Chronicles of Elyria

Relevart

Super Postatore
avevo fatto il baker per una manciata di euro e mi girano le scatole non tanto per qualche decina di euro persa non mi ricordo neanche quanti anni fa, ma soprattutto mi innervosice il vostro atteggiamento, o perlomeno di quelli che si crogiolano di questo fallimento (ve l'avevo detto, siete dei cazzoni, io sono un fenomeno e non avevo abboccatto etc etc...). La cosa che dovrebbe preoccupare un po' tutti (e se siete qui penso che la questione vi stia a cuore) è che molti sono i progetti abortiti e il nostro hobby ne risente, come? Con prodotti di merda o prodotti che nascono bene e stanno per uscire male (NW). Vogliamo parlare di camelot, star citizen? (che forse è l'unico che piano piano prosegue. Operazioni di crowfunding ce ne sono e belle (non vorrei dire una cazzata, ma divinity mi pare fosse nato così), ma non è un MMORPG. Il più bello è secondo me One Hour One Life, ma è molto molto particolare.
Quindi, inutile che fate i fenomeni, il problema è che non abbiamo prodotti belli.

ciao R
 
non abbiamo prodotti belli, che poi non è vero, perché continuate a tirare soldi alla gente sbagliata :asd: e vi ostinate imperterriti a non voler vedere le evidenze :asd:
 

Relevart

Super Postatore
ma quindi quando 5 anni fa uscirono con questo progetto secondo te la gente guardava le biografie? suvvia... il vero punto è che nessuno darà più soldi sul crowfunding perchè il problema è che CoE era un'iniziativa che aveva un seguito. Quindi, se ci fosse mai in pista un progetto valido, nessuno lo finanzierà.
e allora giochiamo ad Aion.
Per dire: a me piacciano i sandbox, sono un vecchio nostalgico di UO, SWG, Camelot a che minchia gioco adesso? ark survival? che sarà anche bello ma mi rompo i coglioni dopo un po
 
no, dovevate vedere la grandezza del progetto, l'esiguità del team, le techdemo che facevano pena e fare 2+2. Quando se ne uscirono con la cagata del lowpoly e tutte le altre stronzate di contorno avreste dovuto andarvene a gambe levate e invece nada :asd:
 

Peter Pepper

Super Postatore
avevo fatto il baker per una manciata di euro e mi girano le scatole non tanto per qualche decina di euro persa non mi ricordo neanche quanti anni fa, ma soprattutto mi innervosice il vostro atteggiamento, o perlomeno di quelli che si crogiolano di questo fallimento (ve l'avevo detto, siete dei cazzoni, io sono un fenomeno e non avevo abboccatto etc etc...). La cosa che dovrebbe preoccupare un po' tutti (e se siete qui penso che la questione vi stia a cuore) è che molti sono i progetti abortiti e il nostro hobby ne risente, come? Con prodotti di merda o prodotti che nascono bene e stanno per uscire male (NW). Vogliamo parlare di camelot, star citizen? (che forse è l'unico che piano piano prosegue. Operazioni di crowfunding ce ne sono e belle (non vorrei dire una cazzata, ma divinity mi pare fosse nato così), ma non è un MMORPG. Il più bello è secondo me One Hour One Life, ma è molto molto particolare.
Quindi, inutile che fate i fenomeni, il problema è che non abbiamo prodotti belli.

ciao R
Il mio pensiero è un tantinello diverso. Oggi se un gioco ti piace davvero devi possederlo, in qualche modo. Se un'idea ti piace devi essere disposto a spendere un po' di soldi anche come backer. Ho assunto i miei rischi per ben più di qualche decina di euro e per ora non sono stato smentito dai fatti (Ashes of Creation). Ho preso anche una cantonata con BDO, a me non piace.
 

vander

Divo
Anche a me il progetto attirava molto: il concetto di invecchiamento del pg, la reincarnazione, lo spirito immortale, tutto l'aspetto sandbox ecc. ecc. Però non ho mai sganciato un centesimo perché, fin dall'inizio, appariva un lavoro impossibile da portare avanti, soprattutto da questo tipo di società che sorgono dal nulla.
Neanche le grandi major (se così possiamo definire i colossi del videogame) riescono a sfornare MMO decenti, con un ventesimo delle caratteristiche promesse da Chronicles of Elyria, figuriamoci cosa possono fare quattro "strunz" come questi chiusi in uno scantinato?
Proprio non c'è serietà in tutto questo.
 

rob339

Utente
Crowfunding per dei giochi, noto anche come furto legalizzato, ancora mi chiedo come le persone decidano di dare volontariamente i propri soldi a perfetti sconosciuti, a maggior ragione per lo sviluppo di un videogioco... assurdo, posso capire se servono fondi per progetti reali (tecnologia, medicina, turismo) da destinare ad realtà già conosciute e solide, ma regalare soldi per un gioco a persone che fino al giorno prima non si sapeva nemmeno della loro esistenza, e soprattuto che si vedeva già da anni che questo gioco sarebbe stato un fail... ma seriamente, secondo voi ci avrebbe veramente giocato qualcuno al di fuori di quei 40 o 50 babbei (senza offesa) che hanno comprato un "titolo" nobiliare? Imbarazzante come sia facile spillare qualche centone a dei poveri sprovveduti, fatevi furbi...
 
Anche a me il progetto attirava molto: il concetto di invecchiamento del pg, la reincarnazione, lo spirito immortale, tutto l'aspetto sandbox ecc. ecc. Però non ho mai sganciato un centesimo perché, fin dall'inizio, appariva un lavoro impossibile da portare avanti, soprattutto da questo tipo di società che sorgono dal nulla.
Neanche le grandi major (se così possiamo definire i colossi del videogame) riescono a sfornare MMO decenti, con un ventesimo delle caratteristiche promesse da Chronicles of Elyria, figuriamoci cosa possono fare quattro "strunz" come questi chiusi in uno scantinato?
Proprio non c'è serietà in tutto questo.
sshhhhh che poi certi drammi non ce li godiano più.
 

Peter Pepper

Super Postatore
Non scomoderei la cosiddetta scienza globalizzata, imperante e cieca!
Poi finisce che dobbiamo toccare temi sensibili come il coronavirus e credo che non sia il caso né la sede adatta.
 

Argalin

Super Postatore
Non credo che gli appassionati di mmorpg, in astinenza da buoni titoli, facciano i salti di gioia perchè l'ennesimo progetto sia naufragato prima ancora di vedere la luce piuttosto è molto discutibile come siano gestite alcune campagne di crowfunding. Questi tizi hanno lasciato perplessi fin dall'inizio, hanno promesso mari e monti, features che nemmeno gli studi più attrezzati e a maggiore budget sono in grado di concepire ed in aggiunta a ciò hanno ideato una campagna arraffasoldi con pacchetti da svariate migliaia di euro.
 

Krukko

Super Postatore
Peccato, seguivo lo sviluppo da un paio di anni, i dubbi erano molti (vedi pre elyria) ma non mi sarei aspettato una fine così precoce.
 

jpganzo00

Super Postatore
Il crowfunding per un MMO è gia sbagliato ij primo luogo, gia solo l'idea va contro a quello che dovrebbe essere il risultato finale . Un conto è un single Player ( e infatti ci sono un sacco di piccole perle in giro) un conto è creare e soprattutto essere in grado poi di mantenere vivo un genere che DEVE avere gente per sopravvivere, altrimenti è un fallimento e basta. Bisogna cacciar soldi, tanti, fin da subito, il progettino che cresce piano piano fallirà a prescindere, quando esce è gia vecchio. In più mettiamoci pure che di per se il genere mmo è praticamente morto e negli ultimi 5 anni (forse piu) di nuovo è uscito letteralmente zero. Fatevi due conti
 

Lichbane

Divo
Vorrei sapere cosa ne pensa ora il nostro Duca Darius, possiamo sperare in una nuova intervista dopo quella vecchia? Soprattutto riguardo alla parte in cui dice "Sicuramente non ho finanziato la cifra tutta assieme né tantomeno subito all’apertura del Kickstarter. Sono passati 6 mesi di studio del gioco, valutazione dei pro e contro, della serietà del progetto e come detto ho conosciuto di persona il capo del progetto Arkadiano prima di lanciarmi tanto. Notizie provenienti dal mondo del gaming poi mi hanno dato ragione sulla valutazione della serietà di Soulbound Studios, in quanto la stessa è stata tra i primi a legarsi ad Improbable (startup londinese) per abbracciare il loro innovativo motore distribuito SpatialOS. "
 
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