Gods & Heroes: The WoW Effect - Parte #3

[imgtext=http://www.mmorpgitalia.it/gallery/files/6/3/4/8/mainPageHeadFlexLeft.jpg]Pubblichiamo oggi la terza parte dell' editoriale di TenTonHammer riguardante gli effetti del successo di World of Warcraft sul mondo dei MMORPG.

Questa volta si fa riferimento al MMORPG a sfondo storico Gods & Heroes: Rome Rising.[/imgtext]WoW è tutto quello di cui sento parlare in questi giorni. Lo vedo spesso nelle riviste e nei negozi ha il suo apposito stand: “stanno aggiornando” oppure “finalmente stanno facendo un’espansione” oppure “RadarX si sta stancando di sentire di persone che si lamentano perché gli altri giochi non sono come WoW”. Con 7 fantastiliardi di giocatori non è difficile vedere perché molte compagnie guardano questo fenomeno e cercano disperatamente di imitarne gli aspetti che hanno riscosso più successo. G&H sembra aver sviluppato un buon gameplay, ma non è immune all’influenza di WoW.

Per prima cosa si può guardare il gioco in solo di G&H. il gioco in solo è uno degli aspetti migliori di WoW. Ci sono state ricerche all’interno del mondo dei giocatori di MMO e la maggior parte di essi ha detto di giocare in solo fino ai livelli più alti. Io e Clyde abbiamo fatto una nostra ricerca al SOE Fan Faire. Abbiamo chiesto a 4 persone vicino al nostro tavolo se giocavano di più in solo o in gruppo e loro hanno detto in gruppo…

Il minion system di G&H è la risposta perfetta per chi piace giocare in solo. Andare in giro, spaventati dalle persone, il vostro curatore ha la tendenza ad attirare altre creature invece di curare? Entrate nel minion system. Potete creare un party personalizzato e uccidere qualunque cosa vi piaccia. Non è proprio come WoW ma ci assomiglia.

Un’altra somiglianza è il “Feat Tree” che permette al giocatore di specializzare il proprio pg. Mentre WoW aveva preso il Alternative Advancement system da EverQuest con qualche miglioramento, rimane comunque un meccanismo popolare. Questo significa che si possono sbloccare le abilità mettendo un certo numero di punti a quelle che le precedono.

Questo porta a un’altra domanda, ci saranno le”builds” in G&H? bisogna mettere un certo numero di punti a una skill se no non si è abbastanza forti? Non ci ho mai visto niente di divertente in questo, di solito si pensa che non si è preparati per quello che si sta facendo, secondo me rende il tutto più competitivo. I capi della Raid non sono d’accordo con me. Fortunatamente il “Feat Tree” lascia ampio spazio alla personalizzazione.

Mentre WoW non usa molte istanza come si dice, EQ2 le usa nelle segrete. Questo permette a un gruppo di godersi un avventura in santa pace. Non lascia spazio al rubare oggetti o altre cose del genere che di solito succedono. Se non capite a cosa mi riferisco, non avete visitato forum di recente, basta guardare le discussioni che usano le parole “sux” (che schifo!) e “noobs”.

Le istanze sono più semplici sui server, permettono una esperienza chiusa e sembrano essere parte della community di MMO. Anche se può segregare una community e farla sentire come se stesse giocando a un gioco dell’Xbox, se l’istanza è fatta bene l’esperienza di gioco migliora notevolmente.

Finalmente un sistema di posta. Mentre personalmente non riesco a ricordare quale gioco ha iniziato questa cosa (mi ricordo di una cosa del genere in Star Wars Galaxies), un buon sistema di posta permette ai giocatori di scambiare oggetti, di comunicare e di ricevere varie notizie. Anche se può dare fastidio io l’ho trovato una cosa utile, adoro vedere quello che qualcuno mi ha mandato mentre ero offline.

WoW ha influenzato ogni MMO in sviluppo e alcuni già rilasciati. I suoi piani per la conquista del mondo continuano, e continuerà a cerare di comprare Starbucks, Walmart e Microsoft. Così la prossima volta che vedete un aggiornamento, o sentite parlare di WoW, siate solo contenti che non vi ha ancora preso l’anima!





Articolo originale by Tony “RadarX” Jones
Traduzione by Gali88
 
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