Il nemico dentro di noi

MeoKharn

Lurker
Umbra chaotica

Hendioke aveva ragione, così pensò il cacciatore di streghe quando dalla bocca dell'immenso cadavere di un verme delle lande del chaos emerse una spettrale figura; la pietra sussurrante l'aveva condotto fin li, narrando di una profezia e le profezie son le mani degli dei, si sa, quando noi chiediamo loro aiuto non ce lo danno direttamente ma ci offrono l'opportunità per impegnarci ad ottenere ciò che vogliamo; la superbia si cancellò dal viso dell'uomo quando man mano al ritmico incedere claudicante si accompagnò lo sbucar di quella figura, la cui carne d'oscurità si strappò brandello dopo brandello man mano che veniva alla lcue a sfidarlo, rivelando ossa ed abiti blu ed oro sbrindellati, un ghigno di ossa che pareva sbeffeggiarlo ed al contempo ammiccargli, promesse d'eternità a cui lo avrebbero condotto l'aver tutto in se, il chaos è divisione, l'uomo è unione ma non può esser eccesso altrimenti...
Quando estrasse un sigaro dalla bandoliera, l'altra versione di se stesso fece lo stesso, quando se lo ccese, venne di nuovo imitato, occhi verdi fissavano orbite scure, si studiavano a vicenda ma mentre l'altro di se sapeva dove era fintio, chi era diventato, lui stava imparando cosa sarebbe potuto diventare: "non sarà questo vizio a ridurmi così vero?" chiese Kostantin, di risposta ebbe un lento cenno di dissenso; "Quindi qualche cosa posso permettermerla" e l'altro gli rispose con un lento annuire e qualcosa di più, come un lucore lontano che dentro il teschio prendeva vita nel turbinar del fumo che le orbite vuote impregnavano, promesse.... Ma il teschio arrestò quell'annuire, il malconcio sigaro trattenne tra i denti marciti ed il spadino estrasse d'improvviso, non avendo msucoli facciali non si può dire se fosse sorpreso o no, ma fattostà che di li ad un istante uno sparo riecheggiò tra le rocce ed i resti della colossale carcassa, spandendosi per la brulla landa caotica; un condotto poteva permettere i nquel momento, a qualcuno che fosse alle spalle dell'apparizione, di fissar il volto del cacciatore di streghe e scorrer giù con l'occhio sin sul braccio alzato con la pistola fumante ed il sigaro che venne usato per accender lo stoppino, a sorpresa si "il diavolo fa le pentole ma non i coperchi vecchio mio"; il foro sulla fronte del teschio non era di certo sufficente a fermarlo, se non fosse stato fatto da proiettili benedetti e neanche la susseguente frustata di pistola che il teschio fece rotolare tra la mutevole, come ogni cosa in quelel terre, polvere, avrebbe sortito effetto se non ci fosse stata la benedizione di Sigmar nel braccio che la portò, per adempiere alla profezia, doveva capire e mentre ogni osso di quell'apparizione diventava polvere ai suoi piedi ed il sigro fu riaccostato alle labbra e la pistola ritratta un sorriso lieve arcuò un angolo delle sue labbra, una cosa rara come la neve d'estate, come la felicità nelle lande del chaos; un nitrito lontano, l'unicorno che incontrò nei suoi viaggi proprio li dove si trova ciò che non si aspetta e non si trova ciò che ci si aspetta; finchè non avrebbe ceduto alla sua rabbia, ci sarebbe stata ancora speranza.

GDR OFF
ispirato ad una quest, come diceva Helluin in un altro post, si è vero la Mythic ha fatto un buon lavoro con l'ambientazione e di spunti gdr ce ne sono a bizzeffe per chi ama il mondo di Warhammer ed il gdr!
 
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