Fury: Intervista ad Adam Carpen

[IMGTEXT="http://www.unleashthefury.com/images/fury_logo.png"]Ecco una nuova intervista tradotta in italiano per chi sta seguendo questo nuovo mmorpg incentrato sul PvP ora in Open Beta!

L'intervista è stata presa dal PAX 2007 e l'intervistato è Adam Carpen:[/IMGTEXT]"L'adrenalina mi sta pompando le vene e le mie mani sono sudate visto che ho appena ucciso una guardia Ione con una combo particolarmente devastante. Non avrebbe mai potuto battermi. Mi giro a destra e a sinistra, non c’è nessuno. Raccolgo il cristallo e inizio a rientrare alla base mandando via la polvere e i frammenti di roccia che ho addosso. All’improvviso, usciti dal nulla, tre nemici mi assalgono. Fortunatamente li elimino facilmente.È facile spiegare Fury. È un gioco pieno d’azione e molto frenetico.

Ci si muove in fretta, bisogna agire in fretta, uccidere in fretta e anche morire in fretta. Inoltre non si perde tempo a recuperare salute o mana o non ci sono penalità per essere morti, si ritorna in fretta nel gioco. Al PAX 2007, ho provato Fury con una veloce demo per prenderci la mano e poi il gioco completo con una build creata dallo stesso Adam Carpenter.

Adam descrive Fury dicendo che non hanno fatto altro che mettere insieme le parti migliori dei FPS e degli RPG per creare un nuovo genere. È il più veloce RPG sul mercato, il 90% delle abilità del gioco hanno un cast immediato con un secondo di rigenerazione. La coscienza di quello che succede intorno a sé stessi e al gruppo è fondamentale.

Fury è davvero un nuovo genere. Sembra un FPS ma va molto più in profondità di Halo 2 o Unreal Tournament.
La profondità deriva dalla quantità di abilità che si possono scegliere per il proprio personaggio e le differenti build che si possono creare. Molte abilità di livello medio sono pensate per specifiche classi di armi e le abilità di alto livello sono pensate per armi specifiche. Uno spadaccino di alto livello giocherà molto diversamente da un lanciere dello stesso livello. Se venite stesi da un lanciere di alto livello e vi piace, potete sempre decidere di ricostruire il vostro personaggio in un lanciere, questo è il bello di Fury.

Adam ha discusso di alcune idee di design con noi: “abbiamo tolto la barra del mana in Fury, perché nella maggior parte dei giochi è un po’ come la “barra del divertimento”, finita quella è finito tutto. Il mana poi comporta anche scelte di design. Abbiamo aggiunto quello che noi chiamiamo metagame, un sistema che permette il potenziamento di alcune abilità grazie al loro continuo uso. Ci sono delle barre che si riempiono in base a quali tipi di abilità si utilizzano.

I tipi sono acqua, fuoco, natura e aria. Ci sono anche delle abilità più potenti di quelle normali che però richiedono tempo per caricarsi. Il sistema di caricamento va ancora più in profondità. A un livello più complicato ci sono abilità come Lure Water che permettono di levare le cariche blu all’avversario. Le cariche che levo le posso dare a un alleato, le posso usare io o posso darle a un nemico con cariche di fuoco per indebolirlo. C’è una skill chiamata Magnetize che cambia la polarità delle cariche di un nemico, cosa che può essere usata a proprio favore.

Dopo avermi mostrato un paio di scontri con la sua build preferita, una specie di monk creato sugli elementi acqua e natura in grado di scaricarli a corto raggio, Adam me l’ha fatto provare. Mi ha detto che ci sono delle varianti di gioco e che io in quel momento stavo giocando a “cattura la bandiera”, cioè dovevo raccogliere dei cristalli e portarli alla base. La prima squadra che raccoglie quattro cristalli vince. Non solo si poteva raccogliere cristalli, ma anche rubarli agli avversari.

La prima cosa che si nota è che questo è un gioco pieno di movimento. Si gioca in tre dimensioni, spesso usando attacchi a distanza da diversi livelli finchè il nemico si avvicina abbastanza per lo scontro corpo a corpo.
Sparare in movimento non è una delle tattiche migliori perché si ricevono più danni se non si è fermi, perciò ogni tanto è meglio combattere sul posto in un bel corpo a corpo. Non c’è nemmeno gente che salta intorno come lunatici. Gli sviluppatori di Fury odiano anche loro questa gente e la maggior parte delle skill non si possono usare in aria.

Sono corso fuori nel campo, il mio sangue pompava e dopo un breve scontro sono stato ucciso. Nessun problema, l’unico dispiace di morire in Fury è proprio il dispiacere di essere morti. Sono tornato subito in azione.
Adam aveva ragione, il suo personaggio pestava davvero.

Fury è davvero un gioco con le palle e se si vuole qualcosa di più eccitante del solito MMO e con tanta strategia quanta Guild Wars, questo è proprio il gioco che fa al coso vostro. Il prossimo appuntamento sarà per il prossimo evento della beta.

Siamo sicuri che anche voi sentirete la Fury!"






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Traduzione a cura di Gali88.
 
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