Memorie e considerazioni di uno stregone

Harald

Lurker
Cosi è...

Dopo Budit sono giunto qui in Atramar...la sutuazione è critica, qualcosa non va nemmeno nello scudo che i chierici riuniti hanno eretto a difesa del castello, e oggi siamo partiti alla ricerca della seconda pietra.

Non usavo scrivere un diario e delle memorie da prima del mio arrivo a Budit, ma voglio annotarmi qualche dettaglio e qualche considerazione

Elendil oggi, durante la spedizione per la cerca, mi ha stupito

gli elfi con cui ho avuto a che fare, sono semrpe stati fermi nelle loro idee, e raramente affrettati nella scelta delle decsioni e delle tattiche da attuare.

Possibile che la sua permanenza nelle terre degli umani lo abbia reso frettoloso come loro?

Mi chiedo, come poteva immaginare che un demone seguace fedele del dannato Roth e un loro malefico collaboratore orchesco non riconoscessero a vista due persone note al loro signore come lui stesso e il mago Noldor

sono sonosciuti fin dagli inizi di questa dannazione che affligge anaret tutta...eppure si sonointestarditi sperando che non li riconoscessero...

e i piu, essendo elfi, sarebbero stati comunque difficilmente considerati come possibili alleati vista la tremenda guerra che si protrae da eoni oramai fra la razza antica e quella degli orchi...

strano...

dovro approfonire e parlare con Elendil di tutto cio...non ci sono limiti alle conoscenze che si possono apprendere durante la nostra esistenza, breve o lunga che sia...

tutto cio mi incuriosisce...

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
altra cosa curiosa sta nel fatto che non sia stato ascoltato praticamente mai dai miei compagni, e in particolar modo da Elendil e Noldor...non solamente io, ma anche i suggerimenti degli altri compagni sonos tati piu volte scansati...

che anche questo sia riflesso della loro permanenza nelle lande degli umani?

comprendo lucas, la sua anima è sempre stata combattiva, e difficilmente riesce a stare calmo e riflettere sulle situazioni...agisce d'stinto, ma cio fa parte della sua natura umana e guerriera

gli elfi stiano cambiando?

eppure anche ieri quando siamo stati fermati dai ranger elfici...ci hanno osservato prima di comparire, e non ci hanno assalito riflettendo sulla situazione e ponderando sul vero scopo della nostra visita ai loro luoghi sacri...mentre invece hanno attaccato gli orchi...

sempre piu interessante...

come interessante è stato il comportamento del consigliere del duca durante il concilio

dovro capirci di piu

è bene che sia giunto ad atramar, molte domande mi stanno nascendo in mente, e a me sta trovare le risposte

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Bene, anzi, non molto

scrivo in una pausa che ci siamo concessi dopo cio che abbiamo appreso, per prepararci e partire

Dopo le peripezie che abbiamo compiuto per entrare nella chiesa di Khor e scoprire cosa accadesse realmente nella capitale, e aver appreso cio che è stato fatto, ovvero una barriera fasulla intorno al castello...che infatti puo essere attraversata tranquillamente da roth e dalle sue schiere per via dell'idiozia e della stupidita dei servi di khor, e della cupidigia del consigliere del Duca di Atramar, il quale si è fatto abbindolare dal demone maggiore Roth con promesse di potere, esattamente come aveva provato a fare con me tempi or sono, nella rimpianta budit , dobbiamo partire verso una non meglio specificata zona di rovine ove la terza gemma si trova...l'unica possibilita di salvezza per anaret tutta
La situazione è tremenda, poiche a quanto pare i nostri avversari sono gia stati avvertiti delle nostre intenzioni.

cio è male, e dobbiamo adesso prepararci ad una battaglia campale

se riusciremo nel nostro intento, riusciro a rispondere alle questioni che mi balenano in mente, altrimenti, spero che qualcuno resti in vita per poter un giorno anche lontano leggere i miei scritti, e rispondere alle mie domande, oltre a porsene altre...

Ricordarsi di parlare con qualcuno per :
1- capire come mai gli umani sono cosi facilmente abbindolabili
2- informarsi sulla magia usata come barriera per il castello e sul modo per renderla inefficace come è adesso
3- Parlare con Dalamar di suo fratello e Noldor
4- restare vivo

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
li abbiamo!
la terza gemma e la verga.
dopo estenuanti combattimenti abbiamo tutto cio che ci serve per poter scacciare la maledizione che incombe su anaret tutta, che il potere ci assista.

ma altre domande si fanno largo nella mia testa:

la donna di nome Ayleen, prima nomina stupidamente il nome delle sacre gemme dal fabbro, davanti a perfetti sconosciuti...mi prende per il bavero, poi mi fa bere una pozione, quando mi stavo gia riprendendo, ma gliene devo dare atto...e poi, mi viene a chiedere una ricompensa per cio che ha fatto??...gli umani sono strani, e cio non mi dovrebbe stupire, non saro certo io a ricordarle i dettagli delle nostre spedizioni, ma tant'è...voglio capire meglio il carattere di questa donna...

ma ora, non ho il tempo di preoccuparmene

ora, roth si avvicina, ieri stesso zombi sono entrati in citta
i terremoti aumentano
Roth è alle porte della citta
la battaglia finale inizia
a noi combatterla.

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Nell'attesa del rito e della battaglia finale, una donna che h oavuto l'opportunita di conoscere ma della quale non mi fido molto, ha raccolto una collana d'oro che si è scoperta maledetta.....mi aveva salvato la vita, e di buona lena l'ho aiutata, se lo meritava comunque.

le peripezie che abbiamo affrontato non sono di interesse alcuno, se non che, per mano mia, una mummia è caduta

risolta la questione, subito dopo il rituale tenuto dal chierico di aughiel, mi sono sentito avvolto da un gelo e da fiamme di incrdibile potenza

sono svenuto

ma allo stesso tempo ero coscente...

sentivo le mie dita vibrare, il gelo intorno a me farsi ancor piu potente, freddo, glaciale...

mi sono alzato, e mi miei occhi brillavano di uni ntensissimo ghiaccio azzurro, l'aria intorno a me era gelida....

potere!

ecco cosa erano quegli sfoghi di potere cui ero soggetto nei giorni precedenti!

alla locanda, ho voluto proavre una cosa....non sapevo se ci sarei riuscito....ma mentr ci stavamo separando, con la compagnia cui facevo parte, mi sono concentrato, ho dato libero sfogo al potere e alle nuove sensazioni e...

ho iniziato a muovermi ad una velocita impressionante, gli altri mi g uardavano stupiti e increduli, fino a quando...

non sono svanito nel nulla, lasciandoli li, a bocca aperta....

tutto cio è potere...benedizione e maledizione allo stesso tempo...
ma ora piu che mai, nell'ora delal finale battaglia, è ben accetto....tutto, perche una nuova budit non vi sia

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Una strana cosa mi è accaduta, e di cui devo prender buona nota

ieri , Io e Nolin ci siamo incontrati casualmente al Nimpherem, ed eravamo nudi..e a quanto pare feriti, come mi ha fatto notare una chierica che abbiamo incontrato poi...ma la domanda è...come ci siamo arrivati? come mai eravamo feriti?
la risposta a quanto pare mi è stata data da Elden, incontrato in locanda mentre stavo discutendo con Nolin e la Chierica..

diceva che eravamo morti...assassinati nei pressi di budit da una banda enorme di banditi...

ma non riesco a ricordare nulla, diamine..e cio è dannatamente strano...come è possibile non ricordare nulla? e soprattutto...come è possibile tornare dall'Annon?

vi sono molte leggende in merito...ma nulla di certo...

fattosta che, nella notte, io e nolin ci siamo incamminati verso la mia antica citta, e seguendo le istruzioni e le indicazioni di Elden, che nel mentre era andato a riposarsi perche stremato, siamo giunti al luogo in esame, sulla riva sinistra del fiume peka, in una zona di campi di contadini che avevo gia visto durante i felici mesi di Budit, e...

li vi erano, stesi al suolo, i nostri indumenti...la sua armatura e la sua ascia, la mia veste, il mio cinturone, la mia verga....e le nostre sacche....

e tutto era calpestato, stralciato e...macchiato di sangue..........

che sia possibile tornare dall'Ade dunque?
cosa accade negli inferi.....come mai questo è possibile....

devo capire...

NOTE:
ricordarsi di

-- parlare con la maga elfica appena giunta da Arcdwen sia per la morte, che per gli altri piani temporali, oltre a ovviamente la richiesta di potermi trasferire da loro per studiare, o comunque discorrere dei vari argomenti
-- studiare l'annon e le sue leggende, cercare di comprendere

che cisia un modo di visitare l'annon?...se c'è...lo trovero....un giorno ce la faro..quando avro abbastanza potere....dopo aver ritrovato Helltwinn...

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
*foglio prestatogli da una guardia, insieme a un pennino*

Cosi non va...

Lithien. l'elfa che a quanto pare soggiorna dentro di me, in seguito al rituale nel quale ho aiutato Nathaniel , lo studioso del negozio di magia, col quale voleva scoprire cosa, quella particolare gemma a lui portata da non so chi, nascondesse (visto che sentiva in essa una strana aura di magia), a quanto pare, si impossessa del mio corpo di notte.
ho il presentimento, anzi, la certezza che anche quella donna fosse stata, quando in vita, una stregona, o maga, visto che riesce ad usare i poteri che il destino mi ha conferito..prova del quale ho avuto vedendo una sedia congelata alla locanda.

e ora, per merito suo, sono qui, in prigione, trattato come un criminale, poiche a quanto pare, avrei fatto "uso indebito di magia"...

il problema è che non ricordo, e certamente, le guardie, non capirebbero nemmeno di cosa parlo.

Aniel , un elfo, o meglio penso la sua ombra, che conobbi in una grotta, ove non ricordo nemmeno come fossi arrivato, insieme a gabusha e rank, parlandomi ha reso possibile intuire che loro padre, anch'esso usufruitore di arcano, in tempi lontani, lancio un incantesimo su quella gemma, per fare in modo che, in caso di morte premarutra dei due, qualcosa accadesse....e ora ho la vaga idea di quale era il suo volere..voleva che qualcuno, liberasse i suoi figli dalla dannazione...nobile intento per un padre, debbo ammettere.

Brutus...altro nome che i miei compagni hanno detto che ripeto sempre di notte...che sia stato un suo compagno di avventure? ovviamente...ma chi...come mai Lithien era tanto legata a lui...

La nebbia banca..cosa sta a significare?? cosa è quella nebbia bianca...

le Uova...uova di cosa? perche le stavano cercando? che fossero state in quella grotta? uova di ragno forse?...l'altro giorno, quando m i svegliai in quel luogo, vidi cadaveri di ragni sparsi qua e la.

Lithien è una entita particolare, dannata da una morte tremenda , ma faro di tutto per liberarla, e con lei liberare i suoi compagni...

la sua presenza in me, si sta facendo fastidiosa e assolutamente incontrollabile

altra cosa curiosa :
la guardia ha detto che la magia è vietata in citta...non mi torna, e non mi piace.
come mai allora viene accettato un negozio di magia, ove rituali si svolgono come è giusto,all'interno delle mura?
poi, la mia magia, ha contribuito a salvare questa citta, come la magia di altri eroi...e ora mi si viene a dire che è bandita. non lo accetto.
rispetto deve essere portato, innanzitutto, come è giusto.
e anche l'oste mi dovra spiegazioni...ho una contusione all'altezza delle costole, e a quanto mi è stato riferito, è colpa sua che mi ha preso a calci mentre ero in preda alle convulsioni di Lithien.

qusta citta mi piace sempre meno, e molte persone, dovranno rispondere presto alle mie domande.

Tornero a Budit presto. molto presto.

ora si fa notte...Aniel, fatti vivo presto, prima che esseri soffrano realmente e muoiano per colpa di tua sorella.

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Finita dunque..

Luthien non è piu in me...

Strana coincidenza...a quant pare Aniel non era morto come avevo supposto, ma solamente luthien lo era...forse Brutus, non so...
L'elfo che è venuto a portarmi/ci la missiva di Aniel stesso che ci diceva di andare dall'Oracolo è stata decisamenet ben gradita...
Una cosa che a tutti gli effetti non ho gradito, erano gli assalti continui che abbiamo trovato durante il cammino per l'oracolo, Orchi compresi.
tali creature si siano messe a tendere agguati proprio in quella direzione, quel giorno?? troppo strano...qualcuno li guidava, si ma chi...
L'oracolo, una volta giunti al suo cospetto, ha donato la possibilita a me e Luthien di poter discutere insieme...con Aniel e con i miei amici, che mi avevano accompagnato in questa avventura.
Le scene di commozione e altro non le riportero, non servono, fattosta che ora, l'anima di Luthien risiede dentro il corpo di Aniel...cosi saranno sempre insieme, come è giusto che sia, e condinerando che nessuna delle altre due opzioni era accettabile (donare il mio corpo a luthien e lasciar morire al mia anima, o lscacciare luthien dal mio corpo e farla morire definitivamente), direi che è finita bene per tutti, visto che sono tornato ad essere libero.
strana avventura pero..........e poi, chi è stato lo gnomo che mi ha pagat la cauzione??
perche??
domande cui servono risposte...e poi, chissa dove è finita la maga di Arcdwen...

avro le mie risposte...ora che ho visto una delle fonti di potere del cosmo per dividermi da luthien, non le lascero scappare...

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Strana storia veramente, incomprensibile ai miei occhi ancora.
Nolin ci aveva avvertito che un uomo stava cercando uomini per trovare degli oggetti, ma non sapevamo ne cosa fossero, ne a cosa potessero mai servire, ne chi fosse quel tale (Losco, a detta del buon nano...e mi fido del suo parere).
Io, Nolin stesso, Elden e Jinetsu decidemmo cosi di vederci piu chiaro, ovviamente...queste cose mi incuriosiscono, e tutto d'altra parte potra un giorno tornarmi utile per ritrovare Helltwin...tutto
Nolin era a conoscenza che coloro che al momento tenevano uno degli oggetti che il losco figuro cercava, era in mano ad un gruppo di zingari che si stava allontanando a Sud.
Una volta imboccata la strada , intenti a trovare il gruppetto che a dire delle dicerie, era molto folto, abbiamo pero subito attacchi da goblin e banditi, 4 dei quali erano appostati sopra la collinetta adiacente la casa dei contadini, e volevano probabilmente derubarli (o loro, o chiunque passasse di li, visto che houdito da invisibile alle loro discussioni), ma non è cio che adesso conta.
Il viaggio prosegui, e una volta entrati nel bosco iniziammo ad udire delle musiche, dei canti e quant'altro.
erano vicini.
Li raggiungemmo facendo attenzione ai mille perigli che quelle zone, non ancora riprese dalla distruzione di roth, offrono.
Ci avvicinammo e fummo invitati alla festa.
Accettai di buon grado, visto che non avevamo idea di coem mai avessero loro l'oggetto, del chi fossero, se fossero in combutta con chissacchi...gli altri fecero lo stesso.
Parlando con loro, sorseggiando della birra, colui che ci accolse ci presento al loro capo, il quale era (a detta loro ) di prevedere il futuro di una persona...
Interessantissima cosa, devo ammettere.
Nolin fu colui che gli porse la mano per farsela leggere (perche a quel che ho notato, è come se stesse leggendo dalla sua mano, passato rpesente e futuro), e i risultati mi impressionarono
Il capo zingaro disse infatti che NOlin aveva avuto un passato triste , e che presto lo avrebbe dovuto affrontare nuovamente (cosa voleva dire? vedremo......) ma la cosa che piu mi lascio senza parole è che capi, leggendo semrpe la sua nanica mano, che eravamo li non per caso, ma per cercare loro e il loro oggetto...disse anche che nolin era di cuore vero, e che lo avrebbe aiutato a patto che vincese una sfida all'"orco chiodato" contro il loro miglior giocatore...un mezzorco davvero imponente...
Nolin stupi tutti, e la gara fini in un pareggio
Anche il capo zingaro resto a bocca aperta, e fu comunque disposto ad aiutarci!
ovviamente, tutto aveva un prezzo...(son pur sempre girovaghi...è la loro legge e il loro stile di vita)
Dovevamo recuperare una piuma che per loro era segno di fortuna e che era stata persa anni e anni or sono (motlo per gli umani, debbo ammetterlo...) e loro ci avrebbero consegnato l'oggetto che stavamo cercando (lui sapeva di cosa parlavamo...noi no...impressionante quella abilita...mmm, dovro far ricerche piu approfondite)
Decidemmo ovviamente di farlo, era troppo importante capire cosa stesse succedendo.

Mi concentrai...alzai le mani al cielo e i miei occhi e i miei pugni brillarono all'unisono ricorrendo al potere che scorre dentro di me...e lo captai..captai il flebile, strano potere che l'aura della puima emetteva...ma non lo avevo mai sentito prima di quel giorno...cosi non potei essere chiaro nel rintracciarla.
Decidemmo di accamparci pero per la notte...eravamo stanchi...

(continua)
Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Stremati come eravamo, furono ci accampammo nelle vicinanze del campo zingari, e durante il sonno fummo colti ala sprovvista da dei serpenti...non li vedemmo...ma ci accorgemmo solamente dei morsi...e del veleno
evocai a qel punto Yetheim e lo mandai in citta alla ricerca di aiuto, inquelle condizioni non avremmo potuto far molto se non aspettare il freddo abbraccio della morte
fortunatmente dopo un giorno, esso torno con alcuni avventurieri, fra i quali il buon Ereldur, Maya, Fandor e altri .
Maya mi stupi sinceramente
Conosceva un rimedionaturale per quel veleno...raccolsero infatti alcune particolari bacche, che una volta lavorate e aplicate sui morsi fecero effetto e ci restituirono le forze

A quanto pare, mentre eravamo ancora in preda alla febbre, dei lupi ci assalirono e i nostri compagni ci difesero insieme a yetheim...prova dei loro buoni intenti...di questi tempi, sono una manna tali comportamenti...a volte gli umani sembrano cosi...indifferenti

I momenti successivi on sono di grande importanza per le considerazioni finali, fattosta che incontrammo molti branchi di animali (principalmente lupi) feroci, strano ma forse non tanto visti i correnti tempi

Trovai infine tracce piu chiare della piuma, quale affascinante forza...non so se definirlo potere o volere divino...fattosta che era davvero particolare...

Come aveva detto il capo zingaro, l'artefatto era stato nascosto da un particolare meccanismo

Jinetsu, ereldur e Maya lo studiaron per alcuni istanti (una roccia particolarmente levigata che spuntava nel fianco della gola ove ci trovavamo) poi, una volta presi i necessari accorgimenti, lo fecero scattare

un rombo come di crolli di massi e altri rumori un po meno "naturali"...

avanzammo

Delle trappole erano state attivate, ed erano troppo complicate anche per le abili mani di Jinetsu (cui avevo personalmente identificato un particolare paio di guanti che aveva trovato nelle fogne) che per quelle dell'intelligente Maya

Decisi cosi di evocare un cinghiale fatto di energia, che fece scattare il meccanismo e fu investito da una esplosione di gas

fortunatamentenessuno di noi rimase coinvolto poiche lo stesso mio animale era veramente ridotto male...i suoi occhi strabuzzavano dalle orbite, aveva la febbre alta e le gambe non lo sorreggevano nemmeno piu. decisi di lasciarlo andare e farlo tornare a cio che era prima...potere

Tornando agli accadimenti, il rumore di crolli di massi che avevamo udito poco prima, aveva liberato degli orsi usciti da una caverna apertasi proprio allo scatto del meccanismo

da dentro una grossa quercia, si era aperto un piccolo sporto con dentro la piuma ma intorno all'albero, erano apparsi 4 orsi immensi usciti da una grotta poco piu a nord (liberata appunto dal meccanismo)

non potevamo affrontarli

cosi , mi resi invisibile, uscii allo scoperto e riuscii a impossessarmi della piuma

ci allontanammo per tornare al campo zingari, rassicurando con la mia voce (unica cosa che mi rendesse presente ai sensi dei miei compagni) che tutto era a posto

una volta li giunti, tornai visibile e consegnammo il magico artefatto al capo zingaro che ci diede l'oggetto...

una volta preso in mano....strabuzzai gli occhi....

una scaglia di drago rosso...
lo zingaro pero ci mise a cnoscenza di strani avvenimenti che accadevano durante la notte, quando si accampavano...infatti strani rumori si udivano nei pressi del loro campo, ovunque essi fossero...ma non si erano mai avvicinati...pensavano fossero animali

la mostrai ai miei compagni, che ebbero la mia stessa reazione...

mentre tornavamo in citta pero, fummo assalito da dei dragkhar...i figli del drago!
riuscimmo nonostante l'agguato a respingerli, e mentre uno di loro stava per spirare pronuncio piu o meno le seguenti parole

"la ripreneremo....è nostra!"

erano quindi loro che provocavano i rumori intorno al campo zingari durante i loro accampamenti...e forse non erano mai intervenuti direttamente perche effettivmente, quel gruppo di vagabondi, era molto popoloso e ben organizzato

cercano quindi la scaglia...come mai?
a me scoprirlo
e penso che non dovro nemmeno aspettare troppo.......

intanto...sto studiando questa scaglia...e i suoi residui di potere son odecisamente interessanti ...è come se in qualche modo stessi cambiando, come se il mio potere sia entrato in collegamento con quello del drago rosso...
interessante!

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Viaggio all'inferno

Finalmente stiamo tornando da questo tremendo e assurdo viaggio...
Siamo rimasti solamente tre oramai...Io, il buon Elden e il valoroso Scion
ci siamo accampati bisognosi di riposo , nei pressi della caverna delloracolo...abbiamo bisogno di un po di pace.
tutto iniziò giorni or sono, quando fui magicamente preso di sorpresa, stordito, privato della scaglia di drago e del mio compagno e famiglio, il demone Yetheim...
Un misterioso oessere aveva bisogno del mio aiuto , e non ha badato a finezze per averlo

si è presentato sotto forma di uomo vestito di tetri abiti, ma quando parlava, la voce pareva non venire da quell'involucro umano, ma da chissa dove...

i suoi poteri mi hanno fatto poi comprendere che probabilmente era cosi...

Questo essere voleva gli altri oggetti e dopo aver rapito yetheim mi ha praticamente obbligato a trovarli...poteva ucciderlo...non so come, ma lo sapevo...

inizialmente ci siamo spinti fino ad un campo di driadi, con una folta compagnia, per trovare il primo oggetto che si è rivelato essere sangue di drago...

ma questa storia non è degna di molti rapporti se non che le driadi hanno una soluzione per guarire dalla magia di paralisi delle gorgoni...che una gorgone era nel bosco e aiutava gli orchi...e che Jinetsu è stato ammaliato da una driade ed è rimasto all'interno del loro campo.

Maggiormente degno di nota invece è il viaggio da cui or ora torniamo...

non avrei mai pensato di aver la fortuna, in questa vita, di visitare gli inferi, o almeno una loro realta........

L'altro ieri in locanda, mentre aspettavo notizie dal misterioso uomo, mi è stato consegnato uno scrigno che conteneva delle pergamene incantate e una lettera...che mi diceva di recarmi nel luogo ove l'esser dei boschi aveva donato la pace agli uomini..e li fare una specie di rituale ben descritto

Dovevo recarmi li, dovevo giungere nei pressi della cava dell'oracolo, e recarmi al masso antico...quello con su scritto, in lingua antica, la storia di quel luogo benedetto dagli dei...e la dama Maya, il buon Elden, e il redivivo Gul'dan si unirono a me.
successivamente anceh l'ubriacone Vicho e il suo amico halfling lo fecero, ma perche l'orecchino dell'uomo pareva brillare entrando in sintonia con la runa che firmava la lettera che mi era stata recapitata...

il viaggio non è di interesse alcuno...ma arrivammo alla sacra pietra...ci poggiai sopra la mano e pronunciai le parole di una delle magiche pergamene...ma mia mente e quella dei miei compagni si apri...tutto diveniva sfuocato intorno a noi...prima una nebbia...poi delle ombre...che ci sfioravano, ci passavano accanto, ci guardavano...

eravamo storditi

poi tutto parse bene o male tornare nitido...e quando lo fu...ci trovammo davanti degli spettri...che a volte erano vaniscenti, altre vole parevano prender forma di ranger......

parlammo con loro...

a Vicho fu detto che il suo orecchino appartiene sia al regno dei morti che a quello dei vivi in qualche modo...cosi la runa che marchiava la pergamena, ma non sapevano dirci di piu...

ci dissero pero il perche erano li...erano ranger durante l'antica battaglia...e spinti da alcuni avidi uomini, e forse dalla loro sete di sangue, uccisero...molto...compreso uno spirito della natura...

e cio li ha maledetti in eterno...

quelli con cui parlavamo, erano quelli che avevano ricevuto la minore punizione...viaggiare a cavallo delle realta, perennemente....una grazia secondo loro, visto che i loro fratelli erano chiusi sotto il rifugio dei ranger....in un'altra dimensione ancora..........dannati per l'eternita a indicibili sofferenze........

poi, ancora una strana sensazione...gli spettri svanirono, tutto torno a farsi solido e nitido...eravamo nuovamente nella nostra realta....

Vicho e il suo amico avevan avuto la risposta che volevano, anche se ne parevano decisamente preoccupati, e quindi tornarono in citta......

eraavmo rimasti in 4...e ci incamminammo verso il rifugio...

ora, sinceramente ho sbagliato strada alcune volte...mah....questa mia memoria mi inizia a preoccupare...anche se neppure Elden, lui stessso un ranger elfico, si ricordava dove fosse l'antico rifugio!

durante la nostra camminata, il buon Gul , probabilmente stanco dalle battaglie passate in quella giornata, è stato colto da un attacco di narcolessia e lo abbiamo perso...............

eravamo a questo punto in 3...io, Elden e Maya...

giungemmo alla grotta infime...entrammo , la tensione era palpabile quasi quanto una scia di potere...

fummo assaliti da scarafaggi e altre creature simili ma fortunatamente, anche se con qualche bruciatura, ce la cavammo...

sgranammo gli occhi alla vista del portone...
un portone tanto solido da non poter essere scalfito ne dalle armi ne dalla magia...da non poter essere aperto dalle abili mani di Maya..

si presentava cupo, intarsiato, antichissimo...

provai a ripetere la stessa operazione precedente, posai cosi la mia mano sulla pietra...lessi la seconda pergamena magica...e tutto fu come prima...buio, nebbia, confusione....

il portone si presentava ora a noi come un muro d'ombra....qualcosa ci sfiorava, ci toccava, era intorn a noi...

chiesi agli altri due di restare li...dovevano salvarsi...perche forse quello era il portale verso la dannazione eterna.....

Io entrai, una tremenda sensazione mi avvolse...come se lìaria si fosse fatta pesante, anzi, come se non vi fosse alcuna aria....
tutto pareva avvolgermi di ombra...
ma facendomi forza feci un passo in avanti...

passaggi fra la roccia....una prigione!
un piano del regno della dannazione......

Poi mi voltai udendo un rumore...Elden era li!

Diamine...Maya aveva seguito il mio consiglio e sarebbe ornata in citta...ma Elden...quel buon elfo testardo mi aveva seguito...

eravamo li...

gia stremati dal viaggio (durato piu di 1 giorno e mezzo)...nel mondo delle ombre...

ci appoggiammo un secondo al aparete per ricaricare le faretre e per darmi il tempo di evocare un cinghiale crudele

quando un'ombra apparve dietro di noi...

non riuscivamo a capire chi fosse, ma ci pareva familiare

lui certamente non poteva vederci...

era come sfuocato, impugnava un grande arco, era vestito di una tunica leggera e aveva i capelli lunghi...

ci serviva aiuto, decidemmo di correre il rischio...

con l'ultima pergamena magica in mio possesso lo evocai nel piano ove noi ci trovavamo...

fummo fortunati, era Scion!

parlammo, tentammo di spiegargli la situazione a grandi linee, ma capisco che era quasi impossibile...ma il bravo arciere decise di aiutarci...

ci muovemmo lungo i corridoi...

non so per quanto viaggiammo, combattemmo, sanguinammo, battagliammo...

frecce, dardi , magie e cantar di spade riempivano quei luoghi di morte

molti spettri, manifestazioni, demoni, mephit, imp, segugi ifernali e quant'altro sconfiggemmo....prima di giugnere ad una stanza ove 3 ranger erano seduti

erano loro!

discutemmo con loro, e alla fine, visto che oramai a loro non serviva piu, dopo averci raccontato per l'ennesima volta la ragione della loro dannazione, ci diedero un'ampolla (gli avevo detto dela nostra cerca degl oggetti di drago...ma l'unica cosa che avevano potuto darci era quella)

esaminai l'ampolla insieme ad elden, mentre scion si riposava sdraiato su del fieno vaniscente.....

sangue...
sicuramente di drago
Drago bianco...

ma una cosa particolarmente mi colpi....

i ranger ci dissero di aver trovato questa ampolla nel loro rifugio, insieme ad un uomo...o meglio...uno scheletro imponente, armato di uno stocco, coperto da una sgargiantissima veste, una benda sull'occhio e tatuato praticamente ovunque....

Chi era quello scheletr in vita?
come mai aveva poi consegnato il sangue ai ranger?
che senso aveva tutto cio?
e quell'orecchino...cosa c'entra.....dubbi, qualche idea, ma nessuna certezza....

presto...molto presto...

oggi, siamo scappati all'inferno e abbiamo sconfitto la morte...

domani...vedremo...

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
A presto Ereldur...

A presto amico mio...

Addio non si addice a chi vive a lungo come noi due

non avrei mai detto che la tua ora potesse giungere prima della mia, e cio mi rattrista non poco

non riuscivo a capire come mai quell'orco cosi strano, dalla parvenza colta e intelligente, ti cercasse con tanto ardore...

mi incuriosiva quell'essere , cosi diverso dagli orchi che fino ad ora vevo incontrato e spesso combattuto...

avevo il sentore fosse tuo padre, e poi ne ho avuto la conferma, ma non sapevo come mai ti cercasse fino a che non sei uscito dal portone di atramar e hai salutato tutti noi con una tristezza negli occhi che mai prima d'ora ti avevo visto

triste eri quando stavi consegnando un tomo a Elendil, Quasi pianìgevi quando mi hai dato il tuo liuto, e nonhai piu retto quando hai salutato in quel modo Lucas....

era un addio, ed era chiaro...ma non capivo....fino a che non vidi tuo padre e le lacrime che versava...fino a che non ebbi la lucidita di guardare chiaramente nei tuoi occhi...

mentre te ne andavi, altre due corde del tuo liuto si sono spezzate...ù

la certezza di cio che stavi vivendo mi ha colpito come un pugnale al cuore...

un altro essere che chiamavo amico se ne stava andando...troppo presto...senza ragione...

come sai, considerando che ho come sentito la tua voce che mi ringraziava in quegli istanti, ho voluto salutarti a modo mio...

liberando in Anaret il potere che sempre ti aveva incuriosito...lanciando la magia che tanto volevi apprendere...la palla di fuoco....il mio tributo al drago...

il tuo liuto è gia stato riposto in un posto sicuro, celato fino a che non trovero il modo, se mai lo trovero, di risistemarlo...

lo terro con me

presto ci rivedremo, presto avro tempo per insegnarti ad usare il potere....e tu magari avrai il tempo di insegnarmi a suonare il liuto...chissa...

so solo che presto ci rivedremo, per ora ti saluto...

a presto amico mio, a presto Ereldur

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Non succedeva da molto tempo

Mi sono deciso a rinverdire le usanze del mio circolo gnomico...

quando nacqui, mi accorsi che chi non mi conosceva (non certo gnomi) non vedeva di buon occhio i miei occhi...dicevano che emettevano strane luci, e spesso mi respingevano

Il mio clan mi fece quindi dono di alcuni elmi, per ovviare a questo problema...

Gia...strano come gli umani, ma non solo loro, tendino ad accettare con piu tranquillita qualcuno col viso coperto da un elmo rispetto a chi ... ha il dono...

sara invidia...sara paura...non so...

mi furono consegnati piu elmi, uno era l'elmo che ho usato fino a ieri...un elmo semplice, di acciaio, non decorato...l'ho sempre usato...

un altro, che non so per quale ragione mi ero portato dietro fino a Budit prima e pio Atramar...
Non l'avevo mai messo...invero non ricordavo neppure di averlo...
Un elmo nero come la notte, attraversato da striature rosse come il fuoco.
Con 4 raggi che si alzano verso il cielo, affilati come lame di pugnale...
Ho abbandonato per qualche giorno la citta di Atramar dopo la morte di Ereldur, perche troppo avevo sofferto...prima i miei amici di Budit...poi la tragedia di Atramar...Dalamar...Helltwin...
Basta...
Nella notte stessa del suo rogo funebre (se mi ricordo bene la tradizione elfica) mi recai in citta usando il mio potere per rendermi invisibile a occhio umano, per prendere qualche provvista e ovviamente il mio diario...e lo vidi li...

era proprio sul letto
pareva fissarmi, con quelle oscure fessure , quelle lame taglienti, quei colori tristi...
era come se avesse sentito che avevo bisogno di ricordarmi chi ero...

Ogni gnomo del mio clan aveva un elmo come questo, che veniva indossato nei momenti di maggior tristezza, nei momenti in cui l'animo dello gnomo era abbattuto...

Pare che fin dagli albori del mio clan, quegli elmi fossero considerati come qualcosa che riesca a riflettere lontano da chi li indossa la paura, l'ancoscia, le occhiate degli altri, la rabbia...

Per restare solo coi miei pensieri, io invocavo aiuto...e l'elmo spuntò sul letto...
abbandonai il precedente...e lo indossai...

una strana sensazione mi avvolse...era come se tutt'intorno si fosse fatto silenzio, buio, notte...
il momento migliore per meditare, riflettere e concentrarmi...

Uscii dalla locanda, e mi allontanai nei boschi...

incontrai dei briganti lungo la via, presso il lago lamentoso ove molte anime, fra la quale quella di ereldur, sono state lasciate andare verso un altro piano di realta...
mi videro, ne sono certo, ma non mi attaccarono, anzi...parvero come volersi nascondere...

no so come mai...forse era l'elmo...forse non so cosa...forse la mia rabbia...forse la mia tristezza...

ora sono qui...da solo...senza Yetheim a rassicurare le mie membra col suo antico e eterno gelo...senza nessuno...mi sento bene pero...a parte il piccolo demone ovviamente...avevo bisogno di questa solitudine...

restero qui ancora per un po...

poiche quando mi alzero, Budit dovra essere liberata...poi, penseremo a Helltwin...

cosi io giuro...

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
Molti giorni sono passati dall'ultima volta in cui vidi Elendil...

Quel giorno, voci in citta correvano su un tesoro nascosto da qualche parte, in una grotta, ai piedi di una statua rappresentante un Drago

Io, insieme ad altri, ci incamminammo
non che l'oro o null'altro mi interessasse, ma la curiosita verso questa particolare situazione, era alta...e ho bisogno di potere e conoscenze sempre maggiori, dopo la maledizione del dannato Amur Linker...

Il giorno in cui esso decidera di venirmi a prendere potrebbe anche essere vicino, e in tal data, il mio potere dovra raggiungere il tutt'uno con i ghiacci eterni...

Partimmo, e molti caddero...Elden fu solo il primo...

non staro a narrare il viaggio, poiche non lo ritengo di alcuna importanza, ma quando trovammo il luogo, la statua, grazie a yetheim e alle mie deduzioni scoprimmo una ennesima e nascosta cava

Elendil si fece cogliere di sorpresa da una trappola posta nel primo forziere.
era debilitato e affranto...anche perche stranamente, vaneggiava del fatto che la madre natura non lo assistesse come un tempo...

Decisi di andare ad esplorare ancora quel luogo, poiche mi pareva strno che tutto cio fosse stato architettato per nascondere 134 misere monete

dopo qualche ora di cammino per quel buio luogo incappammo in una sala piu grande, dove il relitto di una nave pirata era disteso e riposava, distrutto...il suo nome eraFuria dei venti

dai suoi anfratti uscirono molti demoni, fantasmi...ma quelli non furono un grande problema.

gli spazzammo via come mosche, erano solamente esseri maledetti.
gli abbiamo dato la pace.

Il forziere che cercavamo era li..nascosto in un altro anfratto, ma una lieve magia veniva da esso, e non potevo permettere che elendil, devilitato come era, lo toccasse

con una scusa lo allontanai, e mi apprestai ad aprire il forziere...

poi, solamente lunghi secondi di stordimento, nei quali non sentivo e non vedevo nulla...

quando riaprii gli occhi vidi solamente un enorme fantasma, probabilmente il capitano dei vascello pirata...

ero ferito, il sangue mi ricopriva...mentre gli altri, elendil compreso, si erano allontanati per salvarsi, lasciandomi li...solo...

esplosi in un grido, e il fantasma non mi vide piu...era confuso...stordito dal mio inatteso uso del potere...

ero stanco, stravolto, pieno di ferite , lividi e tagli...

ma la rabbia era enorme...

esplosi verso di lui in tutta la mia potenza, lo ricoprii di ghiaccio e fiamma...

avanzava

svanii nuovamente...lui fece per inseguirmi...poi si blocco...

l'avevo attirato lontano da Elendil, per pug non avevo potuto far nulla...Mordred mi aveva anticipato scappando verso l'uscita...vigliacco

in quella zona potevo esplodere in un ultimo grido di fiamma...
cosi feci

allungai le mani verso il fantasma, evocai il soffio del drago che mesi prima avevo assorbito...
l'inferno colmò quella stanza...
un grido di dannazione si udi...o forse liberazione, non mi interessa
lo scheletro cadde senza piu vita...se cosi posso dire

tutto era stato compiuto...ma le mie fatiche erano impressionanti...

raccogliemmo cio che era nel forziere, ma non vi era nulla di mio interesse, se non un anello che quando lo indosso pare emettere luce rossa...chissa, forse un focalizzatore di potere, o forse solo un archibugio dei maghi...

uscimmo, respirammo a pieni polmoni prima di stramazzare in terra colti dalla tremenda fatica

eravamo rimasti in tre...
e Elendil non era piu lui...
pronuncio solo poche parole, voleva allontanarsi, stare da solo
lo capisco, ci sono passato anche io

lo vidi allontanarsi, ma sinceramente non so se lo rivedro.
che la natura che tanto amava, lo giudi nel suo cammino.

Io e mordred tornammo ad Atramar...

ora mi trovo nella mia stanza a fissare questo anello, a ripensare agli avvenimenti odierni...a ripensare alla maledizione che aveva colto quei pirati

anche io sono maledetto...da khor in persona...

per tale ragione, Amur Dagmar, dannato figlio delle ombre, dovra morire...

prima o poi, avro abbastanza potere...

Drin Raulnole
 
Ultima modifica:

Harald

Lurker
Le ninfe...

conoscevo per sentito dire la loro follia, ma ieri ne ho avuto conferma piu che mai...

Jin era temp addietro stato soggiogato da una d i esse, che gli cancellò anche la memoria...ma ieri fu richiamato a lei grazie ad una lettera portata da un elfo.

la cosa pareva strana e quindi, conoscendo anche il luogo dove il buon Jin si doveva recare, Io, Kimli ed Elden decidemmo di accompagnarlo

fummo ataccato da briganti e da bugbear, ma nonha importanza, non sono loro il problema...

giungemmo al loro bosco, e li fummo accolti stranamente da amici...ma tutto si rivelò per quello che era...una trappola

fummo storditi e bloccati dal loro potere che in quel luogo era ben possente, e ci svegliammo in una residenza, bloccati fra una roccia , la parete e delle sbarre...in gabbia...intrappolati!

quella dannata aveva fatto nuovamente l'incantesimo su Jin e lo stava convincendo che eravamo noi i soi rapitori e che lei ci aveva catturati per salvarlo

nella notte, mentre i due amoreggiavano, riuscii insieme alla forza del buon Kimli a abbattere due sbarre cosi da far passare sia il nano che Elden...e loro riuscirono a bloccare la ninfa e Jin con un po di mio aiuto...

dopo alcuni alterchi Elden riuscìa uccidere la ninfa...mi liberai anche io...tutto pareva finito..ma non era...almeno secondo me

L'anello di Jin, quello che lo legava alla ninfa , era cambiato, emanava una energia che io non posso pero riconoscere, poiche è magia elfica, ma non solo l'anello era mutato

anche gli sguardi di Jin, i suoi atteggiamenti, lo erano...

è strano...non sembra lo stesso...dovro tenerlo dotto controllo...devo capire, e parlare con Elendil e Noldor dell'accaduto.

e cosi sara...

ancor auna volta, la tranquillita è stata interrotta...non va...

Drin Raulnole

P.S.
sono pero molto contento di aver incontrato nuovamente il buon elfico...è vivo, dice di esser cambiato, ma non è cosi a mio parere...non del tutto almeno...altrimenti, non si sarebbe preoccupato di suo fratello in quel modo...
non lo sapra nessuno perche cosi ha espresso desiderio, ma sapere che la sua magia, nell'eventualita di un futuro triste, è ancora viva, mi puo rendere solamente felice...e poi, rivedere un amico dopo tanto tempo...
 

Harald

Lurker
imbecilli

chiedere a me, che li ho salvati cosi tante volte da qualsiasi genere di periglio, 200 mo per l'utilizzo della magia in citta??

Atramar ha passato il segno, questa volta

per tale ragione ho deciso di ritirarmi per un po...girare il mondo...e ora, seduto qui nei pressi dei territori drakrag, mi trovo a riflettere sul perche di tanta idiozia...la natura umana? puo essere...dimenticano troppo velocemente chi ha fatto qualcosa per loro...e cio non lo posso accettare

ho ancora molti amici li pero, ma difficilemnte mi vedranno entrare ancora alla capitale...se mi vorranno, faro in modo di stare nella zona del mulino...almeno li potro anche rifocillarmi senza dovermi rifugiare a budit...

fattosta, che Atramar stavolta ha deciso al posto mio, nessun aiuto piu alla citta...nessun aiuto per gli stolti e gli irriconoscenti

Drin Raulnole
 

Morgoth75

Lurker
*dopo aver sentito lo sfogo dell'amico, Elden non puo essere che d'accordo con lui*

(messaggio privato x DRIN )


Atramar, troppe volte ha voltato le spalle agli eroi che l'hanno salvata; brulica al contrario di ladri e malfattori, e solo perchè portano dei bei vestiti sono piu considerati.....


Mio caro amico artritico, io addirittura ho una causa in corso verso Vicho, ma non si sa piu nulla!!!! che il comandante delle guardie sia corrotto?!? mah!!

La giustizia ad Atramar non esiste piu!!
Condivido la tua scelta, e penso che, come da tempo annunciavo, la giustizia da oggi in poi me la faccio da solo.


Ciao Amico.
 
L

Lucas Laditas

Guest
*Lucas incontra Drin fuori dalle mura di Atramar*

E' una vergogna amico mio.... Neppure le mie parole in tua difesa hanno potuto convincere quegli stolti della tua innocenza e dell'assoluta mancanza di prove.... Mettere in discussione la mia parola d'onore poi! TSK!

E dire che il capo dei Lanceri mi conosce mooolto bene... Forse l'invidia per le nostre gesta li hanno resi così fiscali con noi.
Loro sono buoni solo a scaldare i posti con il loro grasso fondo schiena senza preoccuparsi di mantenere l'ordine in città in modo serio ed intelligente...

Beh hai fatto proprio bene a non pagare ed andartene almeno finchè non rimettano la testa a posto quegli stolti...

*contrariato anche lui per la malagiustizia ripensa agli episodi precedenti*

....Pensa che io ho catturato Frin ben più di un mese fa ed ancora non mi convocano per processare quella delinquente e tu invece sei stato processato per direttissima come l'ultimo dei cittadini... E' UNA VERGOGNA!

*ancora più irato del solito poi si calma e riprende*

Beh amico mio io penso che tutta questa persecuzione nei nostri confronti è anche opera delle forze malvagie di quel mago innominabile che tu ben conosci ahimè.
Sta cercando in ogni modo di ostacolare la nostra opera benefica.
Lo sento, anzi ne sono sicuro sempre di più!

Credo che le fiamme con cui abbiamo devastato l'accampamento dei suoi fedeli servitori Drakrag lo abbia mandato su tutte le furie e si è vendicato con queste stupide vessazioni legali....
Un vigliacco che si nasconde dietro ai suoi ciechi schiavi non merita nessuna pietà nè tanto meno può venire a parlare con noi di ONORE....

*ridacchia ironico*

eggià, insieme io e te l'abbiamo proprio devastati quegli schifosi figli del drago l'altro ieri, nevvero Drin?

Assagia questo vino elfico... Alla faccia di chi ci vuol male eheheh
Che si tenga la sua birra Nolin, ridotto a servire il pancione come un cameriere in erba

*ride grassamente e trangugia un sorso lungo fino ad accasciarsi sulla sedia*
 

Harald

Lurker
La Morte

Diamine...quale spaventosa potenza...

subito dopo ho divuto affrontare nuovamente Amur, ma forse proprio tale potenza mi ha assistito e rincuorato

Ora , in possesso nuovamente del Soffio dei Picchi, affrontero ciò che mi aspetta...

Grazie, mia dama, grazie, Morte

Drin Raulnole
 

Harald

Lurker
La pazzia di Elendil

Quel ragazzo mi preoccupa

non è ancora maturo, non ha la freddezza di giudizio di suo fratello

non è capace di giudicare qualcosa che lo tocca personalmente

non ho mai compreso il porre davanti la vita degli animali a quella degli umani, propria di druidi e spesso ranger, ma questa volta ha esagerato

continuera la ricerca da solo

ora a me decidere se mettermi per conto mio alla ricerca di quel cervo, cercando di evitare a elendil altri omicidi, oppure far si che sbatta da solo contro il muro delle sue decidioni e dei suoi errori

Drin Raulnole
 
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