Chronicles of Spellborn: Recensione

[imgtext=http://www.mmorpgitalia.it/gallery/filesnew/6/3/4/8/spellborn_logo.png]Chronicles of Spellborn è uscito in tutta Europa, ma ancora non Italia. Per il nostro paese si vocifera un'uscita il 9 Gennaio, ma ancora non ci sono pervenute conferme in tal senso. Per tenervi "caldi" nell'attesa, pubblichiamo la traduzione della recensione di TCoS fatta dal portale Eurogamer. Buona lettura![/imgtext]Chronicles of Spellborn entra nel suo anello più debole quando diventa familiare. I Level-up stracolmi di animazioni e molti minuti spesi a decidere dove mettere i punti. Quest guida. Con un budget misero e nessun forte editore alle spalle, è un MMO che può avere solo brutti confronti con WOW and WAR. Fortunatamente, questo genere di cose non è comune. Forse è colpevole di rientrare in una consolidata convenzione per il supporto, ma per la maggior parte Spellborn si avventura in un terrirorio sconosciuto.

Ambientato in un mondo fantasy originale, il gioco vi farà vestire i panni di un novizio della milizia nella città di Hawksmouth, una metropoli medievale situata in uno dei numerosi frammenti (shard) fluttuanti che compongono il mondo. Una volta, questo era un singolo pianeta, ma quando le varie razze - umani e davei - si ribellarno contro i loro signori del Male, il mondo si frammentò.

Il risultato è un stile artistico molto differente rispetto agli altri MMO. I frammenti sono mondi chiusi; se guardate all'esterno, potrete vedere il tetto di una caverna all'orizzonte, con fasci di luce nel firmamento. Pesanti lastre di pietra, scagliate abbastanza casualmente nel Sundering, si ergono dal paesaggio, mentre i frammenti di cristallo illuminano le foreste con una luce spettrale. Combinato insieme ad un'ambiente davvero realizzato ad arte, queste ambientazioni fanno sì che il gioco risulti divertente da esplorare. Dolci curve e luce soffusa, con musiche suggestive e suoni di sottofondo che rendono l'atmosfera molto avvolgente. Per l'occasione, Spellborn prova a entusiasmarvi con lo spettacolo - l'epico edificio di High Houses ne è un esempio perfetto - ma è di solito più focalizzato ad un'atmosfera dolcemente tessuta, ed è molto meglio.


Se lo stile visivo è unico, comunque, è soltanto l'inizio. Con le convenzioni base dei quest-givers, struttura ed esperienza, Spellborn usa i dettagli con una mano davvero originale, incentrandosi più su skill e accortezza piuttosto che sull'equipaggiamento e sulle statistiche. Per iniziare, dove altri MMO (soprattutto Age of Conan) hanno provato a ridurre la prominenza dell'equipaggiamento riducendo di importanza le sue statistiche, Spellborn va oltre. Durante la creazione del personaggio, si può scegliere tra un vasto assortimento di di armi e armature, è tutto disponibile per ogni archetipo, e c'è di più da trovare man mano che si va avanti, ma è tutto soltanto a livello estetico.

Piuttosto che concentrarsi sull'equipaggiamento, il gioco sottolinea l'importanza delle skill, dei bodyslots e dei sigil. Le skill sono acquisite man mano che si cresce, sebbene dovrete prendere deicisioni su quelle da comprare, almeno inizialmente. I bodyslots saranno disponibili al livello cinque, quando prenderete la decisione sull'archetipo da seguire (ci sono tre percorsi per ognuno, con abilità e ruoli alquanto diversi). Sono essenzialmente skill ad ombrello, che influenzano tutto ciò che farete in combattimento - danno ridotto da armi melee, per esempio, a scapito di un maggior danno da armi a distanza. Ne userete abbastanza di queste e sceglierete quella più appropriata con i tasti funzione.

I Sigil, intanto, sono la cosa più vicina all'equipaggiamento, su Spellborn. Posti negli slot della vostra amratura, non compariranno fintanto che non avrete giocato per molto tempo, e ognuno di essi potrà essere staccato dall'armatura e collocato altrove. È difficile da prevedere, a questo punto, se i Sigil saranno fondamentali per l'end game come lo è l'equipaggiamento in WoW, ma tutto ciò che ha detto il team di Spellborn in merito indica il contrario.


Invece gli sviluppatori sembrano più interessati sull'abilità del giocatore e sulle strategie, la prima è un punto di fuga particolare, giacchè Spellborn dispensa molti eventi casuali behind-the-scenes. I vostri attacchi non avranno più possibilità di mancare il nemico, o le vostre difese la possibilità di schivare i colpi, perciò se vorrete davvero colpire una creatura dovrete necessariamente puntarla. Per schivare, saltate fuori dalla traiettoria. Vorrete infierire un colpo critico, quindi dovrete trovare un modo per saltare alle spalle del nemico e pugnalarlo alla schiena.

Di per sé, questo significa che il combattimento è significativamente più veloce e più focalizzato sull'azione che negli altri MMO. Non è, tuttavia, un cambiamento apportato senza le dovute considerazioni. Per prevenire i giocatori da spam di attacchi veloci, il gioco introduce delle sanzioni quando si manca il nemico con potenti attacchi - spesso, se si apre il fuoco senza prima mirare, vi danneggerete voi stessi o le vostre stats verranno ridotte. Allo stesso modo, è dato di fatto che il movimento e la velocità di ruotarsi sono assolutamente fattori determinanti per la vittoria. In quanto tali, molti attacchi o forniscono uno speed boost o una riduzione della velocità del nemico - forse i buff e debuff più potenti e rilevanti del gioco.

Non si tratta solo di saltare e muoversi, comunque. Il gioco è più ardito e forse la mossa più controversa è quella di fare a meno della tradizionale action bar, rimpiazzandola con una più inusuale varietà di selettore di skill, lo Skill Deck. È fondamentalmente una barra rotante delle skill. Per cominciare, ha solo due facce, ognuna con tre skill, ma cresce rapidamente in dimensioni e complessità. Al centro, l'idea è quella di far settare una serie di rotazioni di skill prima di entrare in battaglia. Non avrete accesso alla faccia successiva se non prima aver usato almeno una skill della vostra prima faccia, quindi in teoria si potrebbe settare una rotazione di buff e debuff, usarli tutti, e qunidi spostarsi all'altra faccia in modo da usare gli attacchi standard, prima di tornare sul lato dei debuff (che dovrebbero aver finito il loro tempo di ricarica nel frattempo).


È tutto un po' più complesso nella pratica. Potreste davvero fregarvi con le vostre stesse mani con lo Skill Deck - non è consigliabile ritrovarsi in situazioni in cui dovrete stare a guardare il vostro Deck mentre tutte le skill sono in ricarica. Ancora più complesse sono le varie combo, le quali, quando saranno eventualmente introdottte, richiederanno una mossa d'apertura e di chiusura che dovranno essere eseguite in modo da incrementare la potenza di una serie di attacchi comprese tra queste due mosse.

Da un lato, c'è un sacco di spazio libero da esplorare per i player di alto livello, ma dall'altro, non è davvero "friendly" per i novizi. Questo è vero in altre parti del gioco. Per esempio, una serie di convenzioni nelle interfacce dei MMORPG introdotte negli utlimi anni semplicemente non compaiono, in particolare l'abilità di monitorare gli obiettivi delle quest sulla mappa. La curva di difficoltà, inoltre, non è uniforme, giacchè alcune battaglie ad un determinato livello sono considerevolmente più ostiche rispetto ad altre. In una certa misura questo è più per l'AI, che felicemente vi guiderà verso frotte di nemici o potenti alleati che vi faranno da scudo negli attacchi piuttosto che stare seduti ad aspettare di essere colpiti.

Allo stesso modo, nonostante l'ottimo gioco, atmosfera ed ambientazioni, ci sono momenti in cui affiorano le sue umili origini. Il testo delle quest, per esempio, è rozzo ed amatoriale - sebbene l'umore e l'entusiasmo sono contagiosi. C'è inoltre un senso di incompiutezza in alcune parti del gioco, più in particolare nei sistemi di PvP e alcune serie di quest che sembrano finire nel nulla.


Fortunatamente, Spellborn non è così sconcertante come sembra sulla carta, in gran parte perchè all'inizio ti dà un insieme limitato di skill e un piccolo Skill Deck, e ti presenta le opzioni in maniera graduale. Potrete anche arrivare ad un punto in cui vorrete rivedere l'intera vostra strategia, ripulire il vostro Skill Deck e ricominciare da capo, ma a quel punto capirete le tecniche coinvolte abbastanza bene da non perderle del tutto durante il processo.

Spellborn inoltre brilla anche nel PvP. Il sistema sembra incompleto al momento - stiamo attendendo qualche tipo di scontro tra fazioni nel prossimo aggiornamento - ma la semplice esperienza di combattere con i vostri amici è decisamente più divertente che negli altri MMORPG, e il combattimento basato su skill e la mancanza di considerazione dell'equipaggiamento significa che è possibile per un giocatore di basso livello ma skillato battere un giocatori di qualche livello più alto, che aggiunge una definitiva esaltazione dell'intera esperienza.

È inoltre degno di nota per il bene dei nostri lettori del Regno Unito (e USA) che questo è un gioco che, pur avviato in Europa, è ancora tecnicamente in beta altrove. Un lancio è previsto per Gennaio, dal momento che ci aspettiamo che il tema faccia qualche importante aggiornamento al gico, pertanto faremo una nuova valutazione il prossimo anno.

Per adesso, Spellborn sta mantenendo le promesse fatte durante la beta, nonostante alcuni problemi. Dalle sue veloci, emozionanti battaglie alle belle ed inquietanti ambientazioni, è un MMORPG diverso da tutti quelli giocati - e ciò che manca di raffinato, ne aumenta l'entusiasmo, ambizione e creatività. Due settimane, e nonostante la corsa di incredibili console e giochi per pc, The Chronicles of Spellborn detiene la nostra attenzione. Siamo ansiosi di vedere cosa salterà fuori nei prossimi mesi.



VOTO MMORPGITALIA 7,5
 
Ultima modifica:

T_Tzero

Super Postatore
Devo dire che come gia' detto pare che i giochi che racchiudano qualita' siano quelli che non devono fare troppa pubblicita' ante lancio....

son curioso;... grazie Masca del bell' articolo^^
 
Ultima modifica:
Alto