Last Man Standing - Recensione

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In pochi se ne sono accorti ma in questi giorni è stato lanciato su Steam un nuovo sparatutto Battle Royale totalmente gratuito, anche se sa di già visto...

Se OP Production e Free Reign Entertainment non vi dicono nulla proviamo a rinfrescarvi la memoria (o gli incubi) con WarZ, Infestation: Survivor Stories, Romero's Aftermath e Shattered Skies.

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Ebbene, gli sviluppatori di questi capolavori hanno deciso bene di riutilizzare nuovamente tutto il materiale presente sui vecchi giochi per dare vita a Last Man Standing, un nuovo Battle Royale che prova a ripercorrere i successi di H1Z1 e del recente Playerunknown's Battleground.

Se i titoli appena citati hanno riscosso del successo un motivo ci sarà pure, H1Z1 può tranquillamente essere definito come l'ideatore del genere mentre Battleground lo ha migliorato con un comparto grafico degno di nota, un ottimo feedback nel sistema balistico oltre ad aver introdotto varie chicche classiche di prodotti curati (le coperture automatiche ne sono l'esempio migliore).

Last Man Standing come vi anticipavo è il solito tentativo di questo gruppo di sviluppatori di cavalcare l'onda, cosa a cui ci hanno abituati in questi ultimi anni.
Il comparto grafico è forse l'unico a salvarsi realmente, pur avendo i suoi alti e bassi riesce a catapultarci in un mondo in rovina più o meno credibile.

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Il sistema balistico risulta molto basilare e sembra quasi senza feedback. Difficilmente capiremo realmente dove è andato a colpire il nostro sparo.
Il sistema di movimento non ha subito grosse migliorie restando macchinoso ma soprattutto arretrato se si considerano le coperture automatiche offerte dal principale rivale.

Il comparto audio è solamente discreto e mostra lacune nel riconoscimento posizionale dei suoni delle armi. In un gioco che dovrebbe farne un elemento essenziale per far capire subito al giocatore da dove arrivano i colpi sparati in lontananza ci saremmo aspettati molto di più.

La mappa di gioco è invece delle dimensioni corrette anche se tende a far concentrare tutti i giocatori nelle cittadine presenti poiché non sono presenti altri punti d'interesse al di fuori dei villaggi, cosa che al contrario è presente in entrambi i principali concorrenti.

Durante le esplorazioni sarà possibile trovare munizioni, kit medici, painkillers, modifiche per le armi (mirini, supporti vari, caricatori ampliati, ecc) e le barriere, la vera novità introdotta dal gioco rispetto ai suoi rivali.

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Complice l'esperienza maturata dai vari capitoli survival anticipati in apertura, il team è riuscito ad implementare la possibilità di piazzare in tempo reale delle barriere di legno o di metallo che fungono da fortificazioni e che unite al filo spinato possono rendere le abitazioni delle sorta di fortini. Resta comunque una certa incongruenza di fondo, che senso ha barricarsi in una casa se il gioco ci obbliga a scappare in determinati punti della mappa?

Il timer tra la riduzione della zona ed un'altra è inoltre troppo veloce e, oltre a vanificare la posa delle barriere, tende a rendere l'azione troppo frenetica e poco calcolata soprattutto se si considera che le zone ci connessione tra un punto d'interesse e l'altro (solitamente foreste) sono molto spoglie ed è facile individuare altri giocatori che fuggono al loro interno.

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Il comparto "social" infine prevede match in singolo giocatore e match con gruppi premade oltre alla possibilità di personalizzare il proprio alter ego con oggetti cosmetici di vario tipo guadagnabili a fine partita (solo con ottimo piazzamento) o acquistando un pacchetto con soldi reali.

Insomma, un gioco che fa il suo dovere senza avere grandi meriti e che al contrario ha pecche più o meno grosse che però possono essere "bypassate" da quei giocatori che vogliono cimentarsi con questo nuovo genere e che ora potranno farlo in maniera totalmente gratuita.


VOTO MMORPGITALIA
6
 
Ultima modifica:
AlphAtomix

AlphAtomix

Conoscendo gli sviluppatori dai tempi del buon (si fa per dire) WarZ non ho grandi aspettative, ma lo proverò sicuramente :)
 
Caricamenti infiniti, pieno di bug, impossibile droppare armi o splittare le munizioni con gli alleati.. carino se non si ha la possibilità di giocare playerunknown battlegrounds che è 10 anni avanti e sviluppato da gente seria soprattutto
 
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