La maledizione del fuoco

B

Balmung

Guest
sembrava una serata come le altre... fandor e balmung erano appena entrati in locanda, quando un uomo segnato da gravi ustioni si accascia davanti a loro....
L'uomo era spaventato e chiedeva aiuto....diceva che lui e i suoi compagni avrebbero pagato per i loro crimini. Lui era l'unico ad essere giunto in città, gli altri erano nascosti nella rocca dei venti.
All'improvviso l'uomo inizia a prendere fuoco e in pochi attimi diventa cenere....Fandor e balmung, preoccupati dall'accaduto, si prepararono ad andare alla rocca dei venti, accompagnati da selven,jedhal e scion.... Lungo il viaggio incontrarono un gruppo di persone intente a spegnere un'incendio, comparso anch'esso all'improvviso. Giunti al querceto gli eroi vennero assaliti prima da un branco di lupi....molti dei quali presero fuoco misteriosamente prima di riuscire ad avvicinarsi, e poi da una creatura in fiamme che gridando "sacrilegio" scatenava fiamme sul gruppo. Visibilmente segnati dagli eventi, gli eroi giunsero finalmente alla rocca dei venti...anch'essa segnata dal fuoco. Grazie all'aiuto della pioggia l'incendio fu domato, ma dei rifugiati nessuna traccia....così il gruppo si calò all'interno del pozzo, in cerca di superstiti.
Purtroppo tutto ciò che trovarono fu una gemma rossa e dei resti umani.
Ancora confusi per gli avvenimenti accaduti, gli eroi si incamminarono verso atramar, quando all'improvviso si accorsero di essere sotto l'influsso di una oscura maledizione....Secondo un ordine e un intervallo di tempo stabilito, uno ad uno gli eroi presero fuoco improvvisamente ! Grazie all'aiuto reciproco e all'acqua, gli eroi giunsero finalmente ad atramar, dove chiesero aiuto al mago nathaniel. L'uomo, dopo aver osservato la pietra ed aver effettuato alcune ricerche in biblioteca, consegna nelle mani degli eroi la gemma rossa ed un libro....dove si narra della maledizione, e forse anche della cura....

continua...
 
B

Balmung

Guest
balmung, seduto su una roccia nei pressi del torrente riflette sulla cura della maledizione....

dunque, questo libro dice che servono un cuore di un elementare del fuoco e della polvere magica....poi devono essere buttati in un pozzo dentro una grotta....

allora, il cuore probabilmente è la gemma stessa....e secondo elendil il pozzo si trova nella caverna di quegli orchi strani.....adesso manca solo la polvere....
chissà se gli altri hanno scoperto qualcosa....questa maledizione sta iniziando a scocciarmi....sono giorni che non dormo come si deve, e sono pure pieno di ustioni !!



continua...
 

Morgoth75

Lurker
*jedhal si reca regolarmente dal mago nathaniel*

"ehi mago aiutami che tra 30 minuti è il mio turno"

*esce e si reca nelle campagne*

"se quegli stolti pensano che rischierò la vita per seguire le istruzioni di quello stupido libro, rimarranno molto delusi...aspetterò che risolvano da soli la cosa eheheh, che bastardo che sono!! Hand ne sarebbe orgoglioso!!. a proposito dove sarà quella canglia?"

* si perdono le tracce nell'ombra*
 
B

Balmung

Guest
Balmung passeggia tra le strade della città, sotto una pioggia incessante

accidenti, trovare quella polvere è stato più duro del previsto....quei chierici di khor non volevano aiutarci....
che perfidi, si rifiutano di aiutare le persone solo perchè non professano il loro credo ! tuttavia rubare quella polvere è stato un brutto gesto, anche se non avevamo scelta......quelle creature di fuoco stanno bruciando tutto e tutti, forse se annulliamo la maledizione si calmeranno.
comunque ormai siamo quasi arrivati all'epilogo....dobbiamo solo arrivare a quel pozzo e buttarci dentro la gemma e la polvere....il problema sono quegli orchi.
Ormai la maledizione mi ha indebolito molto, ma non posso certo arrendermi ora !


si incammina verso le campagne tenendo stretta in mano la gemma.
 
B

Balmung

Guest
finalmente tutti gli ingredienti erano stati raccolti, rimaneva solo una cosa da fare....
il gruppo si incamminò verso la terra degli orchi, decisi nel loro intento...gettare la gemma e la polvere nel pozzo degli orchi. un compito non facile, certo, tuttavia dopo le avventure passate quest'ultima impresa sembrava una passeggiata....non lo fu.
durante il cammino un essere dalle fattezze umane apparve all'improvviso dinnanzi al gruppo e, gridando "ladri !!" evocò dei non morti che attaccarono i maledetti. Dopo essere riusciti, con fatica, a sconfiggere i non morti, il gruppo si accorse che l'uomo era sparito.....non c'era tempo da perdere, quindi continuarono il viaggio,con molti dubbi in testa....
Giunti nel territorio degli orchi il gruppo si accorse che esso sembrava disabitato....gli orchi, impauriti dalle creature del fuoco, si erano probabilmente barricati nella loro caverna...
Una volta entrati nella grotta, gli avventurieri furono attaccati da molte creature del fuoco, la caverna era infatti completamente in fiamme, e non c'erano tracce degli orchi....
In fondo alla caverna si trovava il pozzo.....balmung e Fandor si avvicinarono ad esso, vi gettarono la pietra con la polvere, e tutte le fiamme si spensero velocemente.....
Ancora incerti sull'esito della missione, gli eroi si incamminarono verso atramar, quando l'essere di prima compari improvvisamente davanti a loro
LA MIA VESTE, NON AVRO' PACE FINCHE' NON RIAVRO' LA MIA VESTE, LADRI ! gridava, mentre evocava altri non morti...
i presenti realizzarono di avere davanti lo spirito di luthor, un chierico di khor al quale fù sottratta la polvere e, a quanto sembra, anche la veste dalla propria tomba. Gli eroi esitarono molto sul gesto di rubare un tesoro da un defunto chierico di khor, ma infine decisero di prendere la polvere per annullare la maledizione e placare gli spiriti di fuoco irrequieti....la veste però...forse il ladro che doveva recuperare la polvere l'aveva rubata senza dir nulla agli altri....
ad ogni modo, il chierico era infuriato, e il gruppo provato dagli eventi....lo scontro fu molto duro....e selven perse la vita.
Per fortuna Fandor portò il corpo della ragazza al tempio di talja, dove venne resuscitata.

La maledizione del fuoco era terminata, ma nessuno ebbe il tempo di gioirne....non quella sera...
 
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