Gods and Heroes:Impressioni sul gioco

Danosk

Super Postatore

Con l'avvicinarsi della release ci sono notizie sempre più interessanti riguardanti Gods & Heroes.
Oggi vi proponiamo le impressioni che i ragazzi di www.gameinformer.com hanno ottenuto provando la versione pronta per l'ultima fase della Closed Beta.

Buona lettura

----------------------------------------------------------------------------------------------------
Mentre molte delle antiche civiltà cadono nell'ombra, sembra che la storia romana stia godendo una particolare rinascita in questi giorni. Dalla serie di giochi della HBO come God of War, sembra che ci sia un vero e proprio interesse nel riesumare quell'antica era. Ed ora è pure possibile aggiungere all'elenco il nuovo gioco Perpetual Entertainment Gods and Heroes: Rome Rising.

Chris McKibbin, il co-fondatore e presidente della compagnia, e Stieg Hedlund, capo disegnatore, sono acutamente consapevoli di quanto lavoro devono fare assieme. "E' sempre troppo, " confessò Hedlund durante una recente dimostrazione del gioco, riferendosi all'enorme ammontare di materiale sulla mitologia con cui lavorare.

"Non è mai esistito un gioco basato sulla Mitologia Romana che abbia ricevuto una tripla A" dichiara McKibbin, con questa frase curiosa. Perpetual stà lavorando per cambiare ciò, con il suo nuovo gioco di online, che prende gli elementi standard dei MMORPG, aggiungendo una varietà di nuove meccaniche di gioco e mettendolo in un'ambiente che è sia familiare che straniero: l'età di dèi.

Hedlund e McKibbin ci hanno invitati a partecipare ad una dimostrazione pratica del gioco, inclusa di un'esclusiva occhiata ad alcune delle caratteristiche del titolo. È importante fare attenzione a che tutto ciò che abbiamo visto, come parte del bilanciamento, UI ed altre caratteristiche sono non ancora del tutto definitive. Roma non è stata costruita in un giorno, e la squadra ha ancora molto tempo per plasmare il gioco per il suo rilascio previsto per la tarda estate.

A parte i settaggi del gioco, una delle caratteristiche di God and Heroes: Rome Rising è il suo sistema di compagni. Il team Perpetual ha compreso che molti giocatori tengono uno stile di gioco fisso negli MMO, è quindi loro volontà cercare di correggere questa abitudine. In Gods and Heroes, i giocatori guadagnano l'accesso ai compagni, controllati dalla I.A.. I compagni lottano insieme al giocatore, compiendo una grande varietà di combinazioni ed azioni di appoggio. Ci sono attualmente 132 compagni presenti nel gioco, ognuno di essi con il proprio nome e la propria storia.

Perpetual ha deciso di donare ad ogni compagno una propria personalità così da fornire ai giocatori un vocabolario comune nel momento delle discussioni con i compagni. Piuttosto che dire, " Ho trovato questo ragazzo, ed è un buon guaritore, " i giocatori potranno dire dire di voler arruolare Rufus Horatius, ed altri giocatori potranno capire precisamente di chi si stà parlando. Perpertual prevede un tipo di raccolta dei compagni simile a quella dei Pokemon, con giocatori che si cimentano in quest di difficoltà crescente per avere aiuti più potenti. In generale i compagni potranno essere acquisiti tramite quest, sebbene alcuni contratti ( il modo in cui i giocatori acquisiscono e tengono traccia dei prorpi compagni ) siano oggetti rari. Se pensi ai compagni come esseri vivi nel gioco, sei sulla strada giusta.

Naturalmente, non si potrà subito avere a disposizione un'intera squadra di compagni - devono essere prima ottenuti. Dopo una rapida dimostrazione, abbiamo iniziato la costruzione del nostro personaggio e ci siamo fatti un'idea del mondo che ci circondava, attratti dalla prospettiva di un nuovo, fiammante personaggio.

Il sistema di creazione del personaggio è abbastanza standard, con i giocatori posti alla scelta del sesso e della classe. Ci sono sei classi attualmente-gladiatore, prete, esploratore, mistico, soldato e nomade. Abbiamo scelto il gladiatore. Il gioco permette un profondo livello di cratterizzazione del personaggio, compresi gli effetti di invecchiamento. I giocatori potranno scegliere anche tra due colori, che saranno visibili sul loro abbigliamento. I colori aiuteranno anche a rendere differenti i compagni, nel caso in cui due giocatori avessero gli stessi compagni simultaneamente attivi. Una scelta interessante si presenta dopo aver selezionato la classe-la selezione della divinità. Ogni classe ha due divinità tra cui scegliere, ed ognuna di esse provvede a bonus speciali. Noi abbiamo optato per Giove.

I giocatori incominciano su un'isola, una prigione di Telchine. Telchine si alleò con i Titani nella loro fallimentare battaglia contro gli Dèi Romani. Dal quel momento svanirono, ma ora stanno cercando una via per tornare sulla terra. La ragione della loro prigionia è presto chiara - garantire la salvezza sulla terra.

Le prime quest si sono dimostrate semplici, uccidere cani selvatici, gauls, eccetera. Dopo aver fracassato gli idoli in un tempio ed evocato Giove, le cose hanno iniziato a farsi più interessanti. Sembra che il nostro personaggio abbia sangue divino che fluisce nelle sue vene, e Telchine stà provando disperatamente a controllare chiunque ne abbia l'aria di possedere anche i minimi tratti. Inizialmente sembrava un buon piano, ma dopo aver ucciso un certo numero di guardie e di leoni e scappando attraverso un cancello, pare ovvio che un po di lavoro in più non avrebbe guastato. Oppure avrebbero dovuto erigere un miglior sistema di sicurezza. Le missioni erano tanto facili quanto semplici- sebbene la difficoltà sia crescente. Dopo aver visto una guardia shottata dal nostro eroe di secondo livello, McKibben ci ha assicurati che ancora, la versione da noi provata, era lontana da quella che sarà la versione finale.

Ci mettiamo poi a verificare i compagni in azione. Gods and Heroes è progettato per facilitare i giocatori nella varie meccanice, così da permettere ai nuovi giocatori di non venir sommersi da tutte le opzioni. Immersi nella battaglia assieme ad un paio di alleati comandati dalla I.A. è tutta un'altra cosa. Il controllo dei compagni è affidato ad una serie di pannelli a video. E' possibile settare il loro grad idi aggressività, come si fa con i pet di World of Warcraft. Settandola al livello massimo, i compagni combatteranno senza paura qualsiasi nemico che incotreranno. Se invece verrà settata al livello più basso, si limiteranno ad aspettare pazientemente nuovi ordini. E' pure possibile fargli compiere determinate azioni cliccando sul bottone appropriato. Per esempio, se il proprio prete accidentalmente dovesse prendere aggro, si potrà ordinare al tank di attirare il nemico lontano da quel punto.

Incidentalmente, questa situazione mostra uno dei punti di forza di Gods and Heroes. Dare ai giocatori l'opportunità di gestire un nutrito gruppo di compagni amenta notevolmente il gameplay. Molti giocatori di MMORPG sanno molto bene che per giocare in solo alcune classi sono meglio di altre. I preti che sono progettati per curare i loro party non possono andare bene come classe solista senza l'aiuto dei tank e di altri giocatori che tengano i nemici lontano dalle loro deboli difese. I compagni permettono ia giocatori di creare propri party, rendendo il gioco in solitaria molto più avvicinambile. Se si gioca un prete, si possono mandare in prima linea i propri dd(damage-dealer) ed i tank, permettendo di rimanere indietro a curare i compagni. Di conseguenza, se si è un tank, si può tenere i nemici lontani dai propri compagni, i quali potranno curare ed eseguire altre azioni di supporto. Perpetual sostiene che il gameplay non solo aiuta a rendere le cose più semplici per i giocatori, ma li invita a pensare ai vari tipi di ruoli e strategie da adottare, preparandoli a fare gruppo con altri giocatori. Naturalmente, se per esempio il prete incotrasse un gruppo di giocatori umani con cui fare un party, potrà cambiare i propri compagni, sostituendo i tank e i dd con altri che lo aiutino nella cura.

Dopo aver scambiato il nostro gladiatore di basso livello, per un prete di medio (al lancio il gioco avrà il livello massimo settato a 40), abbiamo iniziato ad esplorare qualche dungeon, incluso uno colmo di incroci tra umani e lupi, umani e serpenti. Già con un gruppo di due giocatori (per un totale di 6 personaggi inclusi i compagni), l'azione si è dimostrata piuttosto intensa. I preti possono monitorare l'energia del proprio party attraverso una serie di comode interfacce, che semplificano molto il loro lavoro. I nemici sono tanto belli a vedersi, quanto mortali in combattimento, e la loro differenza di equipaggiamento, li rende tra loro unici e differenti. Durante la nostra prova, abbiamo avuto modo di vedere una buona varietà di nemici, incluso un colosso, vari ciclopi ed un troneggiante dio Telchine.

Durante il combattimento, i personaggi hanno una grande varietà di animazioni speciali, tali da differenziare il lato artistico del combattimento. Il nostro gladiatore è stato capace di eseguire attacchi rotanti ed altre mosse fin da subito. Abbiamo osservato un gladiatore di livello alto eseguire una spallata per poi prendere a calci le facce dei malcapitati. Salendo di livello, aumentano anche i poteri derivati dagli dei, rendendo il personaggio capace di usare speciali poteri divini. Questi poteri sono stati disegnati per poter dare alle varie classi attacchi visivamente impressionanti. In altri MMORPG, solo gli incantatori sono in grado di scatenare attacchi di questo genere. Così come le classi specializzate nel corpo a corpo, hanno spesso la sola visione della vita dei loro nemici che lentamente cala. In Gods and Heroes, tutti i personaggi sono in grado di scatenare spettacolari attacchi di potenza divina. I gladiatori di alto livello saranno in grado, per esempio, di scatenare una tempesta di fulmini grazie al potere di Giove.

L'idea di Perpetual sulla grandezza dei dungeon è che potranno essere completati in massimo tre ore-finchè i giocatori non avranno imparato dove trovare le entrate e le uscite-fino ad un minimo di un ora e mezza. Le quest sono similmente dinamiche, cercando di concatenarle tramite un filo logico. Perpetual vorrebbe evitare spole tra gli obbiettivi e gli PNG, poichè un singolo viaggio sarebbe più logico. Il gioco vanterà tra 1,500 e 2,000 questlines al momento del lancio - una figura impressionante, considerando il fatto che la maggior parte di queste comprende sequenze multiple. I giocatori avranno definitivamente le mani piene.

Il gioco uscirà senza un paio di cose che i giocatori, normalmente si aspettano in un MMORPG. Godes and Heroes inizialmente non supporterà nè il PVP nè il crafting, sebbene questi elementi si aggiungeranno più tardi. McKibbin dice che a lui piace il crafting in un MMORPG, ma cucirsi i propri vestiti non è molto appropriato a qualcuno con il sangue divino. Eventualmente, i giocatori potranno andare in cerca di materiali rari per il mondo con cui gli artigiano potranno costruire oggetti di altissimo livello - un altro modo per implementare equipaggiamento di livello epico.

Mentre i giocatori potranno duellare l'un l'altro dapprima, non non ci sarà molta attenzione sul PvP inizialmente. Perpetual ha voluto concentrarsi sul costruire il miglior gioco possibile per il PVE, per poi concentrarsi sul creare il miglior PVP, il proverbio dice che quando si cerca di svolgere entrambi i compiti simultaneamente, troppi compromessi finiscono per emergere. Le maggiori strutture della città di Roma come il Colosseo e l'Ippodromo, non potranno essere visitate. I giocatori possono aspettare di usare queste due arene eventualmente, sotto forma di tornei o di battaglie tra gladiatori, sostiene McKibbin.

In più a queste cose, Perpetual ha molti grandi piani per il gioco. McKibbin dice che il sottotitolo " Rome Rising " è là per una ragione. Loro vedono Gods and Heroes come un grande franchise, con un susseguirsi di espanzioni di altre culture. Per esempio, un'espansione Egizia aggiungerebbe nuove razze giocabili, nuove armi e - più importante - un'intera nuova mitologia su cui lavorare. I fan del PVP potrebbero gradire una lotta nazione contro nazione come caratteristica supplementare, che può accompagnare una tal espansione.

Anche a questo stadio prematuro, ci sono molte cose positive in Gods and Heroes: Rome Rising. A parte l'eccellente ambientazione, che tesse abilmente la mitologia in tutta la storyline e nelle quest, il sistema dei compagni apre il gameplay in modi inaspettati. Sapendo quanto fanatici e diabolici siano i fanatici di MMORPG, stà diventando una sfida, quella di cercare di bilanciare i compagni il più possibile. Dalla nostra esperienza pratica, comunque, sembra che Perpetual stia facendo un ottimo lavoro per dare alla mitologia, uno dei miglior MMORPG più acclamati di sempre.


Traduzione by Draxtor
 
Ultima modifica:
Alto