'CHOC': Intervista all'Italiano che ha finanziato con 3600€ Chronicles of Elyria

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Nei mesi precedenti abbiamo preparato una chicca per voi: un'intervista che ci ha rilasciato quello che ha senso immaginare essere il più illustre tra i giocatori (futuri) italiani di Chronicles of Elyria. Abbiamo parlato con il nostro caro @Duca Darius, che ha donato la bellezza di 3600 euro ai ragazzi del team. Il motivo di tanta generosità? Non è affatto scontato! e potete leggerlo qui sotto...

Intervista a "Duca Darius"
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MMORPGITALIA: CoE sembra un gioco davvero incredibile: tra contenuti fattivamente già presenti e promesse in campo non si riesce a distinguere tra la realtà e la finzione di questo progetto. Quando hai capito che questo titolo ha quello che cercavi in un MMO?

Da subito ho notato un particolare modo di porsi di Soulbound Studios differente da quello di altri progetti che ho finanziato e che mi hanno deluso in vario modo. CoE si discosta da tutti gli altri progetti che mi hanno allontanato dal crowfounding in precedenza. Non si appella a un grande nome dell'industria per vendere (compro un gioco o uno sviluppatore in fondo?) né si pone come seguito, spirituale o meno, di qualche altro titolo. Questo nonostante molte delle peculiarità di COE siano presenti da tempo immemore negli MMO, come loot dei personaggi (UO), 9 stat divise in 3 gruppi (SWG) o contratti (tipo EvE ma molto più liberi e potenti) per fare degli esempi.

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*Uno delle feature del gioco di sicuro impatto è certamente quello dei contratti: quest creabili dai giocatori per i giocatori. Incredibile...

MMORPGITALIA: Molti potrebbero pensare che sia una follia spendere così tanto per un titolo che ad oggi è ancora nell'immaginario degli sviluppatori. Quanto credi sia importante ad oggi il modello del backer che paga direttamente lo sviluppo dei titoli che ama?

Sono giocatore da una vita. Ho visto e vissuto moltissimi modelli commerciali e quello attuale del crowdfounding è un modello che onestamente non mi piace per nulla. Un male necessario ai nostri tempi, infatti tutti conosciamo la triste e ormai diffusa “Founding Fatigue”.
Il modello backer è fondamentale per l'innovazione nel mondo dei videogiochi ma perverso intrinsecamente...
Il Crowdfounding sarà sicuramente il futuro immediato dei giochi innovativi, dato che purtroppo si è visto il fallimento delle grandi case di sviluppo nell’uscire dai canoni imposti da altri più grandi prima di loro per la paura di fallire. Persino Blizzard ha preferito diversificare (Overwatch, HoTS) piuttosto che confrontarsi con l’idea che la gente ha di un MMO Blizzard, cancellando il suo stesso progetto Titan e trovando più remunerativo attaccare WoW al respiratore della terapia intensiva.

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*Verranno creati nuovi personaggi che erediteranno l’anima dei predecessori. Per fare un esempio per raggiungere la perfezione in Forgiatura saranno necessarie diverse vite passate a fare il fabbro e conoscenze tramandate di padre in figlio.

MMORPGITALIA:
Hai speso un mucchio di soldi su CoE e conti di avere qualcosa in cambio: quale sarà la tua più grande soddisfazione il giorno della release?

Aver contribuito al buon lancio del gioco sicuramente. Molti pensano che la parte di backing monetaria sia l’unica, in CoE tuttavia ci sono svariate fasi di sviluppo in cui noi pledger verremo chiamati a creare il mondo di gioco iniziale. Per chi entra la prima volta in una palude in stile “Paludi Morte” di LotR potrà sembrare un ottimo setting creato dagli sviluppatori. Per noi invece sarà un acquitrino dove si è combattuta una enorme battaglia tra due regni in lotta tra loro lasciando tumuli e cadaveri. Dove i giocatori che entrano la prima volta in gioco vedranno rovine di una città, noi sapremo esattamente che un tempo c’era la città che ha pensato di cercare l’indipendenza da un terribile tiranno il quale alla fine l’ha rasa al suolo.
Loro creeranno un mondo iniziale relativamente asettico e gli strumenti per popolarlo, saranno poi i pledger a renderlo vivo e realistico, con storie di guerre e intrecci dinastici...
SBS ha scelto di fare un “Crowdfounding creativo” del gioco. Loro creeranno un mondo iniziale relativamente asettico e gli strumenti per popolarlo, saranno i pledger a renderlo vivo e realistico, creando altri paesi, distruggendone di esistenti, con storie di guerre e intrecci dinastici. Maggiore è il livello di pledge, maggiore il livello di influenza che si può avere sul mondo di gioco. Dalla storia recente che sarà creata con una specie di Early Access di 3 mesi chiamato Exposition, a quella più remota (50+ anni prima rispetto al tempo del gioco) che verrà creata con altri due strumenti ElyriaMUD e Kingdoms of Elyria.

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* Il design su COE è decisamente d'impatto e ben riuscito nel rimediare ai giocatori un'idea di quanto il prodotto finito possa diventare realistico.

MMORPGITALIA:
Perchè la comunity italiana di MMORPG dovrebbe avvicinarsi a questo titolo più di qualsiasi altro?

Conte Darius: Sicuramente Chronicles of Elyria è il progetto più visionario degli ultimi anni. Presenterà tutta una serie di caratteristiche del mondo reale. Si verrà posti davanti a scelte vere. I personaggi dei giocatori non spariranno nell’etere alla disconnessione ma resteranno nel gioco come Offline Player Character e saranno visibili agli altri eseguendo compiti che noi avremo programmato a parte (chiudete la porta di casa a chiave prima di scollegarvi!).
Non esisteranno forme di premi casuali ingiustificati come “droppare il leggendario BiS subito” o troveremo un “maglio superiore della sconsideratezza” nel loot di un coniglietto.
Il potere non sarà immutabilmente nelle mani di chi lo ha, i personaggi vivranno e moriranno. Non sarà tutto perduto quando il personaggio muore ma chiaramente dovremo rimetterci a livello del precedente personaggio, che raggiungeremo più velocemente rispetto la vita precedente, per poi superarlo.

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*All'inizio della nostra avventura dovremo decidere che regnante servire. Eppure non è detto ci possano essere dei ripensamenti lungo lo svolgimento della nostra 'trama personale'.

MMORPGITALIA:
Hai dei progetti personali che intendi portare avanti su CoE?

Il mio progetto è intimamente interconnesso al Regno di Arkadia, capitanato Raziel. Questa persona, con cui ho avuto il piacere di condividere una cena, ha creato la più solida e vasta comunità europea ad oggi, parlando 5 lingue diverse e coordinando da vicino gruppi diversi. È stato dopo averlo incontrato di persona che ho deciso di spingere al pledge attuale con un incremento del 600% rispetto al livello in cui ero.
Il Ducato di Lyrhia si vuole porre come casa per tutti quegli italiani che vorranno avere il piacere di giocare a questo gioco...
A livello di ducato potremo avere leggi personalizzate e gestire quasi interamente l’economia e l’ambito militare verso le direzioni che meglio si adatteranno al bene comune. Il Regno di Arkadia inizierà come composizione di 7 Ducati. Sceglieremo un regno in cui iniziare e punteremo a conquistare il potere con la forza.

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*Ogni “vita” costerà 30$ (con durate che vanno da 8 mesi a un anno in base a quanto saremo “spericolati”, ben meno rispetto agli MMO a canone!

MMORPGITALIA: A pensarci questa storia potrebbe ricordare molto quella di tanti altri utenti che come te hanno versato cifre considerevoli su Star Citizen. Consideri la figura dei backer un'evoluzione del cliente inteso in senso classico?

Conte Darius: Allo stato attuale sì. Se il cliente giocatore vuole intrattenimento casual da salotto può semplicemente comprare un gioco sperando forse di non pagare altro. Come ben saprai però ormai tutti i giochi hanno Espansioni, DLC, Season Pass o comunque modelli di backing indotto che la gente asseconda quotidianamente, perfino sulle console ormai.
Tutto sommato in CoE l’unica spesa sarà la vita che ci giochiamo annualmente (circa una permadeath all’anno), poi starà a noi scegliere se vivere una vita spericolata o meno!
Per essere eroi dovremo essere eroici e questo comporta alte probabilità di morire in modo inglorioso. Tuttavia essere eroi ci farà diventare davvero tali con fama e imprese uniche che solo noi avremo compiuto sul server.

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*Il design delle armature di ciascun regno verrà deciso dai Re in persona (ce ne saranno 5), per dare un tocco ancora più 'leggendario' a COE.

MMORPGITALIA:
Hai avuto dei contatti particolari con gli sviluppatori dopo le tue generose donazioni?

Conte Darius: A parte il fatto che ci sono canali diretti aperti a tutti con gli sviluppatori (IRC, Discord, forum…) ho avuto accesso a tutti gli altri canali che sono compresi nel mio pacchetto backing come promesso. Abbiamo sessioni mensili di domande e risposte dirette con gli sviluppatori, forum esclusivi, discord esclusivi e sempre come da mio backing verrò invitato agli studi di sviluppo per un weekend di gioco di CoE in anteprima.

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*le città saranno immense: contenute in ampie fette di territorio e governate dalla volontà dei regnanti di turno.. perchè in effetti.. possono cambiare!

MMORPGITALIA:
Cosa ottiene un giocatore che spende così tanto in termini di contenuti?

Conte Darius: È risaputo che la cosa che ha maggiormente discriminato la scelta dei tier per i backer è stata l’accesso alle fasi di test (Alpha, Beta…) seguita dai titoli nobiliari. Sicuramente la cosa che vale di più nel mio tier è il titolo. Da Duca avrò tutta una serie di poteri e doveri. Protezione della popolazione, gestione di carestie o carenze di beni, organizzare i Conti per massimizzare l’economia favorendo gli scambi tra le città del ducato, assegnazione degli sceriffi, sono solo alcuni dei compiti che mi spettano e che richiederanno una quantità di tempo di gioco fissa ogni settimana.
Gran parte della personalizzazione del mondo di gioco sarà in mano ai giocatori nell’Exposition e gli EP serviranno ai giocatori esattamente a questo, a creare contenuti prima del lancio!
Venendo alla parte più personale ho circa 15000 Exposition Point che mi permetteranno durante l’Exposition di creare sicuramente un podere personale decoroso, e possibilmente un borgo annesso (qualcosa di simile a Monteriggioni di AC II). Dopo l’Exposition verranno convertiti in punti storia perdendo molto del valore (poco utile non sfruttarli). Queste sono i contenuti maggiori, ma sinceramente avrò molte altre cose, come dare nomi a costellazioni, blasoni di famiglia, un ritratto mio reale “Elyrianizzato” e che rappresenterà un antenato famoso, o la creazione di un set di armatura.

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La SpatialOS è una architettura innovativa che permetterebbe di superare i limiti fisici che abbiamo visto negli RvR moderni (es. ESO) dove molti elementi possono manipolare la lag a proprio vantaggio causando disagi di vario tipo.

MMORPGITALIA: Il fatto che tu stia rilasciando questa intervista dimostra che non ti frega molto del parere della gente. Cosa rispondi a coloro che credono tu abbia perso la testa o che stai sbagliando a finanziare così un videogame?

Conte Darius: Sicuramente non ho finanziato la cifra tutta assieme né tantomeno subito all’apertura del Kickstarter. Sono passati 6 mesi di studio del gioco, valutazione dei pro e contro, della serietà del progetto e come detto ho conosciuto di persona il capo del progetto Arkadiano prima di lanciarmi tanto. Notizie provenienti dal mondo del gaming poi mi hanno dato ragione sulla valutazione della serietà di Soulbound Studios, in quanto la stessa è stata tra i primi a legarsi ad Improbable (startup londinese) per abbracciare il loro innovativo motore distribuito SpatialOS.
Il rischio nel finanziare un progetto simile esiste sempre e come accadrà in CoE non c’è vera ricompensa se non si corrono dei rischi!
Infatti poco tempo dopo Google, quindi non certo il primo che passa, ha deciso di legarsi ad Improbable fornendogli supporto e infrastrutture per i test del loro motore, e sebbene io capisca che possa essere un nesso “debole” tra Google e Soulbound Studios, ritengo sia ben più di quanto moltissimi progetti di crowdfounding possano vantare.

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*Le ambientazioni di Chronicles of Elyria si prestano ai fatti più assurdi: dove ora c'è un rudere sfasciato, è facile immaginarsi una volta esisteva una florida villa..

MMORPGITALIA: E se i vantaggi che ti verranno concessi avendoli pagati si possono vedere un giorno cancellati dalla astuzia di un player più potente di te? Se tutto potesse arrischiarsi per un passo falso, oppure semplicemente perchè non hai saputo gestire le risorse? E' una possibilità concreta?

Conte Darius: I titoli come possono essere acquisiti, possono essere persi. Starà a me creare una grande dinastia e proteggere la linea ereditaria oltre che al territorio ed il titolo. Armature, statue, reliquie, case o altri contenuti di gioco sono tutti perdibili. Il design dell'armatura, il nome alla costellazione, il retaggio del ducato tutto il tempo passato a discutere con gli sviluppatori, suggerire idee, la visita ai loro studi di sviluppo, quello non me lo toglierà mai nessuno.
Essenzialmente per qualsiasi cosa si faccia pledge, quello sarà ciò che si avrà al giorno del rilascio.
A richiesta di giocatori, è concesso rinunciare ai titoli avendo una compensazione in Exposition Point per qualsiasi tier nobiliare. C'è chi ha fatto pledge massimi (Re) che però giocherà al massimo come Conte, questo per supportare il gioco, poter fare quel che vuole al rilascio con gli EP ma non volendo di fatto governare un regno.


Topic per la richiesta sezione di Chronicles of Elyria
Intervista INTEGRALE al link evidenziato

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decisamente qualcosa si vede dalle capacità che ha in gioco di gestire la cosa e non in base alla capacità di pagare.
voglio dire che cosa darà di positivo al gioco una classe regnante costruita sul portafoglio invece che sul merito?

proprio in quanto posizione delicata e difficile è estremamente stupido assegnarla così, si rischia di uccidere il gioco prima che esca, visto che i primi giorni di gioco saranno i più importanti e se chi si è comprato il titolo non è all'altezza fin dall'inizio il primo gruppo di barbari che viene a premere ai confini farà crollare tutto quello costruito su base "portafoglio".

un modo corretto di fare sarebbe stato quello di far partire tutti uguali e fargli costruire la loro storia in gioco far emergere i leader capaci in grado di dimostrare la loro capacità sul campo e non con la carta di credito o su un forum/discord,

assegnare il nome di una costellazione a chi se lo merita per aver fatto qualcosa di memorabile in gioco e non a chi ha strisciato la carta.

dare un blasone a chi se lo è meritato in gioco e non a chi ha strisciato la carta.

fare un ritratto per un giocatore che se lo è meritato facendo determinate azioni e non per uno che ha strisciato.

far accadere veramente una battaglia campale e poi ricordarla in gioco, non far strisicare la carta ad uno per permettergli di dire cosa è successo in quelle rovine.

perchè al giorno 1 devo essere già in svantaggio con tutto deciso e predeterminato da altri che hanno pagato invece che giocato e guadagnato sul campo per avere quel potere?

"Perchè sei un piagnone che inneggia all'appiattimento mentale", come dice il nostro per nulla fanboy "Duca" Darius.
 
decisamente qualcosa si vede dalle capacità che ha in gioco di gestire la cosa e non in base alla capacità di pagare.
voglio dire che cosa darà di positivo al gioco una classe regnante costruita sul portafoglio invece che sul merito?

proprio in quanto posizione delicata e difficile è estremamente stupido assegnarla così, si rischia di uccidere il gioco prima che esca, visto che i primi giorni di gioco saranno i più importanti e se chi si è comprato il titolo non è all'altezza fin dall'inizio il primo gruppo di barbari che viene a premere ai confini farà crollare tutto quello costruito su base "portafoglio".

un modo corretto di fare sarebbe stato quello di far partire tutti uguali e fargli costruire la loro storia in gioco far emergere i leader capaci in grado di dimostrare la loro capacità sul campo e non con la carta di credito o su un forum/discord,

assegnare il nome di una costellazione a chi se lo merita per aver fatto qualcosa di memorabile in gioco e non a chi ha strisciato la carta.

dare un blasone a chi se lo è meritato in gioco e non a chi ha strisciato la carta.

fare un ritratto per un giocatore che se lo è meritato facendo determinate azioni e non per uno che ha strisciato.

far accadere veramente una battaglia campale e poi ricordarla in gioco, non far strisicare la carta ad uno per permettergli di dire cosa è successo in quelle rovine.

perchè al giorno 1 devo essere già in svantaggio con tutto deciso e predeterminato da altri che hanno pagato invece che giocato e guadagnato sul campo per avere quel potere?

grig lo sai che io ti stimo molto e tvb, io sarei anche d'accordo con te ma siamo sempre lì: senza gli striscia-carte sto gioco manco vedeva la luce. e se vedrà la luce grazie agli striscia-carte E SARA' PRECISAMENTE COME DA DESIGN, allora sono ben felice che sia andata così. tanto col tempo, se gli striscia-carte non saranno degni o spariranno (tipo i soliti che giocano un mese e poi quit) a noi andrà bene così, tanto il gioco che sognavamo lo abbiamo. poi se si dimostrano re, duca ecc seri, buon per loro/noi!

secondo me si sta a fare troppo una storia inutile su sto gioco. fateglielo sviluppare. vediamo come va e poi lo mandiamo a cacare se risulterà p2w davvero, ma per ora chissene?
 
Hmm avevo letto di questo gioco un po' di tempo fa, ma ora non ricordo ogni singola feature, leggo di cifre esorbitanti ( per me obv) e in effetti sarebbe facile gridare al p2w. Tuttavia chiedo, essere re o duca e così via, influirà pesantemente sull'esperienza degli altri giocatori? Cioè un re può decidere di farti ammazzare, portarti via tutto, imprigionarti, renderti suo schiavo per tutta la vita, o no?
Potrà essere talmente ricco da avere la migliore armatura e ammazzare tutti in pvp? C'è un pvp in sto gioco?
Da quello che leggo finora mi sembra il paradiso dei roleplayers x) e proprio per il lato rp lo proverei, e lì di robe da vincere ce ne son poche.

Mi pare pacifico che per definirlo p2w bisogna prima capire, cosa si vinca :p

Se spendere cifroni desse alcuni di quei vantaggi sopraelencati, allora prenderei parte alla polemica ( pur rimanendo ovvio che un gioco come questo possa essere giocato in milioni di modi per divertirsi, quindi boh)
 
Trovo tutto ciò estremamente realistico. Anche nella vita reale capita di partire al day 1 ( nascita :p ) serviti, riveriti, con la strada spianata davanti a sé. Eppure c'e' gente che riesce comunque a rovinarsi tutto e finire sotto un ponte. Gli altri, quelli che partono da zero, facilmente restano a zero o con un bel po' di fortuna possono fare qualche passetto avanti. Uno su un milione parte da zero e diventa importante.
Vorrei giocare un gioco così? Credo di no. Trovo già abbastanza deprimente che nella vita di tutti i giorni ci si debba misurare con persone che, al di la del proprio merito, stanno dove stanno solo perché sono partite con dei vantaggi.
Almeno nei videogiochi, per divertirmi, vorrei poter pensare di fare qualsiasi cosa, arrivare ovunque e farlo con le mie mani, sorpassando chi è meno abile di me, rimanendo secondo rispetto solo a chi è più bravo.
 
Qui si è toccata la pazzia. È follia pura ormai.
Non so come hanno fatto ad abbindolarvi così.

In bocca al lupo per il mmo.
Per fortuna io ho smesso da tempo.
 
quindi in pratica paghi per partire da una posizione di vantaggio rispetto alla posizione che un altro giocatore pagando meno ottiene?
Per certi versi sì ma per la maggior parte dei vantaggi tutti si avrà lo stesso identico ruleset, anzi essere famosi sarà un malus su molti punti. Come ho detto per far ereditare i suoi beni e titoli il nostro personaggio dovrà accumulare sufficienti Story Point durante la sua vita e questi saranno inversamente proporzionali alla notorietà. Un Re dovrà avere una attività costante minima non ignorabile per poter tramandare domini e titoli, mentre un contadino o il fabbro del villaggio probabilmente non “pagherà” nulla. Inoltre la perdita di spirito che subiremo a ciascuna “morte” sarà molto più alta per chi è famoso e influisce sulla storia. Questo per dare un senso di realismo, un Re potrà scampare alla morte definitiva una o due volte massimo, mentre un comune mercante non avrà grandi penalità. Ecco come Chi regna dovrà fare moltissima attenzione alla propria vita e per lui una morte significherà realisticamente perdere 3-4 mesi di gioco (quantificati in Spirito) sui 10-14 di vita dati dalla Spark (da 25$). La quantità di spirito determina quanto facile sarà per noi tornare al corpo e “reincarnarci” per tempo evitando la permadeath.

In realtà capisci come io abbia pagato per contribuire allo sviluppo del gioco e per creare assieme agli sviluppatori un mondo che sembri vivo già al day 1. In pratica gli sviluppatori possono concentrarsi sul creare uno strumento degno, che saranno poi in gran parte i giocatori ad “arredare”. Anche per questo i tempi di sviluppo paventati a molti sembrano esageratamente ottimistici, ad altri addirittura realistici. Io mi colloco sul pessimistico, perché conoscendo SBS da un anno ormai non tirano fuori una cosa se non sanno al 100% che potrebbe funzionare (poi il bug ci sta sempre).
decisamente qualcosa si vede dalle capacità che ha in gioco di gestire la cosa e non in base alla capacità di pagare.
voglio dire che cosa darà di positivo al gioco una classe regnante costruita sul portafoglio invece che sul merito?
proprio in quanto posizione delicata e difficile è estremamente stupido assegnarla così, si rischia di uccidere il gioco prima che esca, visto che i primi giorni di gioco saranno i più importanti e se chi si è comprato il titolo non è all'altezza fin dall'inizio il primo gruppo di barbari che viene a premere ai confini farà crollare tutto quello costruito su base "portafoglio".
un modo corretto di fare sarebbe stato quello di far partire tutti uguali e fargli costruire la loro storia in gioco far emergere i leader capaci in grado di dimostrare la loro capacità sul campo e non con la carta di credito o su un forum/discord,
assegnare il nome di una costellazione a chi se lo merita per aver fatto qualcosa di memorabile in gioco e non a chi ha strisciato la carta.
dare un blasone a chi se lo è meritato in gioco e non a chi ha strisciato la carta.
fare un ritratto per un giocatore che se lo è meritato facendo determinate azioni e non per uno che ha strisciato.
far accadere veramente una battaglia campale e poi ricordarla in gioco, non far strisicare la carta ad uno per permettergli di dire cosa è successo in quelle rovine.
perchè al giorno 1 devo essere già in svantaggio con tutto deciso e predeterminato da altri che hanno pagato invece che giocato e guadagnato sul campo per avere quel potere?
Io ogni volta che vedo un “nuovo re” non mi importa minimamente del suo successo o bravura in gioco effettivi. Onestamente mi importa solo del re a cui ho giurato fiducia! A me fa un piacere ESAGERATO vedere qualcuno che è disposto a credere nel gioco da dargli 10000$, a prescindere che per lui siano tanti o pochi. Ha pagato molto più di me per il successo di un gioco di cui io godrò e di questo gli sono grato! Capisco benissimo i tuoi dubbi, ma è proprio per questo che la gente inizia già a “giocare” sui discord, creando rapporti di amicizia, fiducia o avversione! Inoltre saranno disponibili le esperienze pre-alpha KoE ed ElyriaMUD. In KoE (Kingdoms of Elyria) i domini degli aristocratici e nobili inizieranno ad interagire, creando infrastrutture, gestendo risorse e armate. In questo mini gioco strategico si vedrà già chi ha maggiore abilità nel gestire il proprio dominio accrescendolo o facendolo fiorire e chi no. Verosimilmente chi avrà domini più ampi per il suo rango sarà anche un discreto governante! La questione del titolo è più una giustificazione che non la ragione ultima del crowdfunding. La ragione è dare a SBS gli strumenti iniziali e i primi fondi (i 900K di KS) per poter attirare altri finanziatori come hanno sempre detto.
Hmm avevo letto di questo gioco un po' di tempo fa, ma ora non ricordo ogni singola feature, leggo di cifre esorbitanti ( per me obv) e in effetti sarebbe facile gridare al p2w. Tuttavia chiedo, essere re o duca e così via, influirà pesantemente sull'esperienza degli altri giocatori? Cioè un re può decidere di farti ammazzare, portarti via tutto, imprigionarti, renderti suo schiavo per tutta la vita, o no?
Potrà essere talmente ricco da avere la migliore armatura e ammazzare tutti in pvp? C'è un pvp in sto gioco?
Da quello che leggo finora mi sembra il paradiso dei roleplayers x) e proprio per il lato rp lo proverei, e lì di robe da vincere ce ne son poche.
Mi pare pacifico che per definirlo p2w bisogna prima capire, cosa si vinca :p
Se spendere cifroni desse alcuni di quei vantaggi sopraelencati, allora prenderei parte alla polemica ( pur rimanendo ovvio che un gioco come questo possa essere giocato in milioni di modi per divertirsi, quindi boh)
Un Re può effettivamente agire in modo tirannico. Inutile però dire che un re simile durerà poco. Se un Re si dimostra ingiustificatamente dispotico, Basterà pochissimo che i suoi stessi Duchi formino una ribellione (con il facile consenso del popolo) o che un Re di un regno vicino proponga la facile soluzione a sua volta. Il Re può ordinare di uccidere, ma l’esecutore può rifiutarsi. Due guardie che non credono più nel loro Re possono facilmente sopraffarlo. In tutta onestà quel che si vede in giro per i vari forum e discord è che le community, più che i governanti, detengono il potere.
Trovo tutto ciò estremamente realistico. Anche nella vita reale capita di partire al day 1 ( nascita :p ) serviti, riveriti, con la strada spianata davanti a sé. Eppure c'e' gente che riesce comunque a rovinarsi tutto e finire sotto un ponte. Gli altri, quelli che partono da zero, facilmente restano a zero o con un bel po' di fortuna possono fare qualche passetto avanti. Uno su un milione parte da zero e diventa importante.
Vorrei giocare un gioco così? Credo di no. Trovo già abbastanza deprimente che nella vita di tutti i giorni ci si debba misurare con persone che, al di la del proprio merito, stanno dove stanno solo perché sono partite con dei vantaggi.
Almeno nei videogiochi, per divertirmi, vorrei poter pensare di fare qualsiasi cosa, arrivare ovunque e farlo con le mie mani, sorpassando chi è meno abile di me, rimanendo secondo rispetto solo a chi è più bravo.
In realtà sarà molto meritocratico il gioco, anche se l’aspetto di realismo lo avrà pure. Per citarti poche cose, il crafting sarà basato su prove di abilità personale (destrezza col mouse, tempismo nel colpire l’incudine ecc…) rese più o meno difficili dalle proprie skill. Anche un fabbro alle prime armi potrà creare qualcosa di difficile se molto bravo oppure con tanto lavoro e tentativi (e skill in gioco) un fabbro non molto dotato potrà cavarsela. Il crafting salirà in base al fallimento inoltre, non al successo. Come dice il detto “impariamo molto più dai nostri fallimenti che dai successi”. Salendo di abilità per quello che ho detto sarà molto più difficile fallire e quindi far salire l’abilità. Sarà possibile rendere più difficili i craft cercando di sperimentare e dalla sperimentazione potremo creare oggetti totalmente nuovi che nessun’altro sa fabbricare.
 
Quindi per te la soluzione del problema, perchè il P2W esiste e rovina gli MMO già dal Mesozoico, è ignorarlo...non parliamone, se facciamo finta di nulla il problema non esiste.
Ma vacci tu a dormire, ma di che minchia parli; è un titolo in arrivo, la gente si pone domande, non c'è niente di sbagliato.
Abbiamo questa manica di fanatici a rispondere alle curiosità dei potenziali giocatori, approfittiamone.

Precisazione: non so se il P2W toccherà anche CoE, partiamo dal presupposto che questo gioco al momento ancora non esiste.
Per ora pare ci siano solo buone intenzioni da parte degli sviluppatori quindi è tutto da vedere come e se porteranno avanti le cose così come ce le stanno pubblicizzando e se anche loro cederanno al lato frocio degli MMO, appunto il P2W.
Magari mentre aspettiamo i backers che stanno postando in questa discussione forse potrebbero smettere di parlare come se facessero parte di una setta o un club di privilegiati, più per non continuare ad apparire ridicoli che per altro.
Sta diventando seriamente imbarazzante.

Tornando al P2W, visto che qualcuno sta leggermente travisando, la definizione più o meno corretta è avere di più e più velocemente, creare uno squilibrio non dovuto al giocato ma a quanto si è pagato, non attiene solo al *io ti uccido perchè ho il gear superiore comprato allo shop*.
Pay to Win significa pagare oltre che giocare e stare meglio, a tutti i livelli, di chi gioca senza pagare; annulla tutto quello che l'impegno, la skill e il tempo profuso dovrebbero fruttare al giocatore, questa è la gravità della cosa.
Vedete voi se tutto questo si applica o no a CoE, finchè questo MMO è solo nella bocca di chi ve lo sta vendendo per me non c'è una sega di cui parlare perchè per ora non esiste, io qui leggo solo i classici fomentati dall'hype come se ne vedono sempre, specialmente nel campo MMO, con dall'altra parte curiosi e dubbiosi, forse la parte più sana della discussione.
Per come la vedo io, spero di sbagliare perchè non me ne viene niente ad avere ragione su questo, considerato quello che vogliono fare non è difficile che possa avvenire, in futuro, un forte ridimensionamento degli obbiettivi che si sono prefissati.
Speriamo non alla No man's Sky, ne basta uno di quello.

Sono d'accordo, penso che questo sia uno dei pochi commenti che abbia un senso
 
Quindi per te la soluzione del problema, perchè il P2W esiste e rovina gli MMO già dal Mesozoico, è ignorarlo...non parliamone, se facciamo finta di nulla il problema non esiste.


Sentite, la dico chiara e tonda; probabilmente pioveranno delle critiche, molti non capiranno quello che intendo e magari qualcuno mi taccerà di essere un troll, ma dobbiamo toglierci questo dente, prima o poi.
Il P2W non ha mai rovinato e non potrai mai rovinare nessun MMORPG per una ragione molto semplice: lo scopo negli MMORPG non è vincere.
Quello che ha rovinato gli MMORPG degli ultimi anni è proprio questa idea che esistano delle condizioni di "vittoria" in un mmorpg (soprattutto sandbox).
I grandi MMORPG del passato (anche quelli ad abbonamento e senza shop) non sono mai stati meritocratici, hanno sempre premiato, a livello individuale, chi stava davanti al PC 24/7 a farmare mob (e poi i botter) piuttosto che le skills personali e va bene così, ripetiamolo insieme "va bene così".
Ti sembra che UO, o L2, o EVE Online, fossero esclusivamente incentrati sulle skills individuali? Ma per piacere. Per quanto riguarda la "Forza" del personaggio premiavano principalmente macrare come le bestie, bottare o anche eventualmente shoppare. E sai cosa? A detta di tutti, i migliori MMORPG del loro tempo, anzi, di ogni tempo.
Detto questo, altra cosa bella degli MMORPG, è il fatto che quanto un individuo sia "forte" resta totalmente irrilevante. Sei un Dio tra gli uomini? Indistruttibile in 1 vs 1 per le più disparate ragioni? Bene, la community risolverà il problema "Socialmente"; cioè, in parole povere, ti veniamo a riempire di botte 10 vs 1. O 100 vs 10, insomma, avete capito.
Non è assolutamente rilevante la ragione per cui il tuo character sia molto più forte degli altri, che tu abbia shoppato con soldi veri, che tu sia un botter, che tu sia semplicemente uno che non ha niente da fare e grinda come una bestia 24 ore al giorno, possiamo comunque rimediare, proprio perché è un MMORPG, e quello che conta non è vincere un 1 vs 1, ma relazionarsi socialmente con il prossimo, possibilmente divertendosi nel farlo.
Quello che Chronicles Of Elyria vorrebbe fare è semplicemente agire alla luce del sole. Vuoi diventare Re? Paghi e sei re. Questo ti rende 10 volte più potente di qualsiasi altro personaggio (ed anche questa è una volontaria semplificazione, visto che potresti avere talenti pessimi). E allora? Nei server ci saranno migliaia di persone, essere 10, o anche 100 volte più "potente" di un altro personaggio sarà del tutto irrilevante. Da un giorno all'altro potresti essere deposto, ucciso (il moltiplicatore di death penalty per i re è a X40, se non ricordo male, quindi se muori 2/3 volte puoi buttare il personaggio), costretto ad abdicare.
Qualcuno dirà "Ecco un fanboy". A dire il vero io non solo non ho speso un euro per COE, ma nemmeno sono sicuro di farlo quando uscirà, mi limito a seguire il progetto.
La ragione di questo intervento è che non ne posso più di questa mentalità nel mondo degli MMORPG.
Gli MMORPG sono fatti per divertirsi, non per gareggiare competitivamente in un enviroment skill based. Esistono gli E-sport per quello. C'è Starcraft se vi piacciono gli strategici, DotA se preferite un ARTS, CS-GO per gli FPS Tattici. Diamine il mondo è pieno di E-sport, in cui sono SOLO le skills personali a contare (e non quanto grindi, botti, macri, spendi). Gli MMORPG sono per interazioni sociali dotate di significato, possibilmente in un contesto ruolistico.
Non so se vi è mai capitato di giocare a Dungeons and Dragons, ai meno giovani probabilmente si. Direste mai al vostro master "Eh, ma così non è giusto, tutti noi giocatori dobbiamo essere trattati dal fato che tu interpreti alla stessa maniera!". Il master vi risponderebbe probabilmente, "Gioca a scacchi allora". Stessa cosa nel mondo videoludico. Volete giocare "alla pari" con tutti gli altri giocatori? Non state cercando un MMORPG, ma un altro tipo di gioco, tutto qui. Smettete di pretendere dagli MMORPG caratteristiche che non sono le loro.
Sapete qual'è la cosa che più mi attrae di COE? Che in base alla mera FORTUNA (con il talent system) il tuo personaggio possa essere del tutto inadatto ad un determinato tipo di gioco rispetto ad un altro. Io non vedo l'ora di avere un personaggio debolissimo e caratterizzato dal primo giorno, condannato ad una vita di mediocrità, a fare il fattore in una città sperduta, senza sogni di gloria. Meritocrazia 0/100, immersività e role playing 100/100.
 
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In realtà non c' nessun chiarimento, c'è lui che cerca di pararsi blandamente il culo.
Tant'è che qualche post successivo succede questo;
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(per chi ha problemi con l'inglese, l'utente gli fa notare che se lui volesse possedere un insediamento come fine ultimo del gioco gli basterebbe pagare per averlo fin dall'inizio e quindi sentirsi vincitore, Caspian gli risponde che è vero tuttavia avere una città comporta anche dei doveri e quindi il saper gestirla e mantenerla in salute nel tempo, cosa che influirà anche su quanto gli altri giocatori ti considereranno un vincitore ecc.).
Il che non ha per niente a che fare con il discorso di partenza che è sempre quello: pagare per una posizione di potere, che implichi anche doveri oltre che vantaggi, è comunque ambiguo.
Poco importa che si rischi di adempiere a quei doveri in malo modo, poco importa che tu possa perdere tutto...il nocciolo è che non hai fatto niente per ottenere quel *tutto* se non pagare per essere messi lì, fine del discorso.
La gente che si fa domande è il minimo che possa accadere e se questa cosa non piace, ad oggi, ci sono tutti i motivi per cui non possa piacere.
Qui parti al Day1 con la corona in testa, se volevano ricompensare i finanziatori particolarmente generosi c'era davvero una marea di modi per farlo senza sfociare nel frocio: orpelli estetici, edizioni particolari del gioco, emotes e cagatine varie, una stutua di me che faccio l'elicottero con l'uccello.
Ma poi i fanboys sarebbero stati irretiti molto meno: ti prometto il paradiso, però alle mie condizioni.
Mi ricorda qualcosa.

Fermo restando che mantengano quanto promesso.
 
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Sentite, la dico chiara e tonda; probabilmente pioveranno delle critiche, molti non capiranno quello che intendo e magari qualcuno mi taccerà di essere un troll, ma dobbiamo toglierci questo dente, prima o poi.
Il P2W non ha mai rovinato e non potrai mai rovinare nessun MMORPG per una ragione molto semplice: lo scopo negli MMORPG non è vincere.
Quello che ha rovinato gli MMORPG degli ultimi anni è proprio questa idea che esistano delle condizioni di "vittoria" in un mmorpg (soprattutto sandbox).
I grandi MMORPG del passato (anche quelli ad abbonamento e senza shop) non sono mai stati meritocratici, hanno sempre premiato, a livello individuale, chi stava davanti al PC 24/7 a farmare mob (e poi i botter) piuttosto che le skills personali e va bene così, ripetiamolo insieme "va bene così".
Ti sembra che UO, o L2, o EVE Online, fossero esclusivamente incentrati sulle skills individuali? Ma per piacere. Per quanto riguarda la "Forza" del personaggio premiavano principalmente macrare come le bestie, bottare o anche eventualmente shoppare. E sai cosa? A detta di tutti, i migliori MMORPG del loro tempo, anzi, di ogni tempo.
Detto questo, altra cosa bella degli MMORPG, è il fatto che quanto un individuo sia "forte" resta totalmente irrilevante. Sei un Dio tra gli uomini? Indistruttibile in 1 vs 1 per le più disparate ragioni? Bene, la community risolverà il problema "Socialmente"; cioè, in parole povere, ti veniamo a riempire di botte 10 vs 1. O 100 vs 10, insomma, avete capito.
Non è assolutamente rilevante la ragione per cui il tuo character sia molto più forte degli altri, che tu abbia shoppato con soldi veri, che tu sia un botter, che tu sia semplicemente uno che non ha niente da fare e grinda come una bestia 24 ore al giorno, possiamo comunque rimediare, proprio perché è un MMORPG, e quello che conta non è vincere un 1 vs 1, ma relazionarsi socialmente con il prossimo, possibilmente divertendosi nel farlo.
Quello che Chronicles Of Elyria vorrebbe fare è semplicemente agire alla luce del sole. Vuoi diventare Re? Paghi e sei re. Questo ti rende 10 volte più potente di qualsiasi altro personaggio (ed anche questa è una volontaria semplificazione, visto che potresti avere talenti pessimi). E allora? Nei server ci saranno migliaia di persone, essere 10, o anche 100 volte più "potente" di un altro personaggio sarà del tutto irrilevante. Da un giorno all'altro potresti essere deposto, ucciso (il moltiplicatore di death penalty per i re è a X40, se non ricordo male, quindi se muori 2/3 volte puoi buttare il personaggio), costretto ad abdicare.
Qualcuno dirà "Ecco un fanboy". A dire il vero io non solo non ho speso un euro per COE, ma nemmeno sono sicuro di farlo quando uscirà, mi limito a seguire il progetto.
La ragione di questo intervento è che non ne posso più di questa mentalità nel mondo degli MMORPG.
Gli MMORPG sono fatti per divertirsi, non per gareggiare competitivamente in un enviroment skill based. Esistono gli E-sport per quello. C'è Starcraft se vi piacciono gli strategici, DotA se preferite un ARTS, CS-GO per gli FPS Tattici. Diamine il mondo è pieno di E-sport, in cui sono SOLO le skills personali a contare (e non quanto grindi, botti, macri, spendi). Gli MMORPG sono per interazioni sociali dotate di significato, possibilmente in un contesto ruolistico.
Non so se vi è mai capitato di giocare a Dungeons and Dragons, ai meno giovani probabilmente si. Direste mai al vostro master "Eh, ma così non è giusto, tutti noi giocatori dobbiamo essere trattati dal fato che tu interpreti alla stessa maniera!". Il master vi risponderebbe probabilmente, "Gioca a scacchi allora". Stessa cosa nel mondo videoludico. Volete giocare "alla pari" con tutti gli altri giocatori? Non state cercando un MMORPG, ma un altro tipo di gioco, tutto qui. Smettete di pretendere dagli MMORPG caratteristiche che non sono le loro.
Sapete qual'è la cosa che più mi attrae di COE? Che in base alla mera FORTUNA (con il talent system) il tuo personaggio possa essere del tutto inadatto ad un determinato tipo di gioco rispetto ad un altro. Io non vedo l'ora di avere un personaggio debolissimo e caratterizzato dal primo giorno, condannato ad una vita di mediocrità, a fare il fattore in una città sperduta, senza sogni di gloria. Meritocrazia 0/100, immersività e role playing 100/100.
Leggendo questo post credo che sia tu quello che poco si incastra con gli MMORPG, quantomeno quelli attuali.
Guardati attorno, guarda agli MMORPG più o meno recenti; soprattutto guarda i giocatori: tutti vogliono tutto, tutti vogliono vincere.
In tantissimi passano ore davanti al monitor, tantissimi giocatori si sfasciano di farm, tutti ambiscono ad avere di più anche quando hanno praticamente tutto, che sia l'arma con le statistiche pompate o il titolo o l'armatura che sbrilluccica come un albero di natale..
Non sottovalutare l'E-Penis: del roleplay non frega un cazzo a nessuno, non è certo quella la direzione presa dal genere negli ultimi anni.
Guarda caso siamo qui e stiamo parlando in una news dove dei tizi hanno pagato centinaia/migliaia di euro per partire con il culo già piantato nella bambagia, al giorno d'oggi è tutto all'opposto di quello che pensi o vorresti tu e sono i giocatori stessi a dettare questa tendenza.
Quindi o fai come i ciccioni che si lamentano nella vana attesa che il mondo si adatti a loro oppure incominci a lavorare su te stesso per cambiare, negli MMORPG attuali si vince talmente tanto che ora siamo arrivati addirittura a pagare prima del rilascio un gioco che tutt'ora non esiste al fine di rivestire ruoli di potere, invece di fare l'idealista cerca di essere realista e renditi conto che siamo nella merda.
Io pure preferisco le auto con cambio manuale e odio praticamente qualunque tipo di automatico, secondo te come andrà a finire?
Tocca adeguarsi, fare il sognatore non cambia la realtà soprattutto se sei in minoranza e fidati, sei in minoranza.
 
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Oltre che sottoscrivere i post di Damone, vorrei allegare questo reperto, che illustra in maniera dettagliata le belle intenzioni del creatore.
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In pratica questo "genio", dopo aver creato uno dei sistemi più P2W che si siano mai visti nella storia del gaming con la vendita di poteri, terreni, città e titoli, dopo aver programmato l'early access più lungo che si ricordi, 3 mesi, che diciamocelo, rende impossibile qualsivoglia forma di competitività senza farne parte, sia essa economica o bellica, dopo aver creato il primo cash shop esclusivo per i backers da utilizzare durante l'EA tramite i famosi Influence Points (che i vari backers possono incrementare reclutando giocatori con il proprio codice o spammando nelle varie community), e aver finanziato il tutto con una campagna kickstarter trabocchetto volta a realizzare una "demo" dello stesso per essere sicuri di intascare il malloppo, aveva la mirabolante intenzione di essere, egli stesso, alla luce del sole, il goldseller.

Evidentemente quella strada avrà scatenato talmente tante polemiche e fughe in massa da essere poi costretto ad una revisione.

Tra l'altro pare che alle donazioni più cospicue sia promesso il ruolo di GM in-game, qualora richiesto.

Per concludere una curiosità divertente (ma nemmeno troppo), tutti gli iscritti al forum ufficiale sono "rankati" sotto al proprio nickname in base al denaro versato con livelli da 1 a 10.

Devo dare atto al team di aver percorso qualsivoglia strada immaginabile per addescare i polli dal paypal facile senza dover produrre altro che aria fritta.
 
Sentite, la dico chiara e tonda; probabilmente pioveranno delle critiche, molti non capiranno quello che intendo e magari qualcuno mi taccerà di essere un troll, ma dobbiamo toglierci questo dente, prima o poi.
Il P2W non ha mai rovinato e non potrai mai rovinare nessun MMORPG per una ragione molto semplice: lo scopo negli MMORPG non è vincere.
Quello che ha rovinato gli MMORPG degli ultimi anni è proprio questa idea che esistano delle condizioni di "vittoria" in un mmorpg (soprattutto sandbox).
I grandi MMORPG del passato (anche quelli ad abbonamento e senza shop) non sono mai stati meritocratici, hanno sempre premiato, a livello individuale, chi stava davanti al PC 24/7 a farmare mob (e poi i botter) piuttosto che le skills personali e va bene così, ripetiamolo insieme "va bene così".
Ti sembra che UO, o L2, o EVE Online, fossero esclusivamente incentrati sulle skills individuali? Ma per piacere. Per quanto riguarda la "Forza" del personaggio premiavano principalmente macrare come le bestie, bottare o anche eventualmente shoppare. E sai cosa? A detta di tutti, i migliori MMORPG del loro tempo, anzi, di ogni tempo.
Detto questo, altra cosa bella degli MMORPG, è il fatto che quanto un individuo sia "forte" resta totalmente irrilevante. Sei un Dio tra gli uomini? Indistruttibile in 1 vs 1 per le più disparate ragioni? Bene, la community risolverà il problema "Socialmente"; cioè, in parole povere, ti veniamo a riempire di botte 10 vs 1. O 100 vs 10, insomma, avete capito.
Non è assolutamente rilevante la ragione per cui il tuo character sia molto più forte degli altri, che tu abbia shoppato con soldi veri, che tu sia un botter, che tu sia semplicemente uno che non ha niente da fare e grinda come una bestia 24 ore al giorno, possiamo comunque rimediare, proprio perché è un MMORPG, e quello che conta non è vincere un 1 vs 1, ma relazionarsi socialmente con il prossimo, possibilmente divertendosi nel farlo.
Quello che Chronicles Of Elyria vorrebbe fare è semplicemente agire alla luce del sole. Vuoi diventare Re? Paghi e sei re. Questo ti rende 10 volte più potente di qualsiasi altro personaggio (ed anche questa è una volontaria semplificazione, visto che potresti avere talenti pessimi). E allora? Nei server ci saranno migliaia di persone, essere 10, o anche 100 volte più "potente" di un altro personaggio sarà del tutto irrilevante. Da un giorno all'altro potresti essere deposto, ucciso (il moltiplicatore di death penalty per i re è a X40, se non ricordo male, quindi se muori 2/3 volte puoi buttare il personaggio), costretto ad abdicare.
Qualcuno dirà "Ecco un fanboy". A dire il vero io non solo non ho speso un euro per COE, ma nemmeno sono sicuro di farlo quando uscirà, mi limito a seguire il progetto.
La ragione di questo intervento è che non ne posso più di questa mentalità nel mondo degli MMORPG.
Gli MMORPG sono fatti per divertirsi, non per gareggiare competitivamente in un enviroment skill based. Esistono gli E-sport per quello. C'è Starcraft se vi piacciono gli strategici, DotA se preferite un ARTS, CS-GO per gli FPS Tattici. Diamine il mondo è pieno di E-sport, in cui sono SOLO le skills personali a contare (e non quanto grindi, botti, macri, spendi). Gli MMORPG sono per interazioni sociali dotate di significato, possibilmente in un contesto ruolistico.
Non so se vi è mai capitato di giocare a Dungeons and Dragons, ai meno giovani probabilmente si. Direste mai al vostro master "Eh, ma così non è giusto, tutti noi giocatori dobbiamo essere trattati dal fato che tu interpreti alla stessa maniera!". Il master vi risponderebbe probabilmente, "Gioca a scacchi allora". Stessa cosa nel mondo videoludico. Volete giocare "alla pari" con tutti gli altri giocatori? Non state cercando un MMORPG, ma un altro tipo di gioco, tutto qui. Smettete di pretendere dagli MMORPG caratteristiche che non sono le loro.
Sapete qual'è la cosa che più mi attrae di COE? Che in base alla mera FORTUNA (con il talent system) il tuo personaggio possa essere del tutto inadatto ad un determinato tipo di gioco rispetto ad un altro. Io non vedo l'ora di avere un personaggio debolissimo e caratterizzato dal primo giorno, condannato ad una vita di mediocrità, a fare il fattore in una città sperduta, senza sogni di gloria. Meritocrazia 0/100, immersività e role playing 100/100.
Concordo anche se non al 100%. Sicuramente la gente ormai è inebriata (io per primo) dal sistema WoW che impera. Ogni giorno quando loggo Blizzard è come mi dicesse: “Ti faccio lottare (farmare, raidare, pvp quel che vuoi) per raggiungere i tuoi obiettivi, mentre allo stesso tempo ti rendo uguale a tutti gli altri così non piangi e ti senti forte anche se sei una scarpa a usare il mouse (diminishing returns Artifact Power, Leggendari a gogo, LFR, PVP con tutti le stat appiattite)” e così funziona su tutti i MMORPG del filone. Ti creo delle sfide posticce che comunque completerai anche se sei poco bravo o hai poco tempo per giocare. Forse ci si dimentica che quando WoW era ben più MMORPG di adesso, Naxxramass da 40 in vanilla l’avevano completata pochissimi e forse solo metà del server aveva visto l’instance (tant’è che l’hanno copioincollata in WotLK facendola pagare nuovamente con l’exp).

Il mercato MMORPG inteso come mainstream non garba nemmeno a me. Personalmente trovo molto più appagante avere sfide reali. Per me, da Duca, ad esempio cercare di sopravvivere, che la mia dinastia abbia successo o che la mia popolazione sia felice di vivere da me in modo da attirare gente di talento, non è affatto scontato. Inoltre pagare per diventare Re era vero fino a Marzo, perché i server avranno al massimo 6 Regni ciascuno e i posti di Re sono tutti finiti! Uno può pagare 10K ancora ma è scritto a caratteri cubitali che non si riceverà il regno o si dovrà cambiare server se in fatto di priorità si è sotto.
Sicuramente CoE vuole raccontare storie, create e vissute dai giocatori e non quelle create dagli sviluppatori e in cui i giocatori sono solo attori illusi di esser registi. SBS sta creando solo una serie di strumenti per permetterci di farlo e questo sarà la chiave di volta che secondo me farà risaltare il gioco. Rimettere i giocatori al centro dei MMORPG e non il prodotto da vendere.
In realtà non c' nessun chiarimento, c'è lui che cerca di pararsi blandamente il culo.
Tant'è che qualche post successivo succede questo;
(per chi ha problemi con l'inglese, l'utente gli fa notare che se lui volesse possedere un insediamento come fine ultimo del gioco gli basterebbe pagare per averlo fin dall'inizio e quindi sentirsi vincitore, Caspian gli risponde che è vero tuttavia avere una città comporta anche dei doveri e quindi il saper gestirla e mantenerla in salute nel tempo, cosa che influirà anche su quanto gli altri giocatori ti considereranno un vincitore ecc.).
Il che non ha per niente a che fare con il discorso di partenza che è sempre quello: pagare per una posizione di potere, che implichi anche doveri oltre che vantaggi, è comunque ambiguo.
Poco importa che si rischi di adempiere a quei doveri in malo modo, poco importa che tu possa perdere tutto...il nocciolo è che non hai fatto niente per ottenere quel *tutto* se non pagare per essere messi lì, fine del discorso.
La gente che si fa domande è il minimo che possa accadere e se questa cosa non piace, ad oggi, ci sono tutti i motivi per cui non possa piacere.
Qui parti al Day1 con la corona in testa, se volevano ricompensare i finanziatori particolarmente generosi c'era davvero una marea di modi per farlo senza sfociare nel frocio: orpelli estetici, edizioni particolari del gioco, emotes e cagatine varie, una stutua di me che faccio l'elicottero con l'uccello.
Ma poi i fanboys sarebbero stati irretiti molto meno: ti prometto il paradiso, però alle mie condizioni.
Mi ricorda qualcosa.
Fermo restando che mantengano quanto promesso.
Personalmente? Dipende dall’interpretazione. Chi ci vuole vedere del marcio ce lo vedrà sempre. Io leggo soltanto che lui chiarisce che se tu ti poni degli obiettivi di vittoria non è detto che siano quelli di tutti gli altri. Parlare di vittoria in un gioco sandbox è pura idiosincrasia. Le due cose non sono compatibili. In un MMO come WoW esistono condizioni di vittoria. Conosco amici che hanno FINITO WoW. 9 Milioni di gold in banca (è il cap personaggio per chi non lo sapesse, non si può guadagnare di più!) tutte le instance fatte, artefatto al massimo (pre 7.2), achiv quasi finiti. In un EvE Online, Ultima Online, Chronicles of Elyria, un qualsiasi MMORPG sandbox vero, come fai a valutare condizioni di vittoria?

Chiaro che se dici la mia condizione di vittoria è “diventare un fabbro” ci vorrà molto poco in generale per raggiungerla e chi è nobile potrà assoldare i migliori fabbri del regno a insegnargli. Questo però non vuol dire che tutti debbano voler fare quel che vuoi tu (o sarebbero tutti fabbri no?) c’è chi vuole diventare ricco, chi una bella casa, chi vivere avventure e questo parlando delle cose più terra-terra. Personalmente come nobile la mia condizione di vittoria, oltre a far sopravvivere la mia dinastia, sarà di creare un luogo dove la gente possa sentirsi libera di esprimere il proprio gioco con passione e amore; che sia fare i fabbri, soldi a palate o ricerca in una scuola (si in CoE ci sarà il progresso tecnologico). Per considerarmi “vittorioso” a fine giornata dovrò sentire di aver protetto il mio regno, essere stato un buon duca per il Re, protetto la popolazione che vive nei miei domini e in definitiva: aver raccontato una bella storia. Potermi ritrovare tra anni a parlare con amici di gioco degli eventi e delle avventure vissute con me e non trovare 100 video su youtube di gente che fa la stessa identica cosa che ho fatto io, solo con un Nameplate e nome gilda diversi.

In effetti più ci penso più vi do ragione. Non esistono acronimi per esprimere quello che (sempre se uscirà!) potrebbe diventare CoE. MMO, RPG, P2W, F2P, sono tutti inadatti e vecchi per chi li concepisce con il senso odierno dell’acronimo.
 
non c'è il rischio di trovarsi tutti Re senza regno? per ogni backer dovrebbero esserci almeno una decina (o più?) di sudditi, ma non mi pare che ci sia molta gente che abbia voglia di giocare a fare il servo della geba
 
Io pure preferisco le auto con cambio manuale e odio praticamente qualunque tipo di automatico, secondo te come andrà a finire?
Tocca adeguarsi, fare il sognatore non cambia la realtà soprattutto se sei in minoranza e fidati, sei in minoranza.

Sono rimasto vagamente sconcertato dalla tua risposta, ma non in senso negativo. E' che ho visto che partiamo dalle stesse premesse (cioè che gli MMORPG sono fatti per divertirsi e non per vincere), mi sfugge però come possiamo essere arrivati a conclusioni diametralmente opposte.
Da come scrivevi pensavo facessi parte anche tu di quella schiera di persone che vogliono "dimostrare qualcosa" in un MMORPG, invece vedo che anche secondo te è irrilevante l'e-penis fight.
Allora qual'è il problema? Voglio dire, mettiamo anche che gli altri shoppano (o anche soltano nerdano) per avere il PG pompato? E quindi? A me che importa? Facciano, mi sta bene avere un personaggio forte la metà del loro, l'importante è che il gioco mi fornisca delle meccaniche ruolistiche e sociali che mi permettano di avere un "impatto" di qualsiasi tipo, volendo.
Insomma, come dicevo prima, sarei d'accordo con te se questo Re, acquistato per denaro, fosse permanente o comunque non deponibile, ma dal momento che se i poveri "popolani" come me si possono unire e buttarlo giù dal trono a calci a me sta bene. Se paghi e vali "di più" di me come individuo non è un problema, non è poi diverso da se grindi tutto il giorno. Basta che tu sia fisicamente "imbattibile" dall'intera community.
Per usare il tuo esempio del cambio manuale, a me fa schifo il cambio automatico, ragione per la quale continuerò ad usare il manuale per i prossimi decenni a venire, dovessi essere l'unico che lo usa, che importa. Voglio dire, il fatto di essere il solo ad usare il cambio manuale in che misura mi danneggia?
Gli altri giocano gli MMORPG per vincere? Mi dispiace per loro, li compatisco, ma non vedo come possa limitare la mia esperienza videoludica.



Edit.
non c'è il rischio di trovarsi tutti Re senza regno? per ogni backer dovrebbero esserci almeno una decina (o più?) di sudditi, ma non mi pare che ci sia molta gente che abbia voglia di giocare a fare il servo della geba


Non c'è questo rischio. Ci possono essere solo 5 Re, alcune decine di ducati ed un centinaio di Contee, o giù di lì. Tutti i posti da re per altro credo siano già stati venduti. Fai conto che il 90% dei players saranno sudditi, con la possibilità naturalmente di provare a fare "carriera" e magari diventare un aristocratico nel corso di alcuni mesi/anni. Il punto è questo signori, che va benissimo partire da servo della gleba, il bello sta proprio lì. Se parti da Duca la tua sfida è limitata a mantenere la tua posizione o al massimo diventare re. Io invece mi voglio fare tutto il cursus honorum (o almeno tentare).
Voi non capite le potenzialità del progetto. Vi faccio un esempio, startate come comune servo della gleba, ma il vostro personaggio ha un talento (nascosto, come tutti i talenti non potrete vederlo) che vi permette di fare uso della magia (talento molto raro) o addirittura di passare sul piano astrale (talento ancora più raro), appena scoprite il talento (se mai vi accadrà), la storia del vostro personaggio viene stravolta, passate da fattore, o magari anche fabbro di successo), a vagare per foreste lontane dalla civilizzazione. Come fate a pensare ad una quisquilia come "vincere" o diventare re. Basta con sta meritocrazia, per la miseria.
Questo gioco è guidato principalmente da due cose, la volontà dell'individuo e la mera fortuna. Cosa si può chiedere di più? Buttatevi alle spalle le idee di grind, di meritocrazia, di obiettivo predefinito e godetevi il gioco, che diamine.
Ma davvero nessuno si ricorda dei tempi in cui i sandbox erano la normalità? In cui la gente voleva fare cose tipo esplorare il mondo di gioco, creare un mondo vivo, pulsante con conseguenze sociali per le proprie azioni, inventarsi ogni giorno obiettivi personali, non imposti dalla SH.
Non sono io che sto sognando, siete voi che vi siete fatti sottomettere da WoW.
 
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Penso che intendesse far notare che in futuro saranno sempre di meno le auto con il cambio manuale. E arriverà il giorno in cui non ce ne saranno più.
 
non c'è il rischio di trovarsi tutti Re senza regno? per ogni backer dovrebbero esserci almeno una decina (o più?) di sudditi, ma non mi pare che ci sia molta gente che abbia voglia di giocare a fare il servo della geba

No, i server di CoE avranno una popolazione fissa di 100'000. Inizialmente si prevede un 30% PG e 70% NPC, mentre dopo il lancio l'auspicio è quello di invertire le proporzioni. Però in effetti quel che tu dici è vero, attualmente (ma penso resterà come cosa) sono i gruppi di persone più che i regnanti a detenere il potere. Lo dimostra il fatto che il Re Dawid si è sputtanato davanti a tutta la community di CoE Nord America, Oceania e Europea con boiate stellari e ha deciso di non prendere il titolo di Re anche se avrebbe sia il pledge che la priorità per farlo. Perché? Perchè evidentemente non regge l'idea di governare un Regno inizialmente di pochi PG e conferma esattamente il fatto che al momento è la community, il numero ad avere il potere in CoE e non "chi ha pagato di più". Esattamente l'opposto del "Pay to Win" non vi pare? Uno paga 10K e poi è costretto a rinunciare a parti del pacchetto perchè probabilmente verrà bersagliato nel caso non lo facesse.

Sono rimasto vagamente sconcertato dalla tua risposta, ma non in senso negativo. E' che ho visto che partiamo dalle stesse premesse (cioè che gli MMORPG sono fatti per divertirsi e non per vincere), mi sfugge però come possiamo essere arrivati a conclusioni diametralmente opposte.
Da come scrivevi pensavo facessi parte anche tu di quella schiera di persone che vogliono "dimostrare qualcosa" in un MMORPG, invece vedo che anche secondo te è irrilevante l'e-penis fight.
Allora qual'è il problema? Voglio dire, mettiamo anche che gli altri shoppano (o anche soltano nerdano) per avere il PG pompato? E quindi? A me che importa? Facciano, mi sta bene avere un personaggio forte la metà del loro, l'importante è che il gioco mi fornisca delle meccaniche ruolistiche e sociali che mi permettano di avere un "impatto" di qualsiasi tipo, volendo.
Insomma, come dicevo prima, sarei d'accordo con te se questo Re, acquistato per denaro, fosse permanente o comunque non deponibile, ma dal momento che se i poveri "popolani" come me si possono unire e buttarlo giù dal trono a calci a me sta bene. Se paghi e vali "di più" di me come individuo non è un problema, non è poi diverso da se grindi tutto il giorno. Basta che tu sia fisicamente "imbattibile" dall'intera community.
Per usare il tuo esempio del cambio manuale, a me fa schifo il cambio automatico, ragione per la quale continuerò ad usare il manuale per i prossimi decenni a venire, dovessi essere l'unico che lo usa, che importa. Voglio dire, il fatto di essere il solo ad usare il cambio manuale in che misura mi danneggia?
Gli altri giocano gli MMORPG per vincere? Mi dispiace per loro, li compatisco, ma non vedo come possa limitare la mia esperienza videoludica.

Infatti è uno dei punti che mi hanno più colpito di CoE. Ciascuno potrà trovare l'esperienza che preferisce al suo interno. Per i regnanti il gioco consisterà nel passare ore a scrivere e studiare leggi (contratti impliciti), ascoltare cittadini che lamentano problemi e osservare mappe e rapporti del regno. Man mano che si scende socialmente, il gioco diventerà sempre più simile (nei concetti) a un RTS, poi a un gestionale di città, fino ad un RPG terza persona convenzionale. Il fatto che una volta all'anno i personaggi muoiano definitivamente e debbano ricominciare con le abilità a 0 (ma bonus alla riacquisizione delle abilità alzate nelle vite precedenti) che siano Re o Contadini rende il mondo dinamico e vivo. Il Re non morirà eroicamente solo quando lo decideranno i dev con espansioni, patch, eventi scriptati o GM in gioco. Saremo noi a dare vita e partecipare attivamente a quegli eventi tragici o eroici, quelli che ovunque si vedono solo come filmati CG.
 
Da come scrivevi pensavo facessi parte anche tu di quella schiera di persone che vogliono "dimostrare qualcosa" in un MMORPG, invece vedo che anche secondo te è irrilevante l'e-penis fight.
Allora qual'è il problema? Voglio dire, mettiamo anche che gli altri shoppano (o anche soltano nerdano) per avere il PG pompato? E quindi? A me che importa? Facciano, mi sta bene avere un personaggio forte la metà del loro, l'importante è che il gioco mi fornisca delle meccaniche ruolistiche e sociali che mi permettano di avere un "impatto" di qualsiasi tipo, volendo.
Che a te stia bene non significa per forza che sia giusto, bisogna accettare che ci sia parecchia gente che preferirebbe partire alla pari con tutti gli altri ed avere tutti gli stessi strumenti per eventualmente iniziare la scalata che porta all'eventuale titolo ecc.
Chi si dedica a questo ha possibilità di riuscire, chi molla o non riesce resta come stava o devia in altra direzione.
Il tutto legato al giocato, non al portafogli; mi sembra molto più sano ed equilibrato dello svendere titoli ma a quel punto, lo dico ancora una volta, sarebbe stato più difficile motivare al finanziamento pesante.
Insomma, come dicevo prima, sarei d'accordo con te se questo Re, acquistato per denaro, fosse permanente o comunque non deponibile, ma dal momento che se i poveri "popolani" come me si possono unire e buttarlo giù dal trono a calci a me sta bene. Se paghi e vali "di più" di me come individuo non è un problema, non è poi diverso da se grindi tutto il giorno. Basta che tu sia fisicamente "imbattibile" dall'intera community.
Ma tu seriamente credi che uno che ha speso centinaia, talvolta diverse migliaia di € possa perdere tutto, scendendo a livello stronzo come quelli che non hanno finanziato il progetto?
Ammettendo che sarà possibile, dubito fortemente, pensi che sarà così semplice farlo?
Io non credo proprio, io penso che non ce la stanno raccontando così come sarà.
Aspettiamo e vediamo, è poco realistico che questa gente possa vedersi prendere a calci in culo via dalla loro posizione di potere così facilmente come ce la stanno illustrando.
Purtroppo serve vedere la meccanica implementata in game, servirebbe avere qualcosa di materiale da mostrare.

Per usare il tuo esempio del cambio manuale, a me fa schifo il cambio automatico, ragione per la quale continuerò ad usare il manuale per i prossimi decenni a venire, dovessi essere l'unico che lo usa, che importa. Voglio dire, il fatto di essere il solo ad usare il cambio manuale in che misura mi danneggia?
Gli altri giocano gli MMORPG per vincere? Mi dispiace per loro, li compatisco, ma non vedo come possa limitare la mia esperienza videoludica.
Come dice Xander, praticamente è già caduto in disuso.
Come ti dicevo, tocca adeguarsi.
Personalmente? Dipende dall’interpretazione. Chi ci vuole vedere del marcio ce lo vedrà sempre. Io leggo soltanto che lui chiarisce che se tu ti poni degli obiettivi di vittoria non è detto che siano quelli di tutti gli altri. Parlare di vittoria in un gioco sandbox è pura idiosincrasia. Le due cose non sono compatibili. In un MMO come WoW esistono condizioni di vittoria. Conosco amici che hanno FINITO WoW. 9 Milioni di gold in banca (è il cap personaggio per chi non lo sapesse, non si può guadagnare di più!) tutte le instance fatte, artefatto al massimo (pre 7.2), achiv quasi finiti. In un EvE Online, Ultima Online, Chronicles of Elyria, un qualsiasi MMORPG sandbox vero, come fai a valutare condizioni di vittoria?

Chiaro che se dici la mia condizione di vittoria è “diventare un fabbro” ci vorrà molto poco in generale per raggiungerla e chi è nobile potrà assoldare i migliori fabbri del regno a insegnargli. Questo però non vuol dire che tutti debbano voler fare quel che vuoi tu (o sarebbero tutti fabbri no?) c’è chi vuole diventare ricco, chi una bella casa, chi vivere avventure e questo parlando delle cose più terra-terra. Personalmente come nobile la mia condizione di vittoria, oltre a far sopravvivere la mia dinastia, sarà di creare un luogo dove la gente possa sentirsi libera di esprimere il proprio gioco con passione e amore; che sia fare i fabbri, soldi a palate o ricerca in una scuola (si in CoE ci sarà il progresso tecnologico). Per considerarmi “vittorioso” a fine giornata dovrò sentire di aver protetto il mio regno, essere stato un buon duca per il Re, protetto la popolazione che vive nei miei domini e in definitiva: aver raccontato una bella storia. Potermi ritrovare tra anni a parlare con amici di gioco degli eventi e delle avventure vissute con me e non trovare 100 video su youtube di gente che fa la stessa identica cosa che ho fatto io, solo con un Nameplate e nome gilda diversi.

In effetti più ci penso più vi do ragione. Non esistono acronimi per esprimere quello che (sempre se uscirà!) potrebbe diventare CoE. MMO, RPG, P2W, F2P, sono tutti inadatti e vecchi per chi li concepisce con il senso odierno dell’acronimo.
Quello che dovete togliervi dalla testa è che qualcuno qui stia giudicando voi, in quanto finanziatori, rispetto al ruolo che quel finanziamento vi assicura.
Nessuno mette in dubbio i propositi, le buone intenzioni, come dici tu la futura interpretazione di quello specifico ruolo.
Se mi dici che tu, da duca, non ti senti arrivato perchè al tuo ruolo c'è anche un seguito fatto di doveri, rotture di balle varie, responsabilità ecc. mi sta bene e penso che nessuno possa dirti niente.
Il punto è che qui non si è perplessi per quanto ho appena scritto, qui si contesta la tua possibilità di fare tutto quanto scritto sopra semplicemente avendo aperto il portafogli.
Nessuno sta parlando di te, stiamo parlando della SH che ha pensato di motivare al finanziamento (da certe somme in poi) con praticamente delle classi a parte.
Il P2W non è molto soggetto ad interpretazione: se paghi per avere di più è P2W, non riguarda tanto un traguardo o il sentirsi arrivati o vincitori, riguarda lo stato che hai nel gioco rispetto ad un altro e alle differenze che intercorrono tra i due tenendo come costanti che uno ha scucito, l'altro no.
Inizierete in gioco in una situazione diversa, più agiata, più avanzata? si, è P2W.
L'aspetto morale del ruolo che ricoprirete, l'interpretazione, quelle sono cose che vengono dopo e ce le mettete voi....la gente contesta che non dovreste aver avuto possibilità neanche di iniziare, questo è tutto il discorso.
Poi vediamo nel gioco vero e proprio come funzioneranno realmente queste cose, se e come verranno implementate e se saranno meglio o peggio di come si pensa.
 
Penso che intendesse far notare che in futuro saranno sempre di meno le auto con il cambio manuale. E arriverà il giorno in cui non ce ne saranno più.

In Giappone non esistono e mi guardava incuriosita la mia amica giapponese mentre guidavo quando è venuta a trovarmi (oltre al fatto che guidino a sinistra!)

@MarkCaesar In realtà il gioco sarà molto più meritocratico di quel che si pensa. Chi avrà bravura e capacità potrà proseguire verso la sua idea di successo. Chi no, dovrà lavorare molto di più per farlo. Il fattore fortuna esisterà comunque. Inoltre i nostri personaggi non usciranno da sotto un cavolfiore! Dovremo prendere "possesso" di un NPC diciottenne o quasi già esistente, con una famiglia, un lavoro o attività, una stabilità economica e la possibilità di personalizzarlo limitata alla creazione. Gli daremo il nome ma non il cognome. Oppure potremo prendere possesso di un Orfano in uno degli svariati orfanotrofi e qui potremo personalizzarlo al 100%, partendo a giocarlo dall'età di 12 anni, personalizzando le abilità iniziali (quelle dei 18 anni per intenderci), ma per contro non avremo davvero nulla all'inizio. Dovremo andare a proporci come apprendisti da un artigiano o rubare per sopravvivere per esempio.

In gioco possiamo pensare alle Famiglie come a delle Gilde di altri giochi. Chat comune, vantaggi a giocare assieme e obiettivi comuni con possibilità di creare proprietà (case o altro) di famiglia in cui tutti collaborano. Le Gilde invece saranno associazioni come le Gilde medievali! La gente si unirà alla Gilda dei Fabbri per studiare nuovi metodi di forgiatura, migliorarsi e quando si scopre una nuova tecnologia la si brevetta e questa diventa esclusiva (per qualche tempo) per i membri della gilda. Le Scuole invece saranno associazioni di ricerca ma pubbliche quindi ogni nuova tecnologia diverrà di dominio pubblico.
 
Ma tu seriamente credi che uno che ha speso centinaia, talvolta diverse migliaia di € possa perdere tutto, scendendo a livello stronzo come quelli che non hanno finanziato il progetto?

Come dice Xander, praticamente è già caduto in disuso.
Come ti dicevo, tocca adeguarsi.

Non per fare il maestrino, ma cerchiamo di riportare la situazione alla realtà, sia sul videogame che sulle auto a questo punto.
Tanto per cominciare il cambio automatico è una netta minoranza in Europa ed addirittura una rarità in Italia.
Per essere precisi a tutto il 2016 sono meno di 1 su 6 le auto con cambio automatico in Italia. Dire che il cambio manuale è caduto in disuso è oggettivamente falso. Al momento è vero il contrario, una sparuta minoranza di persone fa uso del cambio automatico, per favore non millantiamo verità inesistenti.
Lo stesso dicasi per gli MMORPG sandbox, che ti piaccia o meno, la STRAGRANDE maggioranza dei giocatori di sandbox MMORPG (Ultima Online, EVE, Star Wars Galaxies), non ha interesse alcuno a partire "Alla pari" con altri giocatori. D'altra parte non è mai stato così. C'è sempre qualcuno che gioca da più tempo (UO) o qualcuno che ha pagato bei soldoni ed è in una nettissima posizione di vantaggio (EVE) e questo va bene praticamente a tutti.
Ora, se sei un giocatore di Theme Park e questo non lo capisci nessuno te ne fa una colpa, però non mi venire a dire che i giocatori di Sandbox considerano il P2W un elemento rilevante, perché non è vero. Ed anche questa non è un'opinione, il più giocato MMORPG sandbox di successo, l'unico al mondo a fare numeri considerevoli nel suo genere nell'ultimo decennio è dichiaratamente P2W e si chiama EVE Online.
 
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