Horizon Forbidden: I giocatori criticano l'aspetto di Aloy

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A distanza di giorni dalla presentazione ufficiale del primo Gameplay di Horizon Forbidden West, sono sorte polemiche sull'aspetto della protagonista, la quale appare più paffuta e meno femminile rispetto al precedente capitolo.

Stando a quanto riportato su Game Rant, alcuni non hanno gradito il fatto che Aloy in Horizon 2 sia priva di femminilità. Nel post su Twitter presente in alto potete vedere da un lato Aloy di Sony,dall'altra invece la versione non ufficiale che i giocatori hanno presentato all'azienda di come Aloy dovrebbe essere in gioco, vale a dire più magra,senza lentiggini e con trucco e rossetto oltre che il sorriso.

Sony è stata accusata di rendere il gentilsesso dai tratti maschili, come è accaduto in The Last Of Us 2. Cosa ne pensate? Vi ricordiamo o informiamo che Horizon Forbidden West salvo imprevisti uscirà quest'anno in esclusiva PS5, mentre il Horizon Zero Dawn è giocabile anche su PC.
 
ah ok, ora la colpa è dei dev che non hanno messo la strafiga ma una protagonista normale, non dei giocatori che stereotipano la donna perché vogliono vedere solo strafighe, ma siccome non vogliono apparire come tali gettano sui dev le loro colpe. antica tattica: getta sul nemico le tue colpe e la gente finirà per crederci ^^
 
Rispetto al primo capitolo l'hanno incicciottita un pò..... cosa che sinceramente critico anche io, ma non perchè così è brutta... ma perchè non rispecchia quello che è l'ambiente di gioco in cui si svolge il tutto...

Sin dal primo capitolo, la gente muore, si uccide, è pieno di mostri, e chi più ne ha più ne metta, e dubito che siano tutti belli cicciottosi in carne come se invece non facessero mai la fame.. avrebbero dovuta farla un pò deperita, e molto più secca per essere nei canoni del mondo difficile in cui si svolge il gioco... mah... probabilmente il politically correct ha colpito ancora snaturando le cose come sempre..
 
Quanto erano belli i lontani anni 90', quando di videogame parlavano solo gli appassionati e queste inezie non se le filava nessuno, sarà la demenza senile che incombe o il filtro-nostalgia ma tutte queste petizioni e critiche sull'aspetto dei personaggi io non le ricordo.

Al massimo ricordo il solito articolo pacchiano ed imbecille da telegiornale italiano che faceva sembrare i videogiochi lo strumento con cui satana si impadroniva della tua anima, oppure le discussioni sulle mammelle poligonali di Tomb Raider.

[...]probabilmente il politically correct ha colpito ancora snaturando le cose come sempre..
Mah, direi di più il fake-politically-correct, i classici indignati di professione sui social-network.
Il vero politically-correct sarebbe farsi i fatti propri, ed accettare la versione stilistica degli sviluppatori, qualunque essa sia.

A me l'aspetto del personaggio, purché coerente con l'ambientazione, lascia totalmente indifferente;
preferirei che non si dovessero buttare ore di sviluppo, riunioni e studi statistici per capire come fare un character design cercando di indispettire quanto meno persone possibile.
Non mi riferisco soltanto all'aspetto ma anche al lato della personalità e identità di sorta.

Oggi se crei un personaggio eterosessuale, cisgender, caucasico, di bell'aspetto ti accusano di far parte del kkk,
se invece crei un personaggio che su di un paio di parametri diverge dalla versione appena citata, ti accusano di averlo fatto per attirare utenza che si sente rappresentata da quel determinato personaggio.

Che rottura di pa**e!
"Si stava meglio quando si stava peggio!", niente mi son fatto troppo vecchio per leggere certe cose, torno a guardare il cantiere sotto casa, e a rompere le scatole all'operaio che lavora PERCHÉ SOLO IO SO COME SI FANNO LE COSE (si è capito il sarcasmo?).

P.S. Bryan, la quotazione era per riprendere il tuo discorso, non era rivolto a te il mio sfogo.
 
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