La Quest del Giorno: Writing the Right

Nolva

The Minimalist
[IMGTEXT="http://www.mmorpgitalia.it/gallery/filesnew/3/0/5/8/0/senza_nome.bmp"]Dopo anni di notizie, d'informazioni, di smentite e conferme, di stravolgimenti nel gameplay, di nottate spese a postare sui forum, a vedere i video leak della beta su You Tube, finalmente esce il nostro gioco preferito, di cui sappiamo ormai tutto e su cui potremo anche tenere conferenze, da quanto lo conosciamo bene.[/IMGTEXT]Ebbene, anche in questo caso, al day one, se non anche diversi giorni prima, ci fiondiamo a leggere le recensioni che tutto il mondo dei media videoludico ha pubblicato.Se va male ne leggiamo una sola e ne rimaniamo contagiati come se il recensore fosse la bocca della verità. Se invece siamo un pò più smaliziati, andiamo a consultarne diverse e poi come se si trattasse di una legge matematica, facciamo la media ponderata del voto e ne caviamo fuori una verità assoluta. Questo non vuol dire che le recensioni non siano affidabili o utili, ci mancherebbe e mi darei la zappa sui piedi da solo. Però ..... Analizziamo un attimo questo dubbio amletico che mi perplime.

Se da un lato la pressione del mercato si riflette sugli investitori che non fanno altro che spingere affinchè le software house stringano i tempi di sviluppo, rischiando di proporre un gioco ancora in beta, dall'altro la stessa (il)logica di mercato spinge i media a proporre, in un regime di concorrenza serrato, recensioni il giorno stesso dell'uscita del gioco, o anche una settimana dopo, se non alcuni giorni prima. Benissimo.

Si sa che i giornalisti sono dei privilegiati (noi poco, lo facciamo per hobby ..) ed spesso hanno la possibilità di avere il gioco disponibile prima della release, ecc. Ma questo vale soprattutto per i single player, dove in effetti, specialmente oggi dove le ore di gioco che offre un titolo sono davvero pochine, si può fare un recensione coerente anche passando poco tempo davanti alla console o al PC. Il problema aumente esponenzialmente per i MMO.

Esce il nuovo Hype Online. Ottimo. Abbiamo anche giocato un pò di beta, ma neanche troppo perchè ai giornalisti, di solito, le softco concedono di partecipare all'ultimo, per non influenzare troppo le opinioni della stampa mostrandogli un prodotto ancora acerbo. Quindi la beta la vediamo poco, e, per quanto la si possa definire "avanzata" è pur sempre una pre-release. Quindi molte volte si deve fare "per forza" la recensione avendo giocato solo questa fase e non avendo neppure provato tutto, figuriamoci essere arrivati al cap o fatto delle instance.

Se leggete attentamente il novanta per cento delle recensioni parte bene, nel senso che vi spiega per filo e per segno le starting area, le classi, i primi livelli, ecc. E poi si perde senza narrarvi nel dettaglio l'end-game o un PvP avanzato o contenuti comunque particolari. Non è colpa nostra lo ammetto, è un dato oggettivo. Ed infatti spesso si ritorna poi a valutare un titolo a distanza di mesi, dopo averlo giocato approfonditamente, e spesso, non solo per le patch che gli sviluppatori hanno intanto uppato sui server di gioco, il voto cambia.

Poi c'è un altro elemento incontrovertibile su cui potremmo discutere per mesi senza arrivare ad una soluzione del caso. Chi deve fare le recensioni? Indubbiamente uno competente, si spera. Ma il vero problema non è questo. Tutti noi siamo soggetti che giudicano .... soggettivamente. Abbiamo gusti e preferenze come qualsiasi giocatore. Se mi fate fare la recensione di Rift: Planes of Telara, l'entusiasmo sarà senz'altro diverso da quello che potrebbe scaturire da una fatta da Mascalzone, anche se si sforzasse di fare la persona più oggettiva possibile, sempre ammettendo che sia un bel gioco.

Perchè se sei un amante di un "genere" comunque ti approccerai al gioco in un certo modo e la valutazione spesso potrebbe essere più clemente che se la facesse un altra persona, che magari, in questo caso, del theme park non gli importa molto. Quindi, pur ammettendo di sforzarci nell'essere più "neutrali" possibile, è più giusto far fare una recensione ad un "fan" piuttosto che ad una persona che non lo sia? Non è di così facile soluzione, il problema, anche perchè spesso le differenti opinioni che leggete sui vari siti sono date proprio da questo fattore, più che dalla qualità del prodotto in sé.

Quindi bisognerebbe scrivere le recensioni solo mesi dopo l'uscita e prima proporre solo una preview o indicazioni di massima sul gioco? Il brutto è che non si può fare. Perchè oltre che essere spinti dal mercato anche gli stessi player ormai sono assorbiti totalmente dal meccanismo dell'informazione. E quindi bramano di sapere e vedere gli screen se non i video, del loro gioco. Insomma è il classico cane che si morde la coda, da cui non è possibile uscirne. C'è poi anche chi se ne approfitta e giocando solo cinque ore scrive la recensione completa del gioco dandogli due .... ma si sa, nessuno è perfetto.

Quindi vi chiedo:

  • Vi "fidate" delle recensioni dei giochi?
  • Come dovrebbero essere impostate e quando dovrebbero essere proposte?
  • Chi dovrebbe redigerle?
  • Quali elementi dovrebbero maggiormente essere considerati in fase di recensione?

A voi la parola.
 

Goofo

Super Postatore
  • Vi "fidate" delle recensioni dei giochi?
  • Come dovrebbero essere impostate e quando dovrebbero essere proposte?
  • Chi dovrebbe redigerle?
  • Quali elementi dovrebbero maggiormente essere considerati in fase di recensione?
A voi la parola.

  • Generalmente sono un po' diffidente, però poi alla fin fine mi faccio sempre convincere. Comunque ne leggo sempre almeno un paio.
  • Dovrebbero essere impostate per far capire al meglio al lettore quanto si è visto poco del gioco. Sono convinto che le recensioni debbano uscire il prima possibile, per aiutare gli acquirenti a fare una scelta mirata nel comprare i giochi. Però è ovvio che prima possibile significa giocare poco. Quindi, o ai giornalisti viene dato il permesso di cominciare a giocare prima, oppure si dà a questi la possibilità di giocare diverse fasi del gioco, quindi, che ne so, dando loro un account con un pg per classe, magari divisi fra starter level, metà strada, e cap, di modo che il giornalista abbia modo di provare un pochino di tutto, senza "perdere" tempo nel powerlevellare, o cercare l'equip giusto per non morire ogni 2 secondi.
  • Chiunque, secondo me. Se ognuno avesse la possibilità, e la voglia, di far sentire la propria voce riguardo un gioco che ha provato, sarebbe meglio per tutti. Avendo più opinioni, sai che non tutte saranno oggettive e attendibili, ma riuscirai a farti una vision d'insieme accettabile.
  • Mah... non saprei. Credo i pilastri del gameplay, la stabilità del gioco (e dei server, per un mmo), il supporto, e un'impressione generale sulla quantità e la qualità dei contenuti.
 

T_Tzero

Super Postatore
Vi "fidate" delle recensioni dei giochi?
dipende chi le scrive, tendenzialmente se lo fa "Masca" allora si perche' siamo abbastanza allineati con i gusti ma tutto quello che leggo in giro viene recensito con un occhio di riguardo ai concetti di divertimento moderni che volgono molto piu' all' action lasciando da parte l'aspetto evocativo o immersivo che per quel che mi riguarda son sempre stati elementi importanti nei videogiochi

Come dovrebbero essere impostate e quando dovrebbero essere proposte?
L'impostazione dovrebbe essere fatta per punti, analizzando passo dopo passo la qualita del gioco .. esattamente come vengono sviluppate qui sul "nostro portale" da Masca e gli altri. E' bene che esista un pre-recensione fatta prima dell'uscita del gioco con le aspettative e le promesse ed una post-recensione in cui valutare e fare il sunto della situazione dopo qualche tempo...

Chi dovrebbe redigerle?
beh di norma e' corretto che a redigerle siano i giocatori stessi consapevole pero' che molte volta il "fanboy" che ognuno di noi ha dentro rischia di trasformare una recensione in una sfilata di opinioni... faccio un esempio: Mascalzone, di norma, fa' delle ottime recensioni post game, complete, ben scritte e per la maggior parte puramente informative.... Lehmus, anche lui scrive molto bene ma nelle sue recensioni trapela sempre un "fanboysmo" che trasformano il testo inesorabilmente in una sorta di saga promozionale in cui i difetti del gioco vengono ovattati ed i pregi spesso ingigantiti.....

Quali elementi dovrebbero maggiormente essere considerati in fase di recensione?
Io credo che gli schemi assunti da "mmorpgita" siano ben fatti e chiariscano passo per passo le qualita' e le carenze dei giochi in tutti i loro punti....
 
Vi "fidate" delle recensioni dei giochi?
- No, non mi fido delle recensioni di gioco. Spesso chi recensisce è assolutamente incompetente e si lascia abbindolare dall'hype del gioco, inoltre molte recensioni vengono affidate a vari fanboy di turno che non essendo per nulla imparziali falsano e stravolgono i parametri di giudizio per far passare prodotti assolutamente mediocri per dei capolavori.
Vale ovviamente anche il contrario, gli hateboy che macellano senza ritegno giochi che gli stanno sulle scatole per motivi loro.

Come dovrebbero essere impostate e quando dovrebbero essere proposte?
- Le recensioni dovrebbero essere divise in tre parti: lato tecnico, gameplay e una terza parte che ne evidenzi le peculiarità tirando poi le somme.
Ma più di tutto cambierei però il metro di giudizio basato sui voti.

Solitamente per valutare un gioco si usa un sistema che va da 1 a 100 oppure scolastico da 1 a 10, ma trovo sbagliati entrambi questi sistemi.
Li trovo troppo buonisti e garantisti, alla fine di voti inferiori a 4 o 40 non se ne vedono mai cosi come i 100 e i 10, i recensori hanno troppa paura di infierire o esaltare oltremodo per cui si arriva ad usare un "range" di voti estremamente limitato che va da 4 (40) a 9 (90).

Inoltre nel sistema 1-100 non si riesce mai a capire fino in fondo il voto, due giochi assolutamente simili possono prendere uno 70 e l'altro 72, quale differenza ha determinato i due voti in più ? Ovviamente non si sa, vuoi perchè le recensioni sono fatte da persone diverse vuoi perchè alla fine non lo sa siegare nemmeno il recensore nel caso sia lo stesso. Spesso questo sistema di dare i voti mi sembra assolutamente casuale.
Non è aumentando le cifre con cui si giudica che si rende migliore una recensione.

Stesso discorso per il sistema 1-10 , dove si inseriscono spesso dei valori frazionati come 5,5 o 7.5 per ampliare un metro di giudizio che sarebbe perfetto se si avesse il coraggio di usare anche i voti che come detto prima nessuno vuol dare.

Per avere una critica seria credo che un sistema che va da 1 (chiavica assoluta, quasi ingiocabile) a 5 (uno dei migliori giochi nel suo genere, forse un capolavoro) sia la cosa migliore.
Se si guarda alla critica più seria che c'è in campo cinematografico o musicale si vede come quasi sempre i voti vanno appunto da 1 a 5, cosi come le stelle degli alberghi o dei ristoranti.
E' un sistema che invoglia a conoscere di più il gioco e a leggere meglio la recensione e soprattutto indica in maniera corretta e precisa quali titoli sono meritevoli di acquisto senza lasciare dubbi o incertezze.

Chi dovrebbe redigerle?
- Dovrebbero redigerle dei giornalisti o meglio dei critici. Persone che sanno valutare nel modo più imparziale possibile un prodotto, niente fanboy/hateboy questi non hanno parametri di giudizio affidabili visto che partono già prevenuti.

Quali elementi dovrebbero maggiormente essere considerati in fase di recensione?
- In fase di recensione andrebbe dato maggior risalto alla tipologia di giocatori ai quali il gioco si rivolge, in pratica far capire chi può apprezzare un gioco e chi lo odierà cercando di trasmettere il "feeling" del titolo e quali sensazioni, emozioni ed opportunità di gioco potrebbe dare.
 

Demonio

Divo
[cut]

  • Vi "fidate" delle recensioni dei giochi?
  • Come dovrebbero essere impostate e quando dovrebbero essere proposte?
  • Chi dovrebbe redigerle?
  • Quali elementi dovrebbero maggiormente essere considerati in fase di recensione?

A voi la parola.

1. No, se sono recensioni semplicemente descrittive del gioco le posso anche leggere, ma commenti e giudizi li ritengo irrilevanti e non ci bado.

2. Giocatori non professionisti.

3. Esclusivamente di descrizione del gioco, percio' classi, razze, poteri e magari anche del lore.
 
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