'CHOC': Intervista all'Italiano che ha finanziato con 3600€ Chronicles of Elyria

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Nei mesi precedenti abbiamo preparato una chicca per voi: un'intervista che ci ha rilasciato quello che ha senso immaginare essere il più illustre tra i giocatori (futuri) italiani di Chronicles of Elyria. Abbiamo parlato con il nostro caro @Duca Darius, che ha donato la bellezza di 3600 euro ai ragazzi del team. Il motivo di tanta generosità? Non è affatto scontato! e potete leggerlo qui sotto...

Intervista a "Duca Darius"
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MMORPGITALIA: CoE sembra un gioco davvero incredibile: tra contenuti fattivamente già presenti e promesse in campo non si riesce a distinguere tra la realtà e la finzione di questo progetto. Quando hai capito che questo titolo ha quello che cercavi in un MMO?

Da subito ho notato un particolare modo di porsi di Soulbound Studios differente da quello di altri progetti che ho finanziato e che mi hanno deluso in vario modo. CoE si discosta da tutti gli altri progetti che mi hanno allontanato dal crowfounding in precedenza. Non si appella a un grande nome dell'industria per vendere (compro un gioco o uno sviluppatore in fondo?) né si pone come seguito, spirituale o meno, di qualche altro titolo. Questo nonostante molte delle peculiarità di COE siano presenti da tempo immemore negli MMO, come loot dei personaggi (UO), 9 stat divise in 3 gruppi (SWG) o contratti (tipo EvE ma molto più liberi e potenti) per fare degli esempi.

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*Uno delle feature del gioco di sicuro impatto è certamente quello dei contratti: quest creabili dai giocatori per i giocatori. Incredibile...

MMORPGITALIA: Molti potrebbero pensare che sia una follia spendere così tanto per un titolo che ad oggi è ancora nell'immaginario degli sviluppatori. Quanto credi sia importante ad oggi il modello del backer che paga direttamente lo sviluppo dei titoli che ama?

Sono giocatore da una vita. Ho visto e vissuto moltissimi modelli commerciali e quello attuale del crowdfounding è un modello che onestamente non mi piace per nulla. Un male necessario ai nostri tempi, infatti tutti conosciamo la triste e ormai diffusa “Founding Fatigue”.
Il modello backer è fondamentale per l'innovazione nel mondo dei videogiochi ma perverso intrinsecamente...
Il Crowdfounding sarà sicuramente il futuro immediato dei giochi innovativi, dato che purtroppo si è visto il fallimento delle grandi case di sviluppo nell’uscire dai canoni imposti da altri più grandi prima di loro per la paura di fallire. Persino Blizzard ha preferito diversificare (Overwatch, HoTS) piuttosto che confrontarsi con l’idea che la gente ha di un MMO Blizzard, cancellando il suo stesso progetto Titan e trovando più remunerativo attaccare WoW al respiratore della terapia intensiva.

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*Verranno creati nuovi personaggi che erediteranno l’anima dei predecessori. Per fare un esempio per raggiungere la perfezione in Forgiatura saranno necessarie diverse vite passate a fare il fabbro e conoscenze tramandate di padre in figlio.

MMORPGITALIA:
Hai speso un mucchio di soldi su CoE e conti di avere qualcosa in cambio: quale sarà la tua più grande soddisfazione il giorno della release?

Aver contribuito al buon lancio del gioco sicuramente. Molti pensano che la parte di backing monetaria sia l’unica, in CoE tuttavia ci sono svariate fasi di sviluppo in cui noi pledger verremo chiamati a creare il mondo di gioco iniziale. Per chi entra la prima volta in una palude in stile “Paludi Morte” di LotR potrà sembrare un ottimo setting creato dagli sviluppatori. Per noi invece sarà un acquitrino dove si è combattuta una enorme battaglia tra due regni in lotta tra loro lasciando tumuli e cadaveri. Dove i giocatori che entrano la prima volta in gioco vedranno rovine di una città, noi sapremo esattamente che un tempo c’era la città che ha pensato di cercare l’indipendenza da un terribile tiranno il quale alla fine l’ha rasa al suolo.
Loro creeranno un mondo iniziale relativamente asettico e gli strumenti per popolarlo, saranno poi i pledger a renderlo vivo e realistico, con storie di guerre e intrecci dinastici...
SBS ha scelto di fare un “Crowdfounding creativo” del gioco. Loro creeranno un mondo iniziale relativamente asettico e gli strumenti per popolarlo, saranno i pledger a renderlo vivo e realistico, creando altri paesi, distruggendone di esistenti, con storie di guerre e intrecci dinastici. Maggiore è il livello di pledge, maggiore il livello di influenza che si può avere sul mondo di gioco. Dalla storia recente che sarà creata con una specie di Early Access di 3 mesi chiamato Exposition, a quella più remota (50+ anni prima rispetto al tempo del gioco) che verrà creata con altri due strumenti ElyriaMUD e Kingdoms of Elyria.

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* Il design su COE è decisamente d'impatto e ben riuscito nel rimediare ai giocatori un'idea di quanto il prodotto finito possa diventare realistico.

MMORPGITALIA:
Perchè la comunity italiana di MMORPG dovrebbe avvicinarsi a questo titolo più di qualsiasi altro?

Conte Darius: Sicuramente Chronicles of Elyria è il progetto più visionario degli ultimi anni. Presenterà tutta una serie di caratteristiche del mondo reale. Si verrà posti davanti a scelte vere. I personaggi dei giocatori non spariranno nell’etere alla disconnessione ma resteranno nel gioco come Offline Player Character e saranno visibili agli altri eseguendo compiti che noi avremo programmato a parte (chiudete la porta di casa a chiave prima di scollegarvi!).
Non esisteranno forme di premi casuali ingiustificati come “droppare il leggendario BiS subito” o troveremo un “maglio superiore della sconsideratezza” nel loot di un coniglietto.
Il potere non sarà immutabilmente nelle mani di chi lo ha, i personaggi vivranno e moriranno. Non sarà tutto perduto quando il personaggio muore ma chiaramente dovremo rimetterci a livello del precedente personaggio, che raggiungeremo più velocemente rispetto la vita precedente, per poi superarlo.

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*All'inizio della nostra avventura dovremo decidere che regnante servire. Eppure non è detto ci possano essere dei ripensamenti lungo lo svolgimento della nostra 'trama personale'.

MMORPGITALIA:
Hai dei progetti personali che intendi portare avanti su CoE?

Il mio progetto è intimamente interconnesso al Regno di Arkadia, capitanato Raziel. Questa persona, con cui ho avuto il piacere di condividere una cena, ha creato la più solida e vasta comunità europea ad oggi, parlando 5 lingue diverse e coordinando da vicino gruppi diversi. È stato dopo averlo incontrato di persona che ho deciso di spingere al pledge attuale con un incremento del 600% rispetto al livello in cui ero.
Il Ducato di Lyrhia si vuole porre come casa per tutti quegli italiani che vorranno avere il piacere di giocare a questo gioco...
A livello di ducato potremo avere leggi personalizzate e gestire quasi interamente l’economia e l’ambito militare verso le direzioni che meglio si adatteranno al bene comune. Il Regno di Arkadia inizierà come composizione di 7 Ducati. Sceglieremo un regno in cui iniziare e punteremo a conquistare il potere con la forza.

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*Ogni “vita” costerà 30$ (con durate che vanno da 8 mesi a un anno in base a quanto saremo “spericolati”, ben meno rispetto agli MMO a canone!

MMORPGITALIA: A pensarci questa storia potrebbe ricordare molto quella di tanti altri utenti che come te hanno versato cifre considerevoli su Star Citizen. Consideri la figura dei backer un'evoluzione del cliente inteso in senso classico?

Conte Darius: Allo stato attuale sì. Se il cliente giocatore vuole intrattenimento casual da salotto può semplicemente comprare un gioco sperando forse di non pagare altro. Come ben saprai però ormai tutti i giochi hanno Espansioni, DLC, Season Pass o comunque modelli di backing indotto che la gente asseconda quotidianamente, perfino sulle console ormai.
Tutto sommato in CoE l’unica spesa sarà la vita che ci giochiamo annualmente (circa una permadeath all’anno), poi starà a noi scegliere se vivere una vita spericolata o meno!
Per essere eroi dovremo essere eroici e questo comporta alte probabilità di morire in modo inglorioso. Tuttavia essere eroi ci farà diventare davvero tali con fama e imprese uniche che solo noi avremo compiuto sul server.

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*Il design delle armature di ciascun regno verrà deciso dai Re in persona (ce ne saranno 5), per dare un tocco ancora più 'leggendario' a COE.

MMORPGITALIA:
Hai avuto dei contatti particolari con gli sviluppatori dopo le tue generose donazioni?

Conte Darius: A parte il fatto che ci sono canali diretti aperti a tutti con gli sviluppatori (IRC, Discord, forum…) ho avuto accesso a tutti gli altri canali che sono compresi nel mio pacchetto backing come promesso. Abbiamo sessioni mensili di domande e risposte dirette con gli sviluppatori, forum esclusivi, discord esclusivi e sempre come da mio backing verrò invitato agli studi di sviluppo per un weekend di gioco di CoE in anteprima.

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*le città saranno immense: contenute in ampie fette di territorio e governate dalla volontà dei regnanti di turno.. perchè in effetti.. possono cambiare!

MMORPGITALIA:
Cosa ottiene un giocatore che spende così tanto in termini di contenuti?

Conte Darius: È risaputo che la cosa che ha maggiormente discriminato la scelta dei tier per i backer è stata l’accesso alle fasi di test (Alpha, Beta…) seguita dai titoli nobiliari. Sicuramente la cosa che vale di più nel mio tier è il titolo. Da Duca avrò tutta una serie di poteri e doveri. Protezione della popolazione, gestione di carestie o carenze di beni, organizzare i Conti per massimizzare l’economia favorendo gli scambi tra le città del ducato, assegnazione degli sceriffi, sono solo alcuni dei compiti che mi spettano e che richiederanno una quantità di tempo di gioco fissa ogni settimana.
Gran parte della personalizzazione del mondo di gioco sarà in mano ai giocatori nell’Exposition e gli EP serviranno ai giocatori esattamente a questo, a creare contenuti prima del lancio!
Venendo alla parte più personale ho circa 15000 Exposition Point che mi permetteranno durante l’Exposition di creare sicuramente un podere personale decoroso, e possibilmente un borgo annesso (qualcosa di simile a Monteriggioni di AC II). Dopo l’Exposition verranno convertiti in punti storia perdendo molto del valore (poco utile non sfruttarli). Queste sono i contenuti maggiori, ma sinceramente avrò molte altre cose, come dare nomi a costellazioni, blasoni di famiglia, un ritratto mio reale “Elyrianizzato” e che rappresenterà un antenato famoso, o la creazione di un set di armatura.

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La SpatialOS è una architettura innovativa che permetterebbe di superare i limiti fisici che abbiamo visto negli RvR moderni (es. ESO) dove molti elementi possono manipolare la lag a proprio vantaggio causando disagi di vario tipo.

MMORPGITALIA: Il fatto che tu stia rilasciando questa intervista dimostra che non ti frega molto del parere della gente. Cosa rispondi a coloro che credono tu abbia perso la testa o che stai sbagliando a finanziare così un videogame?

Conte Darius: Sicuramente non ho finanziato la cifra tutta assieme né tantomeno subito all’apertura del Kickstarter. Sono passati 6 mesi di studio del gioco, valutazione dei pro e contro, della serietà del progetto e come detto ho conosciuto di persona il capo del progetto Arkadiano prima di lanciarmi tanto. Notizie provenienti dal mondo del gaming poi mi hanno dato ragione sulla valutazione della serietà di Soulbound Studios, in quanto la stessa è stata tra i primi a legarsi ad Improbable (startup londinese) per abbracciare il loro innovativo motore distribuito SpatialOS.
Il rischio nel finanziare un progetto simile esiste sempre e come accadrà in CoE non c’è vera ricompensa se non si corrono dei rischi!
Infatti poco tempo dopo Google, quindi non certo il primo che passa, ha deciso di legarsi ad Improbable fornendogli supporto e infrastrutture per i test del loro motore, e sebbene io capisca che possa essere un nesso “debole” tra Google e Soulbound Studios, ritengo sia ben più di quanto moltissimi progetti di crowdfounding possano vantare.

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*Le ambientazioni di Chronicles of Elyria si prestano ai fatti più assurdi: dove ora c'è un rudere sfasciato, è facile immaginarsi una volta esisteva una florida villa..

MMORPGITALIA: E se i vantaggi che ti verranno concessi avendoli pagati si possono vedere un giorno cancellati dalla astuzia di un player più potente di te? Se tutto potesse arrischiarsi per un passo falso, oppure semplicemente perchè non hai saputo gestire le risorse? E' una possibilità concreta?

Conte Darius: I titoli come possono essere acquisiti, possono essere persi. Starà a me creare una grande dinastia e proteggere la linea ereditaria oltre che al territorio ed il titolo. Armature, statue, reliquie, case o altri contenuti di gioco sono tutti perdibili. Il design dell'armatura, il nome alla costellazione, il retaggio del ducato tutto il tempo passato a discutere con gli sviluppatori, suggerire idee, la visita ai loro studi di sviluppo, quello non me lo toglierà mai nessuno.
Essenzialmente per qualsiasi cosa si faccia pledge, quello sarà ciò che si avrà al giorno del rilascio.
A richiesta di giocatori, è concesso rinunciare ai titoli avendo una compensazione in Exposition Point per qualsiasi tier nobiliare. C'è chi ha fatto pledge massimi (Re) che però giocherà al massimo come Conte, questo per supportare il gioco, poter fare quel che vuole al rilascio con gli EP ma non volendo di fatto governare un regno.


Topic per la richiesta sezione di Chronicles of Elyria
Intervista INTEGRALE al link evidenziato

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Che a te stia bene non significa per forza che sia giusto, bisogna accettare che ci sia parecchia gente che preferirebbe partire alla pari con tutti gli altri ed avere tutti gli stessi strumenti per eventualmente iniziare la scalata che porta all'eventuale titolo ecc.
Chi si dedica a questo ha possibilità di riuscire, chi molla o non riesce resta come stava o devia in altra direzione.
Il tutto legato al giocato, non al portafogli; mi sembra molto più sano ed equilibrato dello svendere titoli ma a quel punto, lo dico ancora una volta, sarebbe stato più difficile motivare al finanziamento pesante.

Ma tu seriamente credi che uno che ha speso centinaia, talvolta diverse migliaia di € possa perdere tutto, scendendo a livello stronzo come quelli che non hanno finanziato il progetto?
Ammettendo che sarà possibile, dubito fortemente, pensi che sarà così semplice farlo?
Io non credo proprio, io penso che non ce la stanno raccontando così come sarà.
Aspettiamo e vediamo, è poco realistico che questa gente possa vedersi prendere a calci in culo via dalla loro posizione di potere così facilmente come ce la stanno illustrando.
Purtroppo serve vedere la meccanica implementata in game, servirebbe avere qualcosa di materiale da mostrare.


Come dice Xander, praticamente è già caduto in disuso.
Come ti dicevo, tocca adeguarsi.

Quello che dovete togliervi dalla testa è che qualcuno qui stia giudicando voi, in quanto finanziatori, rispetto al ruolo che quel finanziamento vi assicura.
Nessuno mette in dubbio i propositi, le buone intenzioni, come dici tu la futura interpretazione di quello specifico ruolo.
Se mi dici che tu, da duca, non ti senti arrivato perchè al tuo ruolo c'è anche un seguito fatto di doveri, rotture di balle varie, responsabilità ecc. mi sta bene e penso che nessuno possa dirti niente.
Il punto è che qui non si è perplessi per quanto ho appena scritto, qui si contesta la tua possibilità di fare tutto quanto scritto sopra semplicemente avendo aperto il portafogli.
Nessuno sta parlando di te, stiamo parlando della SH che ha pensato di motivare al finanziamento (da certe somme in poi) con praticamente delle classi a parte.
Il P2W non è molto soggetto ad interpretazione: se paghi per avere di più è P2W, non riguarda tanto un traguardo o il sentirsi arrivati o vincitori, riguarda lo stato che hai nel gioco rispetto ad un altro e alle differenze che intercorrono tra i due tenendo come costanti che uno ha scucito, l'altro no.
Inizierete in gioco in una situazione diversa, più agiata, più avanzata? si, è P2W.
L'aspetto morale del ruolo che ricoprirete, l'interpretazione, quelle sono cose che vengono dopo e ce le mettete voi....la gente contesta che non dovreste aver avuto possibilità neanche di iniziare, questo è tutto il discorso.
Poi vediamo nel gioco vero e proprio come funzioneranno realmente queste cose, se e come verranno implementate e se saranno meglio o peggio di come si pensa.

Beh gli RPG sono interpretazioni di ruoli. Se devo discernere un GDR non sarà mai equo, per quello esistono altri generi di videogioco. Cosa ti cambia sapere che il Re è un NPC o un PG che ha pagato? Ha finanziato un prodotto di cui stai godendo e tu a lui non gli dovrai mai nulla per giocarlo nonostante lui si possa considerare in un qualche modo "socio investitore". A noi non entrerà mai in tasca un cent di quello che la gente pagherà in pledge o spark o gioco completo una volta uscito. La "selezione naturale" avverrà e credimi in non troppo tempo.

La domanda più gettonata sui forum esclusivi sai qual'è?

"Durante l'exposition potrò perdere domini o titoli presi col pledge?"
oppure
"Visto che in Kingdoms of Elyria si potranno conquistare altri domini, significa che potrò perdere il mio titolo?"

Non credo vi rendiate conto che la gente davvero si caga in mano per queste cose, perchè sono vere! La risposta è sempre la stessa:

"Al day 1 (dopo Early access aka Exposition) riceverete tutto quel che è scritto nel pledge del Kickstarter o Store." (anche perchè se non lo fanno KS li obbliga a restituire i soldi...),
da quel momento in avanti tutto può succedere. Chiaramente sarà difficile provare a rovesciare un nobile o trovare consenso in una dichiarazione di indipendenza se questo è un buon regnante."

Detto questo ricordo che sono previsti svariati sistemi per scalzare inetti o gente inattiva come la possessione avversa. Se una persona prende possesso di un territorio per 28 giorni e questo territorio non viene ripreso dal legittimo proprietario entro altri 28 giorni, il territorio diventa del nuovo proprietario. Questo vale per case, terreni, contee, ducati, regni....
 
Detto questo ricordo che sono previsti svariati sistemi per scalzare inetti o gente inattiva come la possessione avversa. Se una persona prende possesso di un territorio per 28 giorni e questo territorio non viene ripreso dal legittimo proprietario entro altri 28 giorni, il territorio diventa del nuovo proprietario. Questo vale per case, terreni, contee, ducati, regni....

Ah, è previsto l'usucapione quindi, per di più valevole anche se conseguito con violenza. Molto buono per le bande armate senza titolo questa meccanica.
Per altro tutti si concentrato sull'aspetto del Pay To Win, ed ignorano l'aspetto Lucky To Win. Da quello che ho potuto leggere i talenti avranno un aspetto determinante nel gioco e questi sono del tutto randomici, mi sai dire qualcosa di più in merito?
Se gli altri sono spaventati da queste meccaniche, io al contrario ho un solo timore: che in release si rimangino tutto e, sotto le pressioni dei bimbi nutellosi facciano un gioco piatto, dove tutti partono con le stesse opportunità.
 
Non vedremo mai quel giorno, con un po' di fortuna. Ed in ogni caso se una casa


Non per fare il maestrino, ma cerchiamo di riportare la situazione alla realtà, sia sul videogame che sulle auto a questo punto.
Tanto per cominciare il cambio automatico è una netta minoranza in Europa ed addirittura una rarità in Italia.
Per essere precisi a tutto il 2016 sono meno di 1 su 6 le auto con cambio automatico in Italia. Dire che il cambio manuale è caduto in disuso è oggettivamente falso. Al momento è vero il contrario, una sparuta minoranza di persone fa uso del cambio automatico, per favore non millantiamo verità inesistenti.
Lo stesso dicasi per gli MMORPG sandbox, che ti piaccia o meno, la STRAGRANDE maggioranza dei giocatori di sandbox MMORPG (Ultima Online, EVE, Star Wars Galaxies), non ha interesse alcuno a partire "Alla pari" con altri giocatori. D'altra parte non è mai stato così. C'è sempre qualcuno che gioca da più tempo (UO) o qualcuno che ha pagato bei soldoni ed è in una nettissima posizione di vantaggio (EVE) e questo va bene praticamente a tutti.
Ora, se sei un giocatore di Theme Park e questo non lo capisci nessuno te ne fa una colpa, però non mi venire a dire che i giocatori di Sandbox considerano il P2W un elemento rilevante, perché non è vero. Ed anche questa non è un'opinione, il più giocato MMORPG sandbox di successo, l'unico al mondo a fare numeri considerevoli nel suo genere nell'ultimo decennio è dichiaratamente P2W e si chiama EVE Online.
Credo siano tutti titoli morti o morenti, ebbero successo perchè c'era poco altro in giro.
Titoli del genere, al giorno d'oggi, li giocherebbero in pochi e ciò spiega l'imperante presenza dei themepark o sandpark ecc...è commercialmente più vantaggioso.
EVE, se non ricordo male, è andato F2P nel 2016 perchè nel 2015 ha subito un tracollo lato giocatori imbarazzante, al momento credo che comunque abbia gli stessi numeri del 2015.
Saranno anche vecchi ed è sicuramente un aspetto di un certo peso ma è possibile che la gente si sia triturata le balle di approcciare a dei titoli che non ti consentono neanche minimamente di avvicinarti a chi shoppa o è lì da più tempo.
A te questa cosa sta bene, quel genere di giochi incontrano i tuoi gusti e non c'è niente di male, francamente non ho nessun problema in proposito.
Penso di averti capito.

Se gli altri sono spaventati da queste meccaniche, io al contrario ho un solo timore: che in release si rimangino tutto e, sotto le pressioni dei bimbi nutellosi facciano un gioco piatto, dove tutti partono con le stesse opportunità.
E adesso ho capito anche meglio.

Beh gli RPG sono interpretazioni di ruoli. Se devo discernere un GDR non sarà mai equo, per quello esistono altri generi di videogioco. Cosa ti cambia sapere che il Re è un NPC o un PG che ha pagato? Ha finanziato un prodotto di cui stai godendo e tu a lui non gli dovrai mai nulla per giocarlo nonostante lui si possa considerare in un qualche modo "socio investitore". A noi non entrerà mai in tasca un cent di quello che la gente pagherà in pledge o spark o gioco completo una volta uscito. La "selezione naturale" avverrà e credimi in non troppo tempo.

La domanda più gettonata sui forum esclusivi sai qual'è?

"Durante l'exposition potrò perdere domini o titoli presi col pledge?"
oppure
"Visto che in Kingdoms of Elyria si potranno conquistare altri domini, significa che potrò perdere il mio titolo?"

Non credo vi rendiate conto che la gente davvero si caga in mano per queste cose, perchè sono vere! La risposta è sempre la stessa:

"Al day 1 (dopo Early access aka Exposition) riceverete tutto quel che è scritto nel pledge del Kickstarter o Store." (anche perchè se non lo fanno KS li obbliga a restituire i soldi...),
da quel momento in avanti tutto può succedere. Chiaramente sarà difficile provare a rovesciare un nobile o trovare consenso in una dichiarazione di indipendenza se questo è un buon regnante."

Detto questo ricordo che sono previsti svariati sistemi per scalzare inetti o gente inattiva come la possessione avversa. Se una persona prende possesso di un territorio per 28 giorni e questo territorio non viene ripreso dal legittimo proprietario entro altri 28 giorni, il territorio diventa del nuovo proprietario. Questo vale per case, terreni, contee, ducati, regni....
Torniamo sempre lì: tu ti fidi ciecamente di quanto promesso dagli sviluppatori, altrimenti neanche avresti aperto il portafogli, altri possono avere dei dubbi rispetto a questo ed altre cose.
Un discorso che possiamo continuare a trascinare in eterno finchè non ci mostreranno in game come funziona la cosa (fermo restando che, come dici tu stesso, il tuo titolo deve esserti dato per forza).
Come dicevo all'inizio per ora solo pippe mentali, quando ci sarà del content vedremo se hanno rispettato quanto promesso.
Continuo ad avere le mie perplessità.
 
Al day 1, se mai ci sarà, questo gioco sarà come darkfall al day 1...... Un carnaio di gente che lagga che vuole solamente accopparsi a vicenda.
 
Io non ho detto che il cambio manuale è in disuso. Ho solo osservato che è in costante calo.
E comunque interpretavo la similitudine, senza commentarla :)
 
Io non ho detto che il cambio manuale è in disuso. Ho solo osservato che è in costante calo.
E comunque interpretavo la similitudine, senza commentarla :)

Si, lo so. Stavo rispondendo a Damone.


Credo siano tutti titoli morti o morenti, ebbero successo perchè c'era poco altro in giro.
Titoli del genere, al giorno d'oggi, li giocherebbero in pochi e ciò spiega l'imperante presenza dei themepark o sandpark ecc...è commercialmente più vantaggioso.
A te questa cosa sta bene, quel genere di giochi incontrano i tuoi gusti e non c'è niente di male, francamente non ho nessun problema in proposito.


C'era già WOW in giro quando sono usciti EVE e SWG, ma tutti i sandbox players si sono riversati in questi due giochi comunque.
Sono d'accordo con te quando dici che la maggior parte dei players preferiscono un'esperienza più casual come quella offerta dai Theme Park, in cui si parte tutti alla pari, non ci sono particolari difficoltà e in cui l'obiettivo è chiaro e comune a tutti sin dall'inizio. Nessun problema in questo, basta che poi non vi lamentate che l'esperienza di gioco è piatta.
I Sandbox invece danno ed hanno sempre dato un'esperienza di gioco tutt'altro che piatta: piena di ingiustizie, disparità e difficoltà impreviste, oltre a non avere un senso deciso preventivamente, è il giocatore che deve scegliersi degli obiettivi personali, affrontando così un gioco più hardcore.
Chronicles Of Elyria si pone chiaramente in questa seconda categoria, offrendo le sfide più disparate ai players, tra le quali il partire svantaggiati rispetto agli altri che hanno pagato o che sono stati semplicemente più fortunati (spawnando in una famiglia nobiliare, per esempio, o essendo dotati di talenti dichiaratamente Op). Proprio come nella vita vera, c'è chi è fortunato e chi no.
Questo genere di giochi non incontrano i tuoi gusti e non c'è niente male, francamente non ho nessun problema in proposito. Quello che non capisco è, perché senti il bisogno di accanirti contro il genere? Per me i giochi Theme Park hanno ucciso il mondo degli MMORPG con la loro "Parità a tutti i costi" e personalmente trovo ridicolo giocarli, quando esistono già gli E-sport per dimostrare le proprie skills in un contesto paritario, ma nonostante questo non vado a lamentarmene sui post di WOW o di Elder Scroll Online, criticando l'operato Blizzard e Bethesda. Loro hanno la loro clientela Theme Park, COE e gli altri sandbox hanno la propria.
 
Ultima modifica:
Secondo me vi state facendo dei problemi inutili, questo progetto è troppo ambizioso per poter uscire dall'early access e semmai lo farà avrà giusto le features per essere funzionale, un pò come Star Citizen.
 
Comunque, visto che sono necessari Story Points per il mantenimento del titolo tramite erede, e che questi sono già shoppabili (tutti gli Influence Points non utilizzati durante i 3 mesi di EA verranno convertiti in SP alla release), tecnicamente è possibile salvaguardare il proprio titolo e possedimenti a suon di paypal all'infinito.

L'altra modalità di usurpazione dello stesso prevede una totale inattività in-game di almeno 30 giorni, in pratica solo se abbandoni completamente il gioco.

Credo che in definitiva qualcuno perderà i propri possedimenti, solo qualche giocatore completamente isolato nella community, a beneficio esclusivo di gruppi organizzati paganti.
Come dice MarkCaesar, tutti coloro interessati ad un "servo della gleba simulator" in cui riversare tutte le proprie fantasie di roleplay sopite, potrebbero trovare un gran gioco.
Per gli altri... :bidone:
 
Ah, è previsto l'usucapione quindi, per di più valevole anche se conseguito con violenza. Molto buono per le bande armate senza titolo questa meccanica.
Per altro tutti si concentrato sull'aspetto del Pay To Win, ed ignorano l'aspetto Lucky To Win. Da quello che ho potuto leggere i talenti avranno un aspetto determinante nel gioco e questi sono del tutto randomici, mi sai dire qualcosa di più in merito?
Se gli altri sono spaventati da queste meccaniche, io al contrario ho un solo timore: che in release si rimangino tutto e, sotto le pressioni dei bimbi nutellosi facciano un gioco piatto, dove tutti partono con le stesse opportunità.
Beh proprio per il fatto che essere Lucky e scoprire di essere un mago quando da oltre 500 anni non se ne sono visti, potrebbe essere catastrofico. Se si venisse a sapere non credi che tutti vorrebbero fiondarcisi addosso per conoscere, imparare, ucciderlo, imprigionarlo o chissà-cosa?
Infatti Anara Starsong (personaggio NPC determinante per la storia) era una figlia di un Duca, ma scoprendo di avere il “potere di cassandra” (per farla breve) è stata diseredata, ha perso tutto e adesso vaga in incognito da un posto all’altro cercando di impedire il catastrofico destino incombente di Elyria.

Il timore release ci sta tutto e avete ragione, infatti io sconsiglio spesso di pledgiare se non si ha una più che assoluta passione per il gioco e un po’ di pazienza.
Credo siano tutti titoli morti o morenti, ebbero successo perchè c'era poco altro in giro.
Titoli del genere, al giorno d'oggi, li giocherebbero in pochi e ciò spiega l'imperante presenza dei themepark o sandpark ecc...è commercialmente più vantaggioso.
EVE, se non ricordo male, è andato F2P nel 2016 perchè nel 2015 ha subito un tracollo lato giocatori imbarazzante, al momento credo che comunque abbia gli stessi numeri del 2015.
Saranno anche vecchi ed è sicuramente un aspetto di un certo peso ma è possibile che la gente si sia triturata le balle di approcciare a dei titoli che non ti consentono neanche minimamente di avvicinarti a chi shoppa o è lì da più tempo.
A te questa cosa sta bene, quel genere di giochi incontrano i tuoi gusti e non c'è niente di male, francamente non ho nessun problema in proposito.
Penso di averti capito.
E adesso ho capito anche meglio.
Torniamo sempre lì: tu ti fidi ciecamente di quanto promesso dagli sviluppatori, altrimenti neanche avresti aperto il portafogli, altri possono avere dei dubbi rispetto a questo ed altre cose.
Un discorso che possiamo continuare a trascinare in eterno finchè non ci mostreranno in game come funziona la cosa (fermo restando che, come dici tu stesso, il tuo titolo deve esserti dato per forza).
Come dicevo all'inizio per ora solo pippe mentali, quando ci sarà del content vedremo se hanno rispettato quanto promesso.
Continuo ad avere le mie perplessità.
Infatti è proprio così. Come ho scritto nell’intervista (forse si legge meglio nella versione integrale) ho iniziato con pledge 25$. Prima della fine del kickstarter sono salito e ho deciso di fermarmi assolutamente a 250$. Intanto mi sono unito a regni, ho letto, seguito il metodo di lavoro di Soulbound Studios e a Dicembre ho deciso di fare IL passo, dopo oltre 6 mesi di valutazioni e ripensamenti. Soulbound Studios finora non ha mai disatteso una cosa comunicata ufficialmente (per questo non comunicano date) piuttosto l’ha fatta arrivare dopo per problemi di ritardi. Anche perché tutti gli stretch goal raggiunti sono coperti da contratto kickstarter, quindi dovessero disattendere sarebbe un bel casino per loro. Non credo nemmeno alla storia “come Star Citizen” perché nell’altro caso hanno di volta in volta “alzato la sbarra” da saltare. Soulbound ha FISSATO la sbarra a Dicembre e da lì non la schioda più. Tutte le feature degli stretch goal non raggiunti hanno detto che verranno introdotte, non si sa quando, dopo il lancio.
Al day 1, se mai ci sarà, questo gioco sarà come darkfall al day 1...... Un carnaio di gente che lagga che vuole solamente accopparsi a vicenda.
Errato. Darkfall che conosco (ero Alfar in mezzo a millemila russi PKer frustrati) non usava SpatialOS come architettura Client-Server, ma una architettura custom del buon Tasos Flambouras. Aveva un unico mondo di gioco seamless con processori dei server compartimentati che gestivano ciascuno una porzione di mappa, quindi zona vuota ma un processore dedicato a quella, risultava in un gran spreco di potenza di calcolo. SpatialOS invece devia il calcolo dove c’è maggiore richiesta ed è un sistema distribuito, quindi sicuramente sarà fluido. È da capire da parte mia come Improbable (produttori di SpatialOS) pensa di dare sincronia tra i diversi sistemi. Inoltre ricordo che l’architettura client server verrà testata PRIMA con le esperienze pre-Alpha KoE ed ElyriaMUD.
Si, lo so. Stavo rispondendo a Damone.
C'era già WOW in giro quando sono usciti EVE e SWG, ma tutti i sandbox players si sono riversati in questi due giochi comunque.
Sono d'accordo con te quando dici che la maggior parte dei players preferiscono un'esperienza più casual come quella offerta dai Theme Park, in cui si parte tutti alla pari, non ci sono particolari difficoltà e in cui l'obiettivo è chiaro e comune a tutti sin dall'inizio. Nessun problema in questo, basta che poi non vi lamentate che l'esperienza di gioco è piatta.
I Sandbox invece danno ed hanno sempre dato un'esperienza di gioco tutt'altro che piatta: piena di ingiustizie, disparità e difficoltà impreviste, oltre a non avere un senso deciso preventivamente, è il giocatore che deve scegliersi degli obiettivi personali, affrontando così un gioco più hardcore.
Chronicles Of Elyria si pone chiaramente in questa seconda categoria, offrendo le sfide più disparate ai players, tra le quali il partire svantaggiati rispetto agli altri che hanno pagato o che sono stati semplicemente più fortunati (spawnando in una famiglia nobiliare, per esempio, o essendo dotati di talenti dichiaratamente Op). Proprio come nella vita vera, c'è chi è fortunato e chi no.
Questo genere di giochi non incontrano i tuoi gusti e non c'è niente male, francamente non ho nessun problema in proposito. Quello che non capisco è, perché senti il bisogno di accanirti contro il genere? Per me i giochi Theme Park hanno ucciso il mondo degli MMORPG con la loro "Parità a tutti i costi" e personalmente trovo ridicolo giocarli, quando esistono già gli E-sport per dimostrare le proprie skills in un contesto paritario, ma nonostante questo non vado a lamentarmene sui post di WOW o di Elder Scroll Online, criticando l'operato Blizzard e Bethesda. Loro hanno la loro clientela Theme Park, COE e gli altri sandbox hanno la propria.
Veramente io giocavo a SWG (uscito nel 2003) quando WoW (uscito nel Q1 2005) doveva ancora pubblicare la Beta (a cui ho partecipato) mentre EvE girava anche lui dal 2003. Quando è uscito WoW io l’ho provato, ma per mesi ho continuato su SWG (WoW era costellato di bug, lag e non trovavi un lupo per la missione manco a pagarlo quanta gente c’era) fino alla famigerata NGE (Q4 2005). Quello ha trasformato SWG in uno scimmiottamento di WoW, quindi ho propeso per quest’ultimo dato che il lato sandbox dei personaggi di SWG era stato stuprato. Anzi pensa che in quel periodo era uscito nei cinema La Vendetta dei Sith di Star Wars quindi ci giocavo in scimmia totale da film.
Ma infatti io trovo super interessante giocare a WoW in PVP competitivo, anche se a questo punto preferisco quasi di più Overwatch. Il lato PVE è diventato blando e inconclusivo, perché il dictat Blizzard (Activision) è di rendere i contenuti fruibili da tutti. Tuttavia mi rendo conto di non giocare a un vero MMORPG fantasy (o mild fantasy come CoE) dai tempi di Ultima Online. A mio gusto preferisco i sandbox. J
Comunque, visto che sono necessari Story Points per il mantenimento del titolo tramite erede, e che questi sono già shoppabili (tutti gli Influence Points non utilizzati durante i 3 mesi di EA verranno convertiti in SP alla release), tecnicamente è possibile salvaguardare il proprio titolo e possedimenti a suon di paypal all'infinito.
L'altra modalità di usurpazione dello stesso prevede una totale inattività in-game di almeno 30 giorni, in pratica solo se abbandoni completamente il gioco.
Credo che in definitiva qualcuno perderà i propri possedimenti, solo qualche giocatore completamente isolato nella community, a beneficio esclusivo di gruppi organizzati paganti.
Come dice MarkCaesar, tutti coloro interessati ad un "servo della gleba simulator" in cui riversare tutte le proprie fantasie di roleplay sopite, potrebbero trovare un gran gioco.
Per gli altri... :bidone:
I Punti Exposition verranno convertiti in Punti Storia con un pesante tasso di perdita (tipo 1000:1), in quanto questi sono intesi per l’Exposition appunto e non come intendi tu, tant’è che serviranno a comprare case e strutture per le città “arredando” il mondo di gioco. Inoltre “a suon di paypal” non capisco proprio come possa essere, dato che i Punti Exposition non saranno più ottenibili già qualche settimana prima di inizio Exposition, né tantomeno i Punti Storia saranno acquisibili con mezzi al di fuori del giocato. Forse sai cose che io non so, illuminami!

Riguardo alla possessione avversa, può avvenire anche se il giocatore logga. Semplicemente se non reclama la proprietà per sé, perché magari è lontano per lungo tempo (stile Bilbo Baggings) oppure non se ne interessa, questa andrà ad un altro proprietario. Questo per evitare che pochi con tanti soldi possano detenere vaste aree di mappa (o titoli ecc…) e gente attiva non possa averne nemmeno una parte. Nel giro di 56 giorni (poco tempo) avviene il passaggio. Piccola nota a margine: questa cosa può avvenire anche con la forza. Se una persona rivendica per sé un appezzamento (o titolo o altro) e chi lo dovrebbe detenere di fatto non riesce a riprenderlo con la forza (perché l’usurpatore ha maggiori forze pronte a lottare per lui) allora questo viene usurpato. Si possono creare Regni indipendenti nel tempo con questa meccanica.

Il sunto è la meccanica è funzionale al fatto “non ti curi di una cosa o non hai le forze per farlo? Qualcun altro nel giro di 60 giorni lo farà al posto tuo!”
 
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Si sa già orientativamente quando sarà disponibile Elyria Mud? E chi vi avrà accesso? E' sufficiente avere una Spark of life o bisogna comprare un pacchetto, ed eventualmente quale? Barone? O basta avventuriero?
 
io non capisco tutta sta "voglia" che avete di fare wall of text inimmaginabili dove cercate di convincere l'altro che il gioco sia X o Y... ma vi posso chiedere na cosa? ...ma che vi frega?

sarà p2w? sticazzi, avete pagato voi? non sarà p2w? sticazzi, se il gioco non vi interessa a prescindere allora non giocate.

io veramente non capisco cosa ci troviate a fare ste discussioni, create solo brutta aria ed è probabilmente per questo che negli mmo gli italiani si dividono in 100 gilde da 10 persone l'una.

fate proprio ridere imho :D

ps: io sono d'accordissimo col primo wall of text di markcaesar comunque, era l'ultimo wot che mi pareva dire qualcosa di sensato.
 
io non capisco tutta sta "voglia" che avete di fare wall of text inimmaginabili dove cercate di convincere l'altro che il gioco sia X o Y... ma vi posso chiedere na cosa? ...ma che vi frega?

sarà p2w? sticazzi, avete pagato voi? non sarà p2w? sticazzi, se il gioco non vi interessa a prescindere allora non giocate.

io veramente non capisco cosa ci troviate a fare ste discussioni, create solo brutta aria ed è probabilmente per questo che negli mmo gli italiani si dividono in 100 gilde da 10 persone l'una.

fate proprio ridere imho :D

ps: io sono d'accordissimo col primo wall of text di markcaesar comunque, era l'ultimo wot che mi pareva dire qualcosa di sensato.

Perchè siamo in un forum morente di un genere morto.
Quindi non avendo alcunchè da giocare non ci resta che discutere animatamente di tutti quei progetti che, sia n positivo che in negativo, cercano di cavalcare il nostro malcontento per offrirci speranze per il futuro.
 
Già, a molti piace discutere dei propri interessi; Io frequento reddit apposta e continuo a leggere anche le news su questo forum di matti. l'atteggiamento "ma sticazzi bro vivi e lascia vivere hakuna matata" a me sta sulle balle sinceramente

se non hai voglia di discutere sei tu nel posto sbagliato @Kuroi
 
No, non è questo il punto. Il punto è che c'è una differenza tra una discussione costruttiva e spalare merda per il piacere di farlo. L'atteggiamento che Kuroi stava criticando, se ho ben interpretato, è il secondo. L'atteggiamento del "Io non mi fido e basta, fesso chi si fida, etc etc.", scoraggia un po' alla discussione.
Ripeto, io stesso sono scettico per COE, però cerco di rimanere ad un livello costruttivo, riflettendo sugli aspetti negativi e positivi di quel poco che abbiamo potuto vedere fino ad ora.
Commenti come "siamo in un forum morente di un genere morto", sono senza senso imho. Il genere MMORPG è solidissimo, altro che morente. Decine di Theme Park tutti uguali e tutti giocatissimi. Condivido con te che per un decennio sul lato sandbox non c'è stato niente, ma proprio niente, di nuovo, ma proprio adesso che le SH si stanno danno una smossa in questo senso (con giochi come COE, ma anche Ashes Of Creation, Life is feudal, New World) non mi sembra il momento di farsi prendere dalla disperazione.
 
No, non è questo il punto. Il punto è che c'è una differenza tra una discussione costruttiva e spalare merda per il piacere di farlo. L'atteggiamento che Kuroi stava criticando, se ho ben interpretato, è il secondo. L'atteggiamento del "Io non mi fido e basta, fesso chi si fida, etc etc.", scoraggia un po' alla discussione.
Ripeto, io stesso sono scettico per COE, però cerco di rimanere ad un livello costruttivo, riflettendo sugli aspetti negativi e positivi di quel poco che abbiamo potuto vedere fino ad ora.
Commenti come "siamo in un forum morente di un genere morto", sono senza senso imho. Il genere MMORPG è solidissimo, altro che morente. Decine di Theme Park tutti uguali e tutti giocatissimi. Condivido con te che per un decennio sul lato sandbox non c'è stato niente, ma proprio niente, di nuovo, ma proprio adesso che le SH si stanno danno una smossa in questo senso (con giochi come COE, ma anche Ashes Of Creation, Life is feudal, New World) non mi sembra il momento di farsi prendere dalla disperazione.

Finora ogni critica apportata al progetto è stata coadiuvata da informazioni verificabili dello stesso, quello che marcia su luoghi comuni inventati al momento sei tu.
Che il portale sia morente direi che è lapalissiano, ma anche inevitabile avendo ormai il 90% dell'utenza una conoscenza sufficiente dell'inglese per leggere le notizie prima che qualcuno le traduca e le carichi qui.
Genere mmorpg talmente solido che i titoli più giocati hanno tra i 10 e i 15 anni (WoW, Eve, Runescape) o sono il frutto di un rastrellamento tra i consolari (FFXIV, ESO).
Le "decine" di theme park copy/paste stentano a raggiungere i 12 mesi di vita, tenuti attaccati al respiratore dai pochi fanatici che hanno speso troppa pecunia per riuscire ad andarsene.

Comunque sì, intendevo morto in quanto ad innovazione e gestione (soprattutto dal lato bots, hacks e compagnia), perchè altrimenti anche i browser games risulterebbero floridi in termini prettamente numerici, visto che anche le nonne al giorno d'oggi possiedono portatile/IPad/Smartphone e fibra ottica.
 
Tanto per cominciare, il fatto che il 90% dell'utenza mastichi un po' di inglese non significa ASSOLUTAMENTE che non preferiscano usufruire dello stesso contenuto in lingua italiana, se leggessi il forum lo sapresti, sono tantissimi quelli che non hanno la voglia di andarsi a informare in prima persona e preferiscono leggersi le notizie non solo tradotte, ma anche trovate dallo staff di MMORPGITA.
Cosa intendi per "I consolari"? In lingua italiana come aggettivo significa soltanto "attinente al ruolo di console" ed in questo caso mi sfugge la figura retorica.
Ad ogni modo, ESO e FFXIV hanno una popolazione molto fiorente e quanto al "rastrellamento" di cui parli, è fisiologico e c'è in qualunque genere videoludico, si chiama concorrenza. Nessuna delle tue tesi prova che ci sia una crisi del mondo degli MMORPG, anzi , la popolazione giocante negli MMORPG è clamorosamente aumentata.
Per quanto riguarda invece l'innovazione, sarei stato d'accordo con te qualche anno fa, ma, come ti ho già scritto sopra, stiamo assistendo ad uno dei maggiori periodi di innovazione nel mondo degli MMORPG da quasi un ventennio a questa parte. Vagonate di nuovi progetti sandbox, con idee diversissime tra loro. E' proprio di questo che sto parlando, di questo atteggiamento. COE (e molti altri come esso) si propongono di diventare la soluzione al problema che tu stesso stai lamentando e cosa fai tu? Invece di dire "vediamo cosa ne esce fuori" il tuo atteggiamento è "Va beh, ma tanto gli MMORPG sono morti" così, per partito preso, senza un minimo di argomentazione.
Mi sorge spontanea una domanda: ma se tu pensi che questo portale sia morente, che le news dello staff non servano a niente, che addirittura l'MMORPG come genere sia destinato a morire e che non c'è speranza di innovarlo; ma allora, che ci stai a fare qui?
Secondo la mia modesta opinione è solo per il gusto, tutto italiano, di lamentarsi per sport.
E' questo che non riesco a capire. Zero critiche costruttive, soltanto una sfilza di "Questo non va bene, questo neppure, questo nemmeno a parlarne! Ah, me tapino, gli MMORPG sono rovinati, sarà di grande aiuto lagnarsene"
 
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Tanto per cominciare, il fatto che il 90% dell'utenza mastichi un po' di inglese non significa ASSOLUTAMENTE che non preferiscano usufruire dello stesso contenuto in lingua italiana, se leggessi il forum lo sapresti, sono tantissimi quelli che non hanno la voglia di andarsi a informare in prima persona e preferiscono leggersi le notizie non solo tradotte, ma anche trovate dallo staff di MMORPGITA.
Cosa intendi per "I consolari"? In lingua italiana come aggettivo significa soltanto "attinente al ruolo di console" ed in questo caso mi sfugge la figura retorica.
Ad ogni modo, ESO e FFXIV hanno una popolazione molto fiorente e quanto al "rastrellamento" di cui parli, è fisiologico e c'è in qualunque genere videoludico, si chiama concorrenza. Nessuna delle tue tesi prova che ci sia una crisi del mondo degli MMORPG, anzi , la popolazione giocante negli MMORPG è clamorosamente aumentata.
Per quanto riguarda invece l'innovazione, sarei stato d'accordo con te qualche anno fa, ma, come ti ho già scritto sopra, stiamo assistendo ad uno dei maggiori periodi di innovazione nel mondo degli MMORPG da quasi un ventennio a questa parte. Vagonate di nuovi progetti sandbox, con idee diversissime tra loro. E' proprio di questo che sto parlando, di questo atteggiamento. COE (e molti altri come esso) si propongono di diventare la soluzione al problema che tu stesso stai lamentando e cosa fai tu? Invece di dire "vediamo cosa ne esce fuori" il tuo atteggiamento è "Va beh, ma tanto gli MMORPG sono morti" così, per partito preso, senza un minimo di argomentazione.
Mi sorge spontanea una domanda: ma se tu pensi che questo portale sia morente, che le news dello staff non servano a niente, che addirittura l'MMORPG come genere sia destinato a morire e che non c'è speranza di innovarlo; ma allora, che ci stai a fare qui?
Secondo la mia modesta opinione è solo per il gusto, tutto italiano, di lamentarsi per sport.
E' questo che non riesco a capire. Zero critiche costruttive, soltanto una sfilza di "Questo non va bene, questo neppure, questo nemmeno a parlarne! Ah, me tapino, gli MMORPG sono rovinati, sarà di grande aiuto lagnarsene"

Ne ho viste tante, ma qualcuno che cercasse sul dizionario il termine "consolari" in una discussione videoludica mi mancava.

E probabilmente mi sarei dovuto fermare lì.
Per masochismo però, sono andato oltre.

Questo rinascimento del genere mmorpg dovresti spiegarlo con qualche dato e titolo, perchè onestamente oltre alla localizzazione di giochini fatti, spremuti e lasciati al loro destino anni fa da team coreani non mi sembra si stia vedendo alcunchè.
Parlando di CoE ho portato dati e screenshots verificabili perchè ritengo l'intervista di una faziosità e inaccuratezza sconcertante, volta al solo e unico scopo di raccattare ingenui finanziatori, che ricordiamolo viene ricompensato con Influence Points con tanto di, tanto per cambiare, classifica interna visualizzabile sul sito stile PR da discoteca.

Il portale è morente per questione di numeri da diversi anni, con VoN che ha cercato per parecchio tempo di venderlo senza successo, forse tu l'hai scoperto da poco e non sai di cosa stai parlando, o semplicemente trolli, cosa sempre possibile.
Per quanto concerne il genere, critiche o plausi in questa sede sono egualmente inutili, non è luogo di feedback con sviluppatori.
Semplicemente si discute tra appassionati.
 
Non è che lo abbia dovuto cercare sul vocabolario "consolari", so cosa significa in lingua italiana, diversamente da te sembrerebbe, visto che lo usi a caso.
In origine sono rimasto genuinamente sconcertato a dire il vero, ho anche pensato fosse qualche figura retorica originale.
Edit per Diludendo, a quanto pare sono l'ultimo che trova assurdo (molto oltre l'accettabile uso improprio della lingua italiana) utlizzare consolare per un gioco, mi asterrò dal commentare ulteriormente perché diverrei a dir poco scortese, ai limiti del maluducato.
Tornando a noi, Von ha cercato di vendere il portale perché disgustato dallo scenario MMORPG da un pezzo, come d'altra parte quasi tutti i giocatori di sandbox. Questo non ha nulla a che fare con l'utilità del portale, che infatti ha deciso di lasciare aperto, viste le centinaia e centinaia di persone che lo ritengono utile, se non necessario addirittura.
Poi arrivi tu e parli a nome di tutti, ma chi sei tu esattamente, per dire che MMORPGITA non serve ai suoi utenti, vuole essere chiuso dai suoi proprietari ed è comunque destinato a morire? Sei a dir poco fuori luogo.
Critiche e plausi possono essere sempre utili o inutili, anche discutendo tra appassionati (e non credo che tu possa essere definito tale).
Il "Rinascimento", come lo chiami tu, non riguarda il mondo degli MMORPG in generale, ma il genere sandbox in particolare e ti ho già elencato di versi titoli, naturalmente non ci sono dati sulla popolazione visto che lo sviluppo dei suddetti giochi è in corso. Visto che ti è piaciuto il parallelismo con il Rinascimento storico, bene, ti informo che questo è nato a fine medioevo e che non si è formato dall'oggi al domani. Si è formato un passetto alla volta, nel nostro caso COE, Ashes Of Creation, LiF e tanti altri in sviluppo. Questi giochi falliranno? E' possibile, ma il semplice tentativo di creare un gioco sandbox è già dato sufficiente a dimostrare la direzione intrapresa dalle SH, del tutto diversa da quella degli ultimi 15 anni.
Quanto al mondo degli MMORPG in generale non necessita di alcun "Rinascimento", semplicemente non c'è mai stata la crisi, i Theme Park vanno fortissimo da un ventennio. Gli unici players che ha perso WOW li ha persi nei confronti di altri Theme Park più recenti (FFXIV e ESO), e mi sembra normalissimo, ma come genere fanno decine e decine di milioni di giocatori, anche più del ben più fresco genere dei Moba. Quindi sostanzialmente la domanda è: di che stai parlando?
 
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Siete seri? Ma come parlate? Sono letteralmente sotto shock. E' un giorno che cerco di capire cosa intenda. Sono l'ultimo che scrive in lingua italiana in questo pianeta? Perché diavolo vi siete inventati un aggettivo, in italiano, per descrivere "gioco per console"? Non lo hanno fatto manco in inglese. Posso ancora capire italianizzare i termini inglesi (e già quello fa schifo), ma questo è veramente troppo.
Seriamente, mi rifiuto di riconoscere il termine "Gioco consolare". E' veramente un obbrobrio, ed io che come un fesso cercavo di dare un significato degno di umana considerazione al periodo.
 
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