Gravity Rush 2 - Recensione

Gravità.
Un concetto così astratto e impalpabile che ci inchioda stretti al suolo vietandoci di poter danzare tra le nubi o solcare lo spazio...
Capisco di essere ancora un giovane sognatore, ma il desiderio di poter volare echeggia ancora dentro di noi da migliaia di anni ormai, e grazie ai ragazzi di Project Siren che la nostra fantasia potrà continuare a vivere.
Fu così che nacque per la prima volta Gravity Rush, un titolo d'avanguardia della PS Vita, proponendosi come l'ultima carta vincente di una console ormai andata allo sbando. Malgrado la triste fine della piattaforma, conquistò una grande fetta di utenza, grazie alla possibilità di solcare quei cieli variopinti, caratterizzati da uno stile “mangaka” che ricalcava i tratti di un mondo troppo surreale per non poter rimanere a bocca aperta. E poi, chi non amava la dolce Super eroina Kat la “regina della gravità” di Heleseville?

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Gravity Rush 2 è il sequel tanto aspettato, che tenta di modernizzare e migliorare un titolo già accattivante di suo, facendo della grafica e del gameplay i muri portanti del gioco. Per chi non lo sapesse, il super potere di Kat le permette di levitare a mezz'aria e alterare l'attrazione gravitazionale. Questo vi consentirà di camminare sui muri piuttosto che sul pavimento, potendo addirittura fermarvi a mezz'aria per orientarvi e pensare.

Le tematiche proposte dagli sviluppatori si concentrano moltissimo ad una specie di denuncia sociale basata su una agghiacciante tirannia dell'alta società, protetta dalla milizie al soldo di un governo usurpatore. In un’ambientazione steampunk, il gioco si sviluppa in un arcipelago di isole fluttuanti divise in piani, che separano le diverse aree della città: in alto vivono i nobili, al centro è presente la borghesia e in basso i poveri e i banditi. Ancora più in basso, vi è un intricato labirinto di antiche rovine dove si estrae il carburante che fa funzionare l’economia.

Kat, nel tentativo di capire qual è il proprio posto nel mondo, tenterà di aiutare gli abitanti di Jirga Para Lhao, vedendosela direttamente con soldati corazzati e armati fino ai denti e con robot giganteschi.

Non potevano mancare i nostri vecchi nemici, i “Nevi” che cercheranno di invadere anche questo mondo, ponendo la guerra civile l'ultimo dei nostri problemi...

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La storia inizia con Kat e Syd che si risvegliano presso la colonia mineraria del villaggio Banga.
Separata da Ravan e dal suo fidato compagno Dusty, la nostra eroina deve nuovamente lottare per trovare il proprio posto in un mondo ormai sull'orlo del precipizio. Grazie ad un flashback a fumetti scopriremo di come un'improvvisa tempesta gravitazionale abbia risucchiato Kat, Syd e Raven, risputandoli in una dimensione di cui nessuno ha mai sentito parlare.

La storia viene raccontata grazie ad una ventina di missioni principali, alle quali viene affiancata una miriade di missioni secondarie facoltative, che serviranno esclusivamente a migliorare le statistiche di Kat o, più semplicemente, a ricompensare il giocatore con feature e accessori utili a personalizzare le foto che potremo scattare non appena avremo messo le mani sulla macchina fotografica.

Un’interessante novità, è data dallo speciale portale di condivisioni dove i diversi player potranno scambiarsi gli scatti fatti nel mondo di gioco. Infatti, ci si potrà scattare foto semplicemente per gusto di farlo e condividerle sul web, dove gli altri giocatori potranno dare una valutazione, permettendoci di guadagnare i gettoni Dusty, con i quali è possibile sbloccare ulteriori premi. Anche le missioni principali e secondarie fanno spesso uso delle fotografie: talvolta dovremo scattarle, magari di nascosto dai nemici, mentre altre volte dovremo mostrarle ai passanti per localizzare il luogo o il cittadino che stiamo cercando.

Il gameplay di Gravity Rush 2, si basa completamente su i diversi superpoteri gravitazionali di Kat, e sulla capacità di danzare nei cieli per schivare o attaccare il nemico. Infatti, la bellissima protagonista potrà levitare a mezz'aria e cambiare a piacimento l'attrazione gravitazionale, camminando sui muri o lanciandosi da una parte all'altra di un edificio.

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I combattimenti a mezz'aria sono ancora un susseguirsi di calci gravitazionali o, per meglio dire, "calci volanti". Non mancano però le brusche frenate e riallineamenti che spezzano il ritmo dell'azione (pecche presenti fin dal primo titolo della saga). In questi casi risulta molto facile perdere il controllo e l’orientamento, soprattutto per via di una telecamera non sempre stabile. Talvolta, negli ambienti chiusi o con un gran contingente di nemici, è un totale caos!
Un'altra importante novità in questo versante, sono le nuove forme che può assumere Kat, chiamate Lunare e Giovana. La gravità Lunare ci renderà leggeri e scattanti, consentendoci di poter spiccare balzi incredibili e di spedirci verso i nemici in modo più rapido, infliggendo dei danni minori mentre la gravità Giovana ci trasformerà in un guerriero corazzato, rendendoci pesanti e lenti, ma dotati di forza immensa, stravolgendo completamente le tattiche di gioco.

Non dimentichiamoci del campo di stasi, una specie di bolla gravitazionale con cui Kat può indirizzare oggetti e personaggi a sé per trasportarli o lanciarli come proiettili.

Una buona scelta fatta dagli sviluppatori è quella di poter utilizzare le nuove forme anche durante le fasi esplorative. Combinando i poteri, è possibile accelerare la corsa della protagonista contribuendo nell'esplorazione del gioco. Purtroppo però, e questo va a discapito delle promesse vane del team di costruire una città “viva”, il mondo di gioco non gode di una buona interattività con Kat, ponendoci di fronte a delle semplici e banali comunicazioni con dei cittadini troppo monotoni.

E’ presente anche la componente di personalizzazione che darà la possibilità di equipaggiare fino ad un massimo di tre talismani, reliquie in grado di modificare il nostro stile di gioco grazie a diversi bonus. Oltre ad aumentare il numero delle schivate, il valore dei nostri punti vita o velocità della scivolata gravitazionale, i talismani possono essere fusi tra loro o sacrificati in gran numero per forgiarne di più potenti e rari.

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Il comparto tecnico di Gravity Rush 2 mostra tutto il suo splendore grazie ad un motore fisico di grande impatto, che contribuisce ad evidenziare scene di distruzione davvero allettanti. Il mondo risplende di un’ottima illuminazione, capace di inondare e dividere gli scenari di gioco con caldi e sgargianti colori, effetti particellari e nebbie volumetriche eccellenti ed appaganti. Il problema della telecamera non sempre all’altezza, può però causare il caos più totale in un campo ristretto o con un gran numero di nemici da sconfiggere. Da sottolineare inoltre alcuni cali di frame-rate durante le fasi diverse fasi di gioco. Gli effetti visivi, sommati alla presenza di numerosi nemici sullo schermo, causa un crollo degli FPS alquanto fastidioso.
Eccellente il comparto audio. Le melodie di Kohei Tanaka sono in grado di far immedesimare il giocatore tra gli scenari, cambiando ritmo a seconda delle ambientazioni, ed accompagnandolo per tutta la durata del gioco.

A livello artistico e stilistico, Gravity Rush 2 Rappresenta un titolo davvero emozionante.

Gravity Rush 2 propone un'esperienza allettante rispetto al capitolo precedente, almeno a livello di dimensioni ed esplorazione. I contenuti invece non sono cambiati, di conseguenza non ci sono importanti novità . Le fasi esplorative non sono eccezionali ma grazie al un buon comparto artistico si può godere appieno dei diversi luoghi creati dai sviluppatori. Il sistema di combattimento per quanto intrigante, qualche volta può divenire caotico, soprattutto all'interno di luoghi chiusi o con un gran numero di nemici. Nonostante tutto, Gravity Rush possiede quella peculiarità incredibile di intrattenere il giocatore anche nelle fasi più critiche, colpa di una protagonista incredibile e, dai poteri strambi e divertenti, che possono rappresentare la libertà assoluta di movimento dell'uomo.

VOTO MMORPGITALIA 8,5/10

recensione scritta da Heldan​
 
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