GDR: Il favore di Tchar'zanek

Grant Mills

Lurker
Kaladai entrò trionfante nella tenda, stringendo il teschio in pugno, seguito da Betzejar. L'odore di sangue era nettamente percepibile nella tenda, visto che tutti i presenti, tutti coloro che erano riusciti a riportare il teschio, erano dovuti passare sul cadavere di qualche avversario. L'unica eccezione era Karash il loro rivale stregone, che appariva immacolato e del tutto a suo agio, mentre stringeva in mano uno dei teschi.

Kaladai andò a posizionarsi vicino a lui, sussurrandogli: "Sono felice che tu ce l'abbia fatta. Sarà un piacere prendere personalmente la tua testa davanti agli occhi di Tchar'zanek."

"Uhuhuh....sogna pure, elfo. Cosìccome ho stroncato il tuo cavallo durante la corsa, potrei uccidere te con un solo gesto della mano. O chissà...magari trasformarti in uno sbavante abominio"

Senza rispondergli, Kaladai si concentrò sugli altri individui presenti nella tenda. Uno era un Orco decisamente grosso anche per gli standard della sua razza, che trasportava sulla spalla un goblin che aveva tutta l'aria di essere uno sciamano.

Alla sua sinstra, a distanza di sicurezza, stava un guerriero del Caos, imponente nella sua armatura, appoggiato al suo spadone. Kaladai notò che era interamente ricoperto di sangue non suo....di sicuro non si era preso la briga di correre fino ai pali, e aveva aspettato che fossero i teschi a venire da lui.

Infine, appoggiata vicino all'ingresso della tenda, vi era una donna umana di bell'aspetto, vestita al modo dei popoli del nord, con un diadema raffigurante l'occhio sulla fronte. Kaladai si stupì che potesse essere arrivata fino a lì, soprattutto perchè non sembrava essere il genere di persona che richiama un gruppo di seguaci alle spalle.

Poi, Tchar'zanek parlò.

"Onore a voi, valorosi. Avete superato il primo scoglio, ma la strada è ancora lunga di fronte a voi....la gloria agli occhi di un Dio non è cosa facile da ottenere, dopotutto. I miei fedeli servitori stanno approntando un'arena, nella parte occidentale del campo.....e stanno raccogliendo le più feroci bestie della desolazione, per offrirvele come avversari. Chi avrà combattuto meglio, a giudizio del mio esercito, arriverà all'ultima e definitiva prova. Andate ora, sarete nuovamente convocati quando i preparativi saranno terminati"

Tutti i presenti si inchinarono al Campione del Caos, prima di avviarsi all'uscita. "Vieni Betzejar, cerchiamo gli altri. Potrebbero aver bisogno di cure...o di una tomba"
 
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GDR OFF
Grant il mago che ti ha lanciato la scarica era Karash, Vessar è il suo tirapiedi che ho fatto rotolare nella polvere dopo aver azzoppato il suo cavallo (NB. non è morto ma magari ora si trova nella tenda del medico zelota per le cure :D)

GDR ON

Betzejar seguì Kaladai all'interno della tenda dove il grande Tchar'zanek attendeva i vincitori della prova.
Notò con suo estremo piacere che Vesser non era presente e non riuscì a non sorridere malignamente per l'accaduto.

Alla sua sinstra, a distanza di sicurezza, stava un guerriero del Caos, imponente nella sua armatura, appoggiato al suo spadone.
Quello potrebbe essere un degno avversario per me. pensò.

Più in la, appoggiata all'ingresso della tenda c'era anche una donna, come aveva fatto a sopravvivere e ad avere un seguito era un mistero...forse era una maga o forse aveva avuto semplicemente fortuna.

"Onore a voi, valorosi. Avete superato il primo scoglio, ma la strada è ancora lunga di fronte a voi....la gloria agli occhi di un Dio non è cosa facile da ottenere, dopotutto. I miei fedeli servitori stanno approntando un'arena, nella parte occidentale del campo.....e stanno raccogliendo le più feroci bestie della desolazione, per offrirvele come avversari. Chi avrà combattuto meglio, a giudizio del mio esercito, arriverà all'ultima e definitiva prova. Andate ora, sarete nuovamente convocati quando i preparativi saranno terminati"

"Vieni Betzejar, cerchiamo gli altri. Potrebbero aver bisogno di cure...o di una tomba"
Già, ci servirà l'aiuto degli altri... cmq credo che troverò la seconda prova molto più "stimolante" della prima, tu che dici Kaladai?
 
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Ghazghkull

Lurker
Gromork aprì lentamente gli occhi, non vide nessuno. Si trovava nel mezzo della pista della corsa dei teschi, ma non volava una mosca. Un silenzio del genere non lo avrebbe trovato nemmeno in un cimitero. Si alzò lentamente aiutandosi con il braccio destro e vide che le sue ferite erano state purificate, ma non seppe da chi ed in che modo, probabilmente fu uno dei goblin della WL, ma Gromork non lo sapeva, era solo, ma sano.
Dopo qualche secondo riuscì ad alzarsi completamente, e si strofinò gli occhi per eliminare quel sangue mescolato con la sabbia che rimase ancora sudi essi dopo il rituale. Riuscì a vedere il villaggio di Tchar' Zanek e, seguiti da una nuvola di polvere, Kaladai e Betzajar. Forse la seconda prova era già cominciata, o forse non erano i suoi compagni ma altri nemici. Ad un certo punto uno di essi puntò la sagoma di Gromork, che si spaventò e tirò fouori l'ascia con la poca energia che gli rimaneva, ma riuscì a riconoscere i due individui, loro due, il caotico ed il capo del gruppo. Forse erano li per aiutarlo, o forse scappavano dalla morte perchè avevano fallito la prova. Gromork chiamò il suo cinghiale che era fermo a qualche decina di metri da lui, ci salì sopra e galoppo verso i due.
 

Grant Mills

Lurker
Dopo la pausa pasquale, resuscitiamo questo topic:sisi:

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Giunto infine nel campo dove si era svolta la corsa, Kaladai potè constatare che tutti i suoi compagni erano vivi. Malridotti, ma vivi.

"Fortunatamente, ci aspetta almeno una notte di riposo, prima di scendere nell'arena" pensò, spronando la sua cavalcatura verso i due goblin. Urfang non sembrava essersela cavata troppo male, ma Crumorn era a terra privo di sensi. Sembrava, comunque, ancora vivo.

"Betzejar" , disse, rivolto al campione del Caos che lo seguiva a breve distanza. "Torna al campo con Gromork e facci preparare una tenda. Non importa se devi decapitare qualcuno nel processo, ma assicurati che si sbrighino"

Quindi, l'elfo scese e caricò i due goblin sul suo destriero, prima di tornare al passo verso il campo.
 

Cromak

Lurker
GDR ON:Mentre veniva a trasportato a cavallo da Kaladai,Urfang pensò che per lui sarebbe stato uno scherzo colpire con un pugnale una delle parti vitali di Crumorn quando era svenuto.Nessuno avrebbe potuto accusarlo di una tale efferratezza poichè non c'erano testimoni in giro e la ferita sarebbe sembrata inferta durante la prova,mentre la stanchezza sopraggiunta in seguito alla magia sarebbe stata la seconda parte dell'alibi.Ma egli esitò perchè non sapeva se lo sciamano avesse davvero commesso un errore lanciando il suo incantesimo.Inoltre,avrebbe potuto ancora essere molto utile con i suoi poteri,per quanto Crumorn fosse matto e infido, sia per i suoi scopi personali sia per quelli dell'intero gruppo.Per questi motivi decise di risparmiarlo anche perchè avrebbe potuto aver bisogno di lui già nell'arena,forse.Giunti a destinazione,Urfamg saltò giù dal destriero con un agile balzo e aiutò Kaladai a trasportare delicatamente a terra Crumorn,che era ancora disteso e privo di sensi.Appena il corpo del goblin fu scaricato a terra,si voltò alla sua destra per ossevare il terreno della Desolazione del Caos in cui fervevano i preparativi per l'arena.Ma a un tratto,alle sue spalle o alla sua sinistra,udii una voce che gli sembrava familiare e così sì girò per la seconda volta....GDR OFF:Quello che ora sta parlando può essere chiunque tra voi,tranne Crumorn che è svenuto.
 
Vieni Gromork, abbiamo del lavoro da fare e poco tempo per effettuarlo.

Il prescelto salì sul suo destriero caotico e iniziò a galoppare verso il campo dove avrebbero allestito la tenda per la notte...Il grosso orco lo seguì sul suo enorme cinghiale che ostinatamente non sembrava ancora aver capito chi era il suo padrone.

La prova di oggi è stata divertente ma domani si comicerà a fare sul serio, finalmente!

Poco dopo le due sagome arrivarono al campo e Betzejar cominciò a dare ordini per l'allestimento della tenda.

Forza fannulloni dovete preparare una tenda per la notte poichè la seconda prova si svolgerà tra circa 24 ore e dobbiamo essere tutti riposati e freschi per domani! Fate in fretta perchè ho ricevuto l'ordine di tagliare qualche testa nel caso il lavoro non mi soddisfi!!! AVANTI AL LAVORO! Urlò Betzejar.
 

Ghazghkull

Lurker
Gromork, arrivato al villaggio scese dal cinghiale e mentre ascoltava Betzejar dare ordini tirò fuori l'ascia minacciosamente. Vide che si misero tutti a lavorare allora si girò verso il caotico:

Devo aver perzo i zenzi prima... in koza konzizte la prozzima prova?

Lo vedrai orco...e credo che ne sarai entusiasta. *risatina*
rispose il caotico

Gromork si buttò a terra aspettando l'arrivo degli altri ed annoiato per l'attesa afferrò un grosso topo con la mano destra e lo lanciò contro uno degli individui che stavano montando le tende. Il bersaglio cadde goffamente a terra mentre il roditore scappò via ma fu subito schiacciato dallo stivale di uno dei guerrieri caotici in mezzo alla folla. Gromork si mise a ridere e continuò con il suo comportamento infantile. Questa volta afferrò un sasso e mentre l'individuo si stava rialzando per poter "vendicarsi" lo lanciò colpendolo in testa, lo fece cadere un'altra volta e continuò a tirare piccoli sassi sul suo corpo steso.
Ztupido ezzere mangia la pietra!
e finì il tutto con una risata mentre il suo bersaglio ricominciò a lavorare anche se frustratissimo.
 
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Gromork, arrivato al villaggio scese dal cinghiale e mentre ascoltava Betzejar dare ordini tirò fuori l'ascia minacciosamente. Vide che si misero tutti a lavorare allora si girò verso il caotico:

Devo aver perzo i zenzi prima... in koza konzizte la prozzima prova?

Lo vedrai orco...
rispose il caotico

Gromork si buttò a terra aspettando l'arrivo degli altri ed annoiato per l'attesa afferrò un grosso topo con la mano destra e lo lanciò contro uno degli individui che stavano montando le tende. Il bersaglio cadde goffamente a terra mentre il roditore scappò via ma fu subito schiacciato dallo stivale di uno dei guerrieri caotici in mezzo alla folla. Gromork si mise a ridere e continuò con il suo comportamento infantile. Questa volta afferrò un sasso e mentre l'individuo si stava rialzando per poter "vendicarsi" lo lanciò colpendolo in testa, lo fece cadere un'altra volta e continuò a tirare piccoli sassi sul suo corpo steso.
Ztupido ezzere mangia la pietra!
e finì il tutto con una risata mentre il suo bersaglio ricominciò a lavorare anche se frustratissimo.
GRD off:

Edita la mia risposta con Lo vedrai orco...e credo che ne sarai entusiasta. *risatina*
 

Clawdio

Lurker
/Off topic Thread resssssssssssssssssssssssss :ghigno:


Il goblin scimano era disteso a pancia in giù a terra, aprì un occhio cautamente per assicurarsi che il nemico lo credesse morto ma....
Sembrava che fosse finito il combattimento e qualcuno l'aveva trasportato lì nel campo.....
Sentì una voce familiare

Forza fannulloni dovete preparare una tenda per la notte poichè la seconda prova si svolgerà tra circa 24 ore e dobbiamo essere tutti riposati e freschi per domani! Fate in fretta perchè ho ricevuto l'ordine di tagliare qualche testa nel caso il lavoro non mi soddisfi!!! AVANTI AL LAVORO! Urlò Betzejar.
Stremato dallo sforzo per curare l'orco ed anche perchè era un pigrone Crumorn decise allora di continuare a far finta di esser svenuto sperando che nessuno se ne accorgesse







gdr off

Lo vedrai orco...e credo che ne sarai entusiasta. *RISATINA*
O_O da quando i caotici sono effemminati e fanno risatine isteriche? :ghigno: :lol2:
 

Grant Mills

Lurker
GDR OFF

Stavo per venire a ressarlo io, ma vedo che il lavoro è già fatto:sisi: Portiamo avanti questa storia dai.

GDR ON


Kaladai non si era reso conto di quanto fosse esausto fino al momento in cui, steso su una rigida stuoia sul suolo di una piccola tenda, aveva finalmente lasciato scorrere via l'adrenalina. Nel giro di pochi secondi, era crollato come un sasso. Il sonno era stato agitato, e si era svegliato diverse volte nel cuore della notte, ma all'indomani mattina poteva dirsi, tutto sommato, riposato e preparato per la prova successiva.

Quando tutti si furono radunati, pronti a dirigersi all'arena, l'elfo formulò a parole quello che tutti stavano pensando. "Quello che abbiamo passato finora è stato una passeggiata. Che nessuno abbassi la guardia, o ceda all'esaltazione per la vittoria di ieri. E' sulla sabbia di quell'arena che dobbiamo dimostrare il nostro valore, e posso garantirvi che non sarà una passeggiata"

Quindi, si girò e a grandi passi si diresse verso l'arena. Il suono delle urla dei barbari della tribù di Tchar'zanek era chiaramente udibile fin da laggiù, e Kaladai stentava a immaginare il boato che avrebbe accompagnato ogni uccisione tra gli sfidanti. Trasse un profono respiro, sorrise, e continuò a camminare.
 
Il sonno del Prescelto risultò piuttosto movimentato: per tutta la notte sognò scene di guerra, luci che si alternavano e si muovevano come fuochi fatui nella notte, grida e risate che si fondevano in un suono non meglio decifrabile ed infine il Grande Occhio che vegliava su di lui...ad un certo punto una voce tuonò dal nulla.
Svegliati Betzejar! E' tempo di sfoderare i doni oscuri che il tuo signore e padrone ti ha concesso!

Con ancora in mente queste ultime parole il Campione si alzo dal suo giaciglio più determinato che mai a portare a termine il volere del suo Signore.
Indossò il suo elmo, imbracciò lo scudo e impugnò la sua spada runica, infine uscì dalla tenda e si diresse verso l'accampamento senza emettere un suono.
Qualcosa in lui era cambiato, i suoi occhi fiammeggianti rispecchiavano il suo stato d'animo...la sua brama di uccidere non si sarebbe placata tanto facilmente.
 

Cromak

Lurker
GDR ON: Quel giorno Urfang era stato svegliato da urla e clangori metallici dei suoi compagni che si stavano già preparando alla sfida nell'arena.Egli indossò il suo elmo,raccolse l'arco e si assicurò che la faretra fosse ben salda alle sue spalle e piena di frecce;non aveva bisogno di prendere anche l'armatura perchè aveva dormito con essa addosso.Quando uscii dalla tenda vide che erano stati proprio Betzejar e Kaladai a svegliarlo.Il loro aspetto e i loro sguardi tradivano eccitazione ,brama di combattimenti e,naturalmente di sangue. Urfang,al contrario,era piuttosto tranquillo e rilassato nonostante fosse conscio del grosso rischio a cui andava incontro insieme agli altri. Pensando che ormai fossero pronti a partire,Urfang scattò in direzione dell'elfo oscuro e del campione caotico che si stavano scrutando a vicenda,e si fermò a non più di cinque passi dalle loro figure. Però i minuti d'attesa trascorrevano molto lenti,anche perchè i suoi preparitivi erano stati terminati prima di uscire dalla tenda, e la pazienza del goblin si era già esaurita da un pezzo.A un certo punto sbottò e pronunciò queste parole con voce ferma e stentorea:" Allor' dove è finit' il rezt' del noztr' ruppo?!Quei fannulon' dormon ankor?Non kredet' ke magari zia il kazo di dar' lor' una zvegliat' e ,perkè no, anke una-a quell'idea sogghignò a bassa voce-ztrigliat' per il ritard' ke ztan' kauzand'?!".
 

Grant Mills

Lurker
GDR OFF

Stò fuori un paio di giorni, torno domenica sera. Intanto postate, se volete, poi domenica scrivo il post di introduzione alla nuova prova;)
 

Grant Mills

Lurker
Visto che i server ci han fatto la grazie di tornare up, portiamo avanti il topic. Per piacere, se volete continuare postate ora, altrimenti eliminerò gli assenti affibbiandogli supposte ferite troppo gravi per continuare a combattere:asd:


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L'arena era imponente. Kaladai stentava a credere che potessero averla realizzata in un solo giorno, ma da una creatura come Tchar'zanek era possibile aspettarsi di tutto. L'intera "struttura" era stata scavata nella roccia, e sprofondava per oltre 50 metri sotto la superficie. Lo spazio adibito al combattimento vero e proprio misurava almeno 50 metri per 50 metri, ed era contornato da un gran numero di spalti progressivamente rialzati che sarebbero andati ad ospitare gli spettatoti. Il dislivello tra la prima fila di spalti e il fondo dell'arena era di circa 15 metri, impedendo a chiunque non fosse in grado di spiccare il volo di abbandonare il campo di battaglia.

Un guerriero prescelto, indistinguibile sotto la sua pesante armatura decorata, si avvicinò ad accogliere il piccolo gruppo guidato dall'assassino, scortandoli fino ai bordi dell'arena. Una scala di legno fu prontamente calata da due predoni, permettendo al gruppo di scendere fino a raggiungere il campo di battaglia vero e proprio. Gli altri concorrenti erano già presenti, da soli o accompagnati da un gruppo di propri servitori. Il capo orco, con il goblin appollaiato sulla spalla, sembrava essersi portato dietro quattro dei suoi Ragatzi più tosti, Karash era accompagnato da due guerrieri ricoperti dall'armatura del caos; mentre gli altri due sfidanti - il guerriero prescelto e la donna misteriosa - sembrava avessero preferito combattere da soli.

In quel momento, un boato accompagnò l'apparire di Tchar'zanek in quello che sembrava essere il posto d'onore. Il condottiero di Tzeentch aspettò che il rumore scemasse, quindi prese la parola.

"Salute a voi, valorosi guerrieri. Siete tutti riuniti in questa arena per dimostrare agli dei, e a tutti i presenti, chi di voi sia il migliore. Per riuscire in questa impresa, dovrete combattere sia tra di voi, che contro i mostri che i miei servitori hanno catturato nei recessi più oscuri della Desolazione. Definire i vincitori sarà estremamente semplice. Ad un certo punto del combattimento, i miei servitori caleranno una singola scala di legno nell'arena. Il gruppo vincitore sarà il primo a risalirla. Gli altri verranno abbattuti dai mostri o dai colpi di freccia dei miei guerrieri. Ascoltatemi bene - ci sarà una e una sola possiblità di uscire dall'arena e venire incoronati vincitori di questi giochi. CHE SI COMINCI, NEL NOME DEL DIO CORVO!"

Kaladai si guardò intorno, stupito nel non vedere neanche un'apertura dalla quale permettere l'accesso ai mostri. Ma proprio in quel momento, una parte della parete di roccia esplose verso l'esterno, avvolgendo in una fitta polvere l'intera arena. Armi in pugno, Kaladai attese che la polvere si diradasse per vedere cosa aveva in serbo per loro il Campione di Tzeentch.


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GDR OFF Cerco di fare una rudimentale cartina dell'arena per mostrarvi dove si trovano gli altri concorrenti e gli eventuali mostri. Nel frattempo, postate la vostra presenza.
 

Cromak

Lurker
GDR ON:Urfang era rimasto alquanto tranquillo e sicuro di sè per tutto il tragitto che conduceva all'arena. Ma alla vista della grandezza di quest'ultima e degli agguerriti gruppi degli altri guerrieri,tra cui spiccavano alcuni caotici in armatura e un grande orco insieme ad altri robusti pelleverde,il suo cuore ebbe un balzo e cominciò a squadrarli tutti con preoccupazione e nervosismo. -"Perkè mi preokkupò....?Anke il noztr' gruppo è molto fort' e zon zikur' ke mi darà una buona kopertur' finkè non avrem' zkiacciat' tutti quezti oztakoli!"-Pensò Urfang non accorgendosi che stava stringendo con presa molto forte il suo arco tra le mani. L'improvvisa apparizione di quel gigantesco,agli occhi del goblin,guerriero ,che Kaladai e Betzejar chiamavano Tchar'Zanek,da una parte lo scosse ancora di più ma dall'altra lo esortò a prepararsi fisicamente e mentalmente all'imminente massacro. Data l'importanza dell'occasione,preparò il suo arco per un difficile tiro che ben poche volte finora gli era riuscito:il lancio triplo.Quest'ultimo consisteva nell'incoccare non una nè due,ma bensì tre frecce da tirare contemporaneamente in una parabola letale. Urfang,determinato dalle parole del campione di Tzeentch a una gloriosa vittoria o ad una mortale sconfitta, terminò i preparativi del suo colpo speciale poco prima che un muro esplodesse verso l'esterno in un boato di fumo e polvere innalzati dalla deflagrazione.GDR OFF: Ho pensato di far usare al mio pg un tiro speciale :vichingo:,all'inizio,per non cadere nella monotonia delle continue frecciate singole vista anche l'importanza dell'evento.
 
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GDR OFF: Ho pensato di far usare al mio pg un tiro speciale :vichingo:,all'inizio,per non cadere nella monotonia delle continue frecciate singole vista anche l'importanza dell'evento.
GDR OFF:
E' giusto, bisogna cominciare ad utilizzare alcune special skills inventate (per il momento) per colorire lo scontro e per simulare la crescita di "rank" del personaggio. :)

GDR ON:

Betzejar entrò nell'enorme arena di 50X50 metri a fianco di Kaladai e con Urfang e Gromork al loro seguito.
Il discorso del Campione prescelto di Tzeentch risultò piuttosto chiaro: affrontare gli avversari ed ucciderli prima che le creature della desolazione comincino a diventare troppo numerose per poter lasciare l'arena dall'unica scala disponibile.

Picchiate duro ragazzi, perchè sarà l'unica maniera di uscirne vivi! disse con voce impostata.

Il prescelto lanciò un ultima occhiata a Kaladai come per fare un saluto senza però proferir parola.
All'improvviso un grosso boato attirò l'attenzione del gruppo...Betzejar assunse una posizione difensiva di attesa.

Preparatevi al peggio compari! Il massacro sta per avere inizio! urlò.
 
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Ghazghkull

Lurker
Gromork si sentì sempre più potente all'interno dell'arena. Si ricordò i momenti in cui combatteva contro gli altri orchi uno contro uno, accerchiato dai suoi ex-compagni. Si ricordò della sue tecniche che aveva inventato pian piano combattendo contro vari pelleverde. Si ricordò dell'ira che raccoglieva dopo ogni colpo, dopo quella sensazione di superbia quando la lama della propria arma affonda nella carne del nemico.
Ascoltò attentamente le parole di Tchar'zanek e si preparò alla battaglia stringendo i pugni ed avvicinando la mano destra all'ascia fino a quando non si ricordò della tecnica letale che usava in passato per finire i suoi avversari. Lo Zpezzaozza lo chiamava. Era un colpo che richiedeva una spaventosa forza fisica, cosa che non mancava nel corpo di Gromork. Per eseguire "Lo Zpezzaozza" bisognava trovarsi davanti all'avversario e colpirlo violentemente al petto con un pugno o un colpo d'ascia in modo da farlo chinare leggermente. Dopo bisognava colpirlo col ginocchio sempre sullo stomaco e buttarlo a terra con una forte spinta o un altro colpo. Quando il nemico è ormai a terra bisogna salire sulle sue braccia con entrambi i piedi a tirare i polsi fino a spezzare completamente le ossa, ed in fine, quando il nemico non è più in grado di rialzarsi bisognava pestare con estrema forza la schiena dell'avversario lasciandolo senza la capacità di respirare. Gromork sapeva che per eseguire questa mossa doveva indebolire il nemico ed usarla su qualcuno poco agile, ma era una mossa che non richiedeva armi, solo forti botte....
Gromork si sentì più forte che mai e preparato per la battaglia.
 

Clawdio

Lurker
Trappola senza vie d'uscita, cosi si poteva definire la grossa arena in cui lui e suoi compagni erano capitati.
Il Goblin si sentiva nervoso, nonostante la presenza dei suoi compagni.
Gli ampi spalti erano occupati da centinaia di creature umanoidi per lo più di origine umana,Crumorn era sicuro che fosse stata una disposizione di Tchar zanek lasciare i suoi simili il più lontano possibile dal pubblico, troppi orchi o goblinoidi avrebbero scatenato sicuramente un putiferio e se da una parte questo era sicuramete un vantaggio, d'altro punto di vista la mancanza di suoi consaguinei furiosi era uno svantaggio per lo sciamano che non poteva canalizzare l'energia del WAAGH.

Poko male -pensò il goblin- ormai si era abituato ad usare le energie provenienti dai propri compari per spuntarla

BOOOM in mezzo a questi pensieri la parete dell'arena crollò alzando un polverone pazzesco, chissà cosa li avrebbe attesi...
 

Grant Mills

Lurker
Prima ancora che la polvere sollevata dall'esplosione si diradasse, Kaladai sapeva che tipo di creatura fosse emersa dall breccia nel muro. La poteva sentire ruggire e gridare, e solo un troll del caos emetteva grida del genere. Uno.....o più probabilmente, due o tre. La mossa più saggia, in quel momento, sarebbe stata rimanere fermo e aspettare di avere una migliore visibilità, ma Kaladai aveva un conto in sospeso, e non amava i conti in sospeso. D'altro canto, quale situazione migliore di quella per avvicinarsi incolumi a uno Stregone? Karash non aveva modo di vederlo, almeno fino al momento in cui non si fosse trovato piantato in corpo qualche centimetro di acciaio elfico.

Silenziosamente, entrò nella nebbia allontanandosi dai propri compagni, diretto verso lo stregone.....o almeno, verso il luogo dove si trovava lo stregone prima dell'esplosione. Camminò per qualche secondo, percorrendo quelli che pensava potessero essere una quindicina di metri, prima di sentire un rumore metallico di armatura provenire dalla sua destra. Nella polvere che si diradava, riconobbe uno dei guerrieri del seguito di Karash...ma nessun segno dello stregone. "Bene, cominciamo da questo"....si disse l'elfo, scivolando lentamente alle sua spalle. Era a meno di due metri dallo sfortunato guerriero, quando percepì il suono pesante e cadenzato di passi in avvicinamento....un suono roboante che poteva essere prodotto solamente da uno dei due troll. Purtroppo, il suono attirò anche l'attenzione del guerriero, che girandosi intravide con la coda dell'occhio l'assassino, assumendo prontamente una situazione di guardia.

Prima che potessero sferrarsi anche solo un colpo, però, il troll fu su di loro, preparandosi a colpire con una pesante mazza ferrata. Senza scambiarsi una parola, l'assassino e il guerriero si rivolsero contemporaneamente verso il mostro, capendo che quelal creatura era sicuramente la minaccia maggiore, e che non avevano speranza di abbatterla se non cooperando.


GDR OFF

Scatenatevi pure, ma tenete bene a mente che tutti gli avversari sono di un certo livello e lo scontro deve durare abbastanza, quindi regolatevi di conseguenza:) Tra qualche post, quando servirà, farò un altro *bellissimo* disegnino di riassunto:asd:
 
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