Blizzard costretta a fare più giochi


La notizia della fine del ciclo vitale di Heroes of the Storm è stata come una doccia fredda per molti.

Jason Schreier di Kotaku ha affermato:

"Hanno detto a Blizzard di fare più giochi e ridurre dei costi. Per tanto è stato deciso di ridimensionare il team di Heroes of the Storm annunciando la fine del progetto.

Dopotutto si tratta di uno dei giochi prodotti dalla compagnia che ha ottenuto il minor successo fino ad ora."


A quanto pare è stato espressamente richiesto alla casa di produrre più giochi piuttosto che focalizzarsi su quelli disponibili da tempo, ciò porterebbe ad un sequel di Overwatch piuttosto che al continuo supporto nel tempo con nuovi contenuti.

Lo stesso discorso vigerebbe per tutti gli altri giochi sia attuali che futuri. Cosa ne pensate?
 
Possono vendere la loro reputazione producendo giochi fuffa a caro prezzo, ma una volta che la perderanno non gli rimarrà altro e non potranno più riacquistarla. Basti vedere quanto è stato bombardato da dislike il video trailer pubblicato da Bandai Namco di Bless Unleashed.
 
Si, giusto,un sequel di overwatch risolverebbe... :good::facepalm:
Inventarsi un gioco da zero come fu diablo 1, e non un copiare e modificare roba già vista. Ma anche diablo 1 partì da un concetto di rpg cartaceo per poi tirarne fuori una genialata, quindi accetterei anche una cosa così. Tutto il resto è roba fatta bene ma presa da altri. Overwatch non è altro che un TF2 con le skill, hots un moba coi talenti e senza item, warcraft e starcraft rts già visti (giusto warcraft 3 che aveva gli eroi toh), wow un everquest 2 in ambito warcraft, heartstone un magic per bimbiminkia.
Se con questo la blizzard si avvia per la strada del declino se l'è cercato.
 
Anch'io lo preferivo ai soliti. Il discorso talenti soprattutto, l'exp condivisa e il non dover impazziare facendo last hit sui minion. Tutto era più concentrato sul combat. Però si sta bene anche senza
 
Wow, Sc2, ed Hearthstone per i Millennials; Hearthstone, Overwatch e D4 Immortal per la Gen Z. Per me da quanto si può vedere si stanno interessando già da tempo per il mercato cinese composto primariamente da Gen Z e nei prossimi anni anche dalla Gen Alpha, secondariamente Gen Z e Alpha americane ed europee. Forse stanno sottovalutando troppo I Millennials attualmente, ma a pensare agli scenari del mercato videoludico da qui a 5-10 anni quella generazione lì non avrà molto peso. O la Blizzard muore seguendo i Millennials o cambia e si adegua per la Gen Z e la Alpha. Traumatico ma necessario.
 
E' sempre molto triste vedere il decadimento delle softwarehouse, poi per un colosso come la Blizzard, la cosa è molto più grave. Il punto è che sembra si stia adattando al classico modello Activision o semplicemente a quello moderno, cioè non sulla qualità ma sulla QUANTITA' dei prodotti. Questo fa pensare molto al mercato asiatico e cinese, è proprio questo annuncio che mi fa pensare, cioè la frase FARE PIU' TITOLI a discapito del migliorare quelli che già hai. Da giocatore di wow mi viene da pensare: Se wow è il punto di riferimento del mondo mmorpg attuale, come andranno le cose in futuro? abbiamo già visto come dal 2004 ci sono state valanghe di wow-clone, quando il prodotto era all'apice dello splendore. Citando dark souls direi "di questo mondo non rimangono che le braci".
 
E' da un po che la Blizzard ha cominciato a pagare per i suoi errori, passando da essere la regina indiscussa ad una regnante presa e linciata dal popolo. Hanno smesso di ascoltare i loro giocatori dopo forse averli ascoltati troppo. Si sono venduti l'anima e la creatività al dio denaro troppo a lungo per continuare a perpetrare il successo che in passato hanno guadagnato con sudore e dedizione, e questo è il risultato. Non gli viene chiesto di migliorare i titoli storici attuali che soffrono dell'incompetenza degli ultimi anni, gli vengono chiesti giochi nuovi. Come se si potesse avere a comando un idea brillante per rilanciarsi in un mercato che la sta punendo pesantemente per i suoi errori. E' terrificante.......
Potrei cominciare a scrivere per un ora citando ogni singolo errore di questa azienda, ma ve lo risparmio. Vi lascio però una piccola citazione.

«Arthas: Padre! È... finita?
Spirito di Terenas: Finalmente. Nessun re regna per sempre, figlio mio.»
 
Ecco che succede quando ti apri alla borsa mondiale, ti comprano e poi non puoi fare più niente. Questo è il modo effettivo di perdere l'anima e la motivazione per quale hai fondato una SH in primo luogo.

Blizzard ultimamente sta facendo schifo a livelli inverosimili; che bella la activision.
 
Si sono anche loro aperti al modello moderno attuale più quantità meno qualità per rincorrere solo l'incasso.

Questo ovviamente non farà altro che portare ad un declino nella reputazione come sta accadendo per Blizzard da qualche tempo a questa parte, e come diceva un utente prima di me quando si perde la reputazione è difficile riacquistare credito.
 
Per quanto mi riguarda magari chiude tutta la Blizzard.

Ecco che succede quando ti apri alla borsa mondiale, ti comprano e poi non puoi fare più niente. Questo è il modo effettivo di perdere l'anima e la motivazione per quale hai fondato una SH in primo luogo.

Blizzard ultimamente sta facendo schifo a livelli inverosimili; che bella la activision.

La Blizzard non appartiene più ai suoi fondatori credo dal 1994, e nel 1997 è passata a Vivendi da cui è controllata più o meno direttamente fino ad oggi. Se non sapete chi è Vivendi fa niente, ma se lo sapete capite il motivo del successo dei suoi giochi.
 
Mi ricorda molto la brutta abitudine di certi negozianti di neppure troppo tempo fa, per cui quando entravi nel loro negozio ti accalappiavano e cercavano di venderti per forza qualcosa fosse anche una stupidaggine da 1/10 euro di cui non ti facevi assolutamente nulla e non ti lasciavano in pace finchè non gli compravi qualcosa pur di farli star zitti e lasciarti in pace.
Magari quel giorno avevi venduto 1/10 euro di merce, ma hai perso quel cliente per sempre che stai sicuro nel tuo negozio non ci metterà più piede e se lo ricorderà solo per ricordarsi di non entrarci.
Ecco, devono avere questo tipo di persone alla sezione marketing secondo me.
 
Per quanto mi riguarda magari chiude tutta la Blizzard.



La Blizzard non appartiene più ai suoi fondatori credo dal 1994, e nel 1997 è passata a Vivendi da cui è controllata più o meno direttamente fino ad oggi. Se non sapete chi è Vivendi fa niente, ma se lo sapete capite il motivo del successo dei suoi giochi.
activision blizzard non è più controllata da vivendi da qualche anno.
 
activision blizzard non è più controllata da vivendi da qualche anno.

Si si certo nel 2016 ha venduto ufficialmente l'ultima parte delle sue azioni, però il compratore non è pubblico. Per questo ho scritto, forse impropriamente, "controllata più o meno direttamente".
In tutta la storia della Blizzard passando anche per la fusione con Activision ci sono sempre loro, mi sembrava giusto scriverlo, così ognuno può farsi la propria opinione se vuole.
 
Non serve sapere chi c'è dietro, per dire che i giochi fanno assolutamente schifo.
C'è gente che dietro a tutta questa immmondizia, shoppa ancora bustine su hs o eroi in hots, tutto questo è davvero inquietante. Lol
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Per quanto mi riguarda magari chiude tutta la Blizzard.



La Blizzard non appartiene più ai suoi fondatori credo dal 1994, e nel 1997 è passata a Vivendi da cui è controllata più o meno direttamente fino ad oggi. Se non sapete chi è Vivendi fa niente, ma se lo sapete capite il motivo del successo dei suoi giochi.
Non funziona così, Blizzard era in partner con Vivendi, poi Vivendi è stata acquistata dalla Activision. Adesso è quest'ultima che da gli ordini; se hanno spostato metà dei dev da HOTS ad altri progetti è perché Activision ha chiesto espressamente alla Blizzard di sfornare più giochi.
 
Nulla di cui stupirsi: tempo fa sfornava un capolavoro ogni 10 anni e ci campavano tutti, ora fa solo schifezze e per continuare a campare dovrà sfornare ancora più schifezze in tempi ridotti.
Buona fortuna blizzard.
 
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