La Quest del Giorno: No More Role

Nolva

The Minimalist
[IMGTEXT="http://img256.imageshack.us/img256/6258/rpglogo1.gif"]Molti si lamentano della progressiva degressione del significato di MMORPG. Così come è nato, senza andare troppo indietro ma iniziando da Ultima Online, aveva un senso. Centinaia di migliaia di giocatori collegati via internet che collaborano fra loro per sviluppare un proprio alterego seguendo determiante regole di ruolo.[/IMGTEXT]Bella idea, affascinante, che soprattutto nella sua componente RPG traeva a piene mani dalla trasposizione delle varie versioni di D&D sui nostri monitor, con una pletora di giochi single player, dove di solito si doveva guidare un party, e non un personaggio solo.

Poi si è evinto che il tipo di prodotto poteva rendere se spinto verso un qualcosa che fosse più distante dal solo appassionato, e più "aperto" ad un consumo mass market. Deve essere successo qualcosa all'epoca di Ultima. La EA, già con la mente proiettata su target "FIFA" e quindi da pubblico very casual, ha pensato bene che si poteva trasformare un prodotto per pochi con buone potenzialità, in un prodotto per tanti con ottime possibilità di vendita. Ma la palla al balzo iniziò a prenderla solo SOE qualche anno dopo con EverQuest, dove la componente RPG era praticamente stata schematizzata in due o tre dogmi di facciata, ma già molto diluiti delle regole tipiche del gioco di ruolo. Poi Blizzard spinse sull'accelleratore e la corsa al cap di ora, denominativa comune di tutto il theme park, genere decisamente casual nella sua essenza e poco RPG, a differenza del nativo sandbox, almeno dei primi online, e successe quello che successe.

Il problema è che ora tolto il suffisso RPG da MMORPG, si cerca di attaccare anche le altre tre lettere dell'acronimo. Sul massively, finchè un gioco campa, direi che non si potrà troppo operare, nel senso che le centinaia di migliai di utenti ci dovrebbero essere, altrimenti un gioco chiude o tenta il cambio di modello economico. Però sul multuplayer s'inizia ad avere qualche problemuccio in più, nel senso che sempre per la feroce legge di mercato le centinaia di migliaia di persone collaborano sempre meno fra loro, e gli strumenti offerti dall'online stesso non fanno altro che rendere possibile questa eventualità.

Insomma l'unica vera componente certa della formuletta pare essere al momento la O di Online, anche perchè senza questo cadrebbe tutto il castello, ma ipoteticamente le differenze fra un Dragon Age ed un MMORPG di ora non sono poi così incredibili, nella struttura e nell'impostazione, anzi, spesso si rendono più interessanti per storyline e per per ... ruolo, proprio i single player. Da una parte quindi abbiamo l'amante del RP che si sente defraudato di una delle componenti originali di un prodotto nato anni fa , figlio di D&D, che si ritrova a fare la nicchia della nicchia, organizzandosi da solo all'interno di prodotti che non lo aiutano di certo, dall'altra ormai gioca a MMORPG anche l'utente che non sa neppure cosa vuol dire quel RPG.

Per cui vi chiedo:

  • Il Role Playing è mai esistito nei MMO?
  • Pensate che sia possibile atuarlo in quelli attuali?
  • Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?
  • Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?

A voi.
 

Daernar Khergis

Super Postatore
* Il Role Playing è mai esistito nei MMO?

Si, ma spesso confondiamo i server unofficial di UO con OSI, dove tutto sommato il concetto di rpg praticato non era poi così lontano da certi server "rpg" attuali. La vera differenza si ebbe sugli shard localizzati dove la facilità del comunicare nella propria lingua spinse molta gente, che di rpg non aveva mai sentito parlare, a provare almeno a comportarsi in maniera consona all'ambientazione.
Puntualizzo questo perchè troppo spesso si confonde il "fare gdr" nei mmo come il parlare in tono medioevale, ciarlare tutta la sera alla locanda del primo hub, e non fare cose non "in lore". In realtà questa è recitazione, una cosa sicuramente divertente per alcuni ma che poco ha a che fare con il mezzo (il mmo) con cui lo si vuole realizzare.
La grande bellezza di UO era che il gioco stesso portava la gente a fare rpg, pur parlando magari della partita della sera prima o dell'uscita con gli amici. Era l'rpg delle alleanze tra gilde, del giocare a scacchi prima della battaglia, di conquistare terreni e ricchezze per la gilda, era il gdr del tradimento (dove un amico poteva consegnare l'intera gilda ai nemici in cambio del deed di una torre), etc etc.
Questo era il gdr in UO, ed è questo che tanti rimpiangono nei nuovi mmo ingessati e bloccati da mille regole (RvR, impossibilità di parlare col nemico, features ridotte all'osso e solo legate al combattimento, etc).

* Pensate che sia possibile attuarlo in quelli attuali?

Si può attuare la fase recitativa, tra pochi intimi e senza sperare di fare un server intero che rispetti le (spesso assurde) regole dei puristi.
Difficile attuare quella politico-sociale fintantochè i giochi la impediscono strutturalmente col loro gameplay standardizzato e guidato.

* Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?

- Sandbox. Che non vuol dire "t'ho, questo è il mondo vuoto, facci quello che vuoi". Ci possono essere quest in un sandbox, e storyline, senza inficiare la capacità del giocatore di scegliersi l'attività liberamente ogni sera.
- GvG. La base del gioco deve essere una struttura creata dai player, per i player, con i player. L'RvR costringe la gente ad una guerra continua motivata solo dalle meccaniche di gioco: non esistono alleanze o tradimenti, perchè tutto è statico e deciso dalla base dagli sviluppatori. Lasciate fare le cose alle persone, e vedrete invece tutta la gamma di comportamenti (dai nobili ai meno nobili) che rendono il gioco vario e interessante (e soprattutto, realistico e "gdroso").
- Feature. Il gioco deve essere pieno di cose da fare, che non siano semplicemente combattere e craftare. UO si distingueva per il gran numero di accessori (dalle sedie agli scacchi, dai dadi ai libri su cui scrivere, etc) che permettevano automaticamente ai giocatori di immergersi nell'ambiente che li circondava. Per assurdo, sono le piccole cose a fare a volte il successo, non le grandi meccaniche.

* Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?

Se si parla di rpg come comportamento sociale realistico (quello che ho cercato di spiegare fin'ora), imho non è impossibile ricreare qualcosa di decente. Se si parla invece di impersonare e recitare, non vedo un grande futuro se non in piccole nicchie o giochi sviluppati appositamente (e con una sgradevole polizia interna per vegliare sulle sacre regole del gioco di ruolo).
 

graalex

Super Postatore
1) Il Role Playing è mai esistito nei MMO?
2) Pensate che sia possibile atuarlo in quelli attuali?
3) Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?
4) Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?
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1) Si, quando il numero di feature di un gioco erano pochissime e il giocatore doveva usare la fantasia.
2) Non per un mmo AAA perche' il gioco di ruolo richiede un gamestyle che non porta guadagno alle SH.
3) Unica soluzione: il pg ti viene instankillato ogni volta che scrivi "lol" "wtf" "gz" etc. A parte gli scherzi, non c'e' strumento che incentivi il gioco di ruolo a meno che non elimini dal gioco stesso tutti gli obiettivi "da videogioco", rendendolo piu' divertente da interpretare che non da giocare. (Vedi per esempio gli antichi MOD testuali.. dove interagire con gli altri era l'unico modo per dare uno scopo al gioco).
4) C'e' solo un passato, quello dell'rpg creato da amatori senza scopo di lucro. Dove ci sono i soldi c'e' il desiderio di massa.. e la massa inquina sempre la fonte.
 

Creed13

Super Postatore
Secondo me i così detti MMORPG sono diventati ormai come dei film, dove tu hai un personaggio e segui la sua storia fino alla fine. Lasciando da parte il PVP , per il PVE è ormai tutto schematizzato e non vi è via di scampo!

Ormai è famoso che un titolo Online diventi un manga/anime o addirittura un film, per esempio Archlord o Wow , cioè io da quei manga, non ci ho trovato niente di quella storia che c'è nei giochi, o almeno l' ambientazione, lo tile di vita di personaggi...

Ormai l' mmorpg è diventato fonte di guadagno e basta! Per questo non vedo l' ora esca Guild Wars 2 che sembra inserisca una buona parte di role e di scelte per il tuo personaggio e non solo "Vai uccidi * mob e torna qui" oppure "Vai da mia madre laggiù, a 10 ore di cammino da qui e poi torna qua, senza mount e ah non puoi volare perchè non hai abbastanza soldi!" ^^
 

DuoDenO

Lurker
Non seguo troppo le tue quest, questo giro, ma cerco di creare un discorso unico che spiega il mio punto di vista.
Iniziamo col dire che spesso, purtroppo, con RPG la gente intende "persone che parlano in modo strano e non sono per niente PRO nel gioco". Si, in senso stretto chi fa RPG in un MMO si comporta e gioca in maniera diversa da uno che vuole essere PRO in quel gioco o magari giochicchiarci un po' quando ha tempo.
Il punto nei MMORPG però per me non è quello, il lato RPG in un gioco può benissimo essere il proprio ruolo in quel mondo virtuale, anche il semplice fatto di essere un healer, un tank o un dps da un ruolo; combattere sensatamente per un regno o per un altro e farlo vincere, come DAOC, ha un senso.
Giochi come il futuro GW2, in cui il "ruolo" sembra venir meno, dove tutti possono fare un po tutto, in maniera diversa ma lo fanno, dove ogni classe è un insieme di abilità competitive e non ci sono i ruoli ben distinti, dove l'importante è il proprio PG ceh deve essere sgravo, o il proprio team, ma del contorno "chissene", il minimo di RPG che rimaneva va sparendo, creando un gioco action competitivo molto arcade, si c'è un mondo, ci sono le quest...allora anche GTA è un RPG.

M -> finchè ci sono i numeri ok
M -> sempre più "fai da te" e pensa a te, sono giochi coop ormai.
O -> non è una discriminante, anche i giochi nelle patatine sono online.
R -> sempre meno, sempre meno richiesto
P -> sempre più rosic, sempre più metagame
G -> per alcuni è un lavoro
 

erConte

Super Postatore
Novaldex, ma sta "quest" l'hai scritta dopo aver letto le polemiche nelle news relative a SW:TOR? :D

Per rispondere alle tue domande va benissimo un cut&paste di quanto ha scritto Daernar Khergis ;)

Purtroppo la gente che è cresciuta nei MMORPG post-WOW, pensa che RPG voglia dire passare il proprio tempo a parlare dicendo prego messere, venga avanti cavaliere, fellone ti sfido a singolar tenzone :rotfl:, mentre sandbox sia un acronimo di mondo con bei paesaggi, ma senza assolutamente nulla dentro :rotfl:

Le più belle esperienze RPG vero le ho avute in uno shard non ufficiale di UO e in EVE... e non è che lì mancassero i lol, i wtf o le discussioni inerenti la vita reale ;)
Per contro nei vari WOW, AOC e simili lo stile di gioco è quello di un single player con chat comune... per non parlare dell'ultima porcata di WOW che ha unito le chat con quelle di SC2, analogamente a quanto fatto in CO-STO.

Dire che farsi un PG healer/tank/dps sia "impersonare un ruolo in stile RPG" è come dire che sfogliare un catalogo di biancheria intima sia un soddisfacente rapporto sessuale :D
 
Il Role Playing è mai esistito nei MMO?
Si, in Ultima, mi ricordo che c'era gente che per il semplice piacere di farlo metteva in scena nelle piazze delle città rappresentazioni teatrali, si pensava più a divertirsi all'epoca e la gente era molto più creativa perchè se l'endgame non c'era lo si inventava.
I giocatori oggi sono abituati molto male ad avere la pappa sempre pronta.

Pensate che sia possibile atuarlo in quelli attuali?
No perchè il gioco di ruolo è visto come un inutile perdita di tempo, tempo che viene tolto al farming e alla conquista dell'ennesimo pezzo uber da indossare e che per qualche settimana ti farà allungare l'epenis prima di essere buttato perchè la nuova patch ha aggiunto la nuova arma "fine del mondo"

Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?
Dovrebbero eliminare tutte le statistiche e i numeri dal gioco, o almeno il più possibile.
Oggi la gente non interpreta più un personaggio ma gioca solo per far salire questi maledetti numeri, per cui se non hai 100 in Strenght non sei nessuno, se non hai un valore di Intellect minimo sei fuori dai gruppi, se non hai i 10000 punti di reputazione con una fazione che ti permettano di comprare e sfoggiare la loro mount/oggetto inutile ma figo non conti nulla.
Oramai a parte qualche shard di Ultima e NWN l'unico altro posto dove si fa vero gioco di ruolo oggi è SecondLife, li non hai numeri nè stats da far crescere e l'unico modo è iniziare a usare la testa e inventarti qualcosa, un personaggio, un ruolo e collaborare con gli altri per mettere tutto insieme in modo coerente.

Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?
Per fare RPG ci vogliono persone mature, intelligenti e pazienti perchè è molto più difficile mettere insieme una buona sessione di RPG che richiede capacità di astrazione, proprietà di linguaggio e fantasia piuttosto che raidare l'ennesimo boss che altro non è che un insieme di script più o meno complessi che una volta capiti batterli diventa una pura esecuzione meccanica.

La gente oggi però si stufa a parlare, molti nemmeno sanno mettere insieme due frasi di fila in italiano corretto e chi ha mai fatto RPG sa bene quanto poco basti per rovinare una situazione di RPG ben costruita, basta un intervento fuori posto e la magia del momento se ne va.

Giocare di ruolo richiede un cervello, organo che molte persone invece spengono volontariamente quando sono online perchè percepiscono il gioco come una valvola di sfogo alle loro frustrazioni quotidiane.

Si, il mass market ha distrutto il gioco di ruolo perchè la massa vuole solo divertirsi non con gli altri ma troppo spesso alle spalle degli altri.
 

marc remillard

Super Postatore
----------Il Role Playing è mai esistito nei MMO?
Tolto UO?. Decisamente no, in quanto i giocatori (anche se non soprattutto nei sand box) sono più interessati alle meccaniche migliori del gioco che non al gioco in se. (puntano al pg, alla spec, etc . UBBA!!!)

----------Pensate che sia possibile attuarlo in quelli attuali?
Solo a discrezione dei giocatori, se si forza troppo sull'aspetto RPG (tipo storyline su misura) si rischia di farlo diventare single player. Forse occorrerebbe creare server appositi con regole stringenti, ma non saprei sinceramente indicare quali.
-------Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?
Vedi sopra
------Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?
Credo che un futuro ci sia. Ormai si è sempre più orientati verso il casual player (se passi l'eta dell'università il tempo è poco e finisci per diventare casual), per cui un gioco con una forte storyline potrebbe aiutatare. Ovvio che c'è il rovescio della medaglia: si rischia di virare sempre più verso il solo player.


L'ultimo vero episodio RPG a cui ho assistito è stato questo:
- Beta di Mortal, me ne vado a zonzo rigorosamente a piedi, trovo un pg seduto ai lati della strada, (all'apparenza sconsolato, per quanto lo possa sembrare un pg di mortal), gli chiedo un'indicazione e lui mi dice che è abbattuto perchè ha perso la cavalcatura.
 
Ultima modifica:

Fornost

Super Postatore
M -> finchè ci sono i numeri ok
M -> sempre più "fai da te" e pensa a te, sono giochi coop ormai.
O -> non è una discriminante, anche i giochi nelle patatine sono online.
R -> sempre meno, sempre meno richiesto
P -> sempre più rosic, sempre più metagame
G -> per alcuni è un lavoro

Gli ultimi MMORPG ormai rinunciano anche alla prima lettera, imho.
La "instanziazione" dei MMORPG leva il concetto di "massività". Se un gioco ha X milioni di utenti, ma io contemporaneamente, intorno a me, ne vedo sempre pochi... Se quando ci sono 20/30 personaggi sullo schermo gli fps scendono sotto i livelli accettabili... Non è quello che lo rende massivo.

La "massività" si trova nelle grandi battaglie campali, nei mercati affollati, nei "raid"... Che sono anche molto gidiere!
Questo non significa giocare sempre nella "massa", ma avvertirla intorno a noi.

La mia esperienza on-line più bella di sempre è stata sull'antico server italiano di DAOC (Vortigern), giocai 12 ore a fila, in una guerra in cui due reami (Midgard e Hybernia) invasero il terzo (Albion). Ci furono centinaia di giocatori che contemporaneamente attaccarono e difesero una terra, dal Vallo di Adriano alle Alpi Pennine. Ci furono scontri di eserciti, assedi a castelli, la frontiera di Albion venne lasciata in mano agli eserciti nemici. Alla fine, però, le fortezze che contenevano le reliquie ressero l'urto degli invasori, che tornarono a casa con un pugno di mosche.

Allora, mi sentii parte di un mondo, che esisteva intorno a me, nonostante me, ma anche grazie a me. Indifferente alla mia presenza, ma che con il mio contributo potevo cambiare. E questo, secondo me, è "MMORPG", al di là degli acronimi, dei sandbox o dei them park, dei "lol" e degli "asd" :)

Questo è quello che cerco... E che non trovo più nei giochi che ho provato negli ultimi 4 anni.
 

Acheldama82

Lurker
* Il Role Playing è mai esistito nei MMO?
Agli esordi di WoW ,nei pochi server rp, c'era un controllo anche da parte dei Gm non indifferente, poi il tutto è stato messo da parte in nome del livellare e raggiungere prima possibile l'end game. Non ci trovo nulla di male, solo un pizzicolo di dispiacere perchè in alcune occassioni si fu davvero divertente.
* Pensate che sia possibile atuarlo in quelli attuali?
No perchè essi stessi non supportano l'rp ma il pve/pvp , la grande maggioranza dei player non legge nemmeno le quest ed a riguardo non si può fare molto.
* Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?
Credo dipenda solo dalla volontà dei player.
* Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?
Nel caso vi possa essere, per ora sembra molto lontano e bene nascosto, personalmente faccio Rp con altri mezzi :)
 

MaXet

Super Postatore
  • Il Role Playing è mai esistito nei MMO?
  • Pensate che sia possibile atuarlo in quelli attuali?
  • Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?
  • Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?

A voi.

Si, è esistito ed aveva un nome "Ultima Online", in special modo nei shard unofficial, li si poteva e si può anche oggi fare del GDR.

Il GDR per avere terra fertile richiede 2 fattori basilari, il primo è un gioco aperto come può essere un sandbox fatto con criterio (intendo tipo UO non DF che è solo un killa-killa) quindi massima libertà e varietà di opzioni al giocatore. La seconda voce è il numero di giocatori del server, perchè checchè se ne dica, con i grossi numeri è molto difficile fare GDR, il GDR si fa con i piccoli numeri, quindi server contenuti e con un piccolo bacino di utenza e senza mappe smisurate come vanno di moda oggi.

Oggi l'unico fine nel gioco è cappare, farsi 2 cojoni tanti per arrivare all'end game e quando ci sei arrivato, ecco che ti infilano altri 10 livelli da fare e così via fino alla disintegrazione degli zebbedei..
Idem per gli oggettini sbrilluccicosi e per i raid, istanza dopo istanza, il cervello comincia a perdere ogni funzione cognitiva riproponendo ossessivamente la stessa identica richiesta: "ancora boss, ancora oggettini sbrilluccicosi.."

Il GDR era fattibile nei piccoli server di UO ma anche di NwN, numeri di giocatori molto contenuti che alla fine si conoscevano a menadito. Gente che nel bene e nel male oramai faceva parte di quella contea in cui si conosceva anche la posizione dei funghi. Gli eventi creati dai GM e la loro partecipazione in game aiutavano notevolmente ad entrare anima e corpo in quel mondo virtuale e nel GDR.

Oggi il contatto con il GM non esiste + nella totalità dei giochi, gli eventi (quest) sono scriptati ed automatizzati, ed il fine principale è cappare e potenziarsi. Come potrebbe mai avere terreno fertile il GDR in un paesaggio desertico come quello odierno?

Inutile dire il GDR lo fa il singolo, la gilda o il gruppetto di amici perchè sono rarità e spesso tali rarità finiscono per rientrare nel vortice dell'UBERranesimo perchè quando non stai al passo con gli altri, l'unico fine è tornare in carreggiata, perdendo di vista tutto il resto. Così come è irreale dire che il GDR nasce dalle poche opzioni di gioco. Al contrario nasce dalla libertà e varietà di opportunità che offre il gioco. Un gioco su dei binari vincolanti non stimola la fantasia, lo fa al contrario un mondo libero ed aperto pieno di cose da fare.

Per concludere, il MMORPG per eccellenza deve dare ampio spettro di opzioni al giocatore: crafting evoluto, pvp, pve, commercio, agricoltura, allevamento, etc. Oggi i MMO o sono tutti pve o tutti pvp. O ti ammazzi dalla mattina alla sera tra dei mobbetti saltellanti o ti rincretinisci a killare il prossimo ossessivamente, vie di mezzo reali non esistono ed ogni voce è ben separata dalle altre. La varietà ed il numero contenuto di giocatori può dar vita al GDR.
 
Ultima modifica:

psycosam

Lurker
-il Role playing è mai esistito nei MMO??
si ma solo in parte, e soprattutto negli shard non ufficiali, infatti in questi i dm spesso erano dei master nei giochi di ruolo cartacei, ed erano in grado di ricreare elementi ruolistici in un gioco online.

-Pensate che sia possibile attuarlo in quelli attuali?
no

-che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?
servirebbero, elementi di costruzione - modifica di quest, creazione di spazi appositi per l'attuazione delle nuove quest create dai master delle gilde, una guida alla socializzazione delle gilde e magari spazi appositi per fare G vs G, magari dotando le gilde di bastioni castelli altamente modificabili e caratterizabili, una maggiore importanza delle gilde all'interno del gioco.

-pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?
come il mass market ha fottuto gli elementi di rpg nel gioco di ruolo cartaceo, sicuramente con il gdr online gli ha dato il ben servito...
il futuro è molto oscuro, servirebbe un enorme impegno dell sw-house nel creare strumenti per i master (giocatori), e soprattutto richiederebbe un grande elemento di fiducia tra queste due figure
 

Tsel

Lurker
Si il roleplay esiste, certo è faticoso remare controcorrente sia ad una comunità intera che ad un sistema di gioco che spesso non favorisce l'immersione.
I giocatori di ruolo negli mmo ci sono sempre stati, snobbati, ridicolizzati e isolati.

Fare rp costa fatica, impegno e organizzazione sia per i singoli che per le gilde, non basta essere in un server rp e parlare aulico, occorre progettare eventi, trovare il modo di collimare esigenze di gameplay con quelle narrative, creare una comunità nella comunità e dedicare un certo numero di risorse mentali alla creazione e al mantenimento del proprio personaggio.

Si, è una faticaccia, ma qualsiasi passione infondo lo è.
 
  • Il Role Playing è mai esistito nei MMO?
  • Pensate che sia possibile atuarlo in quelli attuali?
  • Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?
  • Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?

A voi.

Il Role Play è esistito nei giochi online, ma ormai non si vede quasi più. E' relegato a piccoli gruppi di appassionati che si trovano e si divertono tra loro quasi come se fossero degli utenti differenti dagli altri. Una volta i mmorpg erano quasi dei sostituti dei giochi di ruolo cartacei, ora sono diventati un prodotto di massa e si sono adattati. Per dirla tutta, si sono "semplificati", perchè i sandbox tendono ad essere troppo complicati per diventare dei prodotti di massa (con qualche giusta eccezione). Non a caso la SOE semplificò Star Wars Galaxies, non solo per vendere più copie sfruttando l'appeal del Jedi aperto a tutti, ma anche perchè uno dei principali problemi riscontrati dagli utenti non avvezzi ai mmorpg era che il gioco era giudicato "troppo complicato" da imparare. Un sandbox fa fatica a diventare di massa perchè la troppa libertà d'azione obbliga ad un piccolo sforzo mentale di progettazione del personaggio che tanti non sono disposti a fare. per le masse il gioco deve essere semplice, chiaro, deve dare obiettivi definiti e spiegarti come raggiungerli.

Secondo me l'amante del gdr favorisce un gameplay diverso dal tipico theme park, vuole qualcosa di più complesso. Ci vogliono spazi dedicati alla socialità, una bella lista di emote, la chat nei fumetti, e sono gradite feature come il crafting e l'housing. Le istanze invece sono un calcio negli stinchi. Non a caso i giocatori di ruolo tendono a trovarsi su certi specifici giochi: molti stavano sul vecchio Star Wars Galaxies, su Uo, su Everquest, Fallen Earth, e ce ne sono diversi anche su Eve Online. Fare gioco di ruolo con giochi come Archlord, per dirne uno a caso, è decisamente difficile.
Il vero tool che però servirebbe l'ho visto solo in SWG: basta flaggarsi come roleplayer nel pannello di comando e accanto al proprio nome appare un'utile icona a forma di dado a 6 facce. Molto utile per permettere ai roleplayer di riconoscersi tra loro.

Per quanto riguarda il futuro, per ora è fosco. Per chi ama il roleplay restano solo i giochi di nicchia. Questi giocatori chiedono un'esperienza multiplayer varia, ampia e coinvolgente che molti theme park non possono (e non vogliono) dare.
 
Ultima modifica:

Ryu

Divo
Ho visto RP solo su Ultima Online,e devo dire che paradossalmente rappresenta il futuro del genere online.
Ovvio che deve essere portato avanti da appassionati,i bambocci non lo apprezzeranno di certo...ma anche uno shard custom di uo o never winter o WOW con delle regole precise,una community gdr fan ecc...puo' dar luogo ad una esperienza unica nel suo genere, a livello di gioco di ruolo.

Il fantasy,mostri come WOW e compagnia..sono comunque figli del concetto del gioco di ruolo. E quando si sarà raggiunto l'apice della tecnica e del gameplay,necessariamente si punterà verso quell'aspetto di coinvolgimento e sensazioni che pu' dare il gioco di ruolo;piu di un pet o un item figo,MOOOOLTO DI PIU.

Infine,il sogno di tutti i giocatori,non è l'immersione totale in un esperienza videoludica?!(e concetti come la realtà virtuale ecc ne sono una dimostrazione)
 
Ho giocato una marea di titoli, gente che faceva rp ne ho visto solo in 2 giochi, Ultima Online e... Perfect World International :D, sembra strano però mi è rimasto impresso, stavo esplorando la mappa quando ad un certo punto in lontananza su una collinetta vedo un gruppetto di players che parlavano dell'imperatore, delle spie infiltrate ecc.. ecc.. poi ad un certo punto "giustiziano" la spia :D, io li osservo un pò da lontano, tipo "o.0 che cavolo stanno facendo questi? :D",.... facevano rp :p

Alla fine un gruppo di amici o una gilda che vuole fare rp basta che si organizza, lo può fare in qualsiasi gioco, un intero server full rp nei giochi attuali e con la mentalità attuale la vedo dura, se non impossibile...
 

itarrow

Super Postatore
Il Role Playing è mai esistito nei MMO?

La maggior parte delle risposte che ho letto si focalizzano sulla mancanza di interpretazione dei giocatori e sulla possibilità o meno di re-introdurla.

Secondo me il problema è un altro, e sta in come il "gioco di ruolo" è stato "meccanizzato" sui PC.

Quando il PC non esisteva, tutto il contesto stava nella testa del giocatore. Le azioni erano governate dagli unici strumenti disponibili: carta, penna e dadi.

L'obbiettivo del gioco, almeno personalmente, era quello di simulare la presenza di un mio alter-ego (perciò me, ma diverso) in un universo alternativo.

Il mondo era nella mia testa e nella mia fantasia, il resto era governato dagli strumenti disponibili e da statistiche gestibili con quegli strumenti.

E vabbeh, quello c'era a disposizione.

Arriva il PC. Nascono i GDR su PC.

Cosa cambia ? Ci levano dalla testa (fantasia) il mondo. Ce lo presentano sempre più colorato ed esaltante graficamente.

Ma dadi e statistiche restano.

E per molti videogiocatori ormai, giocare di ruolo equivale a riempire tavolone di excel con numeretti per capire quale statistica alzare o che item provare a far droppare.

Pure nelle chat dei vari mmorpg che frequentiamo, al di là dei vari "lol/l2p/OMG/etc." di che si parla ? "Meglio quella staff o questa spada ?" "Meglio +agi o +crit ?" etc.

Il "gioco di ruolo" è diventato "gioco a far crescere la stat", perchè rispetto all'era "pre-pc" ci è stata levata di torno la fantasia (il contesto ora è rappresentato, e pure bene) e ci hanno lasciato solo i dadi e le stat.

Ma dev'essere proprio così ?

Cambiando un attimo genere, pensate alle simulazioni.

Di volo, di guida, quel che volete. Se avete mai provato a frequentare ambienti multiplayer in simulazioni, vedrete molto più "gioco di ruolo" lì che non nei giochi di ruolo.

Sei "il pilota", non è che fai crescere dei numerelli.

Quando in Falcon 4 vedi dei caccia nemici, non è che controlli che livello sono per decidere se ingaggiarli o scappare. Ti basi sulla tua esperienza. Vera. Non un'altra statistica. E se sono dei SU 27 scappi, e se sono dei mig 19 magari li attacchi.

Quando in GP4 sistemi il differenziale e le sospensioni per fare il "girone", e poi parti... so' cazzi tua. Non c'entrano statistiche, c'entra di nuovo la tua esperienza vera.

Dentro il PC però che ci sta ? Numeri. Solo numeri. Il PC quello sa fare. Gestire numerelli. Solo che in una simulazione non si vedono, in un RPG sono lo scopo stesso del gioco per cui evidentissimi.

Tutta sta sbrodolata solo per dire che, secondo me, per recuperare il "vero" roleplay su PC, i "GDR" dovrebbero diventare simulazioni di vita in universi alternativi persistenti.

Niente più stat, livelli, dadi. Solo la tua esperienza "vera" nel contesto.

Questa è la mia opinione eh... probabilmente un GDR senza stat sarebbe accolto dal mercato come un'eresia, perchè ormai il GDR è appunto "cresci la stat".

Però vabbeh, se si parla di giocare veramente di ruolo, penso che l'unica strada sia quella sopra...

Pensate che sia possibile atuarlo in quelli attuali?

No, perchè nei contesti che ci presentano c'è talmente tanta roba fuori contesto che è troppo faticoso far finta di essere in quel contesto.

Chiaro no ?

Machecazzo di senso hanno le istanze ? Come se Frodo & C. per 3 volte la settimana andassero a buttare l'anello nell'istanza di monte Doom per recuperare una cotta di Mithril. O le stat. O i MOB che hanno la stessa AI dei bersagli al luna park.

Tutta roba messa lì che è troppo evidente che c'è perchè almeno non rompi i coglioni e fai crescere la statistica.

Ma è normale che un cazzo di Ogre cammini per 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno sempre per la stessa linea di 2 mt. per 2 avanti ed indietro ? E lo ammazzo e riappare ?

E' tutto talmente fuori contesto, finto, che a giocar di ruolo ti senti veramente un pirla, e sicuramente lo stimolo manca.

Mica come le simulazioni... tzè...

Che strumenti servirebbero e che tipo di gameplay sarebbe necessario per attuarlo?

Penso di aver già risposto sopra. Un contesto credibile, un mondo persistente, nessuna stat visibile e solo esperienza "vera".

Pensate che il mass market abbia definitivamente segnato la fine del RPG nei giochi online? O c'è un futuro?

Per me il roleplay in senso stretto è finito nel giorno in cui carta, penna e dadi sono stati replicati su di un PC.

Il massmarket c'entra poco (sempre secondo me)... milioni di persone giocano a Crysis ed allegramente modificano la loro tutina per avere più resistenza, saltare più in là o diventare invisibili.

Fosse un gdr sarebbe l'equivalente di avere +stamina, +agility o +stealth. In un GDR lo vedo, in Crysis no.

Ecchissenefrega, in tanti giocano a Crysis e forse si sentono più in ruolo lì che non in un GDR.
 
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Machecazzo di senso hanno le istanze ? Come se Frodo & C. per 3 volte la settimana andassero a buttare l'anello nell'istanza di monte Doom per recuperare una cotta di Mithril. O le stat. O i MOB che hanno la stessa AI dei bersagli al luna park.

Tutta roba messa lì che è troppo evidente che c'è perchè almeno non rompi i coglioni e fai crescere la statistica.

Ma è normale che un cazzo di Ogre cammini per 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno sempre per la stessa linea di 2 mt. per 2 avanti ed indietro ? E lo ammazzo e riappare ?

E' tutto talmente fuori contesto, finto, che a giocar di ruolo ti senti veramente un pirla, e sicuramente lo stimolo manca.

Mica come le simulazioni... tzè...
Sicuramente a livello teorico hai ragione ma con un po' più di pragmatismo quello che dici è troppo complesso da progettare e anche da giocare per un sacco di persone.
Le istance le hanno messe per dare alla gente la tranquillità di farsi le sue quest e boss senza aver attorno gente che gioca solo per rompere le scatole e fregare i drop, non sono un male assoluto il problema semmai è il loro abuso attorno al quale hanno costruito gli attuali mmorpg.
Vengono inserite istance su istance da farmare anche per una questione economica, negli attuali mmorpg a pagamento una volta arrivati al cap i programmatori devono trovare il modo di continuare a far pagare i giocatori altrimenti lasciano il gioco e il modo più facile per farli continuare a giocare è fargli farmare roba a ripetizione e una volta finito dargli altre sitance e item da farmare.
Un po' come l'asino con la carota che si muove solo perchè la vede penzolare davanti al muso, altrimenti resta fermo esattamente come i giocatori che fanno qualcosa solo se adeguatamente motivati.
Sono gli stessi giocatori a chiedere istance e farm perchè altrimenti non sanno cosa fare e non hanno motivazioni per giocare e la sh li accontenta pensando dei guadagni futuri, chiamali scemi :)

C'è un mmorpg in cui i mob non sono statici ma migrano, cambiano zona lasciando il posto ad altri mob in base alle stagioni e all'ora del giorno, questo gioco si chiama Ryzom e purtroppo i semi che ha piantato non li ha mai raccolti nessun altro mmorpg. A distanza di anni è ancora il gioco con il mondo più credibile/incredibile mai fatto.

Non so se poi è stato inserito o meno ma Mortal prevedeva l'idea di inserire eventi unici in modo che un boss non si potesse farmare, il drago una volta ucciso non sarebbe mai più ritornato.
Bel sistema di gioco ma molto rischioso perchè c'è il pericolo che la sh non riesca a stare al passo con i giocatori e che se non vengono proposti eventi in numero adeguato questi abbandonino il gioco per noia, un altro rischio di questo sistema è concepire eventi molto simili tra loro e quindi prevedibili.

Un GM online non sarà mai in grado di fare quello che fa un GM dei tradizionali RPG cartacei perchè è troppo limitato rispetto all'ambientazione, alla piattaforma e al fatto che i giocatori online siano estremamente diversi da quelli offline si lasciano meno coinvolgere e sono più rompiscatole.

Per il resto ti do pienamente ragione, ci sono troppi numeri in questi giochi (sia nei theme park che nei sandbox) e senza tirare in ballo i simulatori di volo basti pensare a giochi come Street Fighter o altri picchiaduro dove conta solo l'abilità del giocatore e i numeri pur essendoci non sono mostrati.
Ma quanto bello sarebbe un mmorpg con un sistema di combattimento tipo Tekken e Virtua Fighter ?
Niente numeri ne equip ma solo skill.

In fondo sognare non costa nulla :D
 

Fornost

Super Postatore

Completamente d'accordo, parola parola!
Sarei curioso di un MMORPG senza stat... Dove vedi se la spada A è meglio della spada B (per dire) a seconda di quanto alla svelta uccidi i mob!

Le istance le hanno messe per dare alla gente la tranquillità di farsi le sue quest e boss senza aver attorno gente che gioca solo per rompere le scatole e fregare i drop, non sono un male assoluto il problema semmai è il loro abuso attorno al quale hanno costruito gli attuali mmorpg.

E' vero, è quello che è successo. Però è frutto di una filosofia che viene dal "lato oscuro" dei MMORPG.
I MMORPG nascono come "giochi di ruolo" per computer, on-line, in mondi persistenti.
La filosofia di Ultima on Line era quella di ricreare un mondo fantasy e dare al giocatore gli strumenti per vivere la sua esperienza (we create worlds...).
In questa filosofia, la "sucata" è all'ordine del giorno! Nella "sucata" ci sta anche che stai farmando tranquillamente e arriva un gruppo di persone che ti uccidono e ti impediscono di farmare, ci sta che vuoi andare a fare un raid in un dungeon e lo trovi vuoto perché è stato ripulito da altri... c'est la vie...ù

Ci stanno i fallimenti, come nella vita vera... Perché, appunto, siamo in un Mondo, con i suoi pro e i suoi contro.

Molti giocatori, molti clienti, però, non vogliono la "sucata": vogliono staccare dalla Real Life e potersi divertire tranquillamente... Da qui le instance, che rendono tutto più facile.
Vuoi farmare? Eccoti serviti tutti i mob che vuoi, solo per te e per i tuoi amicici... Vai tranquillo che non incontrerai nessuno!
Vuoi fare un raid? Eccovi un bel dungeon, quando avete finito altro giro, altra corsa.

Non dico che sia sbagliato in senso assoluto, però a me, personalmente, toglie la bellezza dell'imprevisto e anche una grossa parte di soddisfazione quando le cose sono andate bene... Perchè non potevano andare male
Toglie, in definitiva, la sensazione di vivere in un Mondo...

Benissimo, le instance soddisfano i gusti dei più... Però se a me non piacciono posso pregare e aspettare un gioco che non le abbia? ;)
 
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