidentale di BD ( Black Desert da ora in poi) ma per essere il più oggettivi possibile ho deciso di spezzare l’attuale recensione in due parti. BD si presenta in occidente con un End-Game non del tutto implementato, seguendo il publisher questa implementazione è vicina parliamo per fine Marzo inizio prima settimana di Aprile. In questa prima parte parleremo del contenuto fino al soft-cap e i vari contenuti presenti che fanno da cornice. Come sempre procediamo con ordine.

IL DESERTO NERO

Il mondo di BD è una miscela fantasy di stampo orientale con richiami a modelli storici medievali, tipici della nostra cultura. Il territorio è conteso fra due nazioni perennemente in guerra: Valencia, tipica nazione dove la filosofia e una cultura spirituale prospera fra i borghi delle sue città, e Chalpeon, una nazione dedita al commercio e alla ricerca di nuove tecnologie. Ma cosa ha spinto queste due nazioni ad essere in conflitto? Le Black Stones, pietre magiche mitologiche presenti nel Black Desert, soprannominato anche deserto rosso a causa delle sanguinose battaglie che tingono di rosso questa regione. Il player vestirà i panni di un personaggio prescelto da una entità sovrannaturale in una cornice di intrighi politici e relazioni diplomatiche non facili. Questa entità è il nostro Black Spirit una sorta di guida a tratti benevola a tratti maligna, che accompagnerà il nostro alter-ego nel vasto mondo di BD.

La trama proposta può risultare a tratti banale e sconnessa, ma non del tutto scontata. Stiamo parlando di una storia ibrida con richiami a diverse culture mitologiche –fantasy dove si scontra la caratterizzazione e filosofia di personaggi orientali con trame e intrighi tipici della cultura fantasy occidentale. Purtroppo l’interfaccia di gioco non aiuta l’immersione del player all’interno della storia,ed è un peccato; perché se analizzata a fondo risulta piacevole sia nella lettura che nel giocarla. Non svelandovi molto di più, vi lascio a questo video introduttivo di BD.


IL NOSTRO ALTER-EGO

Una delle fasi più importanti di ogni MMORPG è la creazione del proprio personaggio e la scelta della classe:

  • Tamer: abile nel corpo a corpo, armata di spada corta; ha una grandissima mobilità e può fare affidamento su abilità magiche e sul suo compagno inseparabile: la “Black Beast”.
  • Valkyrie: classe dotata di spada e scudo, più adatta per chi ama fare da supporto rispetto ad altre.
  • Warrior: classico tank con spada e scudo, se usato bene è ottimo anche in fase offensiva.
  • Sorceress: abile nel corpo a corpo e nella magia, ha grande mobilità e si può adattare a molte situazioni diverse.
  • Ranger: classe specializzata nell'uso dell'arco, ottima per i combattimenti a distanza; sono dotati di grande mobilità
  • Berseker: classe lenta ma molto forte, permette di utilizzare due asce ed è perfetta per chi ama giocare di potenza.
  • Wizard: classe specializzata nelle magie elementali, ottima per attacchi ad area e per il combattimento a distanza.

QVeNFu.jpg
Come potete notare non esiste una classe curatrice, questo perché BD non prevede una classica trinità. Purtroppo ogni classe ha di default la sua razza di riferimento e non potrete scegliere il sesso, in quanto è stato applicato il gender lock. Scelta molto discutibile, dal mio punto di vista, perché nella fase successiva PearlAbyss mette fra le mani del player, un potente tool di caratterizzazione estetica del pg. Grazie a questo sistema possiamo cambiare profondamente l'estetica del nostro pg. Molti cultori in pre-release hanno espresso la loro fantasia, riproducendo in versione virtuale: star del cinema, delle serie tv fino ad arrivare al grande Michael Jackson (cosa abbastanza necrofila ma bè).

Bello vero? Si, è difficile trovare in un MMO una feature del genere, ma analizzando più da vicino sembra che al tutto manchi qualcosa. Il genderlock taglia un po’ le gambe a questa caratterizzazione così profonda, ma soprattutto non possiamo cambiare l’età anagrafica al pg; mi spiego meglio. Prendiamo ad esempio il wizard: possiamo cambiare tutto ma non l’età; vecchi siamo e vecchi rimaniamo. Voi direte: “si il mago però è anziano e saggio”, ma PearlAbyss ha veramente fatto un buon lavoro senza fare un salto di qualità. Poteva introdurre in game un sistema di invecchiamento del pg in base al tempo reale giocato; ed allargare questa meccanica a: pozioni di giovinezza, taglio di capelli, barbieri, insomma tante cose che avrebbero fatto alzare al cielo le mani della critica pronunciando: “mi arrendo”.

Per chiarezza, il lavoro dei DEV mi ha lasciato positivamente impressionato, peccato solo per non aver osato di più.

LA VIA DELLA SETA

La parte cruciale di ogni MMORPG è il suo gameplay. La maggior parte di questi giochi può avere un grande successo, come anche un fallimento totale; se i contenuti alla release sono più o meno sufficienti. BD raccoglie nel suo insieme meccaniche già viste in tempi passati (parliamo di pre-wow vanillia) portandole a un nuovo livello che forse, i player più giovani si troveranno sicuramente spaesati. Ma ordine signori, ordine.

Le prime 10 ore di gioco sono praticamente un tutorial al combatsystem e alle meccaniche fondamentali di BD. Questa fase, nella maggior parte dei casi, decreta il 70% della critica su un MMO. Come si dice: la prima impressione è quella che conta; ma non è vero. Il tutorial giocato è abbastanza scarno e poco intuitivo ma basta andare sull’icona help e vi si aprirà un mondo di informazioni che vi introducono a BD.

Nei primi minuti verrete introdotti al combatsystem. Come nell’articolo scritto qualche settimana fa a riguardo della CB2, il combat system di BD è dinamico rispecchiando combo e cast alla God f War o Devil May Cry. Lo so che è riduttivo, ma alla fine della fiera, è si, una novità per un MMO; ma niente di speciale perché già visto in altri giochi. Risulta però interessante lato PvP, dove la facilità con cui vi incarterete a fare combo a tastiera, è direttamente proporzionale alla vostra morte; quindi niente panico e imparate bene fin dall’inizio questo sistema per avere tante soddisfazioni.

La progressione del nostro personaggio è quasi orizzontale e non delineata come nella maggior parte degli MMO. Tutto fa esperienza e ci permetterà di progredire le skill del nostro pg. Non esiste un cap livello definitivo, ma un soft cap; quindi una volta raggiunto il livello massimo il nostro pg può continuare nell’acquisizione di skill.

L’esplorazione è la chiave di volta di questo MMO. BD ha un sistema questing con richiami sandbox, dove il player deve cercare le quest parlando con i vari npc, imparando così che non solo devi cercare, ma le stesse sono sbloccabili o no, in base a un sistema più ampio chiamato "knowledge". Questo sistema raccoglie la conoscenza che apprenderemo durante le nostre sessioni in game. In base alla vostra affinità con i vari npc si apriranno nuove quest o task, ma non solo; questo ci garantirà la possibilità di completare minigame ma, cosa più importante, impareremo ad utilizzare materiali, a raffinarli e quindi a trasformali in qualcosa che ci sia utile. Acquisire conoscenza inoltre farà aumentare la quantità di punti, chiamati "energy". Questi punti ci saranno utili per compiere alcune azioni come ad esempio raccogliere materiali, aumentare la confidenza con persone e mercanti disseminati per il mondo o, ancora, assumere lavoratori. I punti energy si ricaricano con il tempo o completando task giornaliere. Li potremo associare a una sorta di laborpoint come in archeage, fortunatamente gestiti in maniera decisamente più ragionevole.

Il grind è parte integrante di BD ed è direttamente proporzionale alla fase di questing. Un errore comune che molti player fanno, è accelerare il grind acquisendo punti skill; lasciando da parte la fase quest. Errore, le quest sbloccano altrettanti punti skill e soprattutto un’altra reward: esperienza per i CP (Contribution Point). Questi punti servono per il sistema craft,trade e housing. Come ogni MMO orientale che si rispetti, il craft è la parte più approfondita, in BD lo è ancora di più. Esistono varie professioni sia di craft, che gathering,, e per portare avanti le varie professioni avrete bisogno di una casa o seminterrato. L’housing in BD è istanziato e all’interno delle varie strutture, presenti nelle medie e grandi città, potete installare veri e propri laboratori con workers affiliati; oltre chiaramente alla vostra residenza. Tutta questa produzione di oggetti deve avere un suo "sfogo" da qualche parte, infatti BD offre un sistema di trading in cui potrete cimentarvi a diventare dei grandi mercanti. Le varie rotte commerciali sono sbloccabili a step. Il mondo di BD è open,quindi non avremo zone di caricamento, e ogni città, avamposto, crocevia, fattoria; è collegato tramite il sistema dei "Nodi". In quanto trader dovrete stabilire la vostra base di partenza (pre-marcata nella città principale) e grazie ai punti contribution ed energy dovrete sbloccare la strada che porterà a una fattoria o avamposto o un'altra città. Il processo non è immediato, anzi, e non è rosa e fiori. Il mercato è player driven ciò vuol dire che la domanda e l'offerta si regola in base alla quantità di materiali prodotti o in stock nei vari centri-nodi trade.

3Xdb3o.jpg

Uofxlx.jpg

Black Deesrt è un MMO con una forte componente PvP, peccato però che il pubblisher nella fase iniziale della release, ha deciso di settare il flagPvP al livello 45. Sarebbe stato più eccitante partire dal livello 25 in modo da accendere i fuochi della rabbia. Il PvP è la cornice della guerra fra gilde. Infatti far parte di una gilda è un must. Del sistema gilde ne parleremo nella seconda parte della recensione, perché sono direttamente collegate all’end-gameed essendo nona regime, non posso valutare oggettivamente questo aspetto.

Torniamo al PvP di tipo gank. Come ho accennato, attualmente il flag può essere abilitato dal livello 45 e il tutto è regolato da un sistema chiamato Karma. Ogni player guadagna Karma point che possono essere spesi (passivamente) per attaccare altri players i quali a loro volta spenderanno questi punti per difendersi (chiaramente da parte del difensore i punti spesi saranno inferiori). I karma point possono essere recuperati grindando o tramite task. In caso un player volesse non recuperare questi punti, al di sotto di una certa soglia, il vostro pg diventerà un outlow (pirata) di conseguenza entrerete nel mondo della criminalità. In EU e NA il publisher ha tagliato le gambe al PvP occasionale e senza una gilda alle spalla, il pvp singolo non ha molto senso se non per puro divertimento occasionale. La speranza è nella prima settimana d’aprile 2016, quando introdurranno la presa dei nodi da parte delle gilde, un sistema bounty più profondo e i siege. Attualmente BD è in fase di preparazione al futuro end-game. Fortunatamente i contenuti in progress non mancano e quindi non si sente veramente il bisogno di correre.

Come potete notare questa è solo una infarinatura generale delle cose presenti,ma la vera non novità è l’assenza di fast travel. Abbiamo finalmente un mondo vivo e caratterizzato. Le città sono affollate di NPC intenti a ricoprire varie mansioni. Il livello di dettaglio è quasi maniacale il tutto accentuato dai player giocanti che si spostano da un posto a un altro. Come ho già ripetuto varie volte, esplorare è un must e l’assenza di fast travel aumenta l’immersione nel mondo di gioco.

Il gameplay può risultare a volte noioso e avvolte eccitante, ma guardando affondo di innovativo c’è ben poco. Per chi ha una certa età, troverà in BD meccaniche già viste, ma alla fine della fiera cosa vogliamo di più in un MMO? Giochi passati ci hanno insegnato che è possibile avere giochi profondi e dettagliati, quindi ecco la non sorpresa di Black Desert.

NEXT GENERATION

Una delle vere novità portate da Pearl Abyss è l'aspetto grafico. Ad oggi è stato difficile trovare un MMO in grado di sorprendere a livello grafico. Il mondo di gioco è ben dettagliato salvo qualche sfarfallio o punti luci-ombre non proprio eccelse. Un MMO deve essere prima di tutto fluido e la grafica deve supportare la fluidità del gioco. Tutta questa bellezza, però, ha un prezzo: il gioco fatica parecchio su configurazioni medio basse e per far girare tutto ad ultra non basta un PC qualsiasi. Sfortunatamente non è nemmeno possibile giocare con le impostazioni per cercare un compromesso dal momento che queste non sono particolarmente dettagliate.Per quanto riguarda la stabilità dei server, invece, nel corso della miaprova non hoincontrato particolari problemi.Passando alla colonna sonora siamo nella media, le musiche e gli effetti audio del gioco non sono particolarmente memorabili ma non stancano per parecchie ore e questo è sicuramente un aspetto positivo.

b42hy4.jpg

UN FUTURO SUL FILO DEL RASOIO

Chi ha letto questa recensioni fino adesso, troverà in BD un buon MMO da giocare. Ma il vero tallone d’achille è lo shop in game. Le versioni continentali propongono vari metodi di pagamento, in occidente il publisher ha deciso di introdurre la vendita del gioco B2P con shop in game. Lo shop non presenta elementi o oggetti P2W ma solo oggetti estetici: tipo skin; o items collegati al craft che possono aumentare gli slot inventario. Purtroppo questo shop è collegato all’estetica del vostro personaggio. In game possiamo craftareskin estetiche particolari, ma visivamente niente di affascinante. Le skin estetiche migliori, si comprano e il costo è salato. In closed beta una skin completa costava 30 euro, in release il costo è sceso a 25/28 euro; praticamente un inezia. Il publisher cavalca per far cassa questo tipo di business e il costo elevato può dissuadere molti player dal comprare oggetti estetici. Questo può portare a non entrate regolari e quindi il passo al vero P2W è diciamo poco più di un gradino. Attualmente il gioco è molto popolato, i server sono full di conseguenza BD ha riscontrato un buon successo, ma il publisher dovrà fare molta attenzione se non vuole tirarsi la zappa sui piedi da solo.

ET2Zvz.png

CONCLUSIONI

Analizzando solamente la parte progress di BD e lasciando il suo end-game a un'analisi futura (ma vicina); il gioco ha dalla sua la non proliferazione di MMO di un certo richiamo. Il gameplay fino al soft-cap è piacevole e vario. Grazie all'acquisizione di XP in maniera orizzontale, il player può variare le sue sessioni in game dal: puro grind, quest, craft, trade, housing e soprattutto l'esplorazione. Ottenere nuovo equipaggiamento risulta però frustrante se fatto in solo, quindi il consiglio è: giocate con un gruppo di amici o di gilda. Inoltre le gilde hanno un sistema quest e task solo per loro che allarga l'orizzonte dei contenuti. Stiamo parlando comunque sia di un MMO orientale e come tale certe meccaniche sono portate allo stremo e non immediate. Questo, al giorno d'oggi, può risultare noioso e poco appagante, ecco perché BD va vissuto con calma. Il sistema di combat porta una ventata d'aria fresca per il genere, anche se a tratti risulta più un dinasty warrior versione online.

La giusta miscela fra themepark e sandbox dà una certa profondità al gioco senza però gridare al miracolo. Il vero punto interrogativo è lo shop in game e l'aspetto equip. Se Daum introdurrà un sistema rng puramente coreano e non bilanciato all'occidentale, qui si apriranno le porte dell'inferno decretando la fine di BD in EU e NA. Inoltre lo shop in game è sempre sul filo del rasoio e passare, da un sistema puramente estetico (attuale) a uno P2W, è un lampo. Rovescio della medaglia è che: per quantità di contenuti presenti e prospettive future; il B2P rende questo MMO un buon prodotto in partenza, visto anche il costo di partenza non esiguo.

Purtroppo come ho accennato prima, il PvP non si mostra nelle sue piene funzioni. Mi sarebbe piaciuto vedere di più, non solo le classiche guerre fra gilde che sono fine a se stesse, quindi rimando tutto alla seconda parte di questa recensione. Il vero banco di prova di BD è l'end-game e potrà portare il gioco a un voto superiore o lasciarlo li.

Il voto di MMORPGITALIA : 7

Il voto della COMMUNITY : 6,5
 
Ultima modifica:
Bella recensione!!
Concordo con quasi tutto, l'unica cosa che dico da parte mia il premium già rende molti vantaggi rispetto chi non li ha , e secondo me a lungo termine crea differenze tra i giocatori che lo hanno dal d1 a quelli che lo comprano ogni tanto
 
in che senso il premium? e' un b2p mica ha un abbonamento. semmai ho letto che alcuni vestiti presi allo store danno gia' piccoli vantaggi (vedi quello che ti fa muovere invisibile)
 
in che senso il premium? e' un b2p mica ha un abbonamento. semmai ho letto che alcuni vestiti presi allo store danno gia' piccoli vantaggi (vedi quello che ti fa muovere invisibile)

Piccolo vantaggio il muoversi invisibile... se è davvero così questo basta e avanza per il p2w. Aggiungi le pozioni di cura con 5 sec di cooldown e non serve nemmeno aspettare il pvp endgame.
:bidone:
 
in che senso il premium? e' un b2p mica ha un abbonamento. semmai ho letto che alcuni vestiti presi allo store danno gia' piccoli vantaggi (vedi quello che ti fa muovere invisibile)

Piccolo vantaggio il muoversi invisibile... se è davvero così questo basta e avanza per il p2w. Aggiungi le pozioni di cura con 5 sec di cooldown e non serve nemmeno aspettare il pvp endgame.
:bidone:

Per chiarezza. La skin in questione non dà uno stealth puro (invisibilità); ma non è visibile il nome. Questo può dare un vantaggio che lascia il tempo che trova. In game anche con quella skin sei perfettamente visibile, e anche fosse che ti arriva all'improvviso qualsiasi altro player con skin diversa lo può fare uguale. Il combat dinamico garantisce velocità quindi se ti arriva dal dietro con skin o senza sempre l'effetto sopresa subirai.
 
io avevo visto un video dove si vedeva un pg avanzare accucciato e invisibile, in pratica si vedeva solo una sfocatura tipo quella di predator quando si muoveva. ed era riferito al bonus di un certo vestito dello shop. poi non so se era un glitch e lo spacciavano per una feature. vedo se lo ritrovo.
 

Guarda per quello che ho visto io, i player con quella skin devono essere ben posizionati per non essere visti (non che non mi fido del video intendiamoci a me non me ne viene niente :) ). Diciamo che per controbilanciare nel cash shop c'è il pet che localizza i player.

Te dirai giustamente si ma sempre paghi sta roba, d'accordissimo con te, ma sta roba non dà bonus aumento danno o armatura, quindi diciamo è il fattore sopresa che è in discussione. Molti altri giochi hanno già classi stelth inserite in gioco, e come da classe se capiti a giro stretto e vai nel panico sempre fottuto sei.

La cosa che giustamente molti fanno notare è dare la sudetta skin a classi come lo wizard che attualmente è la classe forse OP, in quanto da lontano con danni ad area che tu sia stelthato o meno ti apre in due come una mela. Al fine ultimo del gioco è inevitabile che players avranno quella skin come altrettanti players avranno il cane. In un ottica di gilda con gruppi ampi il bilanciamento già esiste, non esiste invece il bilanciamento danni di determinate classi (vedi lo wizard).

Per quanto riguarda il gioco: sei solo e vieni gankato dal tipo con skin, bè hai ragione ma in un gioco pvp dove c'è questo possibilità, sia con skin o senza vieni lo stesso gankato. Mettiamo poi i karma point che al momento attuale penalizzano il gank. Da notare solo ed esclusivamente il fattore sopresa e ripeto in uno contro uno perdi solo il primo attacco (come del resto come in altri mmo con classi stelth).

Poi oh tutto imho, per quanto mi riguarda fino a quando lo shop non avrà items che aumentano danni o armatura o facilita r n g su craft equip, per me possono comprare la skin pennuta per 30 account, vorrà dire che girarerò con pozze di resistenza e altro np.

Quello che invece nessuno parla o meglio pochi, tutti stanno a guardare sto pennuto ma nessuno si sta rendendo conto che le classi sono sbilanciate (hanno già detto che stanno lavorando in occasione del prossimo content che arriverà per l'end-game) e quello è il vero problema dal mio punto di vista altro che pennuto.

Un ultima cosa, BDO è un MMORGP con molti contenuti dove non si sente veramente la necessità ne di correre nè di gridare aiuto che faccio ora. Parlare solo ed esclusivamente di sta skin per non giocarci è riduttivo al massimo. Poi ha i suo difetti intendiamoci, ma allo stato attuale e la formula BDP renede il gioco apprezzabile per i contenuti che offre.
 
io intanto sto scaricando i 7 giorni di prova e se mi piacerà lo prendero' (30 euro non sono la fine del mondo). l'unico dubbio è in merito al fatto che i prezzi esorbitanti dello shop e questi "piccoli" bonus dei vestiti siano lo specchio di una gestione un po' avida, gia' ben disposta a futuri passi ben piu' invasivi. che succede se proprio i prezzi terranno lontani molti acquirenti non generando entrate ritenute sufficienti? cmq solo il tempo dara' una risposta.
 
Hai citato 2 oggetti che danno dei bonus non indifferenti non ottenibili senza shop, e mi vieni a dire che non ci sono oggetti che danno aumento di stats. In confronto l'aumento di stats fa ridere.
Magari tra un pò mettono le ali per volare, e tu mi dirai: si ma tanto prima o poi atterri.
 
Hai citato 2 oggetti che danno dei bonus non indifferenti non ottenibili senza shop, e mi vieni a dire che non ci sono oggetti che danno aumento di stats. In confronto l'aumento di stats fa ridere.
Magari tra un pò mettono le ali per volare, e tu mi dirai: si ma tanto prima o poi atterri.

Vedi se argomenti è meglio :coffe:

Per te è una cosa fondamentale, per me no dato che comunque vada non è quella skin o il cane che fa la differenza ma attualmente il danno OP di certe classi (che non shoppi). Quella skin non aumenta stats, lo so che è brutta come cosa e si digerisce male, ma non aumenta ne danno ne armatura. Ha solo la possibilità di primo attacco che per bilanciamento o hai un cane (quando compri il gioco hai la focoltà di avere un pet incluso) o ti pozzi bene.
 
@carradori @gmork...

E' una skin e stop, non scompensa una mazza, mimetizza semplicemente.

Su quintali anzi tonnellate di cose ottime che offre il gioco vi appendete, oltretutto senza cognizione di causa e competenze ludiche acquisite in game, su un emerita stronzata giusto perchè dovete ostentare merda a prescindere.
Daccordo con pregi e difetti o hating in genere, ma siete proprio scesi fin troppo nell'inutilità.
Significa essere teste dure, significa rasentare la più totale ottusaggine.
Parlate di cose che NON AVETE MAI PROVATO, di cose che non hanno valenza alcuna semmai, e avete la supponenza e arroganza di portar avanti concetti e discorsi sul nulla.
A me fate compassione sinceramente e parecchia.
Come detto in altri threads, c'è gente che spala merda random pur di dir qualcosa nei confronti di ciò che non possono avere o che per principio hanno detestato sin dall'inizio.

BDO è tra i migliori mmorpg usciti negli ultimi anni non c'è nulla da dire e non venite a far i professori su cazzi mazzi e supercazzole senza aver minimamente idea di che cazzo parlate.

Scusate i cazzi ma è il minimo.
 
Alto