Dead by Daylight - RECENSIONE: guarda come ti ammazzo gli amici

Essere un survival-horror oggi giorno non è affatto una passeggiata, sopratutto se entri in un ambiente dove sei pieno di fratelli maggiori ingombranti: Dayz, H1Z1, Miscreated. Però tu sei diverso ed in una certa qual misura la ricetta per far spaventare la fai funzionare per davvero. In appena una settimana Dead by Daylight è riuscito a vendere oltre 270.000 copie e su steam è balzato al primo posto per "i più acquistati". Miracolo? Stiamo a vedere..



GAMEPLAY: PERCHE' MI FAI QUESTO?


Avete mai voluto essere le vittime di uno di quei filmoni pazzeschi come "non aprite quella porta"? Vi piacerebbe provare il brivido gelido di una lama attraversarvi lo stomaco? Essere rincorsi urlanti da un gigante con la motosega è una dei vostri più imbarazzanti desideri? Se la risposta è SI, allora avete dei grossi disagi mentali e probabilmente vi farete convincere ad acquistare questo gioco. Esclusivamente multyplayer con la possibilità di hostare partite in compagnia dei propri amici, Dead by Daylight è un videogame di paura che causa terrore senza la benchè minima necessità di scervellarsi in una inutile narrazione. Verrete catapultati senza troppi indugi nella schermata iniziale dove sin da subito dovrete scegliere da che parte stare. Vittima o carnefice? Beh questa sarà una vostra scelta, ma se è stato il richiamo del sangue a portarvi sin qui potrete stare certi che in questo titolo ne troverete a fiumi. Quello che altre software house delocalizzano a delle impacciate IA, sempre troppo stupide o onniscenti per fare il loro brutale lavoro, i ragazzi di Behaviour Interactive vogliono che ad interpretarlo sia il Player. Dead by Daylight ribalta il presupposto dove a farvi tremare i polsi ci sia "qualcosa", per farvi fare il lavoro sporco direttamente a voi. Avete capito bene, in questo titolo sarete predatore e preda. Tormentatore e afflitto. Non parliamo di un esperimento mai provato prima ma di qualcosa che finalmente riesce in un alchimia di paure tutt'altro che scontate. Le mappe del gioco sono davvero ben fatte e già da adesso perfette per suscitare le emozioni più ambigue. Caotiche e impregnate di quella atmosfera nefanda che vi aspettereste in una pellicola Tobe Hopper (regista del cinema Horror) sono un casino, ed orientarsi all'interno è un'impresa da veterani. Sparse qua e là per lo scenario troverete i generatori, essi sono il vostro obiettivo principale. Dovrete azionarne cinque prima di poter aprire i cancelli di quel posto ostile alla vita umana e fuggire. farlo sarà una vera croce per le vittime rincorsi costantemente dal maniaco omicida che si aggira per il labirinto. Aspettatevi quindi come giocare da vittima sia diverso da essere il killer, le due esperienze regalano emozioni totalmente differenti. Dividiamo quindi la preview nelle due differenti possibilità messe a disposizione del giocatore.


*La telecamera in terza persona e l'hud essenziale, aiutano molto le vittime ad evitare di trovarsi di fronte a se il killer all'improvviso

VITTIMA: DAMMI IL CORAGGIO PER CONTINUARE A GIOCARE

Come sempre i buoni sono davvero sfortunati. Fortunati nella sfortuna, perchè non siete soli ma in quattro, e state per condividere tutti la medesima triste sorte: venire orrendamente trucidati da uno sproporzionato energumeno tanto brutto quanto forzuto. Cominciamo col dire che le vittime sono assolutamente incapaci di ferire il killer e che sono anche parecchio più lente dello stesso (proprio come da prassi nei film di paura). Non potrete fare altro che scappare, e riuscire a finire la partita è un'odissea che vi apparirà interminabile. I primi 10 minuti di gioco li vivrete costantemente al gancio da macellaio appesi dal killer ogni volta che verrete gravemente feriti. Cadere a terra sanguinanti è semplice: l'entità quando vi colpisce la prima volta porta a segno un colpo quasi fatale che non vi uccide, resterete in piedi barcollanti ma riuscirete a correre lo stesso; la seconda volta invece atterrerete in una pozza di sangue. Sarete ancora vivi anche se l'unico movimento possibile sarà strisciando. A quel punto sarete come degli agnellini e per l'entità sarà semplice ghermirvi. Nella remota possibilità che riusciate a scappare e siete feriti, lascerete una lunga scia di sangue dietro di voi permettendo all'entità di rintracciarvi di nuovo. Lasciateci aggiungere come scappare due volte di fila è veramente improbabile. Ma c'è luce in fondo al tunnel e quella che sembrava una impossibile missione di salvataggio, potrebbe diventare meno dura se cominciate a sfruttare del vecchio e sano lavoro di squadra. I vostri compagni di sventura infatti saranno degli alleati preziosissimi: riparando in tandem i generatori vi permetterete di dimezzare i tempi della sua messa in moto; potranno soccorrervi quando resterete intrappolati con il piede in una trappola per orsi; vi cureranno nel caso in cui sono in possesso di un kit medico, e nell'ultima ma ricorrente circostanza in cui finite appesi come un salame agli uncini da macello, potranno sganciarvi. Chi trova un amico trova un tesoro quindi? Certo che sì. Il gioco ricompensa generosamente gli atti di eroismo e avverrà spesso di ritrovarsi a salvare compagni di squadra assolutamente spacciati. Nel corso dell'avventura avrete anche a diposizione dei "preziosi" strumenti. Nulla che possa darvi un vantaggio autentico sul killer, ma in fondo ci è sembrata una scelta onesta. Dalla torcia, in grado di accecare l'entità; ai medikit; fino alla preziosissima mappa per segnare la posizione dei generatori. Li potrete collezionare ed equipaggiare a seconda delle vostre tattiche nel menù pre-partita. Oltre i tre compagni di squadra durante la partita potremo impersonare anche differenti avatar dotati di abilità e aspetto diverso tra di loro:

· Jake Park membro molto "stealth" del gruppo è un ragazzo indiano capace di resistere silenziosamente al dolore: le sue perk gli consentono di diminuire il numero di lamenti per le ferite e di non disturbare i corvi (autentici fari segnaletici per l'entità).

· Meg Thomas è un'atletica ragazzina bionda, ottima per i novellini visto che è molto rapida. E' l'ideale per sfuggire alle situazioni più concitate grazie ai suoi poderosi scatti, capaci di distanziare per pochi ma preziosi attimi l'entità (che comunque resta più veloce di lei nella corsa prolungata).

· Dwight Fairfield è un ingegnere (o perlomeno ci pare), molto utile quando si tratta di riparare i generatori. Manco a farlo apposta è l'ideale proprio per velocizzare questa lenta operazione che in circostanze normali può portarvi via fino a mezzo minuto per essere completata. E' anche il meglio dotato di "fortuna", una skill aleatoria, che in teoria dovrebbe consentirvi di riuscire a scappare dal gancio prima di morire dissanguati.

· Claudette Morel è una medica ed è nera. Non siamo razzisti ma la cattiva fama della gente di colore all'interno delle storie horror è celebre. Ce ne siamo tenuti alla larga ma sappiamo che è un'ottima guaritrice, ed è l'unica in grado di poterselo permettere senza possedere dei kit di pronto soccorso (recuperabili all'interno di cassoni nell'ambiente di gioco, o acquistabili nella schermata della Bloodweb, che spiegheremo più avanti).

Loro sono il vostro quartetto degli sbudellamenti. 4 volte su cinque gli farete fare una brutta fine ma quando sarete molto fortunati o bravi (oppure quando il killer è semplicemente imbranato), riuscirete a scappare regalandovi una valanga di punti nel fine partita. Altra cosa da dire è come il gioco sia pieno di trigger event. Riparare un alimentatore elettrico ad esempio richiederà attenzione costante, e saltuariamente comparirà un anello con una lancetta da premere nell'attimo giusto per non farlo andare in cortocircuito. Mancate il millesimo ed esploderà causando un fracasso tale che avviserà l'entità ovunque essa si trovi.


*massacrare le proprie vittime è raccapricciante, ma da molta soddisfazione!

KILLER: SBUDELLARE E' UNO SPASSO

Adesso arriviamo a loro, le autentiche STAR del gioco. Sono forti, veloci, immortali, dotati di sensi acutissimi in grado di permettergli di individuare le tracce dei survivor e in alcuni casi, pure magici (vedi Wraith). Al massimo delle capacità dei sopravvissuti possono essere rallentati tramite accecamento o gettando degli ostacoli lungo la corsa (staccionate mobili). Il loro unico tallone d'Achille? A differenza dei sopravvissuti che hanno una visuale in terza persona, i killer sono in prima il che rende il loro campo visivo molto più risicato. Purtroppo anche la agilità non è fenomenale. Scavalcare un muretto è un'operazione lenta e non sarebbe un dramma tanto seccante se non fosse che la mappa di gioco è cosparsa per ogni dove di ostacoli simili. Insomma fuggire per i survivor è fattibilissimo ed anzi spesso cercarli per lo scenario è una rottura interminabile, visto che oltre a potersi piegare sull'erba alta sono anche molto più bassi di noi! I killer a confronto delle vittime sono comunque dei giganti, dotati di incredibili vantaggi su questi minuti e deboli avversari. L'opportunità principale sta nel capovolgere a favore del killer il lavoro di squadra delle vittime. Spesso per la fretta di aiutare un compagno in difficoltà cadranno involontariamente nelle spire malefiche dell'entità. Il bello nell'interpretare questo ruolo, sta nel diventare per un attimo incubi malefici e cominciare a pensare come dei sadici criminali. Mentre riempirete l'area di grida belluine e movimenti persecutori riuscirete a percepire una soddisfazione spregevole a fare del male alle vostre prede.. fantastico. Ma la magia dura poco e mentre progettate dei perfidi agguati, dovrete essere cauti a non permettere ai sopravvissuti di riuscire ad aprire le porte della prigione nella quale sono rinchiusi! Come per le vittime anche i Killer presentano un roster di scelte a disposizione del player:

· Il Wraith, è un uomo dal volto assurdo ed il fisico malato. Brandisce un teschio saldamente fissato alla punta di una contorta colonna vertebrale. Il suo potere secondario è la "Wailing Bell" una campana incantata da una potenza soprannaturale che gli consente di diventare invisibile, aumentare la sua velocità, e azzerare il rumore del battito cardiaco percepito dai survivor per la sua vicinanza. Non lo sentite neanche arrivare..

· La faccia di Hillybilly sembra sia stata staccata e appiccicata con lo scotch. E' brutto, brutto, brutto, e oltre questo anche schifosamente violento. Ha un martello da saldatore, ed è equipaggiato anche con una farraginosa motosega in grado di permettergli di correre ad una velocità mostruosa. Venite colpiti da quella e oltre che la possibilità che vi uccida subito, di sicuro avrete delle ferite difficilissime da curare. Da evitare assolutamente.

· Il Trapper.. un nome una garanzia, è una creatura che si cela dietro una maschera. E' l'unico in grado di poter disseminare per la mappa pericolosissime trappole per orsi. Una volta che si chiuderanno attorno al vostro piede vi impediranno, a meno che non ve lo curiate, di poter correre di nuovo. Un bastardo di razza.

· Crawler per fortuna non ce l'hanno ancora messo, ma arriverà nei prossimi aggiornamenti assieme ad una nuova mappa.

Ecco quindi questa scatenata triade che porrà la sua pietra tombale sugli stupidi survivor. Sfortuna loro il gioco non permette che i sopravvissuti vengano massacrati a suon di accettate. Ad ogni partita il killer dovrà eseguire dei lenti rituali di dissanguamento che seguiranno una liturgia tanto più veloce se la vittima cercherà di sfuggire al gancio a cui è appesa. Nel 99% dei casi vi obbligheranno a restare nei pressi della zona a cui sono stati uncinati per evitare che qualcuno provi a salvarvi, e solo in determinate circostanze potrete uccidere con le armi a disposizione.


*Il menù di loadout vi permetterà di dare un tocco personale al vostro avatar che siate i killer o le vittime!

GRADISCO QUESTA EXP CON UN PO' DI FAVE ED UN BUON CHIANTI

Che voi siate killer o vittime a fine partita per una qualsiasi azione compiuta all'interno del game otterrete dei punti esperienza. Ricongiungervi con degli amici, effettuare un salvataggio eroico, così come ferire un innocente o completare un sacrificio, sono tutte attività ricompensate con dei punti spendibili successivamente per accrescere le abilità di ciascun avatar. Ognuno di essi segue un percorso di crescita personale che gli consentirà di accedere a dei potenziamenti unici e utilissimi. In effetti rappresentano un ottimo deterrente alla noia di un divertimento che rischia di finire troppo presto. Sin'ora la giocabilità si estrinseca solo nel doppio ruolo proposto dagli sviluppatori. Assieme al rango che aumenterà se riuscirete ad inanellare diverse vittorie consecutive, avrete la "bloodweb". La bloodweb o anche ragnatela insanguinata, rappresenta il mercato nella quale procurarvi perk gadget e add-ons da installare sugli stessi. Ogni volta che schiuderete ogni un-lock presente nella tela potrete accedere al tier successivo con potenziamenti e oggetti più utili, ma anche più costosi! Avremo da personalizzare skin (poche a dire la verità), poteri (appunto i sopracitati medikit, torce ecc...), le "offerte" che conferiscono dei bonus o condizioni d'inizio partita ottime per sparigliare le carte e per ultime le tanto amate "perk". Ne potrete sbloccare salendo di livello con il personaggio fino a 4 contemporaneamente. Sotto questo punto di vista, Dead by Dealight è molto piacevole come ripetizione!


GRAFICA E SONORO: DA BRIVIDI


Passiamo al comparto tecnico. Nulla da biasimare ad un gioco perfetto, in grado di garantire al player una sensazione di angosciante solitudine in una giungla a lui ostile. L'HUD è inesistente e si limiterà ad evidenziare pochi elementi di interesse in giro per le mappe (tre per adesso), come compagni in difficoltà o una trappola che è scattata. Gli effetti particellari del clima, come nebbia e polvere tolgono ogni dubbio per un'immersione autentica, e i labirintici scenari diventano buoni ad ogni occasione per perdere il senso dell'orientamento. Eppure qualche problemino lo abbiamo percepito. Prima di tutto l'effetto del sangue: appare come una pioggia purpurea inconsistente della serie "salsa di pomodoro" (molto horror anni 70'), abbondante si ma poco appariscente. Per secondo il sistema di illuminazione ci è sembrato privo di coerenza, non facendoci capire da dove provenisse tutta quella luce in una notte dove la luminosità di stelle e luna è azzerata nella volta celeste. La paura è autentica eppure in certi istanti si ha una sensazione di "artefatto" davvero fastidiosa. Per carità nulla di eclatante, però nel complesso non definiremmo come punto di forza il lato tecnico di Dead by Daylight. Il sonoro invece è il rovescio della medaglia. Per definirlo con due aggettivi: magnifico e sopratutto FONDAMENTALE. I creatori sono perfettamente a conoscenza di come il core-asset di un titolo dell'orrore debba essere tutto qui, e hanno rispettato in maniera eccezionale le attese. Se fai un titolo del genere non puoi sbagliare nulla dal punto di vista della masterizzazione dell'audio. Il campionamento è un aspetto di vitale importanza, sia che giochiate lato killer, sia che interpretiate la vittima. Distinguere fruscii, grugniti, gemiti di dolore e il rumore di una corsa in lontananza in maniera dettagliata farà la differenza nella vostra performance. Senza nulla togliere al coefficiente di difficoltà del titolo, avere un paio di cuffie in grado di localizzare la direzione dalla quale proviene uno specifico suono ci è sembrato una necessità cardinale. Panico totale e tanta follia.

CONCLUSIONI

Dead by Daylight è una nuova IP, solida divertente ed in grado di farvi sbalzare dalla sedia per la paura. I non molti contenuti con la promessa di venire ampliati, non limitano la longevità di questo gioco in grado di impressionare fan e critica. Ha il fattore X necessario a farvi urlare di terrore a voi ed i vostri amici con cui passare un "tranquillo weekend di paura".

VOTO MMORPGITALIA 7,5
 
Ultima modifica:
#2
Scusate non ho avuto il tempo di leggere tutto dettagliatamente; ma è un single player? multi/coop/pvp? Shard?
Grazie per la pazienza.
 
#5
Posso dire di avere viste parecchi gameplay, la mia impressione è stata :
Gioco molto bello, pensato molto bene, le uniche pecche a mio parere sono la grafica e il fatto che è sempre la stessa mappa, quindi uno dopo 20 partite la sa a memoria e sa anche bene come muoversi.
 
Alto