I diari di Prima Fiordiscoppio (full GDR)

Tifereth

Lurker
Amici, fratelli, gildani dell'Ordo Iustitiae, possa il vostro coraggio portare luce nelle terre dell'Ordine e sangue sul campo di battaglia.

La mia avventura è iniziata ieri a tarda notte, ho deciso finalmente di mettere in pratica i miei apprendimenti e le mie arti arcane, ponendole al servizio dell'Impero.

Che sia gloria a Sigmar e fuoco eterno per i suoi nemici!

Sono arrivata in tarda notte a Grimmenhagen, nelle terre del Nordland; la gente è onesta e fiera, fedeli alleati nella lotta contro le forze del caos, ma la loro cultura schietta e immediata non consente inutili fronzoli e convenevoli. Ad una giovane avventuriera come me non è dato il lusso di presentarsi col nome interno, sia personale che di casata. Per questo non potendo essere nota com Prima Fiordiscoppio nei territori di fronteria, ho preferito rinunciare al nome proprio di Prima, scelto con affetto da mia madre buonanima, per tenere invece quello della mia casata, Fiordiscoppio. Per qualunque di voi perciò, fratelli di gilda e di lotta, sappiate che per trovarmi dovrete chiedere di Fiordiscoppio.

Amore e fedeltà tra le razze dell'ordine; disperazione e cenere siano il solo futuro delle forze del caos!

Molti tra i fattori e i pastori attorno a Grimmenhagen sono prossimi al crollo psicologico, è difficile tirare avanti quando i predoni quasi raggiungono in numero (anche se non in valore) le guardie messe a loro protezione. Ho cercato di rinfrancarne qualcuno e di salvarne altri. Lo spirito fiero di quelle terre però è ancora alto e sempre piu' persone si uniscono alla lotta contro le orde di uomini insipienti e malvagi che infestano la regione.
Possa Sigmar guidare le fiamme della mia furia quando incappo in uno di questi scellerati, a lui il dominio e la nostra fedeltà fratelli!

EXITUS ACTA PROBAT, gloria all'Ordo Iustitiae!
Con il cuore, con la fede e con il fuoco,
Prima Fiordiscoppio
 

Tifereth

Lurker
Grazie, Maestro Bakalite, per il benvenuto, e mi rivolgo a voi amici e fratelli dell'Ordo Iustitiae, possa la vostra forza ristabilire l'ordine nelle terre dell'Impero e annichilire le milizie della Distruzione!

Finalmente sono al fronte, l'eccitazione del fuoco e dalla battaglia guida la mia mano, mentre abbatto i miei nemici combattendo per la giustizia e l'onore.

Che sia gloria a Sigmar e fuoco eterno per i suoi nemici!

Le terre di Nordland sono sotto pesante attacco: ribelli, eretici e banditi compiono instancabili scorribande nelle foreste arrivando fino ai bordi dei centri abitati; lupi e ogni sorta di bestie selvatiche rendono periglioso il sentiero che porta alle guarnigioni della milizia... e soprattutto gli eserciti del caos, alleati con i perfidi elfi scuri e quei maledetti pelleverde, sono scesi in massi da Norsca attaccando New Emskrank e le zone circostanti.

Sia Sigmar avaro di pietà verso i suoi nemici e le nostre mani grondanti del loro sangue!

È stata un'altra nottata di battaglia giù al reggimento del Generale Breuer e i suoi uomini combattono senza sosta; non c'è pace per i difensori dell'Impero. Dovunque mi voltassi arrivavano richieste di aiuto dal fronte; i soldati della guarnigione soffrivano le continue incursioni dalla spiaggia, le forze della distruzione attaccavano Nordenwatch e c'era sempre bisogno di un conoscitore delle arcane arti del fuoco tra le fila dei nostri valorosi uomini. Intanto dalle nostre avanguardie più esposte, quelle all'avamposto di Gotland, Nachtman continuava ad inviare richieste di aiuto... Quando finirà questo massacro, oh grande Sigmar!
Possa la pace tornare per le terre degli umani, nani ed elfi! Riconquistiamo le nostre terre con il fuoco, l'acciaio e la preghiera!

EXITUS ACTA PROBAT, gloria all'Ordo Iustitiae!
Con il cuore, con la fede e con il fuoco,
Prima Fiordiscoppio
 

Tifereth

Lurker
Maestro Bakalite, grazie per aver spostato i miei diari in una zona più consona all'interno della nostra biblioteca di gilda e disponine pure nel caso Sigmar ti suggerisca di usarne i contenuti al nobile fine di richiamare nuovi e valorosi eroi tra le nostre fila!

Sono riuscito ad insinuarmi nelle terre nemiche; i malvagi abitanti delle terre di Norsca ora hanno un nuovo nemico che si aggira per i loro boschi infestati!

Che sia gloria a Sigmar e fuoco eterno per i suoi nemici!

Il fronte di Nuova Emskrank, il più esposto del Nordland, stava tenendo bene ieri notte e i nemici cadevano inesorabilmente ad ogni tentativo di assalto. Mi trovai a combattere fianco a fianco con molti dei nostri alleati elfi e nani, la cui abilità è degna di ammirazione e del massimo rispetto! Solo brevemente le forze della distruzione si sono impadronite della piazza principale, Festenplatz, seminando il terrore per le strade limitrofe. Anche se respinti, i nostri animi fieri non si sono indeboliti, e dopo avere riorganizzato le fila presso l'avamposto di Breuer, io e i miei fratelli d'arme e di arte magica, siamo ripartiti al contrattacco. La battaglia è stata lunga e dura, l'adrenalina, l'odore della pelle bruciata dei miei avversari e l'odore del sangue dei miei compagni caduti mi accompagnavano senza sosta. Poi, proprio quando i primi raggi di sole albeggiavano dalla vicina spiaggia, l'ultimo maledetto invasore cadde, e la gente si unì a noi nella piazza liberata gridando con vittoriosa esultanza "Viva Nuova Emskrank, forza all'Impero, onore a Karl Frantz e vittoria all'Ordine tutto!"

Che Sigmar ci conceda abbondanza di tali albe, deliziate dall'impareggiabile sapore della vittoria!

Ma la guerra è ovunque... Non era il caso di rimanere troppo a condividere i meritati festeggiamenti, il mio dovere mi chiamava altrove, all'interno delle terre del nemico. Uno degli uomini di Breuer mi aveva consegnato un messaggio da recapitare al valoroso Nachtan, ufficiale in comando a Gotland nelle terre di Norsca, ed era ormai tempo per me di compiere tale missione. Norsca si presenta montuosa e boschiva, l'aria è densa di odio e malvagità. Gli uomini dell'impero riescono a tenere saldamente sia l'avamposto qui nella foresta sia l'altro nella laguna; il mio valore era più richiesto nelle pubbliche missioni imperiali, che mi hanno permesso di insinuarmi a fondo dietro le linee nemiche e portare giustizia, sentenza e condanna per chiunque cercasse di ostacolare me e i miei compagni di lotta.

Possano queste terre un giorno essere riportate al rigore e alla disciplina dettate dall'Impero e dalla fede in Sigmar!

EXITUS ACTA PROBAT, gloria all'Ordo Iustitiae!
Con il cuore, con la fede e con il fuoco,
Prima Fiordiscoppio
 

Tifereth

Lurker
Ancora guerra e incessanti combattimenti. Eroi sempre, fieri nella vittoria o gloriosamente caduti nella sconfitta, questo è il destino mio e dei miei alleati!

Sono stati giorni di battaglia continua, interamente passati al fronte senza riposo. Per diverse mattine non ho potuto aggiornare i miei diari, tale era poco il tempo da sottrarre al campo di battaglia. Prima lo studio delle arti arcane, poi la preghiera e poi la lotta... lo scrivere sta diventando un lusso che raramente ci si può permettere... Non permetterò però ai nostri nemici di distrarmi ulteriormente da questo nobile compito, soprattuto ora che il venerabile Maestro Bakalite ha deciso di includere le mie cronache nell'antica biblioteca di gilda.

Possa Sigmar donarci la forza e la costanza di continuare a documentare questi avvenimenti, così che quando la guerra sarà finita e il nostro nemico sconfitto, le generazioni future sappiano quanto sia malvagio il cuore di chi ci è avverso!


Sono già passate diverse lune da quando sono arrivato nelle terre dei troll per la prima volta. Sapevo dei rozzi e pericolosi abitanti che infestano queste zone collinose, i troll che appunto danno nome al territorio, ma mai mi sarei aspettata di trovare, oltre a queste creature aberranti, una varietà così perfidamente vasta di creature corrotte. Tutto in questa terra appare maledetto, corrotto e appestato; fattorie infestate, zombie e creature di ogni malvagia provenienza compiono i loro malevoli affari in questa regione. Ma nei suoi avamposti l'Impero è saldo, nella fede se non nel numero dei suoi soldati!

Possa l'Ordo Iustitiae rappresentare una speranza viva all'interno delle schiere di coloro che combattono le forze del male!

Proprio al confine tra le terre dei troll e Ostland, ho finalmente avuto l'onore di rincontrarmi con alcuni dei miei fratelli: Avalancha, elfo mirabile, Axia, prode sacerdotessa guerriera, Maestro Bakalite, salda guida in preghiera e battaglia per tutti noi! Insieme non abbiamo esitato ad estirpare il maligno dai boschi che circondano la guarnigione di Kraussner, nelle zone nord di Ostland, presso le fortezze di Kinshel e Mandred, eternamente contese tra caos e impero. A compito finito, giungeva finalmente l'imbrunire al termine di una giornata gloriosa e Maestro Bakalite e Axia si sono ritirati per la preghiera del vespro. Io e Avalancha, stremati nel corpo, ma sempre vegli nell'animo, abbiamo perciò approfittato per rivedere alcune delle tattiche usate nella recente battaglia; i suoi consigli hanno il sapore della saggezza e farò tesoro delle sue parole nelle mie avventure che verranno. Insieme siamo poi ripartiti per il fronte, al bivio del troll; l'illusione della possibilità di avere un po' di riposo non era durata a lungo...

Possa il mio fuoco supportare sempre chi si espone in prima linea come questo valoroso eroe e amico elfo, fino alla vittoria finale!

EXITUS ACTA PROBAT, gloria all'Ordo Iustitiae!
Con il cuore, con la fede e con il fuoco,
Prima Fiordiscoppio
 
postato...ricorda di prendere anche qualche scrren (con shift z per nascondere l'interfaccia e poi stamp per scattare ) così facciamo un romanzo illustrato ^^
 

Tifereth

Lurker
Fiamme, fuoco, cenere, carne bruciata, nemici polverizzati, streghe al rogo, caos rispedito all'inferno e nemici dell'impero annientati... Amo tutto questo!

Le terre imperiali di Ostland pullulano di perigli, non è difficile trovare un fronte di battaglia dove essere dispiegato in questi tempi. Anche due giorni or sono arrivavano messaggi d'aiuto dalle fortezze più a Nord, bisognava accorrere. Arrivata alla fortezza di Mandred ho trovato valorosi uomini, elfi e nani che si scagliavano senza paura contro gli infimi combattenti della distruzione, in attesa come vili vermi dietro le loro fortificazioni. Noi non abbiamo paura, il timore non è parola conosciuta a chi combatte per l'ordine, tanto meno a chi milita nei ranghi dell'Ordo Iustitiae! La battaglia è impari, i nemici superiori in numero e arroccati dietro le loro difese; noi in campo aperto, meno numerosi anche se decisamente più eroici, ma la sconfitta è inevitabile. Vinta questa battaglia il nemico si illude di avere incrinato il nostro animo fiero e cerca di approfittarne partendo alla carica delle postazioni dell'ordine.

Che sia gloria a Sigmar e fuoco eterno per i suoi nemici!

Quando però la battaglia si è spostata davanti alle nostre postazioni, i perfidi militanti del caos hanno dovuto affrontare una vera lotta, priva di difese fortificate a portare vantaggio al loro vile combattere, dove il valore e l'abilità avrebbe fatto la differenza. Come ci si sente soli con se stessi nel campo di battaglia ora, maledetti? Fiamme escono dalle mie mani e dalla mia bocca, i miei nemici cadono uno dopo l'altro; nelle mie fila prodi avanzano i miei alleati; il nemico è tenace, ma la battaglia alla fine è finta. Il nostro primo assalto era fallito, ma le difese avevano retto al contrattacco. Al tramonto una sola certezza era viva nella mente di tutti noi soldati: l'alba del nuovo giorno avrebbe nuovamente portato battaglia!

Sigmar, combattiamo alla tua luce, guidaci nella mischia, porta vittoria al valoroso e sconfitta al traditore!

EXITUS ACTA PROBAT, gloria all'Ordo Iustitiae!
Con il cuore, con la fede e con il fuoco,
Prima Fiordiscoppio
 
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Tifereth

Lurker
Nuovi fratelli d'arme, nuovi fronti di guerra, nuovi nemici e nuovi onori, la vita di noi soldati dell'Ordine non si ferma mai, siamo sempre in costante movimento ed in continua crescita. Se smettessimo di allenare le nostre abilità finiremmo con l'essere facili prede del nemico e questo non deve accadere...

Che Sigmar ci guidi sempre verso traguardi più alti e ci supporti nel nostro continuo migliorare, fino alla vittoria finale!

Era finalmente giunta l'ora di affrontare una dura battaglia come gilda, radunarsi sotto i nostri stendardi e partire all'attacco uniti e con forza. L'appuntamento era all'avamposto imperiale vicino alle paludi a sud est delle terre dei troll. Quando sono arrivata, Maestro Bakalite, guida impavida e retta, era già sul posto insieme al nostro stratega Caesar, fedele servitore dell'Impero. Con loro Kostantin, altro meritevole e virtuoso cacciatore di streghe, che avendo dimostrato in molte battaglie la sua fede e il suo valore, merita davanti a Sigmar e la gilda tutta un riconoscimento ufficiale. Ad uno ad uno arrivano combattenti di grande valore da ogni terra e luogo, erano vestiti di oro e nero, i miei compagni, i miei amici... i gildani dell'Ordo Iustitiae!

Che le mie fiamme possano avvolgere i nostri nemici per la rovina del caos e la vittoria delle nostre fila in battaglia!

La cerimonia è solenne, Maestro Bakalite prende la parola e riconosce al valoroso Kostantin il titolo di Fanatico! Congratulazioni fratello, questo è un grande onore, ma la fiducia del cappellano e dei triumviri è ben riposta in te! Insieme a me, i miei compagni uomini, elfi e nani celebrano l'avvenimento a loro modo secondo i propri costumi. Lo stesso Kostantin però riporta tutti alla realtà: il momento è gaudioso, ma la guerra infuria. Caesar ha appena portato notizie dalle terre d'ombra, là una fortezza di strategica importanza, quella che gli elfi chiamano Spite's Reach, è caduta in mano nemica. L'impresa è folle ma doverosa, meglio morire per la giustizia che sopravvivere nell'ignominia, quindi si va a combattere.

Quanto valgono poco le nostre vite, se paragonate alla gloria di Sigmar e alle imperiture canzoni dei bardi che racconteranno le nostre eroiche morti in battaglia!

Arrivati sul posto le sentinelle fuori dal forte periscono una dopo l'altra; i codardi elfi scuri, creature del maligno, gettano olio bollente e dardi dal balcone del mastio; perché non scendete ad affrontare una lotta meno impari, maledetti? La loro posizione di vantaggio dura poco, il nostro ariete viene manovrato con maestria e il portone principale crolla con un tonfo, eravamo dentro! Furia, fuoco, sangue, grida e il piano inferiore della fortezza è presto liberato. C'è appena il tempo per gli ultimi ordini, si serrano i ranghi, sapevamo che la sconfitta era certa, ma l'onore prevaleva sulla paura. Di quel che accadde dopo ho solo ricordi vaghi, tale era in me l'eccitazione della lotta... Mi ritrovai priva di sensi e quando mi risvegliai ero al campo elfico di Skyblade, a poca distanza dalla fortezza. La battaglia era persa, ma il nemico aveva subito forti perdite, probabilmente il nostro sacrificio non era stato completamente vano.

Che periscano quei dannati elfi scuri! Hanno appena assaggiato le mie fiamme, non sanno cosa significhi l'ira del mio fuoco... Ma presto la conosceranno, oh se la conosceranno!

Grazie ai guaritori elfici io e i miei amici siamo presto in grado di camminare e cavalcare nuovamente, giusto in tempo per una nuova avventura... Questa volta l'obiettivo è la fortezza di Mandred, ad Ostland. Io e i miei compagni combattiamo accanitamente laggiù, i nemici cadono, la lotta infuria e presto la fortezza sembra in mano nostra; ma proprio quando la battaglia sembra vinta, un gruppo di guerrieri del caos, abomini del male che non credono nell'onore, arrivano supporto ai loro perfidi alleati prendendoci alle spalle, come vili codardi. Io stessa riesco ad incenerirne alcuni ma non basta, sento una lama che mi trafigge la schiena.. sangue... buio... tamburi... la vita mi stava lasciando. Solo allora la mia amica e grande sacerdotessa guerriera, Axia la valorosa, interviene pregando Sigmar di restituire la mia anima, rinfondendo il soffio vitale nelle mie morte membra; grazie alle sue preghiere, Sigmar mi aveva riconsegnato al mondo dei vivi e alla guerra.

Sigmar, se hai deciso che non era per noi la giornata giusta in cui glorificarti con una vittoria, accettiamo la tua volontà, sapendo che le forze della distruzione mai prevarranno!

EXITUS ACTA PROBAT, gloria all'Ordo Iustitiae!
Con il cuore, con la fede e con il fuoco,
Prima Fiordiscoppio
 
inizia a diventare interessante....

mi potresti fare anche un set fotografico di prima coi colori di gilda...vorrei fare una bella paginetta del sito
 

Tifereth

Lurker
Maestro Bakalite,

Seguendo le sue indicazioni ritengo opportuno riportare qui alcune illustrzioni relative alla battaglia combattutta insieme ai nostri fratelli di gilda meno di due lune or sono.

In questo primo ritratto si vede il momento in cui il valoroso Kostantin viene promosso al grado di Fanatico:

cerimonia.jpg


Il prossimo riprende la cerimonia dalle spalle:
4.jpg


Mentre quello che segue vede me, Caesar e Rhaegahr mentre aspettiamo che si ricompatti il gruppo dopo un assalto:
5.jpg
 
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Tifereth

Lurker

Quel maledetto Bottolesto, l'unico nano che conosco ad essere meritevole di morire bruciato tra atroci tormenti, alla pari di quei maledetti pelleverde che lui stesso combatte.


Non ho mai incontrato un nemico così testardo, e mai avrei pensato di considerare nemico personale un soldato dell'ordine, ma Bottolesto mi ha proprio stancato. Dopo la nostra ultima discussione stavo per incenerirlo, fortunatamente la saggezza di Maestro Bakalite, intervenuto a dirimere la questione, mi ha fermato in tempo... Dopotutto sono tempi difficili, ogni soldato dell'ordine è utile per la guerra... Ho accettato il consiglio del mio onorevole Cappellano ed io e botto lesto ci sfideremo in 12 prove invece che in uno scontro all'ultimo sangue; questo ci porterà' via dalla battaglia per circa due settimane, ma almeno saremo entrambi vivi per combattere contro i nemici dell'Impero nei mesi e anni a venire... Quando questa guerra finirà e Sigmar avrà donato al suo popolo la vittoria finale, mi concentrerò su Bottolesto e lo incenerirò!

Trascrivo qui nei miei diari un estratto del dialogo tra me, Bottolesto e il Maestro Bakalite da poco avvenuto.

Fiordiscoppio: Tu maledetto nano! Io ti odio! È ora di farla finita!
Bottolesto: Si affrontiamoci in uno scontro all'ultimo sangue maledetta maga, tu e i tuoi sporchi incantamenti...
Fiordiscoppio: Come osi, verme! Di te rimarrà solo cenere, accetto la sfida...
Bottolesto: La mia ascia ti farà a fette, strega da strapazzo...
Fiordiscoppio: Mi hai chiamato strega? Questo è troppo bevi-birra ubriacone, preparati a morire!
Bakalite: Fermi! Stolti! Dobbiamo unire le forze e combattere contro il caos, e non certo tra di noi... Prima, poco importa se Bottolesto non è parte dell'Ordo Iustitiae, è un valido combattente nano e molti pelleverde sono periti sotto i colpi della sua ascia, che Sigmar ne benedica la lama. Bottolesto, non so quale sia il motivo del vostro contendere, ma sia tu che Prima siete necessari al fronte, non è accettabile una sfida all'ultimo sangue ora.
Fiordiscoppio: Accetto la vostra volontà Maestro Bakalite. Ma per favore indicatemi nella vostra saggezza un modo per stabilire finalmente chi tra me e questo nano sia maggiormente meritevole, in modo da poterlo mettere a tacere una volta per tutte.
Bottolesto: Bakalite, non vi conosco ma le vostre parole sono sagge e apparite come giudice neutrale. Indicateci un modo di risolvere la questione senza spargimento di sangue e io lo accetterò.
Bakalite: E sia! Sono contento che le mie parole giungano ascoltate al vostro orecchio. Vi sfiderete in 12 prove che sceglieremo insieme nei prossimi 2 giorni. Poi una prova al giorno per i 12 giorni a seguire. Chi trionferà nel maggior numero di prove avrà ottenuto soddisfazione e onore, mentre per lo sconfitto solo ignominia. In questo modo sarete entrambi assenti dalla guerra per due settimane (Sigmar vi perdoni) ma disponibili e vivi per affrontare le future battaglie.

Così vi devo lasciare o fratelli dell'Ordo Iustitiae per le prossime due settimane, e finalmente mettere a tacere quel maledetto Bottolesto, causa di continue tribolazioni!

EXITUS ACTA PROBAT, gloria all'Ordo Iustitiae!
Con il cuore, con la fede e con il fuoco,
Prima Fiordiscoppio
 

Caesar Bernhardt

Super Postatore
Lo Stratega Caesar passava casualmente per un'adunata dei Portarancori, sentì di sfuggita Fiordiscoppio e un nano che non conosceva discutere accalorati.

Scosse la testa, fece un sorriso a Prima come ne incrociò lo sguardo ed andò oltre.

GDR OFF

Divertiti in Brasile ehhehehe a presto
 

Tifereth

Lurker
GDR OFF -- Post relativo al thread "L'oscurità in fondo al tunnel"

GDR ON

Non c'è un attimo di tregua a Praag. Il Generale Vladimir Federov stenta a contenere l'impeto delle forze del Chaos e Praag Ovest è caduta. L'accampamento di Heidric Wechsler, nella zona sud-ovest di Praag è in pericolo, nulla si pone tra il nemico e i luoghi di ristoro dei nostri soldati.

L'ultimo disperato tentativo di riprendere Praag Ovest voluto dal Generale Federov era appena fallito. Le truppe erano guidate dal colonnello Greth, deceduto in battaglia il giorno prima. La ritirata era quindi stata guidata dal Capitano Prima Fiordiscoppio, seconda in comando della missione, eseguendo alla lettera gli ultimi ordini del Colonnello deceduto. Molti pensieri annebbiavano la mente del Capitano Fiordiscoppio mentre guidava i sopravvissuti verso l'accampamento di Heidric Wechsler. La battaglia persa, la morte del Colonnello Greth, come difendere l'accampamento se le forze della distruzione avessero deciso di attaccare Praag anche da sud-ovest... come riportare la notizia della sconfitta definitiva al Generale Federov... Erano diverse settimane che Fiordiscoppio non aveva notizie di molti tra i suoi compagni di gilda. Aveva avuto modo di combattere con Yrerenofir, Valgard ed Embrass nelle recenti battaglie nel Reikland ed aveva avuto uno scambio di missive con Caesar riguardo la minaccia delle truppe guidate dal malefico Kuattropalmenti che da nord-ovest stava minacciando i nani stanziati nelle malelande, ma a parte ciò, non aveva idea di dove fossero tutti gli altri membri della gilda.

"C'è una lettera per lei Capitano", Fiordiscoppio era appena uscita dalla tenda di Heidric Wechsler a cui aveva dato la notizia della sconfitta, quando un messaggero la chiamò. Fiordiscoppio si voltò di scatto:
"E perchè non è stata consegnata ad una delle mie guardie affinchè me la mostri quando il momento è più opportuno? Quale premura ti porta a rivolgerti direttamente a me?"
"Mi scusi l'ardire Capitano, ma non avevo scelta; ho ricevuto l'ordine di non recapirla a nessuno che non fosse lei personalmente. Ignoro il contenuto ma mi è stato detto di dirle che viene dal Venerabile Maestro Bakalite, Cappellano dell'Ordo Iustitiae".
"Presto consegnamela! Ah, e tieni questa, un'aggiunta alla tua paga per aver fatto bene il tuo dovere" disse Fiordiscoppio allungando una moneta d'argento al messaggero.
Firodiscoppio riconobbe il simbolo sulla ceralacca... Non v'erano dubbi, il messaggio arrivava dal Cappellano in persona. Lesse in fretta ma attentamente il contenuto, poi riarrotolò la pergamena e se la mise in una tasca della tunica.

"Tenente!" chiamò Firodiscoppio
"Agli ordini Capitano!" rispose un un soldato in armatura, lo sguardo stanco e il sangue secco dei nemici e compagni d'arme ancora sullo scudo; il poveretto non era ancora riuscito a farsi un bagno dalla fine dell'ultimo scontro.
"Dirigiti a Nord, all'accampamento del Genrale Vladimir Federov, riporta l'esito della battaglia e i dettagli riguardanti la morte del Colonnello. Aggiungi che devo allontanarmi dalla prima linea per un affare di massima priorità; riceverà mie notizie appena possibile. Prendi il resto della compagnia con te, rimarrai in comando fino a nuovo ordine, mio, del Generale o di qualunque altro alto ufficiale sia ancora vivo in questo inferno chiamato Praag. Va!"
Il tenente si allontanò, Fiordiscoppio salì a cavallo e con un sorriso spezzato in volto mormorò: "Finalmente ci rivediamo, fratelli dell'Ordo Iustitiae".

"Il Naso di Porco, sono sorpresa sia ancora in piedi questa bettola...". Fiordiscoppio era arrivata nel Kemperbad e stava per incontrare i suoi compagni di gilda. Non sapeva chi avrebbe trovato, sapeva solo che Bakalite sarebbe stato lì ad aspettarla, ma che con ogni probabilità non era solo.
Non ci mise molto a riconoscere i suoi compagni, seduti in fondo al salone principale. Maestro Bakalite dava le spalle alla porta e tra gli altri distinse chiaramente il Cavaliere Hendioke von Dragokin che non incontrava dai tempi della battaglia del Nordland.
"Felice di rivedervi compagni, Prima Fiordiscoppio, Capitano dell'Esercito Imperiale, Maga del Fuoco e Adepto dell'Ordo Iustitiae è giunta qui dalla battaglia di Praag, dove ha visto cadere molti tra i suoi migliori uomini, per combattere al vostro fianco, per Sigmar e per l'Impero."
 
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