Camelot Unchained non sarà Mai un Free to Play


L'ultima newsletter del 2017 di Camelot Unchained non dice nulla di eclatante, solo buoni propositi per il 2018 ed il mantenimento di una promessa fatta ai backers tanto tempo fa.

Nel 2018 il team di sviluppo darà ancora più importanza ai prototipi sperando di velocizzare la creazione di nuove features prima di rilasciarle all'interno del client.

"Durante la fase di creazione dei prototipi, l'obiettivo principale è di capire cosa potrà essere incluso nel gioco e come questa aggiunta potrà legarsi alle altre features presenti".

Ovviamente non ci si fermerà solo a questo, CSE ha tre grandi priorità: il lato estetico del gioco, il miglioramento delle performance e l'aggiunta del fattore divertimento che è alla base del successo di un videogioco.


Per terminare la newletter il fondatore Mark Jacobs ha rinnovato la promessa fatta ai backers: "Camelot Unchained non sarà mai un Free to Play fino a quando io sarò in carica. E' una promessa che feci anni fa e la manterrò."

Intanto un altro anno è passato, non abbiamo visto nulla di gameplay, a parte qualche immagine con personaggi volanti non è stato divulgato nulla di nuovo, e soprattutto della beta neanche l'ombra (anche se qualche mese fa sembrava stesse per arrivare da un momento all'altro). Secondo voi lo vedremo (almeno in beta) nel 2018?

 
AlphAtomix

Commenti

#3
ma io me la prendo con i videogiocatori, non con loro che sviluppano questa merda.

Le mie priorità in un videogioco sono, combat, animazioni, grafica e gameplay in generale, finchè le priorità degli altri videogiocatori resteranno crafting, costruzione di edifici, assedi zergosi a castelli con i trenini come manco a capodanno, ampia selezione di skills (tute con animazioni ed effetti grafici merdosi ovviamente).... i risultati resteranno sempre questi.
 
#4
ma io me la prendo con i videogiocatori, non con loro che sviluppano questa merda.

Le mie priorità in un videogioco sono, combat, animazioni, grafica e gameplay in generale, finchè le priorità degli altri videogiocatori resteranno crafting, costruzione di edifici, assedi zergosi a castelli con i trenini come manco a capodanno, ampia selezione di skills (tute con animazioni ed effetti grafici merdosi ovviamente).... i risultati resteranno sempre questi.
Troppo generico però così.
Con le tue priorità vai da Tekken a BlackDesert ...
Anche i lati "no" da te proposti sono sia dei sandbox che di altri mmorpg pvp... hai fatto un po' un mischione.

Tutto si risolverebbe se noi giocatori pagassimo per qualunque gioco SOLO ALLA RELEASE DEFINITIVA!!!!
 
#5
Troppo generico però così.
Con le tue priorità vai da Tekken a BlackDesert ...
Anche i lati "no" da te proposti sono sia dei sandbox che di altri mmorpg pvp... hai fatto un po' un mischione.

Tutto si risolverebbe se noi giocatori pagassimo per qualunque gioco SOLO ALLA RELEASE DEFINITIVA!!!!
personalmente il problema sono proprio i sandbox, o presunti tali, (Black desert non è un sandbox, è un korean grinder) i sandbox per loro natura, tolgono risorse al combat ed allo sviluppo della grafica per sviluppare le cose "sandbox" appunto, ed il risultato sarà sempre scadente.

La gente paga per lo sviluppo di tali prodotti sandbox, perchè non sono prodotti di massa, e mai verranno sviluppati senza un finanziamente anticipato da parte dei players (fans) del genere di nicchia. Cosi che la loro unica speranza di giocare ad uno di questi prodotti è pagare anticipatamente.

Certo sprecano i loro soldi, ma almeno hanno la speranza, se non li finanziassero, questi prodotti non entrerebbero mai nella fase di sviluppo.

Il problema sta proprio nei loro gusti secondo me, che sono troppo particolari, troppo di nicchia.

Sostanzialmente hai ragione, non devono pagare per prodotti non completati, ma per fare cio' è prima necessario che tali persone cambino i loro gusti e preferenze in ambito videogiochi, altrimenti non avrebbero nessun videogioco adatto ai loro gusti da seguire, perchè questi sandbox non vengono prodotti senza finanziamente diretto dai fans...
 
#6
personalmente il problema sono proprio i sandbox, o presunti tali, (Black desert non è un sandbox, è un korean grinder) i sandbox per loro natura, tolgono risorse al combat ed allo sviluppo della grafica per sviluppare le cose "sandbox" appunto, ed il risultato sarà sempre scadente.

La gente paga per lo sviluppo di tali prodotti sandbox, perchè non sono prodotti di massa, e mai verranno sviluppati senza un finanziamente anticipato da parte dei players (fans) del genere di nicchia. Cosi che la loro unica speranza di giocare ad uno di questi prodotti è pagare anticipatamente.

Certo sprecano i loro soldi, ma almeno hanno la speranza, se non li finanziassero, questi prodotti non entrerebbero mai nella fase di sviluppo.

Il problema sta proprio nei loro gusti secondo me, che sono troppo particolari, troppo di nicchia.
Amen.

Infatti sono "costretto" a giocare ancora ed ancora ed ancora dark souls 1-2-3 , dopo 1400 ore già giocate,nioh su PC, e per fortuna che c'è stato assassins creed origins che mi ha portato via 87 ore (che sono due mesi e mezzo di gioco per me)

Mi chiedo quando si cercherà di avere un gioco in cui il gameplay sia al centro e non la raccolta di pietre fatta attraverso un puntatore fermo si un masso o animazioni del '45
 
#7
Amen.

Infatti sono "costretto" a giocare ancora ed ancora ed ancora dark souls 1-2-3 , dopo 1400 ore già giocate,nioh su PC, e per fortuna che c'è stato assassins creed origins che mi ha portato via 87 ore (che sono due mesi e mezzo di gioco per me)

Mi chiedo quando si cercherà di avere un gioco in cui il gameplay sia al centro e non la raccolta di pietre fatta attraverso un puntatore fermo si un masso o animazioni del '45
Ti manca sua maestà Bloodborne
 
#8
ma io me la prendo con i videogiocatori, non con loro che sviluppano questa merda.

Le mie priorità in un videogioco sono, combat, animazioni, grafica e gameplay in generale, finchè le priorità degli altri videogiocatori resteranno crafting, costruzione di edifici, assedi zergosi a castelli con i trenini come manco a capodanno, ampia selezione di skills (tute con animazioni ed effetti grafici merdosi ovviamente).... i risultati resteranno sempre questi.
Anche io do la colpa ai giocatori, perché si fanno abbindolare e pagano in anticipo per progetti pietosi che non vedranno mai una fine.
Non è questione di crafting o combat: è bisogna pretendere il gioco finito, punto.

Io ne ho piene le balle di gente che mostra artwork, screenshot, video (brutti), e alla fine vuole solo prestiti ad interessi zero.
 
#9
Sostanzialmente hai ragione, non devono pagare per prodotti non completati, ma per fare cio' è prima necessario che tali persone cambino i loro gusti e preferenze in ambito videogiochi, altrimenti non avrebbero nessun videogioco adatto ai loro gusti da seguire, perchè questi sandbox non vengono prodotti senza finanziamente diretto dai fans...
E non ci vedo niente di negativo.
Non esce NULLA che non sia valido e si paga SOLO a prodotto completato.
Dall'innovazione dei Kickstarter si è arrivati a far uscire la merda più ignobile pagata da tanti polli (che poi si lamentano che fa cagare...).
 
#12
Anche io do la colpa ai giocatori, perché si fanno abbindolare e pagano in anticipo per progetti pietosi che non vedranno mai una fine.
Non è questione di crafting o combat: è bisogna pretendere il gioco finito, punto.

Io ne ho piene le balle di gente che mostra artwork, screenshot, video (brutti), e alla fine vuole solo prestiti ad interessi zero.
Se pensi che ci sono baldi "giovani" che spendono centinaia se non migliaia di euro per potersi chiamare "DON, SIR, SUA MAESTÀ" E FAVOLEGGIARE di quanto sia bello e grande il loro regno su discord, in in un gioco che non esiste ancora, hai l'idea di che livelli abbiamo raggiunto....
 
#15
Buona fortuna a trovare persone disposte a pagare il mensile per assetti di 10 anni fà, spero per loro che abbiano in mente al massimo un modello B2P altrimenti possono anche chiudere tutto.
 
#16
ma è ovvio che sarà mai free to play - nessun gioco serio è free to play (bdo e gw2 sono die ciofeche quindi non ditemi che sono giochi seri).

comunque io sono un backer però lo vedo molto male il gioco - se esce entro il 2018 sarà incompleto e se esce nel 2019/20 sarà vecchio e quasi nessuno cingiocherà.
 
#18
E' già tanto se ci sarà una beta nel 2018. Un altro gioco che si è meritato il titolo di "most anticipated mmo", come se ci fosse da vantarsene lol
Adesso apro anche io una pagina ben fatta. La riempio di artwork, promesse alla berlusconi e campagna kickstarter. Tempo 1 mese e sono già su tutte le riviste di videogame e con i milioni di euro. Chiudo baracca e mi compro casa al mare.
 
#19
Ma piuttosto che dire cosa non sarà, dicessero cosa, quando e come sarà.
Attualmente nutro più interesse per altri progetti, come Ashes of Creation, anche se pure lì siamo ancora parecchio indietro...
 
#20
Beh si vede che conoscete poco di questo progetto.

CU è l' unico game RvR puro senza PvE.

Ha un motore grafico e netcode proprietario che gli permettono scontri massivi di 2k di player in contemporanea.

Fino ad ora si sono concentrati solo su questo e all' ability system che li ha costretti a rifare tutto il codice ,perché ad 1 mese dalla beta dell' anno scorso ( end of Winter ricorderete) si sono arresi all' evidenza che era totalmente buggata e da rifare da capo,non volevano far uscire un gioco per far cassa e poi provare a debuggare, errore già fatto con Warhammer .
Quindi ben venga un prodotto valido anche se a lungo atteso.

Ricordate che un prodotto del genere non sarà mai vecchio perché non ce ne sono in commercio , è unico nel suo genere.

E per fortuna che avrà canone mensile, basta con questi presunti free che non fanno altro che trovare meccaniche di gioco per spillare soldi a quei fessi di giocatori che ancora credono che i giochi sono gratis.... nulla è gratis nella vita....prima o poi lo imparerete !!!
 
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