Daybreak Cambia un Altro Presidente: Columbus Nova ne Prende il Controllo

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La scorsa settimana, una news era comparsa sui principali media di informazione riguardante la 'caduta' del presidente di Daybreak Russel Shanks, al suo ruolo di comando sin dal licenziamento di John Smedley lo scorso anno. Sembrava che avesse già lasciato da ottobre, venendo rimpiazzato da Ji Ham di Columbus Nova (la compagnia speculativa ad aver acquistato dalla SOE l'azienda Daybreak nel 2015), e suggerito anche dalla Linkdin in quanto Co-Presidente di Daybreak fino al 2015, è da adesso, Presidente in carica.

Di Russel Shanks è probabile vi ricordiate delle sue esternazioni dopo la chiusura definitiva di EverQuest Next, il seguito della serie EverQuest, chiuso dopo diversi anni di sviluppo: "Coloro che hanno familiarità con lo sviluppo dei videogiochi, sanno che le cancellazioni sono un'eventualità che può concretizzarsi in qualsiasi momento", ha scritto Russell Shanks, presidente di Daybreak. "I responsabili del processo creativo hanno sognato in grande, per molto tempo hanno spinto in maniera decisa e allo stesso tempo sono stati sempre onesti su quelli che potevano essere i risultati finali. Nel caso di EverQuest Next sono state realizzate imprese incredibili che hanno stupito gli addetti del settore. Purtroppo, quando abbiamo messo insieme tutti i pezzi, ci siamo resi conto che il gioco non era abbastanza divertente".

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*Everquest Next è stato un sogno a lungo accarezzato da molti giocatori di MMO, poi cancellato perchè 'non abbastanza divertente'

Il gioco doveva essere suddiviso in due parti: la prima avrebbe previsto l'esperienza da MMORPG classica, mentre la seconda, Landmark, doveva essere un tool di costruzione di edifici e di altri elementi dello scenario di gioco. Landmark (poi uscito su steam e già da oggi disponibile solo per PC) non ha subito le sorti di EverQuest Next. Una parte dell'esperienza di gioco di EverQuest Next quindi si è tradotta in realtà, ma ovviamente la parte di narrazione e di MMORPG vera e propria non vedrà mai la luce. Daybreak ricordiamolo è alle prese anche su titoli come H1Z1 (su cui recentemente è stato riportato da Landon Montgomery, responsabile del titolo, come il progetto non sia morto ma continui ad essere sviluppato), ma sono anche i fortunati sviluppatori di titoli come Planetside 2 e DC Universe Online altri 2 MMO 'atipici' ma molto giocati.

La comunicazione sulle dimissioni di Russ Shanks dalla Daybreak però scuote senz'altro molte voci da parte di centinaia di fan sulle condizioni di salute della Daybreak, ancora imbestialiti per la cancellazione di Everquest Next. Il fatto che fosse tenuto uno stretto riserbo su questa indiscrezione certo non ha fatto pensare il meglio. E pensare che solo nel 2014 veniva pronosticato dal presidente di Sony Online Entertainment, John Smedley, come i titoli MMORPG sul modello di Everquest Next sarebbero stati il futuro. Era stato dallo stesso Smedley dichiarato come il "modello di gioco proposto dagli attuali titoli massive multiplayer online non è più sostenibile [...] Everquest Next riserverà grande spazio alla creatività dei giocatori e permetterà loro di creare oggetti e inserirli nel mondo di gioco." Cosa poi realizzatasi al 50% in Landmark. Ma come tutte le cose a metà, Landmark è in parte una mezza-fregatura.

“Daybreak Games confirms that Russ Shanks has recently stepped down from his position at Daybreak to pursue other interests,” a representative for Daybreak told us tonight. “Ji Ham will continue as acting president of the company.”

Sony complice omicida di Everquest Next e oggi gioca con il fuoco anche per i tanti altri MMO nel portafoglio titoli della Daybreak? Non siamo noi a poterlo dire, e forse toccherebbe domandarlo alla compagnia di investimento Columbus Nova. Se ci saranno ulteriori sviluppi vi terremo aggiornati.

Una piccola lacrima sul viso: ecco un video-gameplay di quello che doveva essere Everquest Next (progetto poi abortito miseramente)

 
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è vero come dice smerdley che non è più sostenibile, anche se di fessi che giocano a quei modelli ne è pieno il mondo e anche vero però che non si erano data una timeline per far uscire EQ perchè doveva essere tutto perfetto. Quindi a parte alcune ottime cose come voxel, la partecipazione del player alla costruzione del mondo e la loro remunerazione in cash o valuta del gioco, sembra una grande presa per i fondelli.
 
Per quanto riguarda landmark le cose possono solo migliorare. La situazione è disastrosa a 6 mesi dal lancio tutti i server insieme contano tipo 50 giocatori.
O decidono di investirci qualcosa o lo chiuderanno a breve (più la seconda direi).
 
Dietro la Daybreak ci sta un colosso finanziario di nome Columbus Nova, con un patrimonio da 15 miliardi di dollari che spazia dalla vendita online di beni e musica ai videogiochi. Dietro la Columbus Nova ci sta la Renova Group, un conglomerato russo operante nell'estrazione mineraria, nei derivati del petrolio, nell'energia e nelle telecomunicazioni.
Detto questo, è evidente che chi ha speso per comprare gli assets di SOE non lo ha fatto per produrre videogiochi ma per avere un ritorno immediato e forte, con una strategia atta a massimizzare l'utile di breve periodo.
Nel 2010 la Columbus Nova ha comprato Rhapsody International, un marketplace virtuale di musica. Subito dopo ha iniziato a tagliare il personale. Nel 2013 ha comprato SOE creando Daybreak. Subito dopo sono partiti i licenziamenti.
Sono seguiti i tagli ai progetti ( Everquest Next ), la divisione in due di H1Z1 ( con una metà lasciata li a far nulla ) e l'uscita di Landmark dall'Early Access senza che il gioco fosse lontanamente completo o divertente da giocare.
E infatti, basta farsi un giretto sullo store di Steam per vedere che i giudizi dei giochi di Daybreak si sono inabissati dopo la vendita di SOE. Landmark in particolare.

Direi che le probabilità che vengano spesi soldi per migliorare i prodotti già in commercio o sistemare quelli in sviluppo e portarli avanti in modo decente, sono decisamente basse.
 
E infatti, basta farsi un giretto sullo store di Steam per vedere che i giudizi dei giochi di Daybreak si sono inabissati dopo la vendita di SOE. Landmark in particolare.

Direi che le probabilità che vengano spesi soldi per migliorare i prodotti già in commercio o sistemare quelli in sviluppo e portarli avanti in modo decente, sono decisamente basse.

Parlando chiaro: Landmark fa schifo. E' un gioco con potenziale enorme ma così com'è fa pena.
Ma le recensioni di Steam sono completamente fuorvianti, la stragrande maggioranza è stata scritta da persone incacchiate nere perché è stato cancellato Everquest Next.

Il video di gameplay secondo era fighissimo. Si sono persi con quei cacchio di voxel, era una cosa troppo ambiziosa.
Se avessero fatto un theme park tradizionale sarebbe stato un gran gioco.
 
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@OldMaster il voxel è l'unica cosa che c'è mai stata, il resto è puro teaser. Landmark lo comprai ancora con soe ma venderlo oggi come gioco finito ce ne vuole di coraggio, NMS in confronto è eveonline2.0.
 
Lol mi son messo a leggere i commenti degli utenti di steam, soprattutto quelli positivi. Lollosi.
Ad esempio:
cosa dire.. uno dei piu grandi progetti mmorpg freetoplay..
da panico..
ma è ancora presto... quando uscirà la versione next.. saranno dolori ;)
altro che minecraft!!
 
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